Qui su YouTube, ho visto moltissimi video in cui si parla di come guadagnare con l'intelligenza artificiale. E molti di questi oscillano tra la fuffa e la truffa. Visto quindi che io lavoro e guadagno con l'intelligenza artificiale, ho pensato di fare un video onesto, in cui vi parlo di sei lavori part-time che io stesso faccio e che vi permetteranno di guadagnare non per magia, ma offrendo del valore concreto ai vostri clienti.
Levatevi quindi dalla testa i libretti scritti da ChatGPT. Il bello di questi lavori è che vi permetteranno di sviluppare delle competenze ad oggi molto richieste e quindi di creare un business onesto e credibile per i vostri clienti, la cui fiscalità può essere gestita con Fisco Zen, lo sponsor di questo video. Più avanti ve ne parlo meglio, ma vi anticipo che qui sotto in descrizione trovate un link che vi permetterà di prenotare una consulenza fiscale gratuita, sia che voi abbiate già partita IVA, sia che voi vogliate aprirla.
Partiamo quindi a cannone col primo lavoro part-time e parliamo della creazione di chatbot. Questa è sicuramente una delle richieste che ricevo più spesso, sia da parte di commercianti che da parte di organizzatori di eventi. Che cos'è un chatbot?
Sostanzialmente è un assistente virtuale capace di rispondere alle domande più classiche e frequenti, del tipo quando aprite, c'è parcheggio, avete questo prodotto e così via. I chatbot più complessi poi possono anche raccogliere dati sui clienti, guidare all'acquisto di un prodotto e tanto altro. Per creare questi chatbot non serve scrivere codice.
Molto spesso, infatti, vengono creati usando dei software come Voiceflow, che permettono, appunto, di sviluppare dei chatbot tramite un'interfaccia grafica molto semplice e intuitiva. Per intenderci su Voiceflow, abbiamo tanti blocchetti che possiamo collegare tra loro per costruire la logica del chatbot. Questi blocchetti permettono di fare domande, raccogliere dati, mostrare immagini e così via.
I chatbot più complessi poi possono anche essere collegati a delle automazioni create con Make, di cui parliamo più avanti in questo video. Peraltro, se volete creare dei chatbot, ma non sapete come fare, vi lascio in descrizione un video in cui vi spiego passo passo come crearne uno completo e funzionante. La cosa bella di Voiceflow è che permette di creare dei chatbot capaci di accedere alle informazioni del nostro cliente, quindi il commerciante o l'organizzatore di eventi, sia collegandosi al suo sito web, sia leggendo dei PDF caricati da noi e contenenti le informazioni che potrebbero interessare al cliente finale, quindi chi acquista dal commerciante o chi va all'evento.
Per quanto riguarda la difficoltà di questo lavoro, direi che siamo su un livello medio. Non devi scrivere codice, ma comunque devi capire come funziona un chatbot. La bella notizia, però, è che online si trovano tantissimi tutorial gratis e inoltre, anche Voiceflow lo puoi usare gratis e quindi non avrai costi iniziali.
Per quanto riguarda invece tempi e guadagni, chiaramente tutto dipende dalla difficoltà del progetto, da quanto siete bravi e da quanto sapete contrattare. In linea di massima, un chatbot richiede dalle 2 alle 4 settimane di lavoro part-time e ve lo pagano anche €2. 000 o €3.
000. Un piccolo consiglio da esperto che posso darvi è questo qui: durante la fase di vendita, ricordate sempre di sottolineare qual è il principale vantaggio offerto da un chatbot e cioè che è attivo H24, sempre pronto a risolvere i dubbi dei potenziali clienti. E ricordate che risolvere un dubbio a un cliente, molto spesso significa che questo acquista da voi, invece di andare dalla concorrenza.
Andando oltre, il secondo lavoro part-time che mi ha dato moltissime soddisfazioni è la creazione di automazioni con Make. Per chi non conoscesse Make, si tratta di un servizio che permette di creare delle procedure automatizzate per aziende e liberi professionisti. Ma vediamo qualche esempio.
Questa automazione molto semplice che vedete, permette di usare l'intelligenza artificiale per creare e pubblicare dei post sui social, LinkedIn, Facebook ed X, partendo dal contenuto di una pagina web, che verrà quindi presa e trasformata in un post. Quest'altra automazione, invece, permette di ricevere via mail la trascrizione e riassunto degli audio che carichiamo sul Drve, come ad esempio le registrazioni audio di riunioni molto lunghe. Per finire, ultimo esempio, abbiamo questo scenario che permette addirittura di automatizzare la stesura di contratti.
Il motivo per cui le aziende sono interessate a questo tipo di servizi, mi sembra piuttosto chiaro. Da un lato possono automatizzare i processi più noiosi e ripetitivi e dall'altro, invece, possono iniziare a fare tutta quanta una serie di attività che hanno sempre trascurato, come la gestione dei social o addirittura la gestione automatica dei potenziali clienti. Per quanto riguarda la difficoltà di questo lavoro, direi che siamo su un livello medio-basso.
Anche in questo caso non bisogna scrivere codice, ma a differenza dei chatbot, che magari fanno anche quattro o cinque cose tra rispondere a domande, raccogliere dati e così via, tipicamente un'automazione fa una cosa sola e quindi dobbiamo concentrarci solo su quella. Anche in questo caso, se vi interessa questo lavoro, ma non sapete bene come partire, trovate in descrizione diversi video in cui parlo di automazioni Make per la pubblicazione di post su Instagram, per l'invio di messaggi su Telegram e così via. Parlando invece di tempi e guadagni, tutto dipende da come volete lavorare.
Ci sono persone che vendono la singola automazione all'azienda per €300 e poi, chi si è visto si è visto, ma c'è anche chi invece, dopo la creazione, offre supporto, si occupa della gestione, del mantenimento e così via. In questo caso si arriva anche a chiedere €1. 000 all'anno per automazione.
Parlando invece di tempistiche, direi che si oscilla tra i 3 e i 10 giorni, ma ancora tutto dipende dalla complessità del progetto. Un modo molto classico di guadagnare con l'intelligenza artificiale è creando dei siti web per aziende e professionisti. La verità, però, è che si tratta di un mercato piuttosto saturo, motivo per cui voglio svelarvi qualche trucchetto per distinguervi dalla concorrenza e per portare a casa più clienti.
Inizio dicendo che per la creazione di siti web, esistono tanti servizi di cui ho già parlato sul canale. Vi lascio quindi in descrizione delle guide complete in cui vi spiego come creare un sito web senza scrivere codice. La cosa importante da tenere a mente, però, è che un sito web creato con l'AI, non è altro che una scatola vuota.
Tocca poi a noi riempire questa scatola vuota, trasformando un sito web che tutti possono creare in 5 minuti in qualcosa di davvero interessante e valido per il nostro cliente. La prima cosa che vi consiglio di fare è una chiamata col cliente in cui lo intervistate. Capite che servizi offre, quali sono i suoi punti di forza e quali sono le caratteristiche uniche del suo business da mettere in risalto.
Durante la call, ovviamente, prendete appunti che poi darete in pasto a ChatGPT, facendo una domanda simile a questa. Spiegate che state creando un sito web e che volete popolarlo con queste informazioni. Organizzate e riscritte secondo le regole del copywriting.
In questo modo, facendo qualche copia incolla, riempirete il sito web del cliente con informazioni inerenti, personalizzate e scritte in modo accattivante. La seconda cosa che si può fare, invece, è proporre un pacchetto sito web più chatbot. In questo modo vendiamo due servizi in un colpo solo e offriamo al cliente qualcosa che abbia ancora più valore.
Per quanto riguarda la difficoltà di questo lavoro, siamo su un livello basso. Ormai internet è pieno di tutorial gratis che vi spiegano passo passo come creare un sito web usando l'AI. Per quanto riguarda, invece, tempi e costi, dipende tutto da quanto tempo dedicate al sito.
Più ci lavorate, più è bello e più vi pagano, come è giusto che sia. Per darvi un'idea, quando ancora facevo questa attività, un sito web di base mi prendeva un paio di giorni e lo vendevo tranquillamente a €500. Ovviamente ciò che guadagnate va fatturato e il cliente la fattura ve la chiede perché scarica i costi.
Una cosa di cui vi accorgerete in fretta è che gestire la fiscalità di un business è piuttosto complicato. Conviene quindi affidarsi a dei professionisti, come quelli di Fisco Zen, un servizio online che offre un commercialista dedicato e una dashboard per la gestione della nostra partita IVA. Uno dei principali vantaggi offerti da Fisco Zen è la possibilità di avere un commercialista dedicato che è sempre la stessa persona da quando ci abboniamo e che possiamo contattare sia al telefono che via mail.
Oltre a questo, abbiamo anche a disposizione una fantastica piattaforma digitale che ci permette di emettere fatture elettroniche illimitate in pochi click e di calcolare le tasse in tempo reale, così sappiamo sempre quanto dovremo pagare l'anno successivo. Nell'abbonamento, inoltre, sono comprese anche l'apertura della partita IVA e la dichiarazione dei redditi. Fisco Zen è adatto sia a chi vuole aprire la partita IVA, sia a chi ne ha già una.
Se volete saperne di più, vi consiglio di prenotare una consulenza gratuita e senza impegno con un loro consulente fiscale tramite il link in descrizione. Inoltre, se deciderete di abbonarvi, avrete anche €50 di sconto sul primo anno. Andando avanti, alziamo l'asticella.
Parliamo di un lavoro complesso, che non fa per tutti, ma che stando alla mia esperienza, è al tempo stesso il più richiesto e il più pagato e cioè lo sviluppo di semplici app per le aziende. Quando si pensa allo sviluppo di applicazioni, si pensa subito a software complessi con decine di funzioni e milioni di utenti. La verità, però, è che il 99% delle aziende che mi contattano, sono interessate ad applicazioni semplici, dalla grafica basilare, ma capaci di risolvere un problema specifico, come la gestione dei clienti o dei turni di lavoro dei dipendenti.
Ovviamente non voglio illudervi. È chiaro che se non avete mai scritto una riga di codice in vita vostra, questo lavoro non fa per voi. Se però conoscete almeno le basi della programmazione, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale può aiutarvi moltissimo nello sviluppo.
Ci sono infatti applicazioni che io ho sviluppato interamente con Replit, senza scrivere una riga di codice. Ovviamente sapevo che domande fare, so come funziona un database e così via, ma di fatto non ho scritto codice. Se questo lavoro vi interessa, il consiglio che vi do è questo: iscrivetevi a Replit, è gratis e vedete un po' che cosa riuscite a fare.
Guardate magari un mio tutorial e create qualche app di base. 10 domande al mese sono gratis. Magari non ci create subito un'app, ma almeno capite se questa attività fa al caso vostro.
Per quanto riguarda la difficoltà di questo lavoro, siamo senza dubbio su un livello alto. Parlando invece di tempo e soldi, più è complessa l'app, più tempo vi serve, più soldi incassate. Ciò che posso dirvi è che questo è sicuramente il lavoro più pagato di questa lista.
Per il quinto lavoro part-time che possiamo fare con l'intelligenza artificiale, voglio partire da qualcosa che sicuramente avete sentito nominare e cioè questi maledetti libretti scritti con l'AI. YouTube ormai è piena di fuffaguru che vogliono convincerci del fatto che è possibile avere un'entrata extra garantita, grazie ai contenuti creati con l'AI, siano questi libretti del cavolo o video banali con voci robotiche. Se da un lato è vero che qualche anno fa c'è stato chi ha guadagnato con questa spazzatura, principalmente sfruttando delle falle in Amazon Kindle, è vero anche che il mercato ormai è saturo, motivo per cui questa gente ha iniziato a vendere i corsi, che le falle in Amazon Kindle sono state sistemate e quindi addio soldi facili e che questi business non creano valore e dunque non durano nel tempo.
Se non mi credete, pensate a questo: se voi doveste comprare un libro di ricette, prendereste quello di uno chef famoso o quello di un signor nessuno che è stato palesemente creato con l'intelligenza artificiale? Ecco, avete capito perché queste schifezze non venderanno mai, a meno di non spendere migliaia di euro per le sponsorizzate su Amazon. Antonio, ma quindi mi stai dicendo che è impossibile guadagnare con contenuti creati con l'AI?
Tecnicamente è possibile, ma bisogna farlo in modo intelligente. Là fuori ci sono un sacco di professionisti che hanno accumulato un'enorme esperienza nel loro campo, ma che non hanno o il tempo o le capacità di prendere queste conoscenze e di creare dei libri, dei video, una newsletter e così via. Questo, però, è un vero peccato, perché condividendo la loro esperienza e facendo vedere che sanno il fatto loro, potrebbero attirare un sacco di clienti, o magari vendere workshop, consulenze e così via.
Ed ecco che entriamo in gioco noi. Ciò che possiamo fare è contattare questi professionisti e proporre loro di creare insieme dei contenuti con cui pubblicizzare la loro attività. Così facendo, il professionista mette sul tavolo la sua esperienza unica a cui l'intelligenza artificiale probabilmente non ha accesso, mentre invece ChatGPT, Claude, Gemini e così via, si occuperanno di metterci la forma, trasformando la conoscenza del nostro cliente in qualcosa di strutturato e apprezzabile dalle persone.
Capite bene che in questo modo la situazione cambia drasticamente. Innanzitutto abbiamo un libro ricco di valore e di conoscenze utili. Inoltre, non ci serve più fare migliaia di download per guadagnare dei soldi.
Ci basta infatti che il libro arrivi, anche gratis, a dei potenziali clienti, i quali, magari trovandone utile il contenuto, si convinceranno ad acquistare dal nostro cliente. Pensate, ad esempio, a come sarebbe collaborare con un professionista che si occupa di trapianti. Scriviamo un libretto che parla dei principali rimedi contro la calvizie, questo libretto ci porta due clienti ed ecco che abbiamo fatturato migliaia di euro, grazie ai nostri contenuti attira clienti.
Ovviamente questo lavoro vi richiede un certo interesse per la comunicazione e per il marketing. Sareste una sorta di social media manager/copywriter specializzati nell'uso dell'intelligenza artificiale. Magari non diventerete i nuovi esperti mondiali di marketing, ma potete comunque fare la differenza per quei professionisti che sui social non pubblicano praticamente nulla.
Se il vostro cliente poi vi sembra titubante, proponeteli di pagarvi in percentuale sui nuovi clienti che porterete alla sua attività e vedrete che sarà felice di darvi una chance. Infine, sesto lavoro part-time a tema intelligenza artificiale, non posso non menzionare la consulenza, ad oggi la mia attività principale, per la quale c'è sempre più richiesta. Come sapete, l'intelligenza artificiale sta evolvendo a una velocità spaventosa.
Aziende e professionisti sanno che esistono strumenti utili per il loro business, ma non hanno il tempo di mettersi lì a studiare, smanettare e tenersi aggiornati. Cosa fanno quindi? Si rivolgono a un esperto, capace di esaminare la situazione e di proporre la soluzione ottimale.
Volendo esaminare vantaggi e svantaggi della consulenza, tra i vantaggi ci metto il fatto che, una volta diventati esperti di un tool, poi non dovete studiarlo da zero per ogni cliente. Semplicemente applicherete le conoscenze che avete al problema specifico che vi verrà presentato. Tra i contro, invece, ci metto la necessità di studiare continuamente e la difficoltà iniziale di posizionamento sul mercato.
Trovare i primi clienti è abbastanza difficile. Un consiglio che posso darvi è quello di iniziare pubblicando contenuti su LinkedIn e aggiungendo ai contatti delle persone potenzialmente interessate. Per le prime consulenze poi, tenete il prezzo un po' più basso, ma chiedete il permesso di poter pubblicare qualche foto o addirittura una recensione scritta dal cliente.
Questi contenuti, ovviamente, vi servono per acquisire credibilità, così che poi sarà più facile trovare altri clienti. Per quanto riguarda invece la difficoltà di questo lavoro, qualcuno potrebbe pensare a un livello basso, ma la verità è che per diventare dei bravi consulenti, vi serve un sacco di esperienza pratica. Come ho mostrato in questo video, io con l'intelligenza artificiale ci ho fatto di tutto, app, siti, chatbot.
Capite bene quindi che questa continua sperimentazione mi permette di consigliare i miei clienti con cognizione di causa. Detto questo, però, non voglio spaventarvi. La consulenza in ambito AI è sicuramente un settore entusiasmante che può regalarvi moltissime soddisfazioni.
In descrizione, comunque, vi lascio i miei contatti, in caso voleste approfondire i vostri progetti direttamente con me.