care amiche e cari amici di barba sofia riprendiamo un autore che avevo già iniziato a trattare probabilmente due anni fa e che poi per motivi di lavoro per dimenticanze o lasciato da parte mi riferisco a ghada amer ho dedicato a gad hummer allarme nè utica ea verità e metodo una lezione che puoi trovare ovviamente sul canale youtube barba sofia voce 1 ghada amer l'ermeneutica e poi però mi ero interrotto non hanno più recuperato dedicato lezione e poi li mi ero fermato vorrei riprendere da da mere fare altre lezioni di cara altra lezione che questo grande
pensatore dei massimi esponenti chiaramente l'ermeneutica del ventesimo secolo abbiamo visto insieme in questa prima lezione come per gad hummer esistano delle altre verità delle altre comprensioni al di là di quelle che rientrano dentro il metodo dentro le esperienze potremmo dire di tipo scientifico la verità dunque l'esperienza di verità secondo grado non si esaurisce all'interno appunto di un ragionamento metodico ma vengono anche delle esperienze di verità al di fuori dei metodi propri delle scelte delle scienze positive e neo positive e ci sono dunque delle verità che avvengono al di fuori delle esperienze appunto di tipo metodico
scientifico che arricchiscono l'essere umano per queste esperienze sono esperienze che modificano l'essere che le compie dunque non sono esperienze oggettive attuali che si possono di fatto non numerare quantificare oggettivare cristallizzare beh sì sono esperienze che portano ovviamente ad un ricchi mento un cambiamento da parte dello stesso soggetto che compie le esperienze e dunque non c'è un rispecchiamento distaccato oggettivo dell'oggetto ma c'è appunto un coinvolgimento emotivo cognitivo che trasforma questa esperienza è un'esperienza di verità extra metodica che porta di fatto il soggetto l'oggetto ad interagire a modificarsi a volte anche reciprocamente e comunque a modificare profondamente
il soggetto che fa l'esperienza di cui mi l'azione questo pupazzo rappresentante il grillo parlante faccio un'esperienza che va al di là ma di quella metodica di quella scientifica di quella positivista ma diventa un'esperienza che porta il soggetto ad essere modificato perché perché né coinvolto in un processo di apprendimento di esperienza disk di tipo anche emotivo emozionale dunque ci sono delle verità al di là del metodo sono tre gli ambiti queste esperienze extra metodiche di queste esperienze di verità extra metodiche gli ambiti sono l'arte la storia il linguaggio queste elezioni la dedico proprio all'esperienza di verità
extra metodica detta appunto arte l'arte perga da me è un'esperienza di verità non è l'esperienza in verità della matematica della chirurgia non esperienza dell'età dunque delle scienze chimiche o di quelli informati che è una esperienza di verità comunque circolar metrico dunque io faccio una esperienza di comprensione può essere poi un quadro dunque di un'opera d'arte la scultura di una canzone un'esperienza appunto artistica che mi ha portato ad una comprensione dell'opera d'arte di miss di me stesso dunque circolo anche di comprensione arricchimento è modifica dello stesso soggetto che compie l'esperienza vediamo oggi l'arte perché poi li
collezione alla storia e una ancora al linguaggio e l'arte l'arte l'arte l'esperienza dell'arte ci dice appunto ghada amer a partire dalla riflessione fatta da kant è un'esperienza di differenziazione estetica cosa vuol dire vuol dire quando si fa un esperienza d arte c'è una frase di astrazione che noi percepiamo l'opera d'arte facciamo esperienza di quell'opera d'arte compiendo un astrazione ci separiamo quell'opera d'arte da tutto il contesto storico dalle radici culturali e storiche originali dell'opera d'arte osservo la pietà di michelangelo serve appunto la monna lisa faccia esperienza della primavera di botticelli ascolto la nona di beethoven faccio
un esperienza e questa esperienza è un'astrazione perché colgo quel quell'oggetto colgo l'opera d'arte ma lastra gories petto a tutto il contesto in cui essa è sorta in cui essa è nata e il museo è un'astrazione di questo tipo è proprio il prodotto di una differenziazione estetica per ritrovate appunto un quadro di goya di caravaggio di frida kahlo all'interno di un museo dunque è una estrapolazione differenzazione estetica figlia di un'astrazione dunque il suo contesto di tale originario è stato appunto abbandonato si è separata l'opera d'arte a quel contesto ori originale e dunque l'opera d'arte è colta
come qualcosa di presente di semplicemente presente di dato di di presente e dunque un qualcosa no che ha rotto dei legami è un qualcosa che è stato appunto astratto differenziato però però ci dice cadere dall'incontro con quest'opera d'arte entrata nella sala della pittura nera di goya dall'incontro con le opere d'arte dice gartner si muta cioè è un incontro che porta alla comprensione non tanto o soltanto dell'opera d'arte ma porta una comprensione di noi stessi di se stessi l'esperienza estetica è bellissimo è un'esperienza di autocomprensione noi comprendiamo noi stessi una parte di noi ducoli esperienza di
verità non tanto perché riconosco il canone estetico degli espressionisti degli impressionisti dei cubisti del del dadaismo dell'astrattismo perché riconosco appunto ica le caratteristiche di 18 o appunto di caravaggio no non è un'esperienza conoscitiva di quel tipo ii lo conoscitiva oggettiva venga valutato su tele conoscere la tecnica lo stilo contestualizzata nel tempo no esperienza artistica di fronte appunto ad un quadro di fronte a notre dame di fronte appunto all'esecuzione di un'opera di monza dei pin floi va bene l'esperienza dell'opera d'arte la fruizione dell'opera d'arte e una fruizione che porta il soggetto che va con l'esperienza a
comprendersi comprendere l'opera d'arte comprende se stesso in relazione all'opera dato dunque c'è un processo di autoconoscenza l'arte e conoscenza noi ci conosciamo dice gad aver attraverso esperienza artistica dunque l'arte è un evento l'esperienza dell'opera arte instaurato un rapporto non è soltanto un esperienza di rapporto con un oggetto ma è un evento l'evento artistico è un evento di apprendimento di conoscenza di autoconoscenza di relazione di comprensione di verità emerge la verità dell'arte emerge la verità dell'arte che è una produzione interiore che una dimensione di emozionalità di conoscenza anche emotiva di autoconoscenza e per spiegare bene l'esperienza
di verità extra metodica dell'arte gala nel coniuga una bellissima espressione utilizzo da bellissime le spese del gioco l'esperienza dell'arte simile al gioco il gioco infatti ha un'essenza propria a un essenza proprio che ma né di là del giorno dei giocatori quello è il gioco il gioco ha una propria essenza il gioco una propria dinamica e quando noi però giochiamo in quel gioco non siamo soltanto appunto dei giocatori che utilizzano il gioco ma siamo giocati ce le giochiamo monopoly a risiko giochiamo a calcio giocavo a pallavolo il gioco va bene porta ad essere anche giocati noi
giochiamo ma siamo giocati nel gioco perché il gioco di 21 evento diventa un esperienza e dentro il gioco noi ci conosciamo ci auto conosciamo come è matto soldi un campo di pallavolo in campo di visuale un campo da calcetto non tavolo mentre gioca a risiko noi conosciamo una parte noi stessi come ce lazio niamo come la facciamo come siamo tentati e reagire la sconfitta la vittoria un momento di crisi così il gioco diventa un evento un evento in cui noi non siano solo giocatori ma in cui noi siamo giocati così vale per l'arte loro opera
d'arte di cui è fruita non è soltanto un opera conosciuta che noi conosciamo che noi appunto delineiamo che proviamo a oggettiva non hano quell'opera d'arte e coinvolge noi tra del genio non siamo dei semplici spettatori ma noi siamo coinvolti noi siamo giocati dell'opera d'arte l'opera d'arte gioca con noi gioca con noi e allora appunto la musica vicio prima dei dei pink floyd con noi la musica di bruce springsteen opera d'arte gioca con noi ci cambiano e ci conosciamo e così moda così beethoven ma così i quadri di dalì e di kandisky di monet di manet
o di fredrik di frida kahlo appunto asean andare alle opere rupestri ai geroglifici c'è un'interazione giocosa noi siamo giocati dall'opera d'arte oltre a essere protagonisti di un gioco che è dunque noi noi siamo sempre una costante mediazione noi mettiamo quando furia mondo opera d'arte ci rapportiamo dell'arte vediamo tra noi stessi il presente e il passato e ovviamente quell'opera d'arte ha un passato ma in noi si manifesta nel presente e noi dunque ce la siamo un qualcosa che nel passato ma col tempo nel presente in qualcosa che noi osserviamo che noi guardiamo ma che al contempo
ci coinvolge ci cambia perché ci dà degli input comunica con noi l'opera d'arte comunica con noi e dunque noi nel momento in cui fruiamo di un'opera d'arte quindi facciamo esperienza in opera d'arte noi siamo in quel momento produttore di un'esperienza di verità extra metodica extra scientifica sono produttori di una comprensione contemporanea l'arte contemporanea sempre in questo momento in cui un guardo la pietà di michelangelo io in quel momento momento in cui guardo la pietà ne sono coinvolto e la sto interpretando lei mi sta a sua volta interpretando mi sta coinvolgendo mista appunto mutando mi sta
trasformando e dunque l'opera d'arte non è mai passato è sempre presente perché un'esperienza io faccio un'esperienza di verità un'esperienza di verità con l'opera d'arte nell'opera darlo in cui l'apporto dal passato al presente logias tratta da un passato l'ho messa del presenta un'interfaccia esperienza di lei mi riporta al passato ma mi conduce anche nel presente io la rielaboro la cambio il male nel frattempo cambia né e quelle un'esperienza di verità ed è una verità che mi arricchisce una verità che mi trasforma e kohler mente che la comprensione si instaura un gioco si sta oro il gioco
tra il soggetto e l'oggetto tra il soggetto che fa esperienza dell'opera d'arte l'opera d'arte stessa e questa esperienza del thun evento un evento che cambia un evento di comprensione un evento di verità