carlo magno fu il primo imperatore del sacro romano impero a lui si deve la nascita di un nuovo tipo di impero e di un risveglio culturale di cui è stato protagonista all'occidente quello che sappiamo su carlo magno proviene dalla biografia scritta dal tronista franco eginardo l'imperatore nacque dall'unione tra pipino terzo detto pipino il breve con bear strada di l'on secondo la biografia dg nardò carlomagno era un uomo altissimo robusto e molto carismatico un uomo leale molto legato alla sua famiglia e dal fisico atletico secondo la consuetudine che vigeva presso i franchi alla morte di pipino
terzo avvenuta nel 768 il regno venne ereditato in parti più o meno uguali da due figli maschi a carlomagno tocca la parte occidentale ma il fratello minore carlomanno che non aveva talento militare nel 769 ebbe bisogno dell'aiuto di carlo magno per sedare una rivolta in aquitania da questo momento fa carlo magno e il fratello carlo mano inizia una rivalità che si concluse nel 771 anno della morte del fratello minore carlomagno consolidò i domini dei franchi e li aumentò considerevolmente attraverso l'uso delle armi nel 774 conquistò tutta l'italia settentrionale assumendo il titolo di re dei franchi
e dei longobardi tornò in italia nel 776 per reprimere alcune rivolte longobarde in friuli a chiusi spoleto e nell'italia meridionale e poi ancora nel settecento 80 quando il papa consacrò suo figlio come re d'italia fu anche attivo contro i musulmani di spagna ma con scarsi successi pur riuscendo a favorire con capitale a barcellona la creazione di un avamposto cristiano i domini verso est vennero consolidati con la sconfitta dei bavari nel 787 e degli avari tra il 791 e 796 carlo magno si trova così a dominare un territorio molto vasto che comprendeva i territori tra l'oceano
atlantico e l'elba libro il danubio e il tibisco compresa roma centro della cristianità una volta stabilito il proprio dominio su più territori di qualsiasi altro sovrano europeo a lui contemporaneo carlomagno introdusse una serie importante di novità amministrative i territori vennero suddivisi in conte e marche e ci fu un intensa attività legislativa per controllare l'ampio regno la corte di carlo magno si stabilì presso aquisgrana da qui partivano emessi dominici che agivano come i suoi rappresentanti e delegati il sovrano compiva regolari ispezioni in tutto il regno reprimendo vi è possibile gli abusi il sistema di governo carolingio
si leggeva sulla persona stessa dell'imperatore da cui scaturivano tutti i poteri ciò fu un punto di forza e di stabilità finché r rimase in vita ma divenne un elemento di debolezza dopo la sua morte più che un uomo di lettere carlo magno fu un guerriero capi il valore della cultura e dell'educazione un campo alla sua epoca in declino per questa ragione invito o presso la propria corte alcune tra le migliori menti della sua epoca tra cui lo storico paolo diacono il già menzionato eginardo e il filosofo alcuino di york importante organizzatore del sistema scolastico di
tutto l'impero di carlo magno in questo clima favorevole al recupero della cultura classica latina i tassi antichi vennero raccolti preservati e copiate e ad aquisgrana venne fondata l'accademia palatina dove venne celebrata la cultura antica questo è importante rinnovamento culturale e anche ricordato come rinascita carolingia il giorno di natale dell'anno 800 carlomagno venne proclamato imperatore a roma ed è qui che il suo potere politico si legò indissolubilmente con il papato nel 799 carlomagno intervenne per riportare il pontefice leone iii cacciato da una congiura di nobili sul trono pontificio alla fine dell'ottocento il re si recò a
roma per esaminare personalmente il caso anche se in teoria per fare ciò era necessario l'autorità imperiale in questi anni il titolo di imperatore in continuità con l'antico impero romano era una prerogativa dei sovrani di costantinopoli diretti eredi degli imperatori romani d'oriente ma vi vogliamo ricordare che a l'imperatore di bisanzio costantino sesto era successa dopo averlo fatto destituire sua madre irene non riconosciuta a roma leone iii si rivolse a carlo magno per affrancarsi dalla sempre più distante autorità bizantina e per evitare di sottomettersi all'autorità di una donna il giorno di natale dell'ottocento allo scopo di rendere
legittimo l'intervento del re dei franchi il pontefice incoronò carlo magno e i presenti lo acclamarono imperatore ciò poneva carlo magno in una situazione diplomatica complessa nei confronti di costantinopoli ma dopo la guerra di sun si riconobbe parzialmente il titolo di imperatore al sovrano franco più che di una restaurazione dell'impero romano occidentale in senso classico in ogni caso l'impero carolingio fu un impero ideale sia da un punto di vista politico che religioso l'imperatore era un difensore della cristianità al pontefice che lo incorona va spettava implicitamente un ruolo superiore in ogni caso a prescindere dalla legittimità del
titolo imperiale e da quanto lo stesso carlo magno ammesse alla dignità imperiale dopo più di trecento anni un imperatore tornava a regnare sull'occidente all'indomani della morte di carlo magno anziano stanco ed ammalato l'impero è la stessa europa si sarebbero divisi l'eredità più importante di carlo magno non è materiale ma ideale l'impero carolingio presupponeva un europa sovranazionale bene ora che sa i dettagli principali della vita di carlo magno vienici a trovare sul sito per scoprire approfondimenti e appunti