Dal Vangelo secondo Luca una buona domenica a tutti sentiamo spesso l'esclamazione beato lui oppure Beati loro riferita alle persone cu Nella vita tutto corre bene Sono felici fortunate e questa espressione non l'abbiamo inventata noi la impiegavano comunemente gli antichi Greci che la applicavano anzitutto ai loro dei che vivevano Beati sull'olimpo senza lavorare e poi con questa espressione designavano i ricchi coloro che assomigliavano più degli gli dei perché Anche i ricchi non lavoravano impiegavano Questa esclamazione Beato rivolgendo a qualunque persona fosse felice nella vita Beati i genitori che hanno figli eccellenti in Omero troviamo La beatitudine
beato il marito di un Ottima moglie e c'è una beatitudine anche per i celibi Beato colui che non ha preso moglie Probabilmente l'ha inventata uno la cui vita coniugale non era molto felice La beatitudine era applicata fra i greci per coloro che coltivavano valori morali elevati Beato chi consegue la fama gli onori chi pratica la virtù Beato chi coltiva la saggezza non solo i greci anche gli egiziani soprattutto negli ultimi secoli prima di Cristo impiegavano questa forma letteraria ritroviamo molte delle beatitudini che ci sono nella letteratura Nei testi egiziani le ritroviamo nella Bibbia per esempio
Beato l'uomo che è senza peccato ricorre alla lettera nei salmi oppure Beato colui che guida il proprio cuore nel cammino della vita Beato colui che pratica i precetti di Dio sono Beatitudini che troviamo nell'Antico Testamento come i greci come gli egiziani anche gli ebrei impiegavano la formula Beato nell'Antico Testamento ne troviamo ben 44 di Beatitudini soprattutto nei salmi che iniziano Beato L'uomo che non segue la via dei malvagi Quando nella Bibbia ricorre Questa esclamazione Beato non è solo per rivolgere un complimento a colui che si sta comportando bene è soprattutto un modo per indicare Come
raggiungere l'obiettivo che ogni uomo si propone nella propria vita che cosa desidera l'uomo a che cosa aspira se non alla gioia alla felicità e allora con la espressione beato indicavano il cammino per non sbagliare strada per raggiungere davvero la gioia quando il salmista proclama Beato chi si prende cura del povero e del debole dava un'indicazione per vivere davvero bene interessarsi di coloro che sono nel bisogno oppure Beati coloro che camminano nella legge del Signore Beati coloro che agiscono con giustizia Era un modo per inculcare i valori su cui puntare per realizzare davvero la propria vita
e raggiungere la gioia Ma nella vita non c'è solo La beatitudine può accadere anche l'opposto cioè scegliere una strada per raggiungere la gioia e trovarsi nel dolore perché si è sbagliato strada già I filosofi Greci avevano messo in guardia Da un equivoco quello di confondere la gioia con il piacere e picuro è stato erroneamente accusato di aver fatto questa confusione Non è vero lui aveva ben chiaro in mente che il piacere è buono purché porti alla gioia all'armonia con se stessi con la pratica della virtù Ecco allora la necessità di mettere in guardia Da scelte
ingannevoli dagli abbagli e siccome Dio ama l'uomo con la sua parola indica il cammino della vita quello che ti porta alla felicità alla realizzazione piena di te stesso e mette in guardia dalle strade sbagliate Per questo la Bibbia ricorre a un'altra esclamazione guai Hoi in ebraico ricorre ben 75 volte nell'Antico Testamento però facciamo attenzione questo guai Oi non ha il significato che spesso noi gli attribuiamo Non è una minaccia di castighi non è Dio che dice Poi te la faccio pagare noi è un grido di dolore di un padre che è Dio che vede il
figlio che va fuori strada e non sarà mai felice perché ha scelto le vie che non sono quelle che lui indica essendo questo il modo di comunicare fra tutti i popoli del bacino del Mediterraneo non desta meraviglia che nel Nuovo Testamento ricorrono ben 45 Beatitudini ricordiamo le due molto belle rivolte a Maria Elisabetta che le dice beata colei che ha creduto e poi molto bella quella della donna che è incantata di fronte a Gesù che lo sente annunciare il Vangelo Ed esclama Beato Il ventre che ti ha portato c'è un po' di gelosia in questa
donna pensando a Maria che ha avuto un figlio come Gesù poi ricordiamo Beati quei servi che il padrone al ritorno troverà ancora svegli S li farà sedere si metterà a servirli l'altra beatitudine per coloro che pur non avendo visto crederanno e nel Nuovo Testamento troviamo anche l'opposto della beatitudine il guai guai in greco corre ben 46 volte guai a te corazin guai a te beida non vuol dire che Gesù minaccia queste città poi finirete tutti all'inferno no Quai è il grido di dolore di Gesù che vede queste città che lui ama nelle quali ha predicato
il vangelo e che loro lo rifiutano hanno fatto una scelta di morte ecco haai è il grido di dolore di Gesù Guai a voi scribi e Farisei ipocriti Guai a quell'uomo che dà scandalo le più note delle beatitudini che troviamo nei Vangeli sono quelle che ci vengono presentate da Matteo e sono OT e da Luca che ne presenta quattro quelle sulle quali noi oggi rifletteremo e Luca aggiunge anche quattro guai per cogliere il significato dobbiamo prestare attenzione anzitutto a chi Gesù rivolge queste Beatitudini e questi guai sentiamo Gesù disceso con i 12 si fermò in
un luogo pianeggiante c'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea da Gerusalemme e dal litorale di tiro e di Sidone Gesù alzati gli occhi verso i suoi discepoli diceva Beati [Musica] voi quando sentiamo parlare di Beatitudini noi pensiamo subito a quelle di Matteo con le quali inizia il discorso D la montagna E allora siamo forse rimasti stupiti quando abbiamo ascoltato ciò che ci dice Lucca che le Beatitudini sono state pronunciate da Gesù non sul monte ma in un luogo [Musica] pianeggiante le due ambientazioni di Matteo e di Luca
sono una cornice letteraria artificiale lo sappiamo molto bene il monte non è materiale è il monte biblico quello di cui ci parla Matteo cioè il momento il luogo il contesto in cui l'uomo assimila il pensiero di Dio quel pensiero quel modo di giudicare di valutare le cose che è lontano da da quello degli uomini quanto il cielo dalla terra Come mai Luca non colloca anche lui sul monte le Beatitudini ma in un luogo pianeggiante la cornice letteraria è artificiale per tutti e due gli Evangelisti del resto le Beatitudini non sono state pronunciate di seguito da
Gesù sono state raccolte da due comunità quelle di Matteo raccolte dalla comunità di Antiochia di Siria e quelle di Luca probabilmente dalla comunità di Filippi che cosa volano fare queste comunità volevano sintetizzare la proposta di uomo fatta da Gesù quella proposta di uomo riuscito Beato che è ben diversa da quella che ti fanno gli uomini della pianura ti propongono ben altre Beatitudini Come mai Luca colloca in un luogo pianeggiante Come mai questa cornice artificiale perché lui vuole mostrare che Quest questa proposta di uomo è rivolta al alle persone di tutto il mondo di tutte le
nazioni E difatti Coloro che sono attorno a Gesù sono una grande Folla che viene da Gerusalemme dalla Giudea ma anche da territori Pagani quindi le Beatitudini che Gesù propone sono rivolte a tutti Tuttavia c'è un gruppo di discepoli ai quali Gesù si rivolge direttamente le folle ascolteranno queste Beatitudini da quel gruppo che per primo le recepisce E da chi è composto questo gruppo lo abbiamo trovato domenica scorsa sono quei discepoli che si trovavano sulla barca e che hanno ricevuto da Gesù l'incombenza di tirar fuori gli uomini dalle acque di morte e portarli alla vita e
più si trovano in Acque profonde più si devono impegnare per salvarli per tirarli fuori che cosa hanno fatto questi discepoli lo ricordiamo tirate le barche a terra lasciarono tutto e accolsero la proposta di Gesù seguire lui noti amolo hanno lasciato tutto e loro che adesso Gesù rivolge La beatitudine Beati voi avete fatto la scelta giusta sentiamo adesso le ragioni per cui questi discepoli che hanno abbandonato tutto e hanno seguito lui Per quale ragione sono proclamati Beati hanno quattro caratteristiche questi Beati ascoltiamo Beati voi poveri perché vostro è il regno di Dio Beati voi che ora
avete fame perché sarete saziati Beati voi che ora piangete perché riderete Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzerà il vostro nome come infame a causa del Figlio dell'uomo rallegratevi in quel giorno ed esultate perché ecco la vostra ricompensa è grande nel cielo allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti Beati voi dice Gesù non alle folle ma al gruppo ristretto dei suoi discepoli non ha pronunciato questo beatitudine davanti agli accattoni ai miserabili la povertà non è una cosa buona Dio non vuole
che i suoi figli vivano nella miseria vuole che stiano bene e che siano felici di che povertà sta parlando Gesù di quella che hanno scelto i suoi discepoli perché facendosi poveri sono entrati nel regno di Dio nel discorso programmatico di Nazaret Gesù ha detto Sono venuto a portare ai poveri un lieto annuncio Qual era questo lieto annuncio non certo che sarebbero rimasti poveri nella miseria No ad annunciare che questa condizione sarebbe scomparsa dal mondo e tutti avrebbero avuto il necessario quando gli uomini avessero accolto il mondo nuovo da proposto il regno di Dio e in
questo regno di Dio si entra facendosi poveri e questa è la scelta che hanno fatto i suoi discepoli che cosa hanno fatto di particolare lo abbiamo appena ascoltato hanno deciso di abbandonare tutto di rimanere senza niente È stata una scelta la loro non è stata la conseguenza di una Sventura non è Beato colui che diventa povero perché un terremoto gli fa crollare la casa No la prima condizione per entrare nel regno di Dio è di diventare poveri per scelta un po' più avanti in questo stesso capitolo 5 di Lucca viene narrata un'altra chiamata quella di
Levi Gesù gli dice segui me e lui si alzò lasciando tutto per Seguire Gesù e diventare suo discepolo tu devi lasciare tutto nel Vangelo di Luca questo lasciare tutto è ripetuto come un ritornello al termine di ogni chiamata quando c'è quel Nobile ricco che si presenta a Gesù perché c'ha un'inquietudine interiore a tutto ma non è felice Gesù fa la diagnosi tu sei attaccato ai beni vendi tutto quello che hai distribuiscilo ai poveri gli ha dato la medicina per la guarigione non l'ha accettata per essere discepoli e appartenere al mondo nuovo tu devi rinunciare a
tutto questa povertà volontaria non è qualcosa di facoltativo o di riservato ai religiosi alle suore e i frati No Chi vuole essere Cristiano chi vuole entrare nel regno di Dio nel mondo nuovo Deve fare questa scelta e allora è beato È richiesta a tutti dice Gesù chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi Non può essere mio discepolo dobbiamo richiamarla questa verità altrimenti ci illudiamo di appartenere al regno di Dio ma non ci siamo dentro se siamo attaccati ai beni come privarsi dei beni li buttiamo fuori dalla finestra così finiscono ai fannulloni No
Questa sarebbe una follia sarebbe un'interpretazione davvero dissennata delle parole di Gesù i beni di questo mondo sono preziosi sono un dono del Creatore ma vanno gestiti secondo il disegno del Creatore al quale appartengono Perché Gesù ha messo in guardia dal pericolo di attaccare il cuore a questi beni e allora non si entra nel regno di Dio per entrare nel mondo nuovo bisogna uscire dalla menzogna e accogliere la verità qual è la menzogna è quella che noi ripetiamo continuamente le le mie capacità la mia intelligenza la mia abilità mi hanno permesso di accumulare tanti beni di
avere case Campi E adesso tutti questi beni sono miei Questa è la menzogna da cui nascono tutti i guai considerare i beni come propri è una menzogna perché nulla è nostro tutti gli aggettivi possessivi sono una menzogna tutto è di Dio Noi siamo amministratori di beni che non sono nostri e dobbiamo gestirli secondo il disegno del proprietario Come mai il Signore ci ha consegnato questi beni hanno dei destinatari sono coloro che ne hanno bisogno noi non siamo autosufficienti non abbiamo tutti i beni di cui abbiamo bisogno li dobbiamo chiedere ai fratelli Dio ci ha fatti
bene costretti a scambiarci questi doni la menzogna da cui nascono tutti i guai e quando li consideriamo nostri E allora cominciamo a negoziarticoli Allora per entrare nel mondo nuovo che Gesù ci propone che è secondo il disegno di Dio quel mondo da cui scompare la povertà dal quale scompaiono le guerre le violenze e la gestione dei beni facendosi poveri cioè rimanendo senza niente perché si è capito chi sono i destinatari si rimane senza niente perché non si trattiene nulla per per sé per il proprio egoismo ma lo si consegna a chi è nel bisogno e
allora anche noi riceviamo dai fratelli i doni che Dio ha consegnato loro affinché li consegnino a noi quando ne abbiamo bisogno povero in senso evangelico è colui che non possiede nulla per sé che rinuncia ad adorare il denaro all'uso egoistico del proprio tempo delle proprie capacità intellettuali dell'erudizione dei diplomi della posizione sociale l'ideale del cristiano non è la povertà e l'indigenza Ma è un mondo in cui tutti siano poveri evangelici un mondo in cui nessuno accumula per sé nessuno sperpera Ognuno mette a disposizione dei fratelli ciò che ha ricevuto da Dio Beati voi poveri non
è un messaggio di rassegnazione ma di speranza in un mondo dove nessuno sia più bisognoso Perché Dio ha fatto bene il mondo e tutti i bisogni dell'uomo possono essere saziati quando i beni Sono gestiti secondo il disegno del Creatore la promessa che accompagna questa beatitudine non è rimandata al futuro Ma tu entri non in paradiso dopo questa vita entri nel regno di Dio Quando ti fai povero Ma se poi tu sei dentro e cominci ad attaccarti ai beni e a trattenerli Egoisticamente per te Tu sei fuori dal mondo nuovo e quali saranno le conseguenze della
scelta della povertà evangeli cosa devono aspettarsi i discepoli che rinunciano all'uso egoistico delle ricchezze a questa domanda Gesù risponde con altre tre Beatitudini che riguardano i discepoli che han fatto la scelta di rinunciare a tutto di Non trattenere nulla per sé Ci saranno dei sacrifici da fare Cristiano non cerca il sacrificio la sofferenza La sofferenza non piace a Dio Dio non vuole il dolore e non offriamo glielo perché non sa che cosa farne Ma certe scelte comportano rinunce dolorose Ecco allora quali sono vengono in altre tre Beatitudini la prima voi avrete fame Beati voi che
avrete fame sarete saziati hanno fame devono mettere in conto che patirno la fame nel regno di Dio la povertà non esiste ma c'è comunque una fame che può creare certi disagi la miseria è creata dagli uomini quando gestiscono male i beni Ma c'è un'altra fame Se tu hai un collega che gestisce i beni secondo i criteri del mondo vecchio e quindi tu lo vedi accumulare case a case Campi a Campi 60 m di yacht ti può venire la stessa fame e la brama delle stesse cose che lui è riuscito a ottenere con le sue abilità
e le tue forse sono anche superiori tu questa fame non la puoi saziare non potrei permetterti mai il superfluo che è imposto dalle Mode dalla pubblicità le sono forme artificiali di fame bisogni indotti e anche il Cristiano è tentato di saziare questa fame non lo può fare certe comodità quando il fratello manca del necessario il Cristiano non se le può permettere certi abiti firmati costosissimi certi gioielli non possono essere presenti nella vita di un cristiano Quando li avessero tutti ma quando il fratello è nel bisogno tu non puoi permetterti queste di saziare questa fame coloro
che mettono al centro di tutte le scelte il bisogno del fratello mettano in conto che proveranno certi disagi e certe privazioni a volte potranno anche mancare del necessario se il fratello si trova in bisogni estremi ma saranno Beati Perché Dio li sazierà della fame di vita staranno vivendo da veri figli di Dio e la sazietà di una vita realmente umana quella di chi ama e poi mettano in conto anche il pianto coloro che fanno questa scelta di entrare nel regno di Dio saranno beati non equivochi questa beatitudine pensando che il dolore piace a Dio no
ma scegliendo Cristo i discepoli che sono coinvolti nella del mondo nuovo che mondo si trovano davanti è una situazione molto dolorosa che tutti noi conosciamo una situazione di miserie di guerre di crudeltà Allora di fronte a questa realtà chi vuole costruire un mondo nuovo soffre il pianto del discepolo è segno di amore della sua passione perché al più presto si realizzi il disegno di Dio Io Gesù ha pianto di fronte alla città di Gerusalemme che lui ama quando si è reso conto che rifiutava questa proposta si è reso conto che questa città sarebbe andata incontro
alla rovina E allora è scoppiato a piangere è il pianto di chi ama Dio li consolerà coloro che hanno questo pianto questa passione di amore perché vuole vogliono che tutti gli uomini siano felici e devono Tenere presente che i semi di bene che gettano nel dolore Cresceranno daranno frutti coppii il Salmo 126 nell'andare se ne va e piange portando la semente da gettare Ma quando torna indietro carico di covoni è colmo di gioia è ciò che dio promette a coloro che amano e arrivano anche a piangere per Amore l'Ultima beatitudine Beati voi Quando sarete perseguitati
insultati odiati chi ragiona secondo il Vangelo non deve aspettarsi applausi perché sta facendo una proposta che è in contrasto con il mondo vecchio e quindi verrà sarà messo al bando perché sarà ritenuto un sovvertitore dell'ordine costituito e un ordine che ha accettato ritenuto giusto da tutti la giustizia di questo mondo a ciascuno il suo Ma qual è suo tutto è di Dio il mondo antico non si rassegna a scomparire perché è guidato dall'egoismo dall'interesse non vuole che sorga l'umanità nu guidata dalla logica dell'amore dall'attenzione all'altro dalla disponibilità al servizio disinteressato dalla ricerca dell'ultimo posto Queste
sono proposte che sono completamente fuori dalla logica del mondo vecchio Fate attenzione dice Gesù perché se gli uomini vi applaudono vuol dire che ragionate come loro il discepolo è beato nel momento stesso in cui è perseguitato perché la persecuzione è la prova inconfutabile che stai seguendo e accogliendo la logica del maestro e adesso sentiamo i quattro guai ahimè voi ricchi avete già ricevuto la vostra consolazione ahimè voi che ora siete sazi perché avrete fame ahimè voi che ora ridete perché sarete nel dolore e piangerete ahimè quando tutti gli uomini diranno bene di voi allo stesso
modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti il primo guai è per i ricchi Guai a voi ricchi Che brutta traduzione questo guai per noi questa espressione è una minaccia Non è questo il senso dell'espressione sulla bocca di Gesù Gesù non minaccia castighi Gesù Ama ed è un grido di dolore il suo in greco Noi abbiamo wai che si rifà a un termine ebraico che ho già citato Oi che è un lamento funebre di fronte a un l la persona nel suo dolore si mette le mani nei capelli e grida Hoi cosa non
è capitato è un grido di dolore questo di Gesù di fronte a ricco che non ha consegnato i beni ai destinatari Gesù piange su chi ha fatto una scelta di morte è un lamento funebre il suo tu ricco che eri applaudito invidiato da tutti Hoi Ti sei rovinato la vita dovremmo tradurre Ahia voi ricchi non guai Oi perché avete causato la povertà accumulando beni che dovevate consegnare Siete dei pazzi e a Gesù spiace un grido di dolore il suo perché vede una persona che si è rovinato la vita alla dogana i beni che non sono
stati consegnati ai destinatari vengono requisiti e tu sei rimasto senza amore Sei un morto come uomo Perché non hai amato il secondo guai Ahia voi che siete sazzi voi che gestite i beni di questo mondo per i vostri piaceri che sperperate le risorse del Creato e causate la fame la povertà la miseria di tanta gente Hoi dice Gesù un grido di dolore su queste persone che sono dei falliti dei morti il terzo Hai hai a voi che ora ridete voi che sghignazza invece di sorridere invece di donare Gioia al fratello fate piangere perché provocate ingiustizia
sopprusi umiliazioni e siete causa della Sofferenza Dei più deboli Siete dei falliti nella vita dei morti ahi dice Gesù e conclude con l'ultimo Hoi a voi quando tutti gli uomini vi applaudir anno perché è ciò che capitava nell'Antico Testamento ai falsi profeti ai profeti di menzogna venivano applauditi perché cercavano non di dire la verità che veniva dal Cielo Ma cercavano di assecondare quelli che erano i desideri degli ascoltatori [Musica] sarebbe il segno se voi siete applauditi che senza rendervene conto vi siete adeguati alle Beatitudini di questo mondo su questi quattro lamenti funebri si conclude il
Vangelo di oggi ma servono a farci riflettere apparteniamo alle folle che ascoltano il Vangelo o siamo dei veri discepoli che hanno fatto la scelta di mettere tutto se stessi a servizio del fratello e quindi a costruire una vita di amore è una domanda che ci dobbiamo opporre appartengo ancora alle folle o ho fatto la scelta di essere un vero discepolo Auguro a tutti una buona domenica e una buona [Musica] settimana h