è una grande persona che è anche un grande scrittore primo levi ha raccontato il dolore degli ebrei italiani che e crudeli leggi razziali mandarono a morire dietro i reticolati dei campi di concentramento adesso magari di notte ad auschwitz e proprio perché di notte e sotto i fari era qualcosa di poco reale era uno sbarco in un mondo previsto un prevedibile in cui tutti urlavano in cui si creava il fracasso a scopo intimidatorio per stroncare un eventuale resistenza magari anche solo massina una banchina illuminata in cui tutti urlavano ordini che venivano tradotti malamente l'italiano da qualcuno
non so da chi in cui subito ci siamo trovati privati di tutto dei bagagli prima degli anni di poi delle famiglie subito separati e scaraventati nel universo batte tra azionario che cosa l'ha aiutato a sopravvivere nel campo di concentramento principalmente la fortuna perché non c'è una regola visibile per cui sopravvivesse il più colto il più ignorante il più grasso il più magro il più religioso più incredulo quindi al primo posto mentre la fortuna poi secondo a molta distanza la salute che il proseguendo ancora una mia curiosità del mondo intorno a me ho letto che sopravvivevano
più facilmente quelli che avevano fede sì questa è una constatazione che io l'ho fatto perché molti ne hanno confermato qualunque fede fede religiosa cattolica o protestante fede politica il percepire se stessi come non più come individui ma come membri di un gruppo anche se muoio io qualcosa sopravvive la mia sofferenza non è vana questo io ho fatto detto a fidenza in carne non pensava di più la nostalgia la nostalgia pesava soltanto quando hai bisogno elementare erano soddisfatti la nostalgia è un dolore umano un valore ragionevole dolore al di sopra della cintola diciamo che riguarda un
uomo pensante che gli animali non conoscono e la vita della galera animalesca e le sofferenze che prevalevano erano quelle animalesche contro la mancanza di vichy nuovo il freddo l'essere non coperti vessel e picchiati per costi quasi tutti i giorni quasi tre ore ma anche il nasino sopra per la percorse per l'affare per il freddo anche un cane e quando nei rari momenti in cui capitava che le sofferenze primarie cessassero qualche volta capita va molto di rado allora occhio questa altra categoria di sofferenza da cui ha nostalgia la sofferenza tresivio della famiglia perduta e pericolo della
paura della morte anni si legge nella tregua di primo levi di 650 quanti eravamo partiti ritornavamo un 3 e tornavamo più ricchi o più poveri più forti o più vuoti ci sentivamo vecchi di secoli oppressi da un anno di ricordo i feroci svuotati e inermi