[Musica] il prato degli scrigni questa sera ci propone una parola la parola idea che è una parola di cui adesso parleremo Ma al di là del contenuto che mi fa venire in mente che nel nostro Prato degli scrigni Si sta evolvendo come una grande rete una rete di parole di concetti di scrigni che contengono le parole che cominciano a essere tutte legate tra di loro perché la parola idea e la risposta la prima risposta una delle primissime risposte filosofiche importantissima alla domanda t e t di cui abbiamo aperto lo scrigno per ben due volte nei
video precedenti mi aspetto e probabilmente il mio aspettarmi è del tutto verosimile che i prossimi scrigni le prossime parole traccino all'interno del nostro Prato dei sentieri che portano in comunicazione tante cose tante parole le une connesse con le altre Insomma il nostro Prato degli scrigni sta costruendo se stesso come un meraviglioso edificio naturale fatto di parole dei loro significati della loro storia del loro spessore storico e come fare un grande salto nel passato per recuperare il nostro presente il presente delle nostre parole Quelle che usiamo la parola idea è esattamente questo va in questa direzione
[Musica] E sì perché la parola idea È una delle più usate nel nostro linguaggio quotidiano In quanti sensi e in quante circostanze noi usiamo la parola idea mi sono fatto un'idea o le mie idee è una bella idea vuol dire disegno mentale progetto vuol dire anche opinione quando parliamo di idee personali rappresentazione mentale e anche una delle parole più usate dalla storia della filosofia la parola idea ha una storia incredibile e sicuramente Torneremo a parlare della parola idea ciò che essa esprime all'interno di contesti storici diversi quelli attraversati dalla storia della filosofia e la grande
stagione dell'idealismo idealismo appunto tedesco la il modo in cui la parola idea viene fatta funzionare all'interno della filosofia moderna quindi la disputa la contrapposizione tra razionalismo ed empirismo tra 600 e 700 gli ideolog francesi in epoca illuminista e via dicendo quello che mi piacerebbe fare questa sera è prendere la parola idea nel suo stato nascente quindi siamo ancora all'interno della filosofia greca ma non siamo più all'interno di quella grande stagione che sono i pressocratici l'inventore della parola idea e Platone ora la parola idea non è italiana e greca idea che noi prendiamo e traduciamo con
l'italiano idea viene da un verbo greco è idaine orao che significa vedere tutta quanta la filosofia nelle parole che userà non solo idea ma anche altre parole sembra che sia quasi una sorta di grande visione il vedere sulle realtà ultime quindi la realtà prime sulle verità [Musica] mentali spirituali importanti le vere verità pensate per esempio alla parola teoria no la teoria filosofica la parola teoria Permettetemi questo piccolo excursus proviene da un altro verbo greco teorein Che vuol dire vedere è come se nella teoria nel fare teoria si esercitasse questa visione mentale intellettuale sulla realtà più
alte oppure un'altra parola Sempre usata dalla filosofia la intuizione il verbo in due or verbo latino significa precisamente vedere quindi abbiamo l'intuizione mentale l'intuizione intellettuale il fatto di vedere prima o dopo come volete voi il ragionamento e in fondo anche il logos di Eraclito ha un po' questa dimensione della visione No il fatto di abbracciare con uno sguardo d'insieme in maniera intuitiva in maniera immediata il grande legame che tiene insieme tutte le cose Platone con idea da origine a questa grande tradizione della filosofia Come vedere contemplativo che sarà poi ripreso dal suo allievo Aristotele la
l'ideale della Sapienza teoretica cioè della Sapienza che vede che contempla che è La Sapienza massima che è La Sapienza più importante poi ci sarà anche la sapienza pratica poi ci sarà anche la sapienza operativa e si Porrà il problema del rapporto tra La Sapienza teoretica cioè il puro vedere il puro contemplare e il fare ma appunto a partire da questo puro contemplare ora per venire a noi la parola idea in greco è il Dos vuol dire forma stiamo ancora un momentino sul Greco Eidos dà origine a un'altra parola in greco che è idolon che noi
in italiano traduciamo con idolo e che cos'è l'idolo in questo contesto sia filosofico che religioso Greco Beh gli idoli sono le statue le piccole statuette degli Dei quali di per sé sono invisibili non si danno a vedere con gli occhi del corpo Ecco perché è necessaria una loro rappresentazione come per esempio costruendo per essi le statue o statuette gli idoli in maniera tale da poterli adorare da poterli pregare e via dicendo idea idolo forma non nel senso di statua piccola statua Ma nel senso di ciò che si vede nel senso di ciò che si percepisce
il vedere Ecco l'aspetto teoretico l'aspetto intuitivo nel melone per esempio Platone usa un esempio l'esempio dello sciame delle api sciame delle api è fatto di migliaia e migliaia e migliaia di api e sono tutte diverse le une dalle altre una più grande una più piccola una più laboriosa l'altra che altri compiti Eppure noi non facciamo fatica a identificare tutta questa miriade di api come api cioè usiamo una parola sola un concetto solo per indicare una moltitudine di enti tutti Non uguali ma simili Ebbene Come facciamo a fare una cosa del genere perché abbiamo mentalmente la
loro diciamo idea va bene Abbiamo la loro forma Ora è chiaro che noi le apile tutte le api questa infinita varietà di apile vediamo con gli occhi del corpo ma la forma dell'Ape l'ape intesa come concetto come idea Beh quella non è oggetto degli occhi del corpo Eppure la chiamiamo idea cioè una forma una forma visibile Allora con quali occhi vedremo questa forma visibile usando una metafora con gli occhi della mente e come se la mente avesse un paio d'occhi che funzionano in maniera molto diversa dagli occhi del corpo questi occhi mentali permettono di vedere
gli oggetti specifici della mente che sono le idee le forme universali ora per tutto Lo sciame di queste Apice una è una sola idea l'idea dell'Ape che contiene al suo interno tutte le possibili e immaginabili api del mondo ora più o meno questo è un discorso che possiamo sottoscrivere senza particolare difficoltà no L'idea è il concetto è l'unità logica Superiore la risposta al tiestil Che cos'è Tuttavia occorre precisare che nel nell'universo platonico l'idea non è questo l'idea non è un oggetto mentale Così come Siamo soliti pensare noi l'idea non è una nostra rappresentazione soprattutto l'idea
non è un'idea personale così come quando diciamo mi sono fatto un'idea ho una certa idea condividiamo mettiamo insieme le nostre idee vediamo i punti di accordo i punti di disaccordo non ho perché in questo caso noi usiamo la parola idea come la presentazione mentale come ma nel senso di opinione più o meno condivisibile Più o meno allargata qui però per idea si deve intendere la verità unica universale eterna assoluta quindi esattamente il contrario dell'opinione e soprattutto questo dal punto di vista logico dal punto di vista ontologico cioè relativo al grado di essere di questi decreti
tipo di realtà questa idea soprattutto la differenza con noi è che Platone pensa a questa idea come a qualche cosa che esiste indipendentemente da me da noi se per ipotesi tutti gli uomini del mondo morissero le idee continuerebbero a esistere e a esistere indipendentemente dalla vita o dalla morte degli uomini Quindi è una realtà a sé l'idea Per noi è un po' curioso questo tipo di impostazione questa idea Scusate il gioco di parole No il fatto che le idee esistano indipendentemente da noi però Platone è portato a pensare una cosa del genere da una serie
di riflessioni che provengono chiaramente dalla storia della filosofia prima di lui Cioè il problema dell'archetto Che cos'è che fa sì che le cose siano quelle che sono Che coincide con il problema della causa Che cos'è che causa il nostro mondo a essere quello che è e nella rielaborazione che Platone ne fa e questi grandi problemi problema del principio il problema della causa il problema della formazione del Cosmos trovano una risposta a un certo punto della riflessione di Platone a partire dal melone dal da questi dialoghi abbastanza giovanili trovano una una soluzione con il con la
dottrina delle idee che è il grande contributo di Platone alla storia della filosofia il motivo per cui Platone è il padre fondatore della metafisica occidentale dedicheremo chiaramente un un video a questa fondamentalissima parola metafisica e faremo vedere ancora una volta no questo in questa rete che si costruisce nel nostro Prato degli scrigni con le relative parole una parola ne richiama un'altra un concetto noi richiamo un altro Ebbene la parola idea il concetto di idea così come lo pensa come lo pensa Platone Beh intanto a differenza delle arcai precedenti dei Principi precedenti non so l'acqua di
Talete il fuoco di Eraclito le quattro radici di Empedocle questo principio di Platone l'idea per esempio l'idea dell'Ape per esempio che mi ha fatto prima non è qualcosa di fisico certo le api che costituiscono Lo sciame sono fisiche ci mancherebbe ma l'idea dell'Ape non è fisica In secondo luogo A differenza dei suoi predecessori l'acqua di Talete è dentro le cose il fuoco di Eraclito è dentro le cose le quattro radici di Empedocle sono dentro le cose cioè sono principi diciamolo con una parola tecnica Latina immanenti cioè stanno dentro per Platone l'idea non è dentro le
cose ma appartiene ad una realtà diversa dalle cose sensibili e dalle cose fisiche lo leggiamo per esempio nel Fedro Che cos'è questa dimensione diversa in cui stanno questi principi di tutte le cose le idee nel Fedro Platone scrive allorché le anime che sono dette immortali pervengono alla sommità del cielo procedendo al di fuori si posano sulla volta del cielo e la rotazione del cielo le trasporta così posate ed Esse contemplano le cose che stanno al di fuori del cielo Qui si fa riferimento all'anima quindi alla psiche quell'anima che per Platone e l'anima razionale delle tre
esistenti all'interno dell'uomo che è immortale dottrina orfico pitagorica quando le anime si staccano dal corpo pervengono alla sommità del cielo è come se la volta celeste immaginatevela come una calotta per conseguenza c'è il limite che separa il di sotto del cielo dal di sopra del cielo e dice procedono al di fuori di questo limite le anime immortali si posano all'esterno su questa superficie di confine chiamiamola così su questa calotta e si posano e il cielo che gira le anime girando con con il cielo contemplano le cose che stanno al di fuori del cielo e che
cosa sono le cose che stanno al di fuori del cielo sono le idee i principi di tutte le cose che sono principi di tutte le cose ma stanno lì non stanno dentro le cose e Come si chiama questa dimensione questo strano luogo questo questa Dimora delle idee che le anime contemplano una volta che si staccano dal corpo si chiama Iper uranio più per uranos ciò che sta al di là del cielo lì per uranio continua il luogo sopra Celeste nessuno dei Poeti di quaggiù locantò mai né mai lo canterà in modo degno perché Perché è
un luogo è un luogo non luogo è un luogo difficilissimo da Descrivere un luogo difficilissimo da ricordare perché poi una volta che le anime si reincarnano dimenticano questa dimensione e sono di nuovo preda di tutto il travaglio conoscitivo una volta che rientrano nel corpo quindi le anime immortali che si Poggiano su questa volta celeste a contemplare le idee cioè i principi di tutte le cose stanno in quel momento lì come in una situazione di Beata meraviglia di contemplazione di pura visione le idee Ecco le forme visibili da questi occhi immortali che sono gli occhi dell'anima
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