Eccoci qua Questo è il 15o segmento di di questo corso e come vedete dal dal titolo di questa sezione parleremo di organi collegiali ehm dietro alla struttura e dalla necessità di parlare di organi collegiali c'è il fatto che la scuola ha un assetto un'organizzazione basata in qualche modo sul potere ok La differenza tra oggi e il passato è che nel passato l'assetto era piramidale mentre ad oggi Noi siamo in un modello scolastico in cui si riconosce assolutamente il bisogno di organizzazione Ma il principio fondamentale è quello della condivisione dei ruoli nel rispetto delle diverse competenze
e nella ottica di valorizzarle anche queste queste competenze vedremo l'organizzazione generale per tutti gli ordini scolastici vedremo che ci sono delle figure chiave delle figure che hanno un ruolo istituzionalmente dedicato alla responsabilità vedremo però che le responsabilità non sono mai concentrate su un soggetto solo ad oggi sistema collegiale scolastico italiano è uno dei più democratici al mondo ma è anche in difficoltà molto spesso c'è una grande carenza di dirigenti scolastici e l'organizzazione delle scuole ne risente molto quella delle organizzazioni scolastiche è una situazione particolare perché ci sono realtà scolastiche molto grandi e per questo sono
molto difficili da gestire perché il problema risiede in una classe singola in uno o due bambini in specificità di famiglie che sicuramente il dirigente non può conoscere nello specifico per cui è necessaria la delega a diverse figure diverse figure che devono eh rispettare un una gerarchia eh per quanto riguarda appunto la gestione di determinati eh di determinati episodi di determinati elementi citeremo anche l'organizzazione dei degli insegnanti e le cosiddette fin funzioni strumentali quindi i cosiddetti incarichi aggiuntivi che i docenti hanno che i referenti di plesso decidono di avere tra colleghi non c'è una gerarchia se
io mi rivolgo a un referente di plesso ha una funzione strumentale devo sapere che sto parlando con un collega quindi di pari livelli bello Però chiaramente la responsabilità aggiuntiva e l'incarico che quella persona si sta prendendo in quel momento ehm gli impone e lo porta ad avere dei ruoli comunque di responsabilità elevata poi non parliamo della questione della retribuzione perché tutti questi ruoli collegiali che vedremo non sono remunerati allo allo stesso modo cercherò di fare qualche Ecco qualche riferimento però ehm vedremo piano piano di di parlarne meglio Allora partiamo con l'organizzazione degli organi collegiali ve
ne presento una una piccola carrellata che che vedremo ok vedremo i principali ma prima di questo dobbiamo fare necessariamente un chiamiamolo un escursus storico o comunque un riferimento all'evoluzione di questi eh organi collegiali perché fino agli anni 60 il sistema scolastico l'ho accennato prima era basato su un assetto piramidale per cui avevamo il Ministero eh in cima quindi a livello nazionale aveva il controllo totale prima dell'Autonomia scolastica poi avevamo i provveditorati agli studi a livello provinciale e i vecchi direttori didattici o i presidi a livello di ogni singola istituzione scolastica per cui il sistema era
era piramidale gerarchizzato in cui c'erano degli organi subordinati che svolgevano Eh i compiti diciamo imposti da chi stava sopra nella nella piramide Ok c'erano delle mansioni che mano a mano venivano delegate delle mansioni più organizzative e delle mansioni invece più esecutive e in passato una cosa importante è che non veniva riconosciuto a nessun livello il ruolo di genitori e studenti nella partecipazione alla cosiddetta governance scolastica quindi non c'era il concetto di alleanza scuola famiglia non c'era il concetto di patto di corresponsabilità non c'era il concetto di continuità non importava nulla a nessuno per cui di
fatto la famiglia era lasciata fuori dall'organizzazione scolastica e assolutamente anche gli studenti proprio perché tu sei studente tu sei famiglia tu devi tra virgolette fidarti ad occhi chiusi dell'organizzazione scolastica e non puoi metterci parola Ecco forse ad oggi siamo arrivati un po' all'estremo opposto Eh però insomma fino agli anni 60 la situazione era così quando cambia un po' il panorama cambia con la legge delega numero 477 del 30 luglio 1973 che è una legge delega Perm riorganizzare diciamo così la governance scolastica quindi ci sono in questa legge determinati tutta una serie di principi che devono
dettare l'organizzazione delle istituzioni scolastiche come tutte le leggi delega che abbiamo visto finora sono delle leggi che poi eh impongono al governo dei decreti attuativi cioè la legge delega del 73 dice bene le scuole hanno bisogno di organizzarsi meglio il sistema piramidale non va più bene per la società odierna r73 e quindi si delega al governo la ehm l'attuazione diciamo di questa legge tramite l'emanazione dei cosiddetti decreti delegati questi decreti delegati permettono di istituire gli organi collegiali sono dei decreti delegati che sono arrivati Appunto nel 74 istituiscono gli organi collegiali e in questo modo appunto
la gestione piramidale della scuola Viene praticamente annullata e viene permessa un'organizzazione del personale interno un po' più omogenea quindi non abbiamo più solo diciamo così il il dirigente scolastico ma abbiamo anche un'organizzazione tra docenti e un'inclusione della componente eh famiglia e la della componente studentesca ok Quindi al momento gli organi collegiali vigenti sono il consiglio di circolo ed Istituto il collegio dei docenti i consigli di intersezione interclasse e classe comitato per la valutazione del servizio dei docenti e poi le assemblee studentesche e dei genitori ok ad oggi eh siamo andati avanti dopo i decreti delegati
del 74 perché nel 94 è stato istituito il testo unico e della professione docente che è il decreto legislativo numero 297 del 94 e ehm dagli articoli 5 agli articoli 15 diciamo così sono descritte tutte le funzioni degli organi collegiali che adesso vedremo con calma consiglio d'istituto un consiglio d'istituto è un organo che è un organo elettivo esercita funzioni politico-amministrative non ha delle funzioni didattiche il consiglio d'istituto non mette pecco sulla didattica ma prende delle decisioni a livello di delibera sulla base di proposte che vengono elaborate dai docenti non entrando però nel merito della didattica
ma occupandosi della parte gestionale il consiglio d'istituto è un organo elettivo Questo significa che la sua composizione è formata da una serie di componenti che ne fanno parte di diritto e una serie di componenti che vengono eletti è l'unico organo collegiale che non è presieduto dal dirigente scolastico ed è un organo collegiale in cui c'è la presenza di tutte le componenti la presenza simbolica ovviamente di tutte le componenti della comunità scolastica quindi vedremo il dirigente scolastico vedremo il personale ATA vedremo dei rappresentanti degli studenti e dei rappresentanti dei genitori eh ovviamente la partecipazione al consiglio
d'istituto è volontaria chiaramente e ehm il presidente o la presidente Ci mancherebbe viene eletto dalla componente genitori quindi c'è È sempre un genitore il presidente del consiglio di istituto non è mai il dirigente anche se il dirigente ne fa parte di diritto Ok Ehm Dip la il numero di componenti diciamo così dipende dalla popolazione scolastica dalla consistenza della collabor della Scusate della popolazione scolastica perché che possono esserci due possibilità lo vedete se la popolazione scolastica è inferiore a 500 alunni il consiglio d'istituto prevede 14 componenti di cui sei rappresentanti ehm del Aspettate che mi riapp
Ao Ok sei rappresentanti del personale docente uno del personale amministrativo tecnico esiliarsi dei genitori degli alunni più il dirigente scolastico che ne fa parte di diritto se abbiamo invece una popolazione scolastica quindi un'istituzione scolastica con più di 500 alunni il numero dei componenti cambia sensibilmente perché andiamo a 19 componenti OT docenti due rappresentanti del personale amministrativo tecnico ausiliario e otto rappresentanti dei genitori degli alunni l'abbiamo detto il presidente viene scelto tra la componente genitori eletto a maggioranza a maggioranza assoluta c'è da evidenziare che nelle scuole secondarie solo nelle scuole secondarie di secondo grado è prevista
la partecipazione della componente studentesca al consiglio d'istituto e quindi nelle scuole secondarie di secondo grado la rappresentanza dei genitori è ridotta ok Proprio perché bisogna tra virgolette permettere anche la partecipazione al agli agli studenti Quali sono le competenze e le funzioni del Consiglio d'Istituto abbiamo detto che è un organo di delibera E qual è il suo ruolo diciamo riassumendo è quello di trovare un una ragionevolezza un raccordo in qualche modo tra le proposte che vengono fatte dai docenti dal collegio docenti e la realtà territoriale circostante e le possibilità economiche della scuola perché la scuola è
come se fosse una piccola azienda Quindi bisogna fare diciamo riferimento purtroppo ai fondi al agli autof finanziamenti che si hanno per poter attuare i progetti eccetera cioè gli insegnanti a livello di Didattica possono proporre delle cose stratosferiche e quelle sono delle proposte approvate magari dal collegio docenti Ma poi come nel caso del ptof No il ptof è elaborato dal collegio docenti che ci mette dentro tutto un arricchimento di offerta formativa Ma poi chiaramente il consiglio d' Istituto approva il ptof questo perché Perché tutte le proposte didattiche devono passare al vaglio economico amministrativo del Consiglio d'Istituto
Ok un consiglio di istituto non ti verrà mai a eccepire il fatto che una proposta didattica Si sia pedagogicamente corretta o non corretta però chiaramente Scusate Però chiaramente c'è la possibilità che ehm ti dicano non abbiamo soldi abbastanza per attuare queste bellissime proposte che voi avete Eh diciamo deciso di scrivere sul ptof quindi il consiglio d'istituto può dire di sì può dire di no non lo farà mai seguendo delle linee di indirizzo pedagogiche perché non ne hanno le competenze non devono entrare in questo in questo ambito Ma appunto a livello gestionale invece assolutamente sì È
quello il loro compito Quindi quali sono i ruoli chiave del Consiglio d'Istituto approvazione del Piano Triennale dell'offerta formativa organizzazione e programmazione della vita della scuola momenti chiave della vita della scuola su cui la delibera il consiglio di istituto è importante possono essere per esempio le uscite didattiche io posso programmare un'uscita didattica bellissima come insegnante con la mia classe in cui io sono poi tenuto a presentare in consiglio di istituto il piano dell'uscita didattica Quanti soldi richiedo alle famiglie quanto sforzo diciamo così sto imponendo alle famiglie se il consiglio di istituto ritiene che questa cosa sia
eccessiva il consiglio Istituto mi boccia la proposta Ok succede poche volte può succedere succede poche volte perché generalmente insomma gli insegnanti cercano di essere anche ragionevoli conoscendo la propria utenza Eh poi in materia finanziaria hanno diciamo così autonomia decisionale e per quanto riguarda il regolamento in materia di di regolamenti in particolare ehm rispetto al fatto che il consiglio l'istituto elabora il regolamento d'istituto che poi fa parte del famoso Patto di corresponsabilità scuola famiglia un organo collegiale come il consiglio di istituto che si compone di tut di diciamo di una rappresentanza simbolica di tutti gli attori
della comunità scolastica è giusto che elabori il regolamento perché è come dire lo scriviamo qui alla presenza della componente docenti componente genitori componente studentesca per la secondaria di secondo grado componente personale ATA eccetera vuol dire che dobbiamo essere tutti d'accordo su quello che stiamo scrivendo anche questa è una cosa estremamente come dire innovativa rispetto al passato a scuola c'è un regolamento magari negli anni 60 poteva essere imposto da scuola a famiglia adesso si scrive collegialmente molto spesso Eh diciamo nella scuola nell'ambito scolastico si utilizza il termine è una riunione collegiale è una decisione collegiale quando
si dice che qualcosa è stato deciso diciamo deliberato a livello collegiale significa che si dà per scontata la presenza di tutte le componenti la partecipazione di tutte le componenti e il consenso di tutte le componenti su quello che è stato deciso ok cioè il docente che partecipa alla riunione del consiglio di istituto e quando è il momento di votare Alza la mano sul sì o alza la mano diciamo così in maniera stanca inconsapevole sta sbagliando perché poi quello che viene deliberato Eh si deve attuare Ok ed è giusto che i docenti poi siano consapevoli di
quello che è stato di quello che è stato deciso diciamo così chiaramente Con l'avvento dell'Autonomia scolastica ehm il consiglio di istituto ha acquisito anche delle competenze rispetto al bilancio che sono delle competenze eh tecniche per cui abbiamo parlato di organ dell'Autonomia abbiamo parlato di Fondi che vengono distribuiti alle istituzioni scolastiche e questi fondi bisogna gestirli adesso viviamo nell'epoca del famigerato pnrr in cui alle scuole sono state Mandate delle somme proporzionalmente alla loro popolazione chiaramente però delle somme Anche importanti cioè parliamo di 50.000 75.000 sono soldi cioè sono importanti somme e quindi ehm è importante stabilire
che diciamo così il consiglio d'istituto approva il bilancio della scuola attenzione nell'approvazione del bilancio eventuali componenti minorenni non hanno diciamo così possibilità di voto quindi alla scuola secondaria e secondo grado è l'unico momento in cui si pone questo problema quando si vota per approvare il bilancio La componente studentesca se minorenne non vota Ok è un piccolo Cavill però sai trovare una domanda scelta Multipla su questa questione Eh potrebbe succedere altra cosa che può capitare in consiglio d'istituto è che a livello finanziario la scuola Magari sia in particolari difficoltà e m si può deliberare di chiedere
delle forme di autofinanziamento alle famiglie Ok Ehm rispetto alle decisioni prese in consiglio di istituto si può anche valutare di andare a proporre delle iniziative che permettono alla scuola di autofinanziarsi il famoso mercatino di Natale in cui vendiamo che ne so i libri usati i dolci fatti dalle mamme e dalle nonne e poi diciamo le somme vengono utilizzate per autofinanziamento della della scuola ok questo deve essere deliberato dal consiglio di istituto Cioè io non posso prendere la mia classe e decidere di fare il mercatino perché ci sono di mezzo soldi tutto quello che riguarda i
soldi dentro la scuola deve essere approvato deliberato dal Consiglio d'Istituto perché tutti i fondi Paradossalmente anche tutte le donazioni gratuite della scuola devono essere tutte tracciate ok anche se che ne so la biblioteca del paese mi vuole regalare dei libri usati io lo devo Eh palesare devo avere l'autorizzazione del consiglio d'istituto ad accettare delle donazioni quindi non solo di soldi ma anche di oggetti di beni di qualsiasi eh di qualsiasi tipologia di di cosa ehm per quanto riguarda poi altri compiti del consiglio di istituto il consiglio di istituto indica i criteri generali per la formazione
delle classi significa che poi questo viene esplicitato nel Tof il consiglio Istituto diciamo così trova un accordo rispetto al criterio di formazione della classe A che cosa do priorità poi a chi spetta di fatto la formazione delle classi spetta al dirigente scolastico il dirigente scolastico Però deve seguire i criteri Generali elaborati dal consiglio di istituto non può fare quindi di testa propria Ecco questo è il senso Dopodiché Per quanto riguarda l'orario delle lezioni anche qua il consiglio di istituto indica i criteri Generali ci sono dei casi in cui diciamo così la scuola rispettando i principi
dell'Autonomia può essere flessibile rispetto all'orario Ma l'abbiamo visto con l'autonomia scolastica si possono deliberare unità orarie non da 60 minuti per esempio ma da 45 o da 50 questo però deve essere deliberato dal consiglio di istituto su proposta del collegio dei docenti il collegio dei docenti ovviamente adot delle proposte su base pedagogico didattica gestionale il consiglio di istituto deve dare la delibera definitiva anche per quanto riguarda gli adattamenti al calendario scolastico diciamo così il il consiglio d'istituto su proposta sempre del collegio dei docenti ha facoltà di Adattare il calendario scolastico regionale ok Poi per quanto
riguarda altri ruoli prevenzione di bullismo e cyber bullismo sono dei diciamo così delle tematiche parecchio centrali negli ultimi anni che sono state ehm diciamo rese ancora più importanti sono sono sempre più enfatizzate da una legge che è specifica sulla prevenzione del bullismo e cyber bullismo a livello scolastico Ovvero la legge numero 71 del 2017 e che è stata poi aggiornata con la legge numero 70 del 17 maggio 2024 quindi c'è stato un aggiornamento importante di queste leggi che individuano Sostanzialmente i comportamenti a rischio Quindi le le le molestie le aggressioni che gli studenti possono subire
Ma attenzione anche i docenti possono Ok tutti i comportamenti vessatori comportamenti persecutori che possano essere a danno di Minori soprattutto o di gruppo di Minori da parte di di gruppi di bulli o di singoli Bulli eccetera tutte queste leggi che che vi ho nominato diciamo così elencano una serie di passaggi che la scuola deve mettere in atto per affrontare questi casi una volta che se ne viene che se ne viene a con scienza Quindi ci sono delle azioni di carattere preventivo che si fanno quindi possono esserci dei progetti che ampliano l'offerta formativa in questo caso
la proposta deve essere fatta dal collegio dei docenti e poi ehm ci ci sono anche in allegato alla legge del 2017 aggiornata al 2024 ci sono proprio i modelli di segnalazione alle autorità Ecco ogni volta che si fanno questi queste tipologie di segnalazioni per bullismo cyber bullismo si deve passare dal Consiglio d'Istituto ehm chiaramente anche nell'ottica della prevenzione di bullismo e cyber bullismo che viene elaborato il regolamento d'istituto di cui parlavamo prima quindi anche tenere d'occhio questo è importante per appunto ehm per il consiglio d'istituto Ok adesso affrontiamo diciamo così la altro piccolo componente Ma
in realtà piccolo anche no del della scuola nell'attualità ecco molto spesso si sente dire c'è stato un ricorso al TAR rispetto alla decisione presa dalla scuola c'è stata una valutazione a cui si sono voluti prendere dei provvedimenti contro cui si sono voluti prendere dei provvedimenti eccetera ecco eh È possibile in Italia per legge per diciamo così mantenere No una certa anche democrazia fare dei ricorsi avversi alle valutazioni o alle sanzioni disciplinari che eventualmente vengono emesse dalla scuola in sede di scrutinio Eh su decisione del del team dei docenti e poi su approvazione anche del collegio
dei docenti Quindi è possibile che le le famiglie facciano dei ricorsi al tribunale amministrativo regionale in questo caso il consiglio di istituto viene informato di queste di queste questioni molto spesso viene informato direttamente dall'ufficio scolastico dall'ufficio scolastico regionale Ok poi all'interno del consiglio di istituto importante obiettivo è anche quello di promuovere i contatti con le altre scuole con gli altri istituti diciamo così vagliare le opportunità culturali che ci sono nel territorio cercare anche di trovare nuovi stimoli ok e di renderli effettivi se dei docenti fanno delle proposte didattiche che prevedono per esempio la con delle
università le le convenzioni con le università hanno tutta una serie di passaggi amministrativi per cui è necessario diciamo così fare dei dei stipulare dei documenti burocratici che riguardano l'assicurazione che riguardano l'alleanza tra le due scuole eccetera Tutto questo deve passare dal Consiglio d'Istituto di nuovo non entra in merito della proposta didattica ma ne deve essere a conoscenza ok poi abbiamo la giunta esecutiva la giunta esecutiva è insita al consiglio di istituto cioè è una parte del Consiglio d'Istituto che è composta da un docente un rappresentante del personale non docente quindi personale ATA due genitori e
il dirigente scolastico e il DSGA il direttore servizi Generali amministrativi che ne fanno parte di diritto la giunta esecutiva è eletta quindi all'interno del consiglio d'istituto e ha un compito tecnico compito tecnico è quello dell'elaborazione del bilancio e del conto consuntivo della scuola che poi deve essere approvata dal devono essere approvate queste due componenti importanti bilancio e conto consuntivo dai docenti dal scusate dal Consiglio d'Istituto Ok abbiamo poi il collegio docenti e qui ehm è importante stabilire che il collegio docenti è un organo che ha tantissimi compiti ma prima di capire i compiti che hanno
i collegi docenti Dobbiamo stabilire che il collegio docenti non è un organo elettivo il collegio docenti è un organo di cui fanno parte obbligatoriamente tutti i docenti che sono in servizio in una scuola in un determinato momento in un determinato momento dell'anno quindi la composizione Può variare anche all'interno dello stesso anno necessariamente varia di anno in anno perché arrivano supplenti nuovi perché c'è gente che se ne va in pensione eccetera eccetera Ok del collegio dei docenti fanno parte tutti i docenti inclusi Ovviamente i docenti di sostegno i docenti di religione i docenti di alternativa i
docenti eventualmente esperti di educazione motoria tutti i docenti ne fanno parte il collegio dei docenti è presieduto dal dirigente scolastico eventualmente eh deleghe Non può essere presente un un vicario Insomma un suo sostituto un suo vice il collegio dei docenti non è un collegio Perfetto Quindi si può essere assenti al collegio dei docenti e l'assenza di un docente non invalida il compito stesso del collegio ehm quando si vota al collegio docenti ci si può astenere dalla votazione Quindi puoi essere favorevole contrario astenuto quando c'è da prendere una decisione il dirigente scolastico teoricamente tecnicamente è super
partes Ok quindi deve diciamo così orientare tutta la questione attenzione che di tutti gli organi di cui abbiamo parlato finora e anche di quelli a cui parleremo successivamente è importante stabilire che le riunioni hanno valore di legge Quindi le riunioni vengono chiamate proprio sed vengono convocate tramite apposita circolare con un preavviso ragionevole la legge dice ragionevole preavviso non dà un limite di giorni e tutte le riunioni devono rimanere poi agli atti tramite apposito verbale quindi tutto quello che viene deciso deve essere trascritto nero su bianco gli interventi di ogni docente il numero di favorevoli ad
una proposta il numero di contrari il numero di astenuti deve rimanere tutto nero su bianco e poi il verbale deve essere anche approvato da Eh dai componenti stessi deve essere quindi inviato perché tutti i componenti lo leggano E se qualcuno ha delle integrazioni da fare si fanno delle integrazioni Quindi abbiamo detto che il collegio dei docenti è presieduto dal dirigente scolastico abbiamo detto che è un organo che è dotato di competenze definite dalla legge dal testo unico del 1994 per essere precisi il dirigente dovrebbe essere un Primus interpares quindi diciamo così sopra le parti e
non ha quindi un ruolo gerarchicamente superiore ma ha una competenza da dirigente quindi di gestire il collegio dei docenti eventualmente dirimere eventuali conflitti che dovessero crearsi nel prendere qualche decisione perché può capitare ehm quando sono Insomma delle delle questioni molto accese delle questioni centrali per gli interessi dei docenti può capitare di essere anche in disaccordo insomma E quindi il dirigente scolastico deve fare un po' da da Ago della Bilancia Eh Cosa deve essere rispettato all'interno delle decisioni del collegio dei docenti il diritto all'apprendimento degli alunni Prima di tutto la libertà del singolo docente come secondo
principio e poi la libertà educativa delle delle famiglie quindi le scelte educative delle famiglie articolo 30 della Costituzione Ecco è importante stabilire finora abamo fatto una testa tanta con le decisioni collegiali Noi siamo come docenti all'interno di organi collegiali che prendono delle decisioni collegiali quindi collettive però È importante che noi troviamo un equilibrio tra il rispetto della decisione collegiale e la libertà individuale del docente ed è importante che questi due principi soprattutto non vadano non vadano in conflitto ok qui il dirigente ha un un ruolo importante perché diciamo così nei dibattiti che si istituiscono all'interno
dei collegi docenti il dirigente dovrebbe diciamo promuovere il confronto promuovere la libertà di insegnamento del singolo ehm la libertà proprio metodologica no di di inventiva di creatività ehm il dirigente esercita diritto di voto in caso di parità diciamo così tra favorevoli e contrari ehm il dirigente scolastico ha un cioè deve votare e il suo voto vale di più quindi è l'ago della bilancia altra cosa importante le votazioni in collegio docenti sono palesi quindi devi alzare la mano non è uno un voto un voto segreto Quando deve essere convocato il collegio docenti la legge prescrive tre
situazioni La prima è una situazione di obbligatorietà di convocazione ovvero una convocazione ad inizio di ogni anno scolastico poi deve essere convocato almeno una volta ogni trimestre o quadrimestre e poi può essere convocato se ne richiedono la convocazione almeno un terzo dei docenti andiamo nel vivo diciamo così delle delle funzioni il collegio docenti ha un potere deliberante in una serie di questioni e un potere di proposta diciamo così in in altre questioni allora rispetto alle alle delibere del collegio dei docenti quindi alle decisioni definitive che vengono prese solo dal collegio dei docenti abbiamo tutto l'ambito
didattico quindi il funzionamento didattico dell'Istituto la programmazione educativa e didattica vengono deliberate dal collegio dei docenti anche la valutazione periodica e l'organizzazione della valutazione viene deliberato dal collegio dei docenti vi faccio un esempio concreto li scriviamo i voti nel registro Ogni quanto quanti voti dobbiamo tra virgolette avere di uno studente all'interno del primo quadrimestre quanti del secondo Queste sono questioni prettamente didattiche su cui l'unico organo a prendere decisione è il collegio docenti poi promozione di iniziative di aggiornamento per gli insegnanti l'attuazione di tutte le misure inclusive Queste sono le materie in cui il collegio dei
docenti ha potere deliberante e poi in tutta una serie di altre questioni invece il collegio dei docenti ha tra virgolette soltanto una funzione di proposta Ok per esempio i criteri di formazione della classe criteri di formazione della classe vengono Sì proposti dal collegio docenti al collegio docenti è presente il dirigente scolastico il dirigente scolastico porterà poi questa proposta al consiglio d'istituto e il consiglio d'istituto delibererà la l'adozione di questi criteri ok Quindi come se il dirigente scolastico diciamo facesse da Ponte tra questi due organi in alcune materie in cui il collegio dei docenti ha funzione
proponente poi la formulazione dell'orario delle lezioni anche qui il collegio dei docenti proponi propone il dirigente scolastico porta al consiglio d'istituto il consiglio cos'altro fa poi il collegio dei docenti vedete una marea di roba in realtà valuta l'andamento complessivo dell'azione didattica si valuta l'efficacia di un progetto si valita Comè andata una proposta di formazione vale la pena partecipare di nuovo Non vale la pena eccetera eccetera l'adozione dei libri di testo viene deliberata dal collegio dei docenti chiaramente l'adozione libri di testo è una cosa che fa riferimento alla libertà di insegnamento dei docenti quindi i docenti
avranno già sfogliato tutte le proposte editoriali avranno capito quali sono quelle che preferisco e porteranno le loro scelte al collegio dei docenti che approverà Insomma è una cosa formale per cui Chiaramente la libertà di insegnamento è rispettata Dopodiché all'interno del collegio si scelgono i rappresentanti dei docenti che partecipano al consiglio di istituto Vi premetto che la partecipazione al consiglio di istituto è volontaria non retribuita ma sarebbe auspicabile che ci fosse molto spesso si fa fatica a trovare diciamo così un un docente che si proponga per partecipare al al al consiglio di istituto banalmente perché le
riunioni non vengono retribuite però è importante che che che ci sia la componente la componente docenti e soprattutto ci sono dei casi in cui non si trovano volontari e in quel momento lì Purtroppo il dirigente deve dire ok Se proprio nessuno vuole allora nomino io e lì deve essere una cosa Imposta tra virgolette dall'alto è una cosa che sarebbe meglio evitare però che a volte succede perché se non si trova qualcuno che volontariamente si propone non è che si possa diciamo così diminuire il numero dei componenti del del Consiglio d'Istituto per esempio bisogna trovar qualcuno
Ok Ehm poi per tutte le questioni diciamo così di eh bocciatura Per esempio no Mi sto riferendo alla secondaria di di primo grado o alle secondarie in generale quando il singolo Team docenti vede prima degli scrutini che ci sono dei degli alunni diciamo così che sono a rischio nel collegio dei docenti successivo lo palesa perché sono delle cose che i docenti hanno l'obbligo di condividere col collegio dei docenti poi abbiamo i consigli di classe interclasse e intersezione cambiano leggermente nome lo vedete a seconda dell'ordine scolastico di riferimento interclasse classe intersezione classe per la secondaria interclasse
per la primaria intersezione per per l'infanzia Allora Cosa sono questi consigli sono delle riunioni che diciamo così possono avvenire alla sola presenza dei docenti o alla presenza dei docenti e dei rappresentanti di classe eletti dai genitori anche qui alla secondaria di secondo grado è prevista la partecipazione al consiglio di classe anche della componente studentesca Ok alla scuola primaria Poi il consiglio di interclasse può essere convocato a livello di classi parallele oppure a livello di tutte le classi del plesso quindi per esempio io potrei dire convochiamo il consiglio di classe tra tutte le classi prime che
si riuniscono insieme tutte le classi terze che si riuniscono insieme oppure tutte le classi del plesso Ok Ehm chiaramente le le due tipologie di riunione del consiglio quindi quella in cui c'è soltanto la componente docenti e quella in cui c'è la componente docenti componente genitori eventualmente la componente studenti hanno delle finalità molto diverse ok Quando si riunisce Eh il consiglio di classe interclasse o intersezione alla sola presenza della componente dei docenti i docenti hanno il compito di assolvere a tutte quelle competenze relative al coordinamento didattico quindi ci mettiamo d'accordo sul sule attività sui tempi sui
progetti da attuare ci mettiamo d'accordo su quando fare le verifiche se è un periodo intensivo Cerchiamo di organizzarci ci mettiamo d'accordo sul voto di educazione civica perché lo dobbiamo decidere tutti insieme ok chiaro che invece quando abbiamo un consiglio di intersezione interclasse o classe alla presenza anche della componente genitori e studenti la situazione cambia perché in questo caso non si possono dare delle specificità che violino la privacy Ok quindi in questo caso si parlerà alla componente studentesca e alla componente genitori dell'andamento generale della classe delle diciamo così inizia didattiche educative Generali si parlerà delle eventuali
Insomma uscite didattiche che in generale sono state pensate dai docenti anche qui quando si comunica qualcosa in consiglio di classe vuol dire che si è già ottenuta la delibera del consiglio di istituto per esempio per un'uscita didattica Oppure si comunica in consiglio di classe che l'ultimo giorno di scuola ci sarà un alzio brevis quindi che andremo a scuola solo la mattina quando lo potremo comunicare in consiglio di classe alla presenza della componente studenti e genitori oppure solo genitori quando avremo già la delibera del consiglio di istituto Ok nel consiglio di classe alla presenza della componente
studenti genitori Io non posso andare nello specifico e dire Guarda L'alunno Pinco Pallino e nei compiti a casa assolutamente non vengono fatti è irrequieto non lo posso fare perché anche tra i componenti della stessa classe io devo mantenere il cosiddetto deeto d'ufficio tra docenti che sono che lavorano Ovviamente nella stessa classe questa cosa non esiste Dovrebbe però esistere tra docenti di classi diverse Quindi io ipoteticamente alle macchinette non mi posso sfogare con il docente della classe A fianco e gli racconto che L'alunno Pinco Pallino è ingestibile perché se il mio collega docente non entra nella
mia stessa classe non è tenuto a sapere neanche una virgola delle cose private Ok dei dei degli studenti Se invece il collega mi chiede guarda Ma tu fai prima i Sumeri o prima i babilonesi Ovviamente questo Non è una questione di privacy Ok però molto spesso i docenti tra di loro tendono a fare la chiacchiera da bar in cui dicono Ah da me c'è tizio che sta per essere certificato per dire Ecco questa cosa non non si dovrebbe assolutamente fare ok Ma proprio nella nella maniera più assoluta Mi fermo un attimo perché abbiamo parlato di
partecipazione della componente studenti e genitori e parliamo anche del comitato dei genitori e del comitato degli studenti perché come abbiamo detto dai decreti delegati in poi la partecipazione di queste due componenti partecipazione Attiva di queste due componenti alla governance scolastica è stata riconosciuta quindi i genitori secondo il testo unico del 94 hanno facoltà di riunirsi Ok tra di loro in in assemblee così come gli studenti gli studenti della scuola secondaria di secondo grado hanno una loro componente rappresentante e hanno diritto a riunirsi in assemblea poi abbiamo il comitato di valutazione Allora il comitato di valutazione
è stato eh diciamo così introdotto dal testo unico del 94 ed è stato poi parzialmente riformato con la buona scuola quindi con la legge 107/2015 eh dal testo unico del 94 Noi leggiamo possiamo leggere che il comitato di valutazione è un organo interno al collegio dei docenti quindi che viene eletto dai docenti stessi presieduto dal dirigente scolastico e composto da quattro docenti che dura in carica un anno scolastico solo con la legge 107/2015 le cose sono cambiate perché il comitato di valutazione ehm diciamo così è un organo che è composto da due docenti eletti dal
collegio un componente esterno diciamo no eletto che viene inviato dall'ufficio scolastico regionale e poi lo vedete c'è il tutor dell'anno di prova quindi il tutor che accompagna il docente neoimmesso due rappresentanti dei genitori un rappresentante degli studenti per le secondarie dei dei di secondo grado quindi nelle secondarie di secondo grado quelle quelli che sono i due rappresentanti dei genitori diventano uno dei studenti e uno dai genitori È presieduto dal dirigente scolastico questo questo ordine e scusate questo questo organo e i compiti sono quelli di diciamo così valutare la qualità dell'insegnamento e il Cont che il
docente ne messo ad dato alla vita scolastica ed eventualmente diciamo così anche prendere purtroppo Insomma decisioni negative rispetto al superamento dell'anno di prova spiace però a volte succede Ecco succede raramente ma succede poi vedete abbiamo le figure gestionali quindi andiamo alla dir scolastica Ok il dirigente scolastico è legale rappresentante dell'Istituto tutto quello che succede all'interno della scuola deve fare capo a livello legale al dirigente scolastico quindi se fare i dirigenti scolastici c'è da non dormire la notte e non sto scherzando perché qualsiasi cosa accada loro ne rispondono poi ne risponde anche il docente ma ne
rispondono anche loro ehm dopodiché sono anche i titolari del dei rapporti sindacali Quindi anche questo è importante devono organizzare la vita nella comunità scolastica facendo in modo che ci sia collaborazione facendo in modo che l'assegnazione dei docenti alle classi sia funzionale facendo in modo che la composizione delle classi sia equilibrata facendo in modo che vengano diciamo così esaltate le competenze personali dei singoli docenti deve assicurarsi la collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio o con gli enti vari del territorio deve anche garantire una certa efficacia Perché i dirigenti scolastici a partire dalla legge 107/2015 vengono
valutati quindi deve garantire una certa efficacia dell'azione educativa didattica e ehm e valorizzare tutte le risorse umane che ha per cui è chiaro che per aiutare coadiuvare il dirigente scolastico c'è bisogno di una serie di ruoli gestionali che che pur non essendo diciamo così istituzionalizzati quanto il dirigente scolastico Però lo aiutano per esempio i docenti Vicari per esempio i docenti referenti di plesso Ok abbiamo il primo collaboratore del dirigente scolastico che agisce quando il dirigente non c'è Considerate che nella carenza di dirigenti che noi viviamo oggi i dirigenti molto spesso si spostano tra più scuole
e quindi il ruolo dei collaboratori è molto più attivo ci sono i referenti di plesso Che coordinano i singoli plessi e poi c'è la parte amministrativa quindi il direttore servizi Generali amministrativi che è a capo del personale ATA quindi dei collaboratori e del personale amministrativo di segreteria e che gestisce tutta la parte Eh appunto diciamo così finanziaria fermo restando il bilancio e il conto consuntivo elaborati dalla giunta e approvati dal consiglio l'istituto il direttore dei servizi Generali amministrativi è quello che effettua gli ordini dei materiali deve arrivare la carta igienica deve arrivare il detersivo i
Scusate i docenti Fanno degli ordini di materiale sulla base delle risorse che la scuola ha Ok Ehm I direttori servizi Generali amministrativi hanno una grande responsabilità patrimoniale perché non è raro sentire di qualcuno che prende i soldi della scuola e se li in tasca ok quindi il DSGA ha una certa autonomia operativa ma fa sempre Deve sempre fare capo al dirigente scolastico è un personaggio chiave perché ha tutta una serie di competenze amministrative contabili e anche colui che si occupa di trasmettere al Ministero e alle tesorerie dello Stato la somma effettiva dello stipendio che deve
essere pagata ai vari docenti perché se io che ne so mi prendo tre giorni di permesso non retribuito alle allinterno di un mese il DSGA ha la responsabilità di comunicare che quel mese io devo essere pagata tre giorni in meno oppure se ho fatto ore in più il DSGA eventualmente dovrebbe farmi pagare 3 ore In più i collaboratori scolastici anche qui hanno un forte ruolo perché hanno un ruolo di vigilanza e di far mantenere un certo livello di sicurezza Cioè non è che il collaboratore sia lì solo per pulire se pulendo si Accor che c'è
una presa elettrica per dire o dei cavi elettrici scoperti parte la segnalazione Ovviamente tutti se ne possono accorgere però ok il dirigente Scusate il collaboratore scolastico non è che sta lì per passare il mocio e basta custodia e sorveglianza generica anche sui locali scolastici per cui il collaboratore scolastico molto spesso è quello che mette l'allarme alla scuola la sera che chiude che che ha le chiavi della scuola Paradossalmente In molti casi le chiavi non ce le ha il dirigente ce le ha il collaboratore scolastico se un collaboratore mi perde le chiavi della scuola è sua
responsabilità legale penale Ok ora Chiaramente tutta questa roba qui fa tutta capo al dirigente scolastico che dovrebbe avere una marea di competenze ma riconoscendo il fatto che il dirigente scolastico non è onnipotente deve diffondere una certa consapevolezza e una certa volontà di partecipazione alla comunità scolastica quindi è importante l'interlocuzione che si fa col dirigente le scuole in cui il dirigente è inesistente sono scuole che non funzionano molto spesso Infatti con la carenza di dirigenti che c'è Oggigiorno le scuole sono in difficoltà perché se manca il dirigente manca un punto di riferimento e anche il fatto
che due giorni a settimana il dirigente sia in un'altra scuola mette in difficoltà Ok in un'altra scuola intendo non fisicamente ma che sia stato assegnato ad un altro Comprensivo Bene chiaramente anche dal punto di vista contabile amministrativo il dirigente scolastico deve controllare anche se l'autonomia operativa il il DSGA ce l'ha però altra cosa che deve fare il dirigente è quella di pianificare tutte le attività che riguardano le cosiddette ore di funzione docente quindi a inizio anno al primo collegio dell'anno viene proposto il cosiddetto piano annuale delle attività è un piano indicativo però in cui si
inizia a dire no Quale sarà il periodo degli scrutini Quale sarà il periodo dei colloqui eccetera ora Per quanto riguarda i processi scolastici invece facciamo un breve escursus Insomma abbastanza breve parlando di curricolo parlando di Progettazione Didattica e di ambiente di apprendimento Allora la il termine curricolo rimanda inevitabilmente al Piano Triennale dell'offerta formativa Che cos'è Il curricolo è una scelta collegiale della scuola sulla base delle esigenze e le caratteristiche del territorio Ok In generale la scuola il collegio docenti deve organizzare il proprio curricolo quindi elencare le discipline Elencare le competenze trasversali che tutti i docenti
poi saranno tenuti a far raggiungere agli alunni in che cosa possiamo cadere diciamo In quali errori Beh quelli di non rispettare le linee generali dello Stato quindi le Indicazioni nazionali devono essere tenute presenti deve essere tenuta presente l'inclusione l'integrazione degli alunni con BES ok E poi c'è la Progettazione Didattica la Progettazione Didattica Anche qui è approvata collegialmente è condivisa perché è bene che ci sia una linea comune all'interno della scuola spesso si progetta per unità didattiche spesso si progetta per moduli si definiscono criteri di valutazione comuni spesso si fanno anche verifiche comuni alle singole classi
No per esempio si fa un consiglio di classe Eh con la sua componente docenti a inizio anno per classi parallele e quindi tutte le classi seconde Eh individuano Quale deve essere la verifica da fare inizio anno la verifica d' ingresso la verifica finale sono momenti in cui nell'ottica della Progettazione Didattica si condividono anche le azioni didattiche da fare e poi ci sono invece tutti quei casi in cui eh la dimensione dell'ambiente di apprendimento la dimensione metodologica eccetera deve essere gestita dal singolo docente le attività di eh laboratorio le attività eh da svolgere in giardino con
qualsiasi altra modalità Ok quindi la libertà di insegnamento del docente deve comunque equilibrarsi con queste questioni che sono centrali nella scuola io non posso arrivare a dire c'è la libertà di insegnamento Io faccio quello che mi pare perché non è così ovviamente importantissima la questione dell'inclusione degli alunni con B del recupero e potenziamento Questi sono tutti obblighi di legge che noi non possiamo assolutamente ignorare Ci mancherebbe e poi la questione della continuità e dell'orientamento Quindi tutti gli incontri istituzionalmente obbligatori di cosiddetto passaggio di informazioni con i docenti ehm e tutte le iniziative di orientamento importantissime
per esempio alle scuole secondarie quindi lì entrano in campo tutti gli Open Day entrano in campo la collaborazione tra scuole le reti di scuole Ok dei progetti anche da fare per interessare eh gli alunni a iscriversi a una determinata scuola ecco negli ultimi anni si va Un po' verso una promozione che è quasi più pubblicitaria come se ci dovessimo accattivare i clienti Ma questo perché molto spesso recentemente anche a livello statale è cambiata un po' l'impostazione sono molti di più i fondi verso l'istruzione paritaria le scuole paritarie e quindi in alcune realtà territoriali la scuola
pubblica Soffre un pochino di carenza di iscrizioni ovviamente collaborazione con il territorio collaborazioni con le famiglie tenendo però conto del fatto che ci sono famiglie e famiglie e che a volte la famiglia è proprio messa con le spalle al muro non ha proprio la diciamo così A volte il livello culturale neanche minimo per collaborare sarebbe importante però dialogare con la famiglia soprattutto dove ci possono essere delle differenze linguistiche delle differenze culturali spesso arrivano da altri paesi in cui il ruolo della scuola è diverso quindi è importante a me è capitata una famiglia nigeriana una volta
che mi disse ma qui non si paga la scuola a loro sembrava completamente assurdo Infatti erano sempre i loro figli erano sempre con il materiale se c'era da portare una risma a scuola loro ne portavano due e la risposta che davano ogni volta che noi dicevamo Caspita Ce ne fossero famiglie di italiani così reattive come voi la risposta che loro davano era da noi la scuola è a pagamento quindi non ci sembra vero questo Cioè non ci sembra vero che l'unica forma di partecipazione richiesta sia portare La risma a scuola Ci sono stati invece dei
genitori con cui mi è capitato di interfacciarmi che per portare una risma hanno fatto succedere il pandemonio per dire adesso Senza voler discriminare nessuno ma per far capire che nei rapporti con le famiglie a volte uno è portato a pensare a famiglie di stranieri Chissà no vi assicuro assolutamente nel successivo video parleremo invece di sistema nazionale di valutazione quindi fa capo al DPR 80 2013 e tutte le regolamentazioni delle tre componenti del sistema nazionale di valutazione che sono Invalsi in dire e contingente ispettivo