[Musica] questa sera dove l'ho messo lo scrigno lo scrigno che contiene la parola Cosmos cosmopolita Chi è cittadino del mondo cosmogonia e cosmologia le descrizioni di come nasce l'universo di Come è formato la sua natura le sue leggi [Musica] come traduciamo Cosmos in italiano normalmente noi lo traduciamo con mondo con universo a patto però che questo mondo e questo universo abbiano una caratteristica che poi il significato originario della parola Cosmos e cioè ordine per capire che cos'è questo ordine la parola Cosmos originariamente abbiamo bisogno di un'altra parola greca diciamo più Terribile come significato come Universo
che che richiama alla mente ed è la parola caos la parola caos viene da un verbo greco caoma e che io significa io apro la bocca come per esempio per sbadigliare oppure per inghiottire quindi la parola caos evoca una voragine un vuoto Ora proviamo ad applicare questa parola causa il suo significato non tanto a noi stessi ma alla realtà dell'universo è come se l'universo aprisse la bocca per inghiottire Per annichilire annichilire che cosa l'ordine il caos è quello stato in cui l'ordine non c'è o non c'è più o non c'è ancora per farvi capire la
terribilità di questa parola devo rifarmi ad un eccezionale autore della cultura greca delle origini che è Esiodo la Teogonia ad un certo punto Esiodo scrive raccontando la battaglia nella Teogonia tra gli dei e i Titani la famosa titanomachia battaglia che naturalmente i Titani perdono e gli Dei vincono per punizioni Titani vengono scagliati giù dal cielo lontano sulla terra e al di sotto addirittura sotto la terra Lontano lontano dalla luce tanto quanto la Terra è lontana dal cielo ora in questa punizione i Titani vengono scagliati sotto terra in un in un luogo il tartaro che Esiodo
descrive così la sono Luna presso l'altra le fonti le estremità ad ogni cosa della terra scura e del cielo brumoso del mare in fecondo e del cielo stellato luogo tremendo e putrido che gli dei stessi hanno in odio un abisso immenso di cui non si raggiungerebbe mai il fondo neppure per tutto un anno intero una volta che si fosse dentro le porte Ecco questa descrizione di Esiodo in particolare l'abisso immenso è il caos questo vuoto infinito Questa assenza di ordine da cui tra l'altro Esiodo fa derivare tutti gli ordini possibili del nostro mondo Quindi quando
parliamo di Cosmos quando parliamo di ordine occorre sempre Tenere presente questo concetto correlativo Cosmos caos perché il concetto di ordine prende il suo senso dal dall'opposto concetto di caos l'importanza di questi due concetti Cosmos e caos la vediamo tra breve tra qualche minuto qui possiamo già dire che è Importante sottolineare che per la filosofia il concetto di Cosmos proviene dall'universo del mito e della religione greca per esempio in Omero oceano e il padre della terra e del cielo nonché di tutti gli dei e guarda caso Talete il primo filosofo della nostra storia occidentale vede come
principio di tutte le cose proprio l'acqua così in Esiodo l'oceano è il generatore di tutte le acque del mondo tutte le mitologie tutte le religioni si sono poste il problema del come nascal Cosmos e sono le cosmogonia ci sarà un creatore di vino una serie di dei un demiurgo come in Platone come Vedremo tra breve e si sono altresì posto il problema del come sia fatto l'universo quindi la sua struttura quindi le sue leggi quindi la il mito e la religione contengono al loro interno una cosmogonia è una cosmologia Beh la filosofia attinge da questo
grande serbatoio mitologico e religioso fa suo Il problema lo rielabora certo conservando elementi mitici siamo all'inizio del percorso filosofico dell'Occidente ma nel contempo fornendo tentando soluzioni anche originali interessantissime ora da questo punto di vista volevo proporvi di fare un piccolo viaggio in questi minuti guardando osservando qualche mitologia filosofica delle origini per dare un'idea per vedere il modo in cui all'interno di ciascun autore di ciascuna corrente Questi elementi mitologici e religiosi vengano rielaborati risistemati partiamo insieme in questo piccolo viaggio e partiamo da Anassimandro il secondo grande rappresentante della scuola di Mileto dopo Talete per Anassimandro i
mondi sono infiniti e ciclicamente ritornano quindi Anassimandro ha una visione ciclica del tempo La terra Pensate un po' è un cilindro non tenuto da nulla sospeso in mezzo all'universo nella testimonianza di Plutarco leggiamo A questo proposito quanto segue Anassimandro affermò che l'infinito aveva la causa completa della nascita e della distruzione del tutto di lì e gli dice Cioè dall'infinito si sono separati i cieli e in generale tutti i mondi che sono infiniti sosteneva che la distruzione è molto prima la nascita dei mondi avviene Perché sono soggetti tutti da tempo infinito al movimento rotatorio dice che
la Terra ha forma cilindrica e altezza corrispondenza corrispondente a un terzo della larghezza quindi nella testimonianza di Plutarco abbiamo anche le dimensioni di questo di questo cilindro interessantissima poi alla posizione dei pitagorici sapete Pitagora quello della matematica quello del teorema di Pitagora che però non c'era solo lui c'erano tutti i suoi allievi la scuola pitagorica è stata piuttosto importante e lunga ha avuto una lunghissima tradizione nel tempo bene uno di questi pitagorici che è Filolao appartiene al quinto secolo avanti Cristo che nella testimonianza che ce ne dà a Ezio scrive questo sentite un po' è
molto interessante questa questa intuizione del dell'universo dei pitagorici Filolao mette il fuoco nel mezzo nel mezzo dell'universo intorno al centro che chiama Focolare del tutto e casa di Zeus e madre degli Dei e Altare e congiungimento e misura della natura intorno a questo Cioè questo fuoco centrale girano i dieci corpi celesti e sotto la sfera delle stelle fisse i cinque pianeti che sarebbero Saturno Giove Marte Mercurio e Venere non c'è la terra e sotto questi cinque pianeti il sole e sotto questo la luna e sotto questo la terra e sotto questa l'anti terra Quindi c'è
un fuoco centrale 10 10 9 più il fuoco centrale corpi astrali l'anti terra che che sarebbe che cosa una specie di pianeta invisibile che Filolao si inventa per completare il numero 10 di questa cosmologia perché per i pitagorici il numero 10 è il numero sacro e il numero su cui pitagorici giuravano un altro Pitagorico questa volta del terzo secolo che è Aristarco di Samo si spinge ancora più in là e più in là vuol dire che al posto di questo fuoco centrale descritto intuito da Filolao ci mette il sole quindi Qui abbiamo la prima intuizione
della ipotesi eliocentrica che sarà poi in epoca moderna l'ipotesi copernicana il sole al centro dell'universo un terzo personaggio che io adoro in maniera speciale e Empedocle di Agrigento che si inventa una soluzione cosmologica estremamente raffinata e secondo me estremamente attuale nonostante non sia molto scientifico è piuttosto mitologica e piuttosto poetica ma l'attualità di questa visione sta nel fatto che è una visione Diciamo pure evergreen Cioè può funzionare anche all'interno di un contesto scientifico e sensibilizza alla valorizzazione di elementi naturali ambientali a cui noi siamo molto inclini siamo molto legati allora Ripeto che le ipotizza che
tutto l'universo sia costituito da quattro radici così le chiama lui che sarebbero i quattro elementi fondamentali acqua Aria Terra e Fuoco bene in realtà l'universo è fatto dalla loro composizione Quindi tutto ciò che esiste è una mescolanza è una proporzione di questi quattro elementi ora chi o che cosa nel formazione dell'universo determina questa mescolanza sono due grandi forze le forze del Cosmos le forze cosmiche che sono l'amore e l'odio l'amore unisce e prepara le proporzioni dei quattro elementi l'odio separa disgrega ora la visione cosmologica di Empedocle meravigliosa e che esiste un ciclo di vita di
tutto il Cosmo un ciclo formato di 4 stadi si comincia dall'inizio dove prevale l'amore e non c'è odio Quindi tutte le cose sono così ben armonizzate nei loro elementi fondamentali acquari a terra fuoco che non ci sono motivi per muoversi per crescere per dire oregredire cioè è una grande palla uno sfero immobile che non è Cosmos perché per avere il Cosmos cioè l'ordine è necessaria la lotta tra l'amore e l'odio è necessario che qualcosa si armonizzi si proporzioni Ma che qualcosa si distrugga e si deteriori Allora da questo primo stadio questa questa pienezza originaria l'amore
puro poco per volta si introduce l'odio che comincia a deteriorare la proporzione degli elementi originari quindi comincia a mandare in rovina il Cosmo è un lunghissimo ciclo chiaramente che termini e quindi il secondo stadio sarà questo sarà il momento in cui l'amore e l'odio saranno perfettamente bilanciati Questo è un momento di perfezione la perfezione sta nella compresenza dell'elemento di unione e dell'elemento di disgregazione l'amore e l'odio il ciclo cosmico va avanti terzo stadio quando prevarrà l'odio l'odio è come dicevamo prima il puro caos cioè la completa mancanza di ordine la completa separazione e disgregazione di
tutti gli elementi anche in questo caso non c'è Cosmos come nel primo caso ma per la ragione opposta cioè perché in questo caso avremo il puro nulla il puro la pura disgregazione la pura insensatezza il ciclo continua all'interno di questo odio puro poco per volta si reintroduce l'amore che ricomincia ad aggregare gli elementi di base anche qui il terzo stadio il quarto stadio arriverà un punto di perfetto e Massimo equilibrio cioè quando l'amore l'odio come prima secondo stadio saranno perfettamente bilanciati e quindi di nuovo avremo la perfezione del Cosmos di nuovo quando si riprende il
cammino per raggiungere il punto di partenza Ecco la visione ciclica l'amore prevarrà sull'odio fino al punto in cui l'odio sarà completamente scacciato e anche in questo caso tornando al punto di partenza avremo la pienezza che terminerà il Cosmo da questo momento in poi parte un altro ciclo cosmico e così avanti all'infinito è una visione meravigliosa una visione cosmologica meravigliosa perché fa interagire gli elementi di base rendendoli dinamici grazie a queste due forze cosmiche che assicurano l'infinità del movimento e ultimiamo questo piccolo viaggio cosmologico con un interprete d'eccezione che è Platone naturalmente facendo dei Salti storici
ma voglio soltanto darvi degli esempi di cosmologia e filosofiche Platone scrive un dialogo uno dei più belli tutto strutturato come un grande mito cosmogonico e cosmologico ed è il Timeo in questo dialogo la donna spiega in maniera ancora mitologica ma direi mitologico trattino filosofica Come si genera l'universo il mondo Allora nell'universo di Platone esistono come archetipi di tutte le cose i modelli perfetti a cui le cose devono la loro identità la loro sussistenza il mondo delle idee lì per uranio le idee sono archetipi perfetti modelli eterni C'è poi un altro elemento un altro elemento nel
mondo di Platone che è fornito di Eternità oltre il mondo delle idee ed è la materia primordiale che lui chiama Cora la materia primordiale è come una specie di grande Pantano del tutto senza forma che sta lì inanimata senza vita a metà tra queste due dimensioni vettorializziamole l'alto iperuranio e il basso la materia in forma c'è nel mito questo grande artefice di vino non propriamente un Dio Piuttosto una vaga divinità un artigiano che fa una cosa molto importante prende la materia informe la plasma Ecco perché l'immagine del dell'Artigiano dell'artefice Divino la plasma dando a questa
materia una forma tante forme che sono le forme del mondo in cui viviamo come fa a farlo Prendendo come modello le idee gli archetipi eterni Non solo ma nel momento in cui questo demiurgo così si chiama plasma la materia in forme in fondi ad essa anche la vita attraverso l'anima e l'anima del mondo con questa visione mitico cosmologica Platone intende dare ragione e delle del mondo in cui viviamo e delle sue imperfezioni perché perché se il mondo è dotato di una certa bellezza perfezione ciò è dovuto al fatto delle idee degli archetipi che sono i
prototipi della nostra realtà il demiurgo per plasmare la materia prende le idee come modello però nel mondo in cui viviamo Quindi tutta quanta la cosmologia non soltanto il mondo ma tutto l'universo è dotato anche di una certa imperfezione Questa imperfezione è dovuta a che cosa alla resistenza che la materia in forme oppone all'opera del demiurgo ora resta da chiedersi un'ultima cosa perché questa idea del Cosmos cioè dell'ordine è così importante perché abbiamo pensato ad una idea del genere ci sono tante risposte a questa domanda io Vi propongo una risposta di tipo psichico Ma secondo me
non banale e per farlo Ho bisogno di riallacciarmi a quello che dicevamo sulla coppia Cosmos caos la parola Cosmos l'idea dell'ordine E il fatto che la filosofia lavori su questa idea dell'ordine nasce dalla paura la paura del caos Ricordatevi le parole di Esiodo all'inizio abisso immenso Ora la paura sicuramente uno dei grandi grandissimi motori dell'azione e del pensiero umani quindi sicuramente anche della filosofia e non è strano pensare che la filosofia nasca da una paura primordiale ancestrale la paura del nulla la paura del vuoto la paura del disordine l'opera della filosofia da questo punto di
vista è eccezionale perché la filosofia prende questa paura i suoi contenuti per esempio il caos li simbolizza all'interno di un contesto che è sostanzialmente Cosmos cioè dispone all'interno del Cosmos un posto dedicato a queste grandi paure in questo mondo in questo modo le rende presenti in qualche modo le valorizza ma anche le rende vivibili cioè simbolizzandole le rende parte di un insieme più ampio che è Cosmos che è vita che È filosofia medesima [Musica] questa sera abbiamo aperto lo scrigno e vi abbiamo trovato la parola Cosmos questa sera si è accesa un'altra Lucciola nel nostro
giardino degli scrigni [Musica]