Lungo come la Quaresima. Buongiorno a tutti e tutte. Buongiorno a voi che seguite su YouTube e anche commentate.
Leggo sempre i vostri commenti, le vostre richieste di preghiera. Molti di voi vivono delle situazioni anche dolorose, anche molto dolorose. Ebbene, dobbiamo allora vivere bene questo questa quaresima, dicevo, lungo come la Quaresima.
A volte, beh, 40 giorni di letture, a volte fatte in questo modo. Se non fatte nel modo corretto rischiano di appesantire di più che non portare a salvezza. Sì, penso che 10 giorni una novena sarebbe sufficiente per prepararsi bene per il venerdì santo.
Ma la Chiesa ha istituito questi 40 giorni e cerchiamo di viverli bene senza che appunto ci tiri giù. Ma la grazia di Dio deve sempre tirare su, deve esserci sempre una lettura evangelica delle Sacre Scritture. Evangelica significa con un lieto fine, con il Vangelo significa lieta novella.
Dobbiamo poter trovare sempre la lieta novella, qualcosa di bello di guarigione, di liberazione nelle letture diciamo che di Quaresima ce n'è già parecchia nel mondo ancora adesso che abbiamo che vediamo questa guerra che c'è. Eh, la paura cresce in tanti posti, sta crescendo il gasolio, la benzina, ehm, aumenteranno per chi non ha fede problemi economici. Per chi ha fede la provvidenza agisce sempre, però nel mondo adesso cresceranno ancora di più queste cose.
Ecco che allora vogliamo trasformare la lettura di questa mattina in una preghiera di guarigione e di liberazione. parla molto del nel Vangelo vedremo l'ipocrisia e trasformeremo questa cosa, il narcisismo spirituale di molte persone che sono sempre in chiesa con la bocca piena di Dio, ma di un Dio forse che non è quello originale. E inizieremo adesso subito con la lettura di Isaia che dà una grande opportunità.
Stamattina il Signore vuole indirizzarci verso una farci passare da una religiosità eh narcisista a una relazione guaritrice, a una relazione sana con Dio. Penso che io e te lo vogliamo. Nel frattempo presentiamo già Dio tutto quello che abbiamo nel cuore, quello che state scrivendo.
Mettiamo tutto nelle mani di Dio sin da adesso in modo che poi ci facciamo guidare dalla preghiera. E non ci preoccupiamo più. Diciamo: "Signore, guarisci, Signore, libera, Signore sana, fallo tu mentre noi stiamo alla tua presenza, ascoltiamo le le letture, le letture che vengono sempre prese dalle Sacre Scritture.
Ecco, pensaci tu, guarisci tu, libera tu. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Padre eterno e santo, tu vuoi elargire solo il bene, vuoi elargire la bellezza. Sì, la bellezza del cielo vuoi elargire questa grazia e per farlo hai bisogno che noi crediamo in questa grazia e che aderiamo a questa grazia e lo vogliamo fare fare subito, Signore. Nel libro di Isaia è scritto, siamo nel primo capitolo nei versetti 10 16 fino al 20.
Udite, udite, ascoltate, ascoltate. Quante volte, quante volte nella Bibbia è scritto ascoltate. Sì, la prima cosa che ci chiedi è ascoltate.
Sema Israel, ascolta Israele. Stai ascoltando troppe altre cose. Stai ascoltando le voci nel mondo mondane che ti portano fuori, ma stai ascoltando anche le voci interiori delle tue paure, ferite, rabbie.
Stai ascoltando questo, invece ascoltame. Udite la parola del Signore voi tutti. Udite la dottrina del vostro Dio, del nostro Dio, popolo di Gomorra, Sodoma.
Voi che siete nel male, lavatevi, purificatevi, togliete il male dalle vostre azioni, cessate di fare il male e imparate a fare il bene. E qual è il bene? Ricercate la giustizia, le cose giuste secondo le Sacre Scritture.
Soccorrete l'oppresso. Rendete giustizia all'orfano. Difendete la causa della vedova.
Aiutate i più bisognosi. Suveniamo e su venite e discutiamo, dice il Signore, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana.
Dio, stai dicendo che tutto può cambiare. Che tutto può cambiare. Forse stiamo ancora raccogliendo, forse stiamo ancora raccogliendo i risultati dei nostri peccati, cioè pensieri, parole, opere.
che non erano in accordo con la tua parola. Ma anche se fosse così, dici tu, nel momento che c'è la nostra conversione e fiducia, ecco che le cose cambiano. Cambiano diametralmente o completamente.
Se sarete docili ascolterete, mangerete i frutti della terra. I frutti della terra significa, Signore, che ci dici le benedizioni pratiche. arriveranno le benedizioni pratiche nella nostra vita.
Se saremo docili ascolteremo la tua parola. Ma se vi ostinate, vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca del Signore ha parlato. Vediamo quanta guerra la spada, quanta guerra nel mondo, perché la maggior parte di persone ostinate c'è ribellione sempre di più.
Anche in Italia, Signore, ci si stupisce dell'aggressione, della violenza, delle baby gang, di tutte queste cose. Sono il risultato dell'ostinazione, della ribellione da te. Anche l'Italia sta diventando pagana e sta mangiando quei frutti brutti, quei frutti distruttivi dell'allontanarsi da te.
Ma se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra. Lavatevi, purificatevi, togliete il male. Lo vogliamo fare subito invocando il preziosissimo sangue di Gesù.
Anzitutto vogliamo deciderci ancora oggi. Vogliamo godere della tua presenza. Vogliamo poter imparare a pensare, a parlare, ad agire in un modo completamente nuovo.
E lì dove abbiamo sbagliato, lì dove siamo usciti fuori strada, vogliamo invocare il tuo preziosissimo sangue, Gesù. Sì, vogliamo essere lavati e purificati, vogliamo essere guariti e liberati. Vogliamo essere protetti e custoditi.
Sì, lavaci e purificaci. Anche se avessimo sbagliato tutto, tutto, tuttissimo può cambiare, tutto può diventare benedizione d'ora in avanti. Sì, quando tutto è nelle tue mani, quando tutto è lavato dal tuo preziosissimo sangue, tutto diventa opportunità di bene.
Lavaci e purificaci e proteggici. Vogliamo tracciare una linea del tuo preziosissimo sangue, Signore, tutto attorno a noi, tutto attorno ai nostri cari. Vogliamo tracciare una linea del tuo preziosissimo sangue attorno alla nostra casa, il luogo che ci hai dato come casa.
Anche tutto quello che può essere giardino, prato, qualunque cosa, lo mettiamo sotto le tue mani. Vogliamo invocare il tuo preziosissimo sangue sui veicoli che useremo o prenderemo. Vogliamo invocare il tuo preziosissimo sangue sulle strade che percorreremo.
Vogliamo già invocare il tuo preziosissimo sangue nei luoghi dove andremo e nelle relazioni che avremo. Tieni distante ogni nemico. Tieni distante il nemico dalle nostre relazioni perché possiamo apportare la grazia alle persone che incontreremo.
Oh angeli custodi, venite con noi. e anche angeli custodi di quelli che a volte sembrano i nostri nemici, magari magari in famiglia o colleghi o altri, gli uni con gli altri, anche angeli custodi degli altri, aiutateci ad avere relazioni sane con le persone, ad apportare grazia anche a loro. E Maria Santissima accompagnaci in questo giorno perché tutto possa essere grazia.
Aiutaci a camminare nelle vie, nelle vie sane. Nelle vie sane. Sì, vogliamo invocare vogliamo invocare lo Spirito Santo per poter camminare in modo giusto e sano.
Ma dopo aver letto e pregato il salmo 50 che dice: "Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici, i tuoi olocaustoli mi stanno sempre dinanzi". Non prenderò giovenchi dalla tua casa, né capri dai tuoi recinti. Tutte le nostre preghiere, tutte le nostre offerte sono davanti a te e non ci stai dicendo che non va bene pregare.
Ma dice ancora il salmista, perché vai ripetendo i miei decreti? Hai sempre in bocca la mia alleanza? Tu che detesti la disciplina e le mie parole ti getti alle spalle.
Hai fatto questo, dovrei tacere. Forse credevi che fossi come te? Ti rimprovero, ti pongo innanzi i peccati.
C'è qualcosa, sta dicendo Dio, c'è qualcosa che blocca le preghiere. Noi continuiamo a fare novena, pregare, rosari, ma poi dice, nel cuore c'è altro. È inutile che ti inginocchi, prendi l'eucarestia in ginocchio e solo nella bocca e così via, ma se poi nel cuore, beh, non c'è non c'è la mia parola, non ti fai guidare da questa, dici?
Hai fatto questo e non dovrei dirtelo. Te lo dico, dice Dio. Altrimenti continuerai a a stare male, continuerai la tristezza, continuerai la rabbia con tutti gli altri.
Perché? Perché non riesci a entrare in relazione con me a causa di tutto questo. A chi cammina per la retta via, mostrerò la salvezza di Dio.
Chi offre il sacrificio di lode, questo mi onora. Chi loda, chi ringrazia, chi benedice in ogni momento. Questa dice la preghiera giusta, non chiedere di qua e di là.
Vanno bene le novene, ma anzitutto loda, ringrazia, benedici. Il Signore ci sta dicendo: Padre nostro che sei nei cieli, vogliamo santificare il tuo nome, lodarti e benedirti, lodarti e benedirti sempre, vivere in vera relazione con te, permettendoti di cambiare ancora il nostro cuore. E allora sì, e allora sì che la tua salvezza si manifesterà.
Chi cammina per la retta via, che è quella indicata dalla parola, mostrerò la salvezza. mostrerò la salvezza che significa guarigione, liberazione, benedizioni, realizzazione. E allora vogliamo invocarti Spirito Santo per poter fare tutto questo.
Vieni Spirito Santo, vieni. A volte abbiamo delle buone idee, ma poi non riusciamo a farlo. Come dice San Paolo, "Vorrei fare il bene che desidero, poi faccio il male che non voglio.
" C'è ancora, ci sono ancora tutte queste ferite dentro. C'è ancora c'è ancora un mondo inconscio che mi guida dalla parte opposta. Ma con te, Spirito Santo, posso farcela.
Con te ce la farò. Vieni Spirito Santo, vieni Spirito Santo, vieni, vieni, vieni. Ti invochiamo tutti assieme.
Ti invochiamo anche gli uni per gli altri. Ti invochiamo gli uni per gli altri perché tu discendi quando c'è unità, quando c'è amore reciproco, quando c'è stato il perdono. Tu vieni, Spirito Santo, vieni Spirito Santo, vieni in mezzo a noi che stiamo pregando adesso.
Vieni in ognuno di noi e tutto sarà nuovo, tutto sarà bello, tutto, tutto, tutto sarà. Vieni Spirito Santo. Tutto sarà vita, tutto sarà grazia.
Scopriremo i doni, scopriremo i carismi, sperimentemo le tue manifestazioni, Spirito Santo, gusteremo il frutto della tua presenza. Le virtù teologiche, le virtù cardinali diventeranno cibo quotidiano. Sarà una vita nuova.
Vieni Spirito Santo, vieni, vieni, vieni. Aiutaci in questa Quaresima, in questo cammino di trasformazione, di bellezza. Aiutaci a diventare più sani, più santi, più belli.
Vieni Spirito Santo. Vogliamo imparare la gioia, la felicità costante. Vogliamo vivere la shalom dal mattino alla sera.
Non vogliamo più farci turbare da nulla. Non sia turbato il vostro cuore. Così ci dice Dio.
Non sia turbato il vostro cuore. Non turbarti. Vedo una donna, più di una donna che grida a Dio, che sta chiedendo delle cose, Dio dice: "Fermati, fermati nel chiedere tutte queste cose, fermati.
Ascoltami, ascoltami. Voglio lavorare nel tuo cuore oggi. Stai alla mia presenza.
Se continui solo a chiedere quelle cose, ti sposti fuori di te e continui a bloccare la mia grazia. Fermati e ascoltami. Stai un po' con me oggi e vedrai che metterò pace nel tuo cuore e ti darò le soluzioni, ti darò le risposte.
Sì, perché anche il cambiamento dei tuoi cari passa attraverso di te, attraverso il tuo cambiamento. Hai sentito nel salmo ti dice Dio che quello che gradisco è la loda, il ringraziamento. Ringraziami, lodami, benedicimi, adorami, stai con me e io cambierò tutto il tuo mondo e tu troverai pace e vivrai anche la gioia.
Signore, quanta dispersione che abbiamo, quanta dispersione che abbiamo di grazia. Vogliamo invece poter vivere tutta la tua grazia. In quel tempo, in quel tempo Gesù si rivolse alla folla e anche ai suoi discepoli e disse: "Siamo nel Vangelo secondo Matteo della liturgia di oggi.
Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi ai farisei. Sono loro che dicono di essere i vostri maestri. Quanto dicono fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere perché dicono e non fanno.
Ecco il detto: "Predicano bene, razzolano male" e che a volte non predicano neanche bene. Non predicano neanche bene perché c'è scritto: "Legano pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente". Ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito.
Nepure con un dito. Leggano per santi fardelli. Che cos'è questo fardello?
E tutte le volte che qualcuno ci dice, "Devi fare questo, devi fare quello" per salvarti, eh, però è di nuovo sbagliato e non vali e non sei. Eh, se vuoi che Dio ti ascolti, prega tutte le ore a quest'ora. Prendi l'eucarestia così, fai così, tutti i pesanti fardelli, tutte regole, mentre quello che andrebbe regolato il cuore, l'amore è l'amore.
Quando uno vive l'amore, perché le sac scritture ci guidano verso l'amore, non verso delle regole, allora ecco che le cose cambiano. Attenzione, Dio vuole liberarci dai sensi di colpa, dalle frustrazioni, da tutto quello che è mancanza di stima di noi stessi. A volte ci sono arrivati da chi?
Da scribi e farisei e a volte lo sono stati anche i nostri genitori che ci dicono cose, ci han detto cose, non le facevano loro. Come facciamo a volte noi con i nostri figli? Non urlare e mentre lo facciamo.
A volte non siamo grandi testimoni, difatti c'è di c'è scritto loro dicono delle cose ma non le fanno. Non sono testimoni invece Dio vuole che io e te diventiamo testimoni della bellezza, dell'amore. Vogliamo chiederti, Signore, di guarirci ancora da tutti questi sensi di colpa.
Magari qualcuno ha la sindrome del perfezionista, non basta mai, non basta mai, non basta mai. C'hai questa parte di scribi e farisei dentro di te. Questo perfezionismo non basta mai.
Senti che la felicità è sempre un passo più avanti. Non basta mai. C'è queste scribi, questi farisei dentro di te, queste vocine.
Eh, guarda, non hai detto bene la preghiera per quello che Dio non ti ascolta, eh? non sei capace a pregare, figurati se Dio ascolta una persona come te. Questi sono gli scribi e i farisei.
Per questo che nel salmo diceva: "Chi loda, chi ringrazia, chi benedice, questo è ben gradito. " Smetti di dire mille preghiere, entra in relazione semplice, sana con Dio, con preghiere semplici. Digli solo: "Gesù, sono qua in tutta la mia miseria.
Sono qua davanti a te, sapendo che tu mi vuoi bene, sapendo che tu mi accogli, sapendo che tu mi ami. Io so, Signore, che tu sei l'onnipotente, che tu sei la grazia, che i miracoli sono il tuo pane quotidiano, perché tu sei la grazia. In ogni momento la mia vita può cambiare, Signore, perché tu sei questo, Signore.
Voglio liberarmi di tutte le sovrastrutture, pesi. Voglio imparare a vivere con te, o Dio, la vita quotidiana nella semplicità, nella semplicità dell'amore. Vivere la Vivere la fiducia.
Sì, oggi ancora voglio vivere questa fiducia con te, credere. che mi sei abbà, che sei ima, cioè babbo e mamma. Tu sei tutto questo per me.
E quale padre darebbe delle cose brutte ai propri figli? Ancor di più tu, o Dio, oggi vuoi darci delle cose belle e buone se non ci facciamo guidare da quello scriba, da quel fariseo che è dentro di noi, da quel genitore rigido e duro che c'è dentro di noi. Se oggi lasciamo venire fuori quel bambino che ha voglia di ballare, danzare, cantare, ecco che allora sperimenteremo tutta la tua grazia.
Lode, lode, lode, gloria, onore, benedizione a te, o Dio. Tu sei santo, cioè sei bello e desideri che anche noi oggi viviamo la bellezza della vita nella semplicità, con pensieri, con parole, con opere semplici e belle secondo le tue Sacre Scritture. E per farlo, Signore, vogliamo ancora fare la comunione spirituale.
Vogliamo di più di te, Gesù. Vieni, tu sei l'unico maestro, rabbi che vogliamo dentro di noi. Quanti ne abbiamo causati dalle ferite.
Vogliamo te, Gesù, attraverso la potenza dello Spirito Santo. Oggi rivelaci ancora, rivelaci la vita, rivelaci pensieri nuovi, parole nuove, azioni nuove. Sì, veniamo lì davanti all'Eucaristia e ti diciamo: "Vieni Gesù".
Come sei presente in quel pezzo di pane, l'hai trasformato in Eucaristia, così vieni in me, vieni in ognuno di noi e trasformaci anche noi in Eucaristia, in rendimento di grazie perenne. Rendici, rendici eucaristia. C'è persone oggi che sono felici, che lodano, che ringraziano, che benedicono.
Sì, vieni in noi, così questa giornata sarà bene accetta al sacro cuore di Gesù. Signore, quante volte al mattino diciamo ti offro tutto e poi ci lamentiamo durante il giorno? Oggi invece vogliamo vivere ogni cosa nella fede, nella fiducia.
Allora sì che sarà offerta. Allora sì che varrà la pena vivere. Vogliamo viverla con te, per te e in te a gloria di Dio Padre nella potenza dello Spirito Santo, per il bene nostro e di tutta la Santa Chiesa.
Amen. Ricolmaci, o Signore, della tua benedizione. Stendi, o Padre, la tua mano santa e onnipotente, libera, guarisci, risana, consola, conforta, dona amore, gioia, pace, un aumento di fede, di speranza, di carità, di provvidenza, guarigione, consolazione, liberazione, salute e pace per intercessione della Beata Vergine Maria, di San Giuseppe, di San Michele Arcangelo, di tutti i santi della nostra terra e dei quali siamo particolarmente devotti.
scende la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. Ed eccoci che guariti e liberati dal dall'ipocrisia religiosa, anzi anche dal narcisismo religioso, perché gli scribi e farisei tendono a un perfezionismo esteriore.
Dio ci chiama a essere quei bambini semplici nelle sue mani, a vivere la gioia del Vangelo. Che bello, come alcuni santi quella semplicità, quel danzare, San Francesco che danzava, ballava, parlava in lingue. Sì, lo sentivano nei boschi dire cose.
Dicevo "Ma cosa sta facendo? " Con due pezzi di legno li batteva l'uno con l'altro, faceva un tamburo e poi lo sentivano cantare. Dice "Ma cosa canta?
" Negli ultimi anni abbiamo scoperto che cantava in lingue, pregava in lingue. Lode e gloria a Dio. Ecco, Dio ci chiama a tutto questo.
Vi lascio ora ancora la divina consapevolezza. C'è un tema particolare. Tutte le volte che troviamo delle scuse e e diciamo no a Dio, blocchiamo la grazia di Dio.
Dobbiamo invece aderire come ha fatto Maria. ascoltatevi questa cosa e poi questa sera il Lev, mi raccomando, alle ore 21 ci vediamo questa sera e così cammineremo ancora a fianco a Mosè per capire quali sono gli ostacoli che mettiamo alla grazia e alla potenza di Dio. Ancora questa sera lo Spirito Santo sbloccherà la nostra vita.
Per ora shalom shalom fino a questa sera.