monto qua dio è il mio diritto è il motto dei sovrani del regno unito adottato da enrico quinto d'inghilterra dio il mio diritto un modo per porsi al di sopra di qualunque altro monarca secondo solo a dio unico giudice è in grado di privare il re del suo diritto regale ereditario nel 1888 più di quattrocento anni dopo la morte di enrico quinto è la regina vittoria sedere sul trono e l'età vittoriana che da lei prende il nome si avvicina alla fine in questi anni c'è stata una relativa pace e importanti innovazioni ma si sa la
povertà che il lavoro minorile diventano piaghe considerevoli e quel diritto regale che donava al sovrano un'aura divina non tarda a essere contestato soprattutto a londra dove nascono orribili bassifondi e dove in quest anno sfortunato un tipo di assassino che in futuro verrà chiamato serial killer uccide senza pietà jack lo squartatore ormai giunto alla sua quarta vittima ucciderà ancora [Musica] jack lo squartatore l'orrore più grande la storia quella con la s maiuscola e a volte impietosa non ha sempre un lieto fine lascia spesso insoddisfatti ed è costellata dai venti terribili e anche questa volta la storia
non lascia scampo e registra nel novembre del 1888 un ultimo feroce e brutale omicidio qualcosa che nessuno nemmeno dopo le donne già ritrovate uccise avrebbe potuto immaginare è sicuramente nessuno avrebbe voluto vedere io sono massimo polidoro e vi do il benvenuto a uno studio in nero la mia serie dedicata a indagare con gli strumenti della scienza alcuni dei più sconvolgenti e misteriosi gialli della storia oggi continuiamo il nostro viaggio sulle tracce di jack lo squartatore il serial killer più elusivo della storia e se non lo avete già fatto vi invito a iscrivervi al mio canale
per non perdere i prossimi episodi [Musica] mettiamo per un istante da parte ciò che sta per succedere a novembre e torniamo al mese prima subito dopo la morte di catherine eddowes e 8 ottobre charles warren il capo della polizia ha un'idea per portare le indagini sull'omicidio di wight chapple a un punto di svolta decide di utilizzare dei cani da caccia in una pioneristica ma purtroppo mal congegnata unità cinofila di fine ottocento per ottimizzare il compito realizza una serie di prove in cui i cani devono dare la caccia a un fuggitivo da lui stesso interpretato ma
quando è ora effettivamente di servirsi dei cani per dare la caccia allo squartatore per motivi non meglio precisati warren deciso di lasciarli in panchina inutilizzati trovandosi a non dover fare assolutamente nulla per chissà quanto tempo il proprietario dei segugi torna in campagna con i suoi cani per proseguirne l'addestramento e quando finalmente la polizia lo convoca a londra l'uomo legge in telegramma troppo tardi per poter prestare aiuto in quel preciso momento naturalmente questo episodio non sfugge alla stampa che subito ridicolizza warren il capo della polizia già largamente frustrato sostenendo che i suoi segugi si sono persi
nella nebbia fortunatamente la polizia non ha solide e maldestre ma anche qualche buona intuizione e il giusto istinto per metterla a frutto mentre esser warren tentava l'esperimento cinofilo viene fatta pubblicare sui giornali la cartolina postale firmata jack lo squartatore e allo stesso tempo vengono diffusi per la città dei manifesti che riproducono anche la precedente lettera considerata autentica la speranza della polizia che qualcuno possa riconoscere la calligrafia e prendere coraggio per riferirlo agli investigatori nelle due settimane successive oltre ad aver reso ormai ufficiale il nome d'arte dell'omicida decine di imitatori eni inondano con le loro lettere
tutte firmate allo stesso modo gli uffici della polizia e le redazioni dei giornali meticolosamente per non rischiare le forze dell'ordine leggono qualunque cosa arrivi una lettera dopo l'altra il risultato oltre al rallentamento delle indagini è la totale e palese falsità di tutte le missive tutte tranne una dall inferno mister l'usc signore le invio metà di un rene che ho preso da una donna conservandolo per lei l'altro pezzo lo fritto e mangiato era molto buono potremmo andare il coltello sanguinante che l'ha tagliato via si aspetta solo un altro po firmato prendimi quando può il signor nasca
dall inferno questa è l'intestazione si potrebbe quasi dire che questo è sia l'inizio e la fine della storia di jack una creatura sputata dall inferno per mietere vittime sulla terra si perché solo mostro un demonio alleghe rebbe a questa lettera un autentico pezzo di irene umano per poi inviare il tutto al signor george l'usc ma chi è questo lasche perché il pacchetto quadrato di 8 centimetri che contiene lo scritto è il macabro reperto viene inviato proprio a lui e non alla polizia o ai giornali la risposta è un semplice arrogante sfoggio di spavalderia george lasche
è un impresario edile ma soprattutto è a capo del comitato di vigilanza costituito dai commercianti degli stand dopo l'omicidio di annie chapman il comitato preoccupato delle inconcludenti indagini della polizia offre un premio in denaro a chiunque fornisca informazioni utili alla cattura dell'assassino ed ecco quindi che il 16 ottobre pensando si possa trattare proprio di informazioni da parte di un anonimo cittadino l'usc apre speranzoso il pacchetto immaginiamoci lo sconcerto il ribrezzo alla vista di quel dono inatteso che di certo non desiderato un dono che sembra essere stato prelevato dal l'ultima vittima catherine eddowes alla quale effettivamente
mancava un rene dopo averne parlato con il comitato l'usc consegna tutto alla polizia che a sua volta si rivolge i più eminenti specialisti della professione medica ricevendo diverse opinioni secondo alcuni si tratta di una beffa del rene tolto a un cadavere per autopsie da uno studente di medicina dal macabro senso dell'umorismo e per un medico quello sarebbe addirittura il rene di un cane sembrerebbe un altro buco nell'acqua fino a quando il reperto arriva il dottor open show curatore del museo ospedaliero di londra la sua opinione è un po diversa lui pensa che quello sia il
rene sinistro di una donna sui 45 anni alcolizzata e che sia stato rimosso nelle ultime tre settimane inoltre tanto questo rene quanto quello rimasto nel corpo della ed house si trovano in uno stato avanzato della malattia di bright e se ancora non bastasse dei sette centimetri di lunghezza di una normale arteria renale cinque erano ancora nella vittima mentre un paio erano attaccati al pezzo di rene spedito alaska a questo punto la polizia è praticamente certa dell'autenticità della missiva ma a confermare l'ipotesi è il dottor sutton uno dei più autorevoli chirurghi emeriti dell'ospedale di londra sono
pronto a giocarmi la carriera vice questore ne è stato certamente conservato sotto spirito a partire da tre ore dopo l'asportazione viene poi fatto notare che i corpi sottoposti ad autopsia vengono trattati con formalina ma il rennes in questione non è stato trattato in quel modo bensì per l'appunto è stato messo sotto spirito la lettera parrebbe dunque autentica e c'è un altro particolare non è firmata jack lo squartatore quasi che l'autore e voglia prendere le distanze da questo sopra come [Musica] dopo il macabro pacchetto e le indagini che portano alla polizia a convincersi dell'autenticità di ciò
che contiene il mese di ottobre scorre senza nuove vittime quattro omicidi piuttosto ravvicinati e ora più nulla poi c'è possente l'ombra nera dello squartatore ma non vede più le azioni del suo coltello che sia davvero incredibilmente finita la risposta arriva il 9 novembre 1888 al 26 di dorset street nella stanza numero 13 di uno stabile che si affaccia su miller scort in quella stanza vive mary jane kelly una ragazza irlandese istruita attraente di 25 anni è bella mary con i suoi occhi azzurri i capelli lunghi e folti la pelle liscia così bella per gli standard
dell'epoca che joseph barnett un facchino se ne è innamorata il punto da farle lasciare la vita di strada sì perché anche mary come tante altre donne è costretta a prostituirsi e il suo presunto protettore nonché affittacamere john mccarthy non è contento dei debiti che lei accumulato da quando non frequenta più le vie di wight apple se non paghi i casi sono due le bici mccarthy o mi lasci la stanza libera oppure torni a prostituirsi e mi restituisci quello che mi devi arriva anche a imporle un ospite un'altra prostituta maria harvey joseph barnett che nel frattempo
ha perso il lavoro non conosce il vero probabile motivo di quell'ospite indesiderate dopo un litigio il 30 ottobre lascia mary e la camera sconfitto la ragazza in una situazione precaria non solo a tre mesi di affitto arretrati ma pure ricominciato a bere nonostante tutto però barnett continua a farle visita sono rimasti amici e lui le vuole comunque bene sebbene non riesca a darle nemmeno un soldo per aiutarla con i debiti va a trovarla anche nel tardo pomeriggio del 9 novembre e dopo aver chiacchierato per qualche ora con lei se ne va lasciando la ancora sobria
intorno alle 20 quella sera freddo e piove ma mary deve uscire ha bisogno di guadagnare qualcosa per saldare i debiti viene vista infatti poco più tardi prima in commercio street e poi in dorset street dove alle 23 45 la sua vicina and cox la vede in compagnia di un uomo un tipo basso e robusto con il volto pieno di macchie e folti baffi rossi con una bombetta in testa e un grosso boccale di birra in mano la cox saluta e nota che mary è ubriaca poi li vede sparire nella camera numero 13 e sentirà la
giovane irlandese cantare per oltre un'ora solo una violetta ho colto dalla tomba di mia madre quand'ero bambina dolci violette una struggente canzone irlandese la signora cox rientra a casa verso le 3 del mattino nota che c'è molto silenzio e che la candela nella stanza di mary è spenta non si pone troppe domande mary e giovani e la vita che conduce è cosa nota non si fa domande nemmeno quando sente diversi uomini entrare e uscire dall'edificio l'ultimo dei quali alle 5 45 la pioggia battente la tiene sveglia ma è sicura oltre quell'orario non ha sentito altri
rumori qualcosa di più però lo sente elizabeth prater un'altra prostituta che abita sopra la stanza di mary kelly che all'una e trenta vede ancora un barlume di luce filtrare dal pavimento in legno elizabeth è ubriachi crolla dal sonno salvo svegliarsi alle 4 quando suo gatto inizia a camminare addosso proprio in quel momento quell'istante in cui i rumori del mondo tornano ad assalire la mente ovattata dal sonno della prater sente la voce di una donna fioca ma vicina che grida aiuto mi stanno ammazzando elizabeth resta immobile cercando di capire senza riuscirci da dove proviene il grido
ma dopo un primo momento di sbigottimento anche lei smette di farsi domande dopo tutto è normale sentire grida del genere in quel quartiere decide comunque di restare sveglia e in ascolto ancora qualche minuto ma poi si riaddormenta nel silenzio la notte in dorset street scorre tranquilla e la mattina vede il risveglio di wight apple senza macabre sorprese nelle strade almeno fino alle 10 e 45 quando mccarthy l'affittacamere chiama il suo aiutante thomas boyer pie da mere al numero 13 e cerca di farti dare qualche soldo non è che thomas ami particolarmente fare l'esattore ma bisogna
pur campare e così si reca in millers court e bussa un paio di volte senza ottenere risposta sta per andarsene quando si ricorda di un particolare mary aveva perso la chiave della porta ma qualche tempo prima durante un litigio con barnett si era rotto un vetro della finestra dando così la possibilità di infilare semplicemente la mano nel foro del vetro per fare così scattare la serratura dall'interno thomas si avvicina alla finestra scosta la tendina e sta per infilare la mano quando lo sguardo gli cade nella stanza e di colpo il suo sangue si gira nelle
vene sul letto di fronte a lui già c'è quel che resta del corpo senza vita di mary kelly squartate interamente coperto di sangue boyer sconvolto corre a chiamare maccarthy che quando si trova davanti la scena impallidisce corre a chiamare la polizia ordina all'aiutante con un filo di voce roca è l'ispettore haber line ad accorrere raggiunto dal telegramma della guardia di ronda a miller scort e da subito ordina perché il cortile sia chiuso nessuno potrà entrare o uscire senza il suo permesso e comunque non prima che i segugi abbiano avuto modo di annusare la stanza numero
13 non nutre grandi speranze sul successo dei cani troppi agenti sono entrati nel cortile per curiosare ma gli ordini sono ordini e così spedisce un telegramma a sir charles warren chiedendo di mandare i cani ma non riceve alcuna risposta durante l'attesa giunge sul posto il dottor george baxter félix il medico di divisione della polizia che dopo un'occhiata attraverso la finestra capisce che non c'è bisogno di assistenza immediata così decide anche lui di aspettare warren e i cani che non arriveranno mai search as warren infatti si è dimesso dall'incarico quella stessa mattina alle 13 30 non
si può più aspettare viene rimossa la finestra della stanza per le prime fotografie dopodiché la polizia abbatte la porta con un piccone non sapendo del trucco della finestra e del fatto che la porta a una serratura a scatto basta tirarsela dietro per chiuderle fatti eberlein e philips entrano finalmente nella stanza e probabilmente l'immagine di quel macello li perseguiterà per sempre la stanza è scarsamente arredata ma non è lo squallore del posto a lasciarli sbigottiti quanto il risultato del più efferato dei delitti di jack lo squartatore mary kelly è sdraiata sul letto nuda ma con indosso
una vestaglia leggera alle gambe piegate alle ginocchia e allargate la mano destra lungo il fianco e la sinistra infilata nello stomaco squarciato laddove infatti è stato aperto interamente svuotato i seni e il fegato sono stati posti sulla sponda del letto mentre le viscere sono ammucchiate sul comodino non soddisfatto l'assassino ha tagliato e colpito più volte i genitali le braccia le gambe fino al punto da far emergere le ossa quindi si è accanito sul volto della ragazza tagliando naso orecchie e bocche strappandone la pelle dal viso era bella mary kelly bella e graziose adesso è ridotta
a una maschera di sangue e carne viva irriconoscibile solo i capelli sono rimasti composte al loro posto e anche gli occhi un particolare che rende la scena ancora più sconvolgente [Musica] il dottor phillips ne ha viste di cose terribili nella sua carriera ma è con voce tenuta salda fatica che dice l'ispettore a berla e che anche questa volta manca qualcosa dal cadavere manca il suo cuore non c'è non si trova l'assassino se l'è portato via averla in controlla la stanza e vede che i vestiti di mary sono stati diligentemente piegati e sistemati su una sedia
gli stivali si trovano invece accanto al caminetto dove il fuoco ha bruciato a lungo grazie anche ad alcuni vestiti da donna ritrovati tra le ceneri probabilmente gli abiti di maria harvey che aveva trovato un'altra sistemazione ma non aveva ancora recuperato tutte le sue cose l'ispettore conclude che il killer li abbia bruciati per avere più luce visto anche che la mezza candela trovata nella stanza non poteva illuminare quanto serviva gli sembra strano che un fuoco così intenso da sciogliere il beccuccio di una teiera non sia stato notato da fuori ma a quanto pare a white apple
la gente non si fa molte domande infine a berla in controlla il letto completamente inzuppato di sangue raccolto si può in una pozza sul pavimento osservando il corpo arriva alla conclusione che questa volta jack non possa avere colpito da dietro mary la ragazza doveva essere già distesa quando lui l'ha aggredita tagliandole la carotide ma forse mary è riuscita a gridare ed è a questo punto che probabilmente la prater la vicina del piano di sopra la sentita considerando che il corner durante l'inchiesta fissa la morte tra le 3 e 30 e le 4 del mattino non
sono solo elizabeth prater e il suo gatto fa essere stati disturbati quella notte ad avvalorare il racconto della testimone infatti c'è anche sarah lewis ospite della signora killer all'appartamento numero 2 proprio davanti a quello di mary la luiss dice agli investigatori di essere arrivata mila schon alle 2 e 30 e di avere notato un uomo in piedi sotto la pioggia era un individuo robusto non molto alto con un cappello nero in testa e sembrava che stesse aspettando qualcuno un'ora più tardi insonne anche lei aveva sentito qualcuno gridare aiuto mi ammazzano la stessa frase che ha
sentito elizabeth prater e come elizabeth anche sarah non si spaventa non si fa troppe domande hawaii apple non è raro udire grida del genere haber line tira le somme ma c'è un ultima testimonianza che sembra contraddire tutte le altre la moglie di mercati carla in maxwell dichiara di avere incontrato e parlato con mary kelly alle 8 e 30 di venerdì mattina cioè quando mary avrebbe dovuto essere morta da almeno quattro ore la maxwell dichiara inoltre che la ragazza le ha detto di star male per via del troppo alcol ma poco dopo la vede fuori dal
pub britannia in compagnia di un uomo ad aver line i conti non tornano e si convince che la donna probabilmente non sta mentendo ma semplicemente confonde un incontro avuto qualche giorno prima dell'omicidio il 9 novembre la notizia della morte di mary kelly si diffonde in fretta e migliaia di persone abbandonano il corteo che celebra il nuovo lord sindaco di londra james white ed per recarsi in dorset street la polizia fatica a mantenere il cordone che trattiene i curiosi tuttavia quando da miller score esce la bara contenente mary la reazione spiazza persino i giornalisti la folla
che premeva intorno scrive per esempio il corrispondente del times era composta dalle classi più umili ma il comportamento della povera gente è stato il migliore che si potesse sperare gli uomini si sono tolti i loro cappelli di stracci e donne su dice sono scoppiate in lacrime quando la bara coperta da un telo cencioso è stata sistemata nella carrozza [Musica] haber line e tutta la polizia lavorano senza sosta con i mezzi a disposizione e gli indizi raccolti mentre l'inchiesta sulla morte della kelly viene chiusa ed è a questo punto che george hutchinson si fa avanti ma
chi è il george a censore che cosa ha a che fare con mary kelly a berla e lo interroga a lungo è quello che ne ricava gli permette di ricostruire le ultime ore di vita della ragazza hutchinson infatti è un amico di mary da tre anni e racconta di averla incontrata la notte dell'omicidio intorno alle 2 diventando così l'ultima persona ad averla vista viva me richiede qualche spicciolo che lui non può darle è disoccupato così lo saluta e si dirige lungo troll street dove la vede fermarsi a parlare con un uomo ben vestito e l'eleganza
dello sconosciuto a incuriosire hutchinson che lo fissa attentamente riuscendo a captare uno stralcio del discorso con mary che esclama d'accordo e lui che risponde tu andrai proprio bene per quello che ti ho detto quindi i due tornano indietro e gli passano davanti spingendo la curiosità di george all'estremo l'uomo si china per cercare di scorgere il viso dello sconosciuto nascosto sotto il cappello calato sugli occhi e in cambio riceve un occhiata minacciosa quel tizio racconta ci sono la bear line dovevo avere circa 34 anni era alto un metro e sessanta colorito pallido occhi e capelli scuri
con baffi arricciati all'insù indossava un cappotto lungo con il collo e polsini di astrakan e sotto una giacca scura con il panciotto colorato da cui pendeva una stessa catena d'oro la descrizione molto dettagliata e e secondo il testimone quell'uomo aveva l'aspetto di un ebreo o comunque di uno straniero molto rispettabile certo inoltre aggiunge teneva un pacchetto nella mano sinistra quando la coppia si allontana hutchinson li insegue fino a 1000 court dove sente mary dire allo sconosciuto va bene caro vieni starai comodo l'uomo le mette un braccio intorno alla spalla la bacia e le dà al
suo fazzoletto rosso poiché mary aveva detto di aver perso il suo dopo di che scompaiono nel cortile hutchinson li segue poco dopo ma quando entra tutto è buio e silenzioso non ci sono luci accese nella stanza di mary l'uomo attende per circa tre quarti d'ora e verso le 3 del mattino se ne va senza aver visto nessuno sa per la ipotizza che sia lui l'uomo visto da sarah lewis intorno alle due e mezza inoltre nonostante la sua testimonianza sembri perfino troppo precisa per essere vera ispettore spiega il comportamento strano la curiosità nel seguire mary e
l'attesa di tre quarti d'ora con il fatto che tra lui e mary kelly probabilmente c'era qualcosa di più di una semplice amicizia 6 feb air line ci crede lo ritiene un testimone affidabile e grazie al suo racconto può ricostruire gli ultimi passi di mary intorno alla mezzanotte la ragazza torna a casa con l'uomo che teneva il boccale di birra ma se ne libera prima delle 2 e torna in strada dove incontra hutchinson quindi subito dopo si imbatte nel uomo elegante e torna alla sua stanza almeno fin verso le 3 quando hutchinson lascia il suo posto
di osservazione o forse vi spiata e se ne va tra le 3 e 30 e le 4 il killer colpisce e alle 5 45 la signora cox sente i passi nel cortile ma nessuna porta sbattere che sia un poliziotto di ronda all assassino che se ne va questo resterà un mistero nessuno a londra ancora lo immagina ma l'omicidio di mary kelly sarà l'ultimo attribuito a jack lo squartatore questa è l'ultima volta che jack colpisce e con la fine misteriosa nella sua mattanza inizia l'altrettanto misteriosa leggenda sulla sua identità tempo la polizia continua a indagare il
1888 non è ancora finito e haber line non intende mollare la presa la caccia è ancora aperta vi ringrazio per essere stati con me ringrazio i naviganti che sbarcano sulla mia pagina patrone che ci permettono di realizzare questa che le altre serie che condivido qui sul mio canale youtube e sugli altri social trovate i loro nomi in coda questo video e potete voi stessi sbarcare sulla mia isola e unirvi a noi avendo così accesso a una quantità di contenuti esclusivi noi ci ritroviamo qui tra una settimana esatta quando la caccia all'assassino entrerà finalmente nel vivo
a presto [Musica]