[Musica] alle 8 della sera il racconto delle cose e dei fatti il mestiere dell'artista scultori e pittori del 700 di claudio strinati cari amici buonasera oggetto della nostra narrazione รจ l'arte la storia dell'arte nel corso del xviii secolo il 1700 o un epoca che in italia e non solo in italia fu ricchissima di avvenimenti Di personaggi di opere importanti tuttavia con una caratteristica che vale la pena di mettere in luce subito e cioรจ una sproporzione cosรฌ si puรฒ dire tra il grande numero appunto di opere d'arte di di eventi anche molto noti i memorabili e
la fama degli artisti spesso molto limitata in questo senso abbiamo una miriade di pittori gli scultori di architetti gli autori anche importanti in ambiti che oggi tendiamo a considerare minori come la ceramica la Porcellana argenteria eppure รจ raro รจ difficile trovare nomi celeberrimi tranne in rari casi come michael dovuto รจ finita in questo secolo di cui ci occupiamo la stagione dei geni certamente no e perรฒ il vero che ci sono delle differenze queste differenze rispetto al passato e rispetto a oggi sono degni di interesse da parte nostra perchรฉ a parer mio da un lato ci
aiutano a capire un po meglio alla condizione delle arti oggi Nel nostro tempo e dall'altro ci aiutano a capire meglio il significato di una storia dell'arte perchรฉ la facciamo perchรฉ la percorriamo e la rivalsa per mettere in evidenza grandi valori significati importanti o anche semplicemente per renderci conto di che cosa รจ stato conservato e di che cosa รจ andato distrutto che cosa l'umanitร ha ritenuto di avere ancora con sรฉ nel corso della storia e che cosa รจ stato dimenticato nel corso del tempo Il diciottesimo secolo se noi lo guardiamo in modo sintetico sembrerebbe caratterizzato da
un dato da un fatto fondamentale e cioรจ quello della cultura illuminista che si espande per tutta l'europa e tocca anche l'italia anche se l'italia nord del vero rimase sempre un po marginale da questo punto di vista non che siano mancati grandi studiosi scrittori intellettuali Partecipanti a questo movimento di pensiero perรฒ indubbiamente ci sono state delle limitazioni fortissime del nostro paese in sostanza la limitazione per eccellenza fu quella della religione cattolica naturalmente non possiamo parlare dell'italia cosรฌ come ne potremmo parlare oggi anche nel settecento l'italia รจ divisa รจ divisa in molti stati in molti settori diversi
non si Puรฒ fare un discorso unitario perรฒ qualche cosa di unitario c'รจ e anzi diciamolo subito la cosa piรน unitaria che c'รจ nell'italia del settecento e proprio l'arte si ci sono profonde differenze politiche tra che so il piemonte il lazio l'italia meridionale perรฒ una sostanziale unitร di linguaggio artistico cento e questo ci aiuta a indagare meglio entrare meglio nella realtร sostanziale di quel tempo c'รจ un Elemento fondamentale di cui dobbiamo di scorrere l'elemento di cui facevo cenno poco fa รจ il turismo cioรจ un modo effettivamente diverso dal passato di avvicinarsi e conoscere il mondo dell'arte
il turismo forse non c'era prima prima del 1700 non c'era questo modo di comportarsi naturalmente in un primo momento da parte delle classi piรน elevate piรน ricca non c'era perรฒ perรฒ se noi dovessimo Indicare con una sintesi assoluta un elemento che contraddistingue un metro rispetto a un'altra possiamo soffermarci un momento su questo dato il turismo e per comprenderlo un po meglio dal punto di vista della storia dell'arca voglio richiamare un esempio che รจ stato fatto piรน volte anche da chi parla e che perรฒ in questo in questo ambito di discorso si puรฒ riprendere e sviluppare
sia pure Brevemente lo spunto per parlare di questo argomento non ci puรฒ essere dato da un qualche elemento auto polare molto popolare e ho pensato per esempio a una canzone che tutti credo anche di diverse generazioni conoscono per lo meno cosรฌ anno ne hanno sentore e di arrivederci roma di di renato rascel questa canzone รจ molto nota per dimostrarlo basta che so di una cittร come roma e non solo roma andare a cena Fuori in certe zone della cittร dove ci sono i cantanti i suonatori di fisarmonica e cosa del genere che intrattengono e di
solito molto fastidio le persone che facevano uno dei pezzi che ricorre costantemente arrivederci roma storpiato in modo orrendo e vero sovente sbagliato implicato un po complessa la canzone dal punto di vista armonico e non tutti quelli che strimpellano cosรฌ nelle i ristoranti ricordano bene gli accordi fondamentali Perรฒ se qualcuno se li ricorda la canzone รจ di grande soddisfazione รจ un capolavoro in effetti รจ un pezzo bellissimo le parole sono arcinote ma l'inizio della canzone รจ veramente emblematico e sembra quasi il commento implicito di quello che vorremmo dire ti invidio turista che arrivi dice la canzone
team bevi di fuori e di strade e poi tutt'a un tratto ti trovi fontana di trevi che tutta per te In effetti in queste parole sono per la veritร un altissima e poesia e tuttavia non sono sono brutte in queste parole sono contenuti alcuni elementi che spiegano con un enorme semplicitร che cosa significa l'approccio turistico con determinati monumenti e in particolare con determinati monumenti del 700 la fontana di trevi scelta da garage che รจ tutta per te รจ tutta per il turista che รจ invidiato dal cittadino romano รจ effettivamente un simbolo molto molto Efficace tanto
รจ vero che lo si รจ notato tante volte piรน o meno nello stesso periodo in cui rascel mirรฒ concepiva e registrava questa memorabile canzone e fellini nella nella dolce vita uso la fontana di trevi come tutti sanno per il bagno di anita ekberg e la scena con mastroianni anche questa รจ diventata popolare in modo assoluto la dolce vita come ben sappiamo รจ un film difficile intellettuale si potrebbe dire รจ un capolavoro assoluto alla cinematografia Che perรฒ non รจ un'opera di immediato approccio popolare tanto รจ vero che se noi oggi chiediamo anche un appassionato di cinema
di riassumerci la storia raccontata nel film probabilmente questo appassionato potrebbe avere qualche difficoltร non รจ perรฒ cosรฌ ovvio eppure la dolce vita รจ uno dei film piรน grandi e piรน celebri giustamente del del ventesimo secolo cioรจ del secolo in cui il cinema si puรฒ dire รจ nato รจ nato per la veritร Alla fine di quello precedente ma insomma ebbene se noi uniamo i due dati quello cioรจ espresso dalla canzone di rascel e quello espresso dalla scena memorabile della dolce vita ricaviamo un insegnamento interessante che ci aiuta a entrare un po nella mentalitร al proprio del
settecento per quanto possa sembrare strano e capirle certi orientamenti dunque il punto focale di questi 22 fatte artistici la canzone e il film รจ La fontana di trevi e il turista che vi si reca perchรฉ qual รจ il senso profondo [Applauso] a proposito della fontana dei treni รจ stato osservato da molti studiosi e io mi permetto di suggerirmi in questa questa notazione la singolare differenza tra la fama immensa dell'opera tant'รจ vero che la troviamo nella canzone di lasciare la troviamo nel film di fellini e poi la troviamo nella fama popolare nel nell'immaginario popolare Basta fare
una passeggiata in qualunque giorno dell'anno nella piazzetta che ospita la grande fontana e si capisce benissimo qual รจ l'approccio del del turista anche del romano su certi limiti e cioรจ non c'รจ luogo piรน gradito non c'รจ monumento artistico forse piรน famoso e della fontana di trevi se noi dovessimo citare nominare un un'opera d'arte nota a tutti e apprezzata il libro di massima da tutti insieme non sarebbe illecito citare la fontana di trevi la fontana di Trevi รจ un monumento settecentesco e quindi รจ un ottimo esempio che nell'ambito della nostra ricognizione รจ un punto di partenza
molto utile per entrare nel grande discorso dell'arte del 700 la la fontana in effetti era stata studiata molto tempo prima della sua realizzazione ma per come la vediamo oggi รจ proprio un tipicissimo monumento del settecento possiamo dire che risale in sostanza agli anni trenta del settecento fu Completata in quel periodo e da allora in poi รจ rimasta diciamo opera somma e graditissima a a tutti noi dal piรน grande esperto d'arte che ne vede le caratteristiche veramente elevate di qualitร di concezione al semplice visitatore anche frettoloso che quando si trova di fronte a questo grande monumento
artistico comunque rimane impressionato รจ sicuramente se ha un briciolo di di cultura di amore per per le cose belle Non puรฒ non ricordare il fatto che appunto la celebre fontana รจ ricordata in tanti contesti noi ne abbiamo citati due famosissimi almeno per noi italiani ma non solo per noi italiani come la canzone di lasciare i film di fellini ma potremmo aumentare gli esempi ora il dato interessante per chi studia la storia dell'arte e qui come dicevo torno su un argomento piรน volte illustrato dagli studiosi un dato molto Interessante รจ la enorme anzi รจ totale differenza
lo dicevamo un attimo fa tra la fama dell'opera e la assoluta non fa ma potremmo dire di chi l'ha fatta come se l'opera d'arte fosse nata per conto suo insomma e non avesse nessuna particolare importanza l'autore o gli autori per per rendersene conto permettetemi di descrivere vera un momento con gli autori per l'appunto Perchรฉ la fontana di trevi non รจ opera di un solo autore c'รจ un architetto che progetto alla struttura ispirata in qualche modo agli antichi monumenti romani cosa normalissima a roma e poi c'รจ una miriade di scultori che hanno eseguito alle varie statue
che numerose de corato la la fontana la quale รจ fatta fondamentalmente di tre elementi la struttura architettonica le stato e appunto รจ l'acqua che potremmo Considerare coperto praticamente sempre in ogni fontana un elemento strutturale un elemento decisivo senza acqua la la fontana perderebbe moltissimo del suo fascino vediamo allora chi l'ha fatta [Musica] con gli elementi eruditi che ci servono per conoscere la fontana di trevi dal punto di vista della storia dell'arte l'architetto che la concepรฌ si chiama nicola salvi dice niente questo nome io Spero di no che non dice molto insomma a chi ascolta e
a chi segue questo itinerario mentale poi c'รจ se lo ricordate la grande statua dell'oceano con i tritoni che nel punto focale famosissimo sempre osservata รจ sempre ammirata in effetti si tratta di un particolare estremamente bello ed estremamente significativo รจ opera di pietro bracci e giovanni battista maini non vorrei ripetere il commento che ho Appena fatto per l'architetto ma seguitemi ancora per un attimo anche se la cosa risulterร noiosa sรฌ ma รจ proprio ciรฒ che desidero in qualche modo vi voglio elencare le statue che decorano la fontana con i loro autori ogni statua รจ in qualche
modo un simbolo o delle stagioni dell'anno o di alcune caratteristiche che possono essere collegate all'acqua alla fontana stessa bene c'รจ una statua che rappresenta la salubritร questo รจ tipico dell'acqua L'autore รจ filippo della valle veniamo alle stagioni la primavera e d agostino corsini l'estate di bernardinho ludovisi l'autunno e di francesco queirolo l'inverno e di bartolomeo pin celotti poi in alto in alto c'รจ lo stemma del papa che sotto il quale anzi diciamo meglio la fontana venne terminata e cioรจ clemente xi e questo stemma รจ affiancato da due angeli con le trombe che rappresentano la fama
e la gloria l'autore dello stemma e delle due statue Delle fame potremmo dire e paolo medaglia ho terminato la descrizione della fontana di trevi sembra una barzelletta cioรจ gli autori di quest'opera somma che tutto il mondo lei apprezza sono sconosciuti ma chi sono ma chi li ha mai sentiti nominare come รจ possibile mai che una somma opera d'arte notissima celeberrima popolare sia opera di perfetti sconosciuti ma qui si potrebbe obiettare potrebbero diventare uno Studioso รจ vero beh ma sono perfettamente sconosciuti a livello popolare generale sono invece notissimi agli esperti รจ l'arte รจ un campo che
diciamo da un lato rivolto a tutti questo รจ chiaro perรฒ naturalmente anche un campo di specializzazione e quindi non c'รจ nulla di cui stupirsi il fatto che questi artisti che abbiamo nominato risultino io credo anche a persone colte preparate amanti dell'arte risultino in buona sostanza sconosciute Questo potrebbe non significare nulla gli esperti lo sanno e e gli altri no perรฒ che le cose non stanno cosรฌ sรฌ sรฌ รจ vero la storia dell'arte italiana ha avuto tanti e tali maestri in tutte le arti si รจ un po difficile pretendere che tutti abbiano la fama di michelangelo
buonarroti del caravaggio di raffaello o di giotto sรฌ questo รจ vero ma facciamo una piccolissima riflessione avviciniamoci a queste opere osserviamo Come sono sono evidentemente il prodotto di artisti minori dunque mediocri direi di no chiunque abbia amore attenzione all'arte puรฒ notare che le statue di cui si รจ parlato sono di buona qualitร si hanno e vero certe caratteristiche un po leziosi un po quasi troppo raffinate e questa caratteristica questo tipo di caratteristiche spesso รจ attribuita al settecento questa leziositร questa grazia quasi ostentata e oggi non piรน Troppo gradevole ma insomma la qualitร รจ buona ma
allora qual รจ il significato profondo del dato che abbiamo messo in luce ecco un tema che merita qualche riflessione ieri ci siamo soffermati a lungo su un caso a mio giudizio interessante non quello inerente cioรจ la storia la fama e l'apprezzamento attuale della fontana di trevi celeberrimo monumento romano abbiamo messo in luce un dato Soprattutto quello della forte discrepanza tra la folla immensa del monumento e la scarsissima fama degli autori e lo eseguirono รจ il quesito che scaturiva che scaturisce da questa semplice constatazione รจ un quesito perรฒ di una certa rilevanza storica come mai cioรจ
questo accade come mai noi possiamo avere un'opera d'arte tanto celebre tanto famosa in una determinata epoca storica il settecento e poi non ne conosciamo gli autori quasi che l'opera Fosse nata da sola fosse nata per una sorta di afflato generale come se i tempi a un certo punto fossero maturi per la nascita di una determinata opera d'arte quella nasce quasi da sola si fa da sรฉ ma voi sapete bene che cosรฌ come la partenogenesi รจ molto rara in natura anche se esiste in qualche modo ancora piรน rara รจ nella storia dell'arte un'opera d'arte per nascere
deve avere bisogno di padri di madri e di una bella elaborazione di una lunga gestazione Si parla di di creativitร si parla appunto di fabbricazione dell'opera d'arte e in un certo senso qualche analogia con l'aspetto biologico della nostra vita cioรจ come l'opera d'arte spesso si dice e partorita per partorire ci vogliono certe procedure e certi tempi e cosรฌ certamente fu per la fontana di trevi qual รจ la spiegazione qual รจ il senso di tutto questo vorrei sottoporre alla vostra attenzione due elementi abbastanza interessanti che Possiamo collegare con la vicenda storica della fontana 1 e la
cittร stessa in cui la fontana si trova e la cittร in senso lato l'altra รจ il modo di accostarsi all'opera d'arte vorrei partire da questo secondo elemento se noi allarghiamo un momento lo sguardo a tutta la storia del 700 per ora romano fermiamoci un attimo sulla cittร eterna e cose noi allarghiamo lo sguardo troviamo degli elementi interessanti che possiamo affiancare a Quello della fontana di trevi vogliamo fare un esempio che sia degno di quel grande capolavoro architettonico e scultoreo che la fontana sempre a roma ma รจ semplicissimo e direi spontaneo e la scalinata della trinitร
dei monti chi non conosce quest altra grandissima opera d'arte che ebbe una storia complessa e travagliata per arrivare alla formulazione con cui la vediamo oggi se c'รจ un'opera d'arte amata e apprezzata Veramente a tutto il mondo imitata e e frequentata e la scalinata della trinitร dei monti anche in questo caso noi potremmo riproporre gli stessi elementi dell'esempio che abbiamo fatto per la fontana di trevi l'autore di questa scalinata esiste e nata cosรฌ per una deliberazione del comune di roma รจ stata affidata che so a dei geometri sia pur bravi che hanno fatto un progetto eccetera
eccetera no no รจ nata come grande opera d'arte partorita da una Grande mente di un grande architetto e si chiamava francesco de santis come lo storico della della letteratura italiana un tempo questo ultimo celeberrimo almeno preso gli studenti e presso i letterati ha insomma ecco un altro esempio ma chi รจ questo architetto chi lo conosce qual รจ la sua storia qual รจ la sua fama come mai una figura di cui il leali massimo a ben poco sappiamo ha potuto concepire creare un capolavoro del genere perchรฉ veramente Riflettiamoci un attimo la scalinata รจ un capolavoro di
architettura e di urbanistica nello stesso tempo un modello supremo di eleganza il razionalismo insieme che ha fatto scuola tutto il mondo o della scalinata della trinitร dei monti e interessante la storia anche abbastanza nota vorrei dire qual era la situazione e perchรฉ venne fatta come molti moltissimi sanno in quella zona di roma vi sono due monumenti potremmo definirli due grandi Opere artistiche e che si trovano uno alla sommitร e uno alla base alla base sulla piazza di spagna c'รจ la celeberrima fontana della barcaccia anch'essa opera d'arte notissima e frequentatissima risalente avremo occasione di parlarne tempo
fa risalente al 1600 e molto probabilmente eseguita in parte da gian lorenzo bernini in questo caso dunque un autore celeberrimo e da suo padre pietro bernini anche gli noto รจ il sign e scultore sulla sommitร Dominante sulla fontana della barcaccia c'รจ la chiesa della trinitร dei monti appunto dei monti molti relativi รจ una collinetta e quella su cui poggia questa chiesa meravigliosa veramente meravigliosa gestita da secoli da un ordine religioso particolare i padri minimi di san francesco di paola la chiesa e la fontana erano separate appunto da questa sorta di collinetta una collinetta boscosa che
vediamo descritta in alcuni dipinti dell'epoca Un luogo bellissimo ma pericoloso vi si annidava la prostituzione vi si annidavano persone di malaffare e da tantissimo tempo i religiosi della trinitร dei monti e poi in generale tutti gli abitanti della zona lamentavano il fatto della estrema difficoltร soprattutto la notte di accedere al luogo fu progettata la trasformazione della collina in una scala oggi chi si reca sul posto Meravigliato da un lato e alla sensazione dall'altro di un qualche cosa che รจ sempre stato del natoli naturale non รจ naturale questo elemento per questa considerazione questa costatazione cioรจ vedere
in un'opera d'arte la naturalezza l'ovvietร del fatto naturale รจ una caratteristica forse tipica potremmo dire della cultura architettonica di quel tempo e questo elemento ci dร un pochino una prima Chiave di lettura di quello che potremmo chiamare la penetrazione dell'illuminismo dentro la la storia dell'arte dentro architettura in effetti la scala la trinitร dei monti e un altro bellissimo esempio di quello che dicevamo a proposito della fontana di trevi l'opera d'arte รจ talmente nota talmente celebre che fa scomparire letteralmente l'autore non correre non c'รจ per la maggioranza delle persone oggi รจ anche un tempo chi si
reca in Quell'area della cittร cosa vede vede tanta gente seduta sugli scalini c'รจ chi suona c'รจ chi canta c'รจ chi si dedica piccoli commerci poi in certi momenti dell'anno quella scalinata diventa una superba sublime scenografia per la moda e sappiamo bene che oggi non c'รจ chi non sostenga che la moda รจ una forma d'arte e anche di estremo interesse e di esse ma redditivitร per il nostro paese cosรฌ certe cerimonie che sono state viste Sulla scalinata della trinitร de monti hanno assunto un respiro internazionale una fama enorme non c'รจ chi non voglia venire lรฌ e
transitare li hanno in comune qualcosa queste due opere celeberrime e cioรจ la fontana di trevi e la scalinata della trinitร dei monti e certamente la farma certamente l'epoca perchรฉ piรน o meno sono nate nello stesso periodo ma poi la cosa soprattutto che hanno in comune รจ la pratica abilitร nella scala รจ ovvio sulla scarsa salire Ma la fontana pure e questo รจ il significato profondo della nota scena di fellini il maestro lo si รจ detto tante volte ebbe una grande intuizione la fontana di trevi รจ fatta per entrarci dentro vorrei approfondire un momento la considerazione
appena fatta anita ekberg entra nella fontana di trevi vinciamo marcello lui stenta perchรฉ ovviamente viene riprodotta in questa scena l'eterna dialettica del rapporto uomo Donna la donna disinvolta e sa quel che deve fare l'uomo attirato dalla donna non lo sa bene cosa deve fare e comunque si cede ed รจ meravigliosa indimenticabile la l'espressione di mastroianni quando tra il perplesso anche leggermente sprezzante e perรฒ anche il convinto sรฌ si decide a entrare nella fontana poi le cronache hanno raccontato tanti motivi aneddotici che sono entrati nella Memoria di tutti e la febbraio quando la memorabile scena venne
girata faceva un freddo cane e anita ekberg non voleva prendere cosรฌ tanto freddo e tuttavia il maestro fellini la indusse a una naturalezza assoluta ecco la naturalezza assoluta ecco il punto della questione quando รจ che noi riusciamo ad avvicinarci un'opera d'arte con naturalezza e poi รจ giusto questo cioรจ l'opera d'arte viene fatta per sollecitare la nostra naturalezza e Dunque un fatto normale quotidiano il rapporto tra l'essere umano e l'opera d'arte naturalmente non รจ cosรฌ anzi si potrebbe essere indotti a pensare l'opposto che il rapporto che ognuno di noi puรฒ istituire con un'opera d'arte e un
rapporto con il complesso difficile tutt'altro che naturale intanto l'opera d'arte non รจ naturale la scalinata della trinitร dei monti e naturale o no รจ naturale perchรฉ segue il Percorso della collina tuttavia non รจ affatto naturale costringe chi risale a un certo tipo di percorso un certo tipo di sosta e un certo tipo di meditazione riflessione perchรฉ รจ strutturata in modo tale da dare per esempio un ritmo specifico a chi affronta questa questa avventura si sa che salga siete scenda tra l'altro qual รจ il senso profondo di questa scala รจ fatta per salire verso la chiesa
per ascendere e poi magari tornarsene per altri sentieri o al Contrario รจ fatta per scendere dalla chiesa verso la barcaccia che il giu sulla piazza di spagna e naturalmente fatta per entrambe le cose ma il problema รจ molto semplice perรฒ รจ concettualmente complesso quando noi entriamo dentro un'opera d'arte fisicamente e che cosa succede ed รจ possibile entrare dentro un'opera d'arte รจ certamente sรฌ e questo รจ uno dei grandi principi che il secolo diciottesimo portรฒ all'attenzione di Tutti quanti attraverso una delle funzioni che ancora oggi sono diffusissime quella del sollecitare la gente sa andare a vedere
il turismo la parola stessa turismo รจ collegata al termine grand tour tanto diffuso nel settecento vale a dire il giro che i nobili in un primo momento i rampolli di casa importanti e comunque ambienti facevano dal nord europa di solito verso l'italia per imparare ma imparare che cosa perchรฉ era avvertito come Necessario per la formazione dell'individuo illuminista il fatto di fare un grand tour di andare a vedere le opere d'arte ed รจ perchรฉ proprio in quel tempo nasce questa nuova idea le opere d'arte non si vedono ma si toccano le opere d'arte si toccano naturalmente
questo principio non sarebbe condiviso da un direttore di un museo che deve qualche modo invece impedire ai ragazzini e ai turisti di Toccare i quali le sculture e di fare danni perรฒ toccare con mano รจ un concetto un po piรน un po piรน elevato se vogliamo nella fontana di trevi si entra un no beh anita ekberg e ci entrรฒ in un modo piuttosto clamoroso e chiaro che in un primo momento se qualcun altro e ce ne sono stati ovviamente avesse tentato di emulare anita ekberg che entra dentro l'invaso della fontana sarebbe stato arrestato da dai
vigili urbani o perlomeno trattenuto Per molto tempo l'amministrazione comunale di roma ritenne che entrare dentro la fontana sia vietato non si puรฒ entrare dentro perchรฉ รจ un'opera d'arte si puรฒ danneggiare non si tocca no non รจ fatta per fare il bagno e rinfrescarsi quando quando fa caldo perรฒ a mano a mano nel corso del tempo un po l'usanza tipica di gettare la monetina nella fontana perchรฉ cosรฌ si ritornerร a roma un po l'allargarsi della tolleranza nei Costumi sociali in generale ha fatto sรฌ che l'amministrazione comunale รจ stata sempre piรน disponibile a consentire che la gente
non stia soltanto davanti sulla piazzetta a guardare la fontana di trevi ma centri dentro non dentro l'acqua ma insomma acceda fino alla vasca e si distribuisca si sparpaglia intorno come se insomma in quest'opera d'arte si potesse entrare apparentemente questa una รจ una piccola cosa ma se approfondiamo un momento in Questo elemento non possiamo trovare la chiave di spiegazione del perchรฉ l'opera e celeberrima e gli autori sono praticamente ignoti perchรฉ l'opera d'arte รจ stata creata per consentire la vita quotidiana delle persone in uno spazio esteticamente connotato esteticamente strutturale ma non รจ dunque questo il fine supremo
dell'arte cioรจ non tanto creare la bellezza non tanto creare il capolavoro perรฒ la gioconda la cappella sistina Sรฌ certamente quello รจ un fine supremo dell'arte la creazione dell'opera magnifica che tutti vedranno e che tutti ammireranno in cui tutti si spegneranno questo certamente il fine supremo del dell'arte perรฒ con il crescere della cultura illuminista che รจ rivolta al progresso della mente umana alla sua liberazione da vincoli assurdi e al suo al suo sviluppo organico ebbene in molto interessante che quando si sviluppa per l'appunto questa tendenza L'idea della creazione dell'opera d'arte cambio un po concezione generale si
pensa non so quanto inconsciamente o consapevolmente che una grande opera d'arte altro non debba essere che una qualificazione estetica dello spazio urbano lo spazio urbano รจ il luogo dove tutti noi viviamo e dove possiamo esercitare qualunque tipo di attivitร che puรฒ essere la piรน sublime a piรน nobile ora piรน abietta e pericolosa che bello sanno gli amministratori di tutte Le cittร se per ipotesi fosse possibile migliorare la vita sociale attraverso l'opera d'arte ecco che cambierebbe enormemente la funzione stessa dell'arte in sรฉ per sรฉ sulla base di questa ipotesi un'opera come la fontana di trevi o
come la scalinata di trinitร de monti venne partorita รจ creata fu creata cioรจ un opera per la gente per le persone per tutti coloro che arrivano nella cittร e Vogliono viverla per guardarla sรฌ ma fino a un certo punto infatti quando noi contempliamo la fontana di trevi a dir la veritร รจ molto difficile che ci soffermiamo ad analizzarne i vari aspetti artistici propriamente detti un'analisi che so della bella scultura dell'autunno di francesco guai rolo uno scultore molto interessante molto dotato sarร fatta certamente da un grande studioso ma non รจ frequente da parte del Turista del
visitatore si vede ma non si guarda un luogo comune non lo nego ma in questo caso particolarmente incisivo sรฌ la percezione dell'opera d'arte รจ in realtร il suo essere vissuta si va a vedere la fontana di trevi perchรฉ si va in una determinata zona della cittร che ha una connotazione molto piรน alta di altre e in quella zona ci si sofferma si parla si impedita si ride si scherza si fanno progetti o meditazioni sulla propria vita e poi si Parte si va via da questo punto di vista acquista un nuovo significato e un profondo significato
il senso che abbiamo cercato ieri di estrarre dalla celeberrima canzone di lasciare a rivederci roma comincia dicendo ti invidio turista che qui si puรฒ capire meglio perchรฉ lo invidia perchรฉ capisce che il turista che arriva per la prima volta o perlomeno non certo continue occasioni arriva in quel Contesto รจ in grado di assimilarle di viverlo per quello che il contesto veramente รจ e per come รจ stato voluto dagli artisti mentre chi lo frequenta quotidianamente in qualche modo subisce l'eccesso di informazione che porta il ri massima sempre all'indifferenza ecco in questa ottica puรฒ avere un senso
davvero profondo l'insegnamento che viene dalla celebre canzone ma ne parleremo meglio domani alle 8 della sera su radio 2 Cari amici buonasera ieri ci siamo soffermati molto a lungo sul tema da me molto amato se posso permettermi della fontana di trevi a roma del suo significato profondo del suo essere un'opera dark che รจ nello stesso tempo cittร e cioรจ un'opera d'arte su cui si puรฒ fare esperienza quotidiana e che puรฒ essere anche vista come un semplice fondale una quinta da contemplare come potremmo concentrare un quadro una scultura Mi piace molto questo aspetto della storia dell'arte
nel corso del xviii secolo del dell'etร dell'illuminismo certo l'illuminismo in italia non si puรฒ dire e lo avevamo giร osservato proprio al centro dell'attenzione della vita sociale certamente osteggiato dalla chiesa romana certamente apprezzato ma profondamente modificato da tanti grandi intellettuali del nostro paese se pensiamo a quello che diceva Voltaire per citare forse uno dei paladini assoluti dei dei maestri assoluti di questo mondo intellettuale per raziocinante beh se noi pensiamo a quello che diceva voltaire della situazione italiana quando ha occasione di entrare in contatto con alcuni esponenti anche importanti del gusto del nostro paese beh certamente
fa riflettere quello che lui dice quando voltaire per esempio dice in certe sue lettere che Preferisce mille volte vivere i luoghi in cui sia possibile esercitare il libero pensiero piuttosto che in luoghi che traboccano al limite di d arte di bellezza ma che sono soffocati da forme di oscurantismo intollerabile insomma se pensiamo a queste cose certo il giudizio sulla vita culturale del nostro paese deve assolutamente essere approfondito nonchรฉ volter avesse sempre comunque ragione perรฒ certo il suo pensiero resta Comunque un grande punto di riferimento naturalmente voltaire sapeva benissimo come in italia ecco come succede molto
spesso ci fossero poi degli esponenti altissimi del pensiero illuminista soprattutto negli anni sessanta del del xviii secolo ci sono stati in italia eventi personaggi libri che sono dei modelli assoluti della cultura illuminista pensiamo soltanto al libro famosissimo dei delitti e delle pene di cesare beccaria pubblicato appunto in Quegli anni beh quello รจ stato un modello per tutto il mondo ma questo รจ sempre cosรฌ sempre cosรฌ l'italia che prima รจ arretrata rispetto al grande progresso di altre nazioni poi di colpo passa all'avanguardia รจ successo anche nel ventesimo secolo per molti aspetti della vita religiosa sociale politica
giuridica รจ successo anche di 700 รจ impossibile dare un giudizio unitario sulla coscienza illuminista del nostro paese anche roma stessa che Certamente sotto il dominio papale non poteva essere il terreno ideale di di sviluppo delle dello ministro tuttavia anche a roma sono penetrate e come anche a roma il modello supremo il pensiero razionale di studio di cartesio che comincia a diffondersi moltissimo e tutta l'europa alla fine del seicento e anche a roma arriva arrivo in forme particolari e tuttavia รจ possibile รจ possibile certamente Riesaminare studiare alcuni aspetti dell'arte del xviii secolo nel nostro paese dal
punto di vista dell'illuminismo in realtร quando abbiamo parlato della fontana di trevi della scalinata di trinitร dei monti due monumenti che piรน emblematici non si potrebbero immaginare nell'ambito appunto della cultura illuminista i due monumenti che stanno a roma come sono stati pensati formulate roma ebbene quando quando abbiamo Parlato di queste grandi opere abbiamo omesso di dire forse la cosa fondamentale e cioรจ che queste grandi opere esistono sono state pensate sono state realizzate perchรฉ la cultura illuminista spinge tutta l'europa e non solo l'europa verso il problema della vita nella cittร e quindi spinge l'art a occuparsi
soprattutto di architettura e urbanistica questa preminenza dell'architettura Dell'urbanistica del pensiero degli artisti creatori e naturalmente non รจ una esclusivitร del settecento anzi noi abbiamo opere architettoniche in tutta l'italia meravigliose grandiosa dal dall'etร dell'umanesimo al barocco perรฒ il problema in sรฉ l'attenzione anche teorica a quel tipo di problema cioรจ il rapporto tra l'uomo e la cittร al senso dei monumenti che devono in qualche modo dare dei segni vividi della loro presenza della cittร e servire a scopi Determinati beh questo indubbiamente si sviluppa enormemente nella cultura settecentesca vediamo allora in quali modi [Musica] parlavamo della cittร della
cittร intesa come campo di esercitazione sovrano potremmo dire in modo un po retorico per l'artista del settecento e c'รจ una prova evidentissima di questo fatto che non ha bisogno di molte spiegazioni รจ questa noi potremo studiare tutta la storia Della pittura del settecento semplicemente da questo punto di vista facciamo questa considerazione il settecento si apre comincia con il trionfo l'apoteosi potremmo dire di uno dei piรน grandi pittori della cittร di tutti i tempi l'olandese naturalizzato italiano gasparri van wittel detto poi ivan vanvitelli in italia gaspar van wittel o come lo chiamavano gasperi degli occhiali questo
vedutista Celeberrimo attivo a roma ma non sulla roma giร alla fine del seicento con risultati memorabili raggiunge il culmine della sua potenza creativa della sua fama appunto nei primi anni del settecento che non potremmo elevare quasi a simbolo intanto simbolo dell'incontro tra la cultura del nord europa potrร era olandese e quella italiana perchรฉ in italia poi esplicita la sua attivitร pro vita รจ un esempio memorabile di diciamo Arte esclusivamente volta verso il mondo laico verso il mondo civile in un epoca in cui in cittร come roma milano firenze napoli la maggior parte degli artisti ancora
si dedicava all'arte per la chiesa alla fornitura di pale d'altare per le cappelle per gli altari maggiori e affreschi di carattere religioso sulle volte delle chiese sulle cupole insomma c'era un attivitร intensissima in questo tempo รจ sovente del sovente di Primissimo livello ebbene in quell'epoca gaspare vanvitelli lavora esclusivamente a quadri di carattere vedutistico a rappresentazioni della cittร mai mette mano a opere per la chiesa ci si potrebbe obiettare che non era cattolico eccetera eccetera ma insomma sappiamo benissimo che la committenza era volta soprattutto alla qualitร sรฌ se formalmente si badava al fatto se l'artista fosse
un devoto e vero fossero obbediente a santa madre chiesa ma poi Insomma di fatto in questa osservanza assoluta dell'ortodossia da parte dell'artista era sรฌ guardata con attenzione ma poi non cosรฌ non cosรฌ pretesa banvit e non lavora mai a livello religioso e quindi in qualche modo crea una figura di artista relativamente nuova non che prima di lui altri non avessero lavorato in questa ottica ma lui la consacra e la porta un livello di qualitร e di approfondimento dello Studio della rappresentazione della cittร che aveva pochi confronti con il passato il secolo nuovo il settecento nasce
sotto l'influenza e l'autoritร l'autorevolezza di questo grande maestro un po per tutta l'italia se adesso andiamo alla fine del secolo agli ultimi anni del settecento che cosa troviamo a eminenti figure di pittori vedutisti soprattutto in area veneta ma non solo veneta un nome per tutti possiamo citare Quello del mitico francesco guardi un pittore che scompare il proprio con la fine del secolo e che fino alla fine esercita in modo attivissimo l'attivitร di pittore vedutista certo la veduta di francesco guardi รจ molto diversa da quella di quasi cento anni prima di di van wittel รจ perรฒ
pur sempre di venduta si tratta naturalmente francesco guardi ha assorbito una mentalitร di tipo direi protoromantico come la critica รจ sempre Osservato รจ veramente in qualche modo un vero romantico che legge la l'immagine della laguna veneta in un'ottica completamente diversa da quella del banvit e tuttavia siamo sempre nello stesso ambito di attivitร parlavamo dunque del predominio del vedutismo nell'arte del settecento รจ un arbitrio questo le cose non stanno esattamente cosรฌ mi servo di questa immagine per razionalizzare un poco la storia dell'arte ma d'altra parte nel Secolo del razionalismo dell'illuminismo un tentativo di razionalizzazione da parte
dello storico non รจ del tutto illecita e dunque vediamo รจ possibile sostenere la tesi che l'arte della pittura nel corso del xviii secolo รจ dominata dall'idea del vedutismo quindi dall immagine della cittร e che quindi in qualche modo si collega quest'arte all'architettura e quindi al predominio vero della Coscienza estetica di quel secolo la meditazione architettonica ed urbanistica la produzione architettonica urbanistica effettivamente questa tesi cosรฌ come no espressa puรฒ essere o deve forse deve essere contestato criticata le cose non stanno esattamente cosรฌ perรฒ c รจ molto utile esaminare questo settore della storia delle arti nel settecento
da questo punto di vista perchรฉ c'รจ utile intanto guardiamo alla qualitร delle Opere il vedutismo questa questo atteggiamento non vorrei chiamarlo corrente un movimento perchรฉ non fu una corrente un movimento perรฒ indubbiamente noi possiamo isolare nella storia generale della pittura questo atteggiamento creativo appunto la veduta ebbene non c'รจ dubbio che quella dialettica tra arte scienza che รจ sempre presente in tutta la storia dell'arte da quando fu creata la prima opera d'arte oggi beh questa dialettica arte e Scienza quando andiamo a esaminare la questione del vedutismo diventa estremamente bella ed estremamente interessante che cosa rende cosรฌ
affascinanti tuttora cosรฌ belli i quadri del vanvitelli di canaletto del bellotto riguardi di carlevaris e tanti altri potremmo forse citare nel corso del tempo ma insomma giร i nomi che abbiamo fatto sono quasi tutti nomi celebrati per rispettati nella storia dell'arte universale e perchรฉ lo sono perchรฉ in Effetti sono tra i piรน grandi creatori di quell'epoca prendiamo il canaletto chi non lo conosce chi non lo ha sentito nominare chi non vede immediatamente nella sua mente un'opera emblematica quando viene nominato questo artista e del resto ce lo confermano oggi le quotazioni la quotazione sul mercato questi
maestri dal vanvitelli al canaletto al guardi hanno lavorato per il mercato non hanno lavorato per una Sollecitazione i committenti religiosi non hanno lavorato per un intimo sentire e per una spinta per un impulso dell'ispirazione che li portava ad amare in particolare in certe immagini piuttosto che altre hanno lavorato perchรฉ le immagini che producevano avevano un grande mercato erano ambite e ricercate da grandi collezionisti da visitatori che venivano dall'estero che volevano ri portare con sรฉ immagini vivide e bellissime dei luoghi visitati Perchรฉ erano comunque ricercati e desiderati da coloro i quali venivano costituendo raccolte dal tra
quelli per il mercato e ed รจ tuttora cosรฌ quando noi vediamo in una vendita all'asta della christie's della sot episodi altre grandi case un dipinto del canaletto o del bambino belli possiamo pensare che avrร una grande quotazione e toccherร record veri e propri di prezzo carraretto lo citavamo poc'anzi come il re vorrei dire della pittura del Vedutismo canaletto รจ stato oggetto di studi infiniti da parte di grandi storici di apprezzamento immenso da parte dei piรน grandi collezionisti gli approfondimenti anche teorici speculativi sul senso profondo della sua opera che cosa possiamo dire oggi della pittura di
canaletto รจ probabilmente possiamo confermare il giudizio degli anti รจ veramente bellissima il nitore la perfezione delle immagini il fascino profondissimo promanante da le sue opere La bellezza intrinseca evidente che fa del canaletto uno dei pittori forse piรน amati ed รจ lecito pensare che il resterร tale naturalmente non รจ il solo abbiamo citato francesco guardi che in qualche modo รจ un po il polo dialettico rispetto al canaletto nel vedutismo tanto il canaletto e nitido preciso dร l'impressione di assoluta realtร e verosimiglianza nelle sue immagini altrettanto francesco guardi dalla sensazione di una sorta di sfumato di di
Lontananza di imprecisione pur guidata da un occhio lucidissimo e da una mente assolutamente acuta e tuttavia orientata verso una dimensione sentimentale dell'immagine che nel canaletto sembrerebbe meno evidente naturalmente un'opera d'arte non puรฒ non nascere dal sentimento perรฒ molto diverso per il sentimento di un canaletto da quello di di un guardi sappiamo molte notizie di questi artisti e non soltanto del canaletto di guardia da un po di tutti i Grandi maestri del vedutismo che attraversano lo osservavano poco fa tutto il secolo dall'inizio alla fine quindi abbiamo elementi sufficienti per giudicare e per creare un rapporto tra
la pittura di veduta e la realtร concreta della cittร caso del canaletto di guardie dei vedutisti veneti in particolare abbiamo un elemento di vantaggio su altri vedutisti su altri pittori che hanno rappresentato altre altre cittร altre Zone del nostro paese che ne troviamo comunque che l'elemento di vantaggio e il paragone che possiamo sostituire oggi la venezia del canaletto la venezia di guardรฌ e degli altri vedutisti forse meno celebrati oggi va altrettanto grandi e importanti come i mari heskey per esempio un grande pittore soltanto da poco tempo meglio approfondito dalla critica ebbene la cittร di questi
pittori e quello che possiamo vedere anche oggi piรน o meno quando canaletto Rappresenta il canal grande l'isola di san giorgio altre zone della cittร ebbene noi possiamo andare in quelle zone metterci nello stesso punto in cui sarร messo canaletto per rappresentarle e quindi della stessa cosa quindi il paragone antico moderno si puรฒ fare meno facile per certe zone di roma di napoli di firenze di genova perchรฉ nel corso del tempo la struttura urbanistica settecentesca importantissima in tutte Queste cittร ha subito trasformazioni a volte profonde tali da non permetterci un paragone diretto vivente con venezia un
altro discorso quando vediamo un quadro di venezia di canaletto possiamo essere pressochรฉ certi che oggi piรน o meno vedremo la stessa cosa vale la pena allora per comprendere bene questo enorme immenso fenomeno del vedutismo vale la pena di farlo sul serio questo esperimento di osservare un po di quadri del canaletto di fissarci libero nella Mente una rete di portare con noi delle riproduzioni voglio andarci a venezia di andare a guardare da questo paragone scaturirร una grande meditazione artistica cari amici buonasera ieri ci siamo soffermati un po sulla figura del canaletto antonio canal detto il canaletto
un artista celeberrimo un vero simbolo per tutto il settecento dicevamo come lo studio della figura del canaletto e di particolare soddisfazione Prima di tutto per la bellezza incomparabile delle sue opere e secondariamente per il grande interesse che noi possiamo portare sul modo di lavorare e di procedere di questo artista รจ veramente il simbolo di un'epoca intera ma simboli che cosa avevamo azzardato una tesi e cioรจ il collegamento tra la pittura cosiddetta di veduta del canaletto e la concreta attivitร architettonica urbanistica che si รจ svolta nel corso del del Diciottesimo secolo canali sono rappresenta molto venezia
anche se non รจ soltanto venezia l'oggetto come ben sappiamo della sua cura della sua attenzione ma venezia in un certo senso รจ una cittร monolitica nella nostra immaginazione era cosรฌ al tempo di canaletto e cosรฌ anche oggi questo รจ il suo fascino straordinario รจ anche perรฒ uno dei motivi del costante progressivo declino di questa cittร che sempre piรน assume L'aspetto la forma di un grande palcoscenico internazionale perdendo perรฒ la quotidianitร della vita la la spontaneitร e veritร dell'esistenza dei suoi cittadini perรฒ questo รจ un problema antico che oggi si acuisce ancora di piรน e tuttavia
lascia intatto il fascino intramontabile e unico si potrebbe dire di questo luogo meraviglioso sulla faccia della terra canaletto si puรฒ dire colui il quale ha consacrato piรน di ogni altro questa realtร della cittร Avvicinarsi al metodo del canaletto รจ interessante ebbene ripercorrere brevemente qualche elemento della sua vita della sua formazione della sua attivitร voglio ricordarvi i limiti cronologici canaletto nasce nel 1697 e quindi รจ veramente e il pittore che copre una buona parte del secolo successivo con la sua attivitร moriranno il 1768 dopo una vita abbastanza lunga operosissima รจ Caratterizzata da innumerevoli successi e da
una crescita esponenziale della della sua gloria della sua cittร e dell'arte che li rappresenta ancora oggi il suo nome รจ celebrato non nacque dal nulla รจ chiaro come nessun genio nasce dal nulla nel caso il canaletto รจ abbastanza interessante ravvisare qualche presupposto della sua della sua arte magnifica di solito gli storici dell'arte quando Ricostruiscono la sua carriera la sua attivitร ricordano soprattutto un dato un elemento che effettivamente รจ opportuno ricordare qui e cioรจ il fatto che canaletto nasce in una famiglia che si dedicava all'arte di giร un figlio d'arte naturalmente come come come tanti ma
รจ particolarmente al teatro alla scenografia da interessante il legame tra la scenografia intesa come una forma peculiare d'arte e sovente bellissima e e l'arte vedutistica che Poi cavalletto svilupperร ci sono delle testimonianze di antichi scrittori dell'epoca del canaletto che ci inducono a pensare che questo pittore ebbe una vera e propria folgorazione cioรจ dopo aver esercitato per un certo periodo l'attivitร di appunto di scenografo e con qualche merito e fu appunto letteralmente folgorato dalla dall'idea di entrare in un'altra dimensione dell'arte abbandonare il teatro e concentrarsi completamente Sul quadro sul quadro di veduta della cittร vero non
vera che sia questa storia ciรฒ รจ vero non vero che il canaletto sia arrivato a questo attraverso una vera e propria folgorazione resta il fatto che tutta la carriera del canaletto e coerente e dall'idea di una mente lucidissima che compie la propria scelta e non l'abbandona piรน non fa altro che approfondire nel corso della sua vita la scoperta che ha fatto da Giovane ma che cos'ha scoperto in effetti canaletto e si puรฒ davvero parlare di una scoperta per un pittore [Musica] la scoperta del canaletto ecco ecco il tema che in qualche modo appassionato ma tanti
studiosi e anche tanti semplici appassionati di questa forma d'arte io sono sceso in altri raccontano che prima del canaletto molti artisti diciamo alla fine del seicento all'epoca della sua primissima giovinezza molti Artisti giร esercitavano questa forma particolare d'arte che possiamo dire parte di veduta di paesaggio di rappresentazione comunque fuori dall ambito sacro noi storici dell'arte amiamo molto trovare sempre i precedenti e i discepoli successori quando parliamo di un grande artista e questo รจ stato fatto anche per il canaletto ad esempio un nome molto noto e certamente rispettabilissimo che viene fatto spesso dagli storici dell'arte per
introdurre La conoscenza dell'arte del canaletto e quello di un altro collega del veneto marco ricci un nome che certamente dirร meno agli appassionati e agli studiosi che tuttavia รจ un nome emblematico emblematico per vari motivi intanto perchรฉ marco ricci che nasce parecchi anni prima di canaletto nel 1676 e muore naturalmente prima di lui nel 1730 marco ricci a fa un tipo di esperienza che il canaletto in qualche modo farร anche lui ma in modo ancora piรน approfondito Ancora piรน importante soprattutto come tanti altri artisti viaggiatori della sua generazione marco ricci approda a londra del coltissimo
e raffinatissimo ambiente londinese legato in modo profondo al mondo veneto fa esperienza a londra ma poi di fatto trascorrere la maggior parte della sua vita a venezia a venezia sviluppa un tipo di arte che certamente puรฒ aver avuto un qualche influsso sul canaletto a cui c'รจ un paesaggista piรน Primissimo piano risultati sono bellissimi meno volto al vedutismo vero e proprio comunque un osservatore sensibilissimo e raffinatissimo della realtร che ci circonda a questa grande fama quando canaletto esordisce marco ricci รจ un artista noto e rispettatissimo non รจ l'unico beninteso ma รจ interessante questo passaggio dall'uno all'altro
รจ quasi un passaggio simbolico tanto marco ricci rappresenta bene il concetto l'idea Dell'estro della fantasia dell'approccio con la realtร naturale libero appunto fantasioso poter puรฒ dire รจ comunque sorretto da una mano di pittore magnifica sono bellissimi quadri marco ricci imitatissimo tra l'altro e questo pone non pochi problemi agli storici di oggi che sovente quando debbono affrontare la ricostruzione della sua vita si trovano di fronte a quadri e opere d'arte che sembrano fatte da lui ma non sempre sono Per la sua tipico problema dell'attribuzione del nostro campo e ogni tanto che si sono creati i problemi
di riconoscimento da ma di questo artista ma quando lo riconosciamo con certezza dobbiamo dire veramente perchรฉ siamo in presenza di un grande artista canaletto esordisce in un modo completamente diverso perรฒ non รจ il mondo della natura sia pure riadattato e ricostruito da una mente fervida e รจ brillantissima come Quella di marco ricci ma รจ proprio la realtร della cittร che si profila davanti a lui รจ un razionalista appunto che interviene in un mondo che invece tende a privilegiare la libera espansione della dell'immagine fantastica sia pure sempre risulta da me realtร naturale l'interesse del canaletto รจ
quello di rappresentare una qualche forma di veritร tanto vera o perlomeno tanto attendibile da contenere in questo stesso concetto alla Quintessenza della sua bellezza l'arte lo si รจ detto per secoli e imitazione della realtร ma i due termini imitazione in realtร devono essere sottoposti di tempo in tempo a qualche revisione a qualche critica che vuol dire imitare e soprattutto che vuol dire realtร beh questo รจ un argomento talmente ardore non saremo certo noi a trattarlo perรฒ quando si parla d'arte sempre ci si pone questo quesito quando noi vediamo un quadro e diciamo mamma mia e
bellissimo Sembra vero e lo diciamo perchรฉ in qualche modo pensiamo che uno scopo sovrano dell'arte e restituirci la realtร il piรน vicina possibile alla realtร stessa allora perรฒ ci si potrebbe chiedere ma che sempre quest'arte tanto vale guardare la realtร direttamente con attenzione e trarne un godimento estetico invece le cose non stanno cosรฌ ora canaletto in pieno clima illuministico si pone questo tipo di Quesito e lo affronta con determinati strumenti ci sono gli strumenti che ci interessano e tutti sanno che il canaletto perfezionรฒ all'uso che la cosiddetta camera ottica una sorta di camera oscura iniziale
e poi diventerร nel corso del tempo la struttura base della macchina fotografica quindi si potrebbe dire รจ un precursore della fotografia dei suoi immagini sembrano Fotografiche quando perรฒ osserviamo i suoi quadri e ci rendiamo conto della veritร รจ l'esatto opposto e cioรจ che un quadro del canaletto tutto sembra meno da una fotografia tutto sembra meno che la rappresentazione diretta immediata della realtร posto della fotografia faccia questo e sappiamo bene che non lo fa allora lรฌ sorge il quesito ma che cosa voleva fare questo artista e forse lรฌ il fascino profondo del suo fare Canaletto in
sostanza usa la camera ottica questa sorta punto di camera oscura che รจ un un antecedente della della macchina fotografica osserva le immagini non direttamente ma attraverso la camera ottica in questo รจ abbastanza noto ed รจ stato anche studiato e approfondito molto da esperti della materia quindi saremmo tentati di sostenere la tesi che ecco il motivo per cui l'immagine del canaletto e cosรฌ Affascinante cosรฌ convincente perchรฉ in qualche modo รจ un'immagine fotografica proto fotografica guardando i quadri perรฒ l'impressione รจ proprio l'opposto รจ vero sรฌ che quando si vede un dipinto del canaletto di venezia si รจ
portati a pensare ecco รจ proprio cosรฌ รจ proprio quella la la la cittร ed รจ bello vedere nel quadro quello che nella realtร coincide corrisponde in un modo magnifico anzi in un certo senso nel quadro si Vede ancora meglio e quindi puรฒ essere formulato il facile paragone con la fotografia รจ vero pure che tutti sappiamo che la fotografia non รจ affatto una meccanica rappresentazione della realtร sรฌ certo l'immagine fotografica e vera ci appare vera sappiamo benissimo che la strutturazione di una fotografia richiede una serie di procedure che sono prettamente tecniche ovviamente รจ che non sono
il ricalco Della realtร posto che la realtร possa essere ricalcata in qualunque forma tuttavia in questa bella ambiguitร risiede gran parte del fascino della pittura del canaletto sembra vera nello stesso tempo si comprende bene che non รจ poi cosรฌ vera ma insomma male la veritร che cos'รจ la camera ottica perchรฉ la usava qual รจ il senso profondo delle immagini per capirlo dobbiamo tornare a un osservazione fatta e poc'anzi guardiamo un quadro del canaletto Possibilmente dal vero poi andiamo nello stesso punto in cui possibilmente si pose lui per raffigurare quel certo luogo che so il canal
grande e facciamo il nostro paragone mentale magari cerchiamo la stessa ora della giornata cerchiamo di immaginare che canaletto esegui quel canal grande รจ quella piazza san marco che so io in una certa ora del giorno perchรฉ si comprende bene dalle luci dal dosaggio mirabile sempre in lui Delle luci rimettiamoci nella stessa condizione e facciamo il paragone che cosa succede e come succede quella che in un certo senso รจ proprio la quintessenza della dimensione estetica dell'atto estetico chi guarda chi paragona a nello stesso momento due sensazioni nettamente diverse la prima รจ che la realtร che ora
vede dal vivo sia esattamente quella che ha visto nel quadro la seconda sensazione altrettanto forte altrettanto nette Altrettanto spontanea e che c'รจ qualcosa che non va che non รจ cosรฌ eppure sembra proprio cosรฌ in questo scarto risiede uno dei grandi problemi filosofici oserei dire del dell'estetica tutti coloro che si sono occupati di questa disciplina da platone aristotele a oggi si sono posti di provare l'arte il suo piano teorico si sono chiesti ma che cos'รจ l'arte come la possiamo definire e Naturalmente una miriade di definizioni di approfondimenti di tesi critiche di formule e sono state sempre
sottoposte alla facilissima critica di chi diceva insomma non รจ possibile dare alcuna definizione tanto resta sempre vero il supremo principio che non รจ bello ciรฒ che รจ bello ma ciรฒ che piace un po difficile contestare questa tesi รจ molto bello quando il luogo comune contrasta con la profonditร filosofica anche abissale per quanto in filosofo Possa approfondire elaborare formule complesse fare riferimento a innumerevoli discipline collaterali tanto l'opposizione del buon senso forza sรฌ sรฌ va bene sarร tutto vero saranno tutte giuste queste formule perรฒ nessuna filosofia cambierร il mio punto di vista quando io vedo un opera
d'arte e proprio non mi piace la puoi spiegare quanto vuoi caro il mio critico a me non mi piace e soprattutto non mi dice Niente quindi come si fa a dire che cosa รจ l'art canaletto insomma ci porta proprio nel cuore di uno dei piรน grandi problemi della dell'estetica della meditazione filosofica sull'arte le sue opere i suoi quadri sono facili chiunque vede che sono belli sono affascinanti sono fatti in modo perfetto non รจ difficile apprezzare un quadro il canaletto tanto รจ vero che รจ apprezzatissimo che parlavamo prima dei grandi prezzi che Ancora oggi un opera
del canaletto puรฒ spuntare un asta in una vendita ed รจ giusto che sia cosรฌ รจ ambitissimo รจ uno dei pochi artisti antichi che possiamo mettere vicino ai grandi moderni e parlo proprio di quotazioni di di rilevanza di mercato canaletto รจ sempre moderno puรฒ piacere sempre sempre piacerร va appunto perchรฉ รจ perchรฉ bellissimo se questa รจ una facile risposta va soprattutto perchรฉ รจ profondamente sintomatico di uno dei grandi misteri Se รจ lecito l'uso di questa parola dell'arte in generale l'arte in qualunque sua forma qualunque sulla tecnica dovrebbe essere quella dimensione s'รจ detto tante volte che parla
a tutti e che ha comunque un grande margine di specialismo lo specialista comprende determinate cose ma non serve a niente se poi il messaggio non arriva il messaggio di canaletto sembra arrivare in modo perfetto e sollecitare lo dicevamo prima Una riflessione di tipo teorico quasi filosofico perchรฉ perchรฉ il canaletto gareggia con la realtร e quando un artista si pone in gara con la realtร stimola la nostra capacitร di riflessione dunque torniamo un momento alle sue immagini vediamolo questa venezia e vediamo la dal vivo e con il quadro in mano sembrano la stessa cosa sono due
cose diverse ecco il grande problema dell'arte ma perchรฉ รจ in realtร la Spiegazione alla fine molto semplice e da filosofiche diventa intuitiva perchรฉ la venezia vera che noi vediamo e che รจ esattamente quello che sarร il quadro รจ perรฒ piรน ristretta figura del quadro รจ piรน piccolo perchรฉ il nostro occhio vede secondo certe modalitร fede secondo un certo angolo di visuale ma quando guardiamo la stessa zona rappresentato da canaletto e non piรน vista da noi questa รจ piรน grande e piรน profonda e piรน lontana la casa che noi vediamo in fondo ร che il canaletto
ha rappresentato e che ancora quella oggi noi ci accorgiamo che dista da noi che so 200 metri ma nella percezione del quadro il canaletto potrebbe di stare km essere lontanissima eppure nitidissima come mai beh perchรฉ l'immagine riflessa nella camera ottica รจ piรน larga di quella dell'occhio umano ma una volta che รจ stata riflessa dentro la camera ottica puรฒ essere rappresentata e quando la vediamo nel quadro del centro nel quadro vediamo Tutto perchรฉ il quadro quanto puรฒ essere largo un metro e mezzo due un occhio umano domina facilmente uno schermo cinematografico molto grande vi pare che
non puรฒ dominare una tela larga due metri quindi nella tela larga due metri noi vediamo quello che ha visto la camera ottica e che l'occhio non poteva vedere si l'occhio dal vivo all'impressione di vederlo ma di fatto non lo vede non lo vede con quella nitidezza e soprattutto la camera ottica Ha annullato l'atmosfera cosรฌ che quando il maestro rappresenta non rappresenta la cittร ma rappresenta l'immagine che vede dentro la camera ottica vale a dire non la realtร ma il riflesso della realtร ma la realtร quando si riflette non รจ giร piรน quella che vediamo ma
naturalmente la sensazione รจ che sia quella perchรฉ fare questa operazione che senso ha e ha un senso filosofico profondo e quello che con una parola sola si puรฒ Tenere la soddisfazione quando l'uomo รจ soddisfatto l'essere umano รจ soddisfatto quando ha soddisfatto i suoi bisogni si potrebbe rispondere molto facilmente bene e quali sono quelli fisiologici li conosciamo benissimo e tuttavia c'รจ qualcosa che va oltre qual รจ il bisogno di soddisfazione che ogni uomo a รจ quello di sentire la pienezza di sรฉ nel corso della sua vita anche quotidiana ma la pienezza di sรฉ cosa consiste nell'avere
mangiato bene Nell'avere poi espletato le funzioni necessarie per mantenere l'equilibrio fisiologico per aver fatto una bella dormita in nessuna di queste cose deve il vero in nessuna singolarmente presa c'รจ qualche cosa che va oltre i singoli dettagli ed รจ la soddisfazione globale dell'individuo canaletto rappresenta esattamente questo non rappresenta venezia per come la rappresenta lo sguardo dell'essere umano che contemplando la realtร intorno a sรฉ Trova la pienezza della soddisfazione nell'atto stesso di contemplare se lo fa se lo fa dal vivo questa non arriva non arriva facilmente si disperde se la concentra in una immagine e sembra
desunta direttamente dalla realtร e allora sรฌ le cose cominciano a cambiare e nasce una soddisfazione profonda che รจ la dimensione estetica ecco perchรฉ il canaletto e cosรฌ grande ed ecco perchรฉ una guida per tutta l'arte del 700 per noi Cari amici buonasera abbiamo parlato abbastanza a lungo del canaletto in un certo senso il motivo รจ abbastanza semplice l'ho voluto considerare un grande simbolo grande emblema direi per tutta la notte del settecento avevamo fatto un osservazione che non so se sia tanto condivisibile o meno ma insomma e cioรจ quella che tende a giustificare l'inverso fa ma
la grandezza indubbia del canaletto in un modo forse un po piรน Sottile proprio profondo di come normalmente si tende a vederlo cerco di un pittore che ha una capacitร di rappresentazione della realtร intorno a sรฉ a acutissima e sublime e certamente รจ cosรฌ e tuttavia abbiamo riflettuto sul fatto che questa sublime attitudine a delle radici filosofiche vera e propria filosofia nel senso che va alla radice di uno dei grandi argomenti dell'estetica vale a dire che cosa sia L'arte e in che senso possa essere veicolo di profonda soddisfazione per per chi vi si accosta anzi nel
latte del canaletto dicevamo c'รจ proprio la quintessenza del concetto stesso della soddisfazione intesa come ora delle funzioni dell'essere umano piรน immediate nello stesso tempo piรน profonde perchรฉ piรน complesse poi da da attingere e l'arte in questo senso si รจ un veicolo eccelso per sollecitare dentro di noi ciรฒ che C'รจ giร vale a dire l'ansia il desiderio della soddisfazione di sรฉ naturalmente quando si parla di soddisfazione di sรฉ si possono intendere tante cose diverse e in effetti se andiamo a indagare un po meglio i vari filoni dell'arte del xviii secolo troviamo tante forme diverse di questo
concetto cosรฌ elementare la soddisfazione di un individuo puรฒ essere interna o esterna puรฒ essere il Conseguimento di impulsi profondi che egli stesso non conosce bene ma che emergono alla coscienza o puรฒ essere anche la realizzazione formale sostanziale di determinati obiettivi della vita pratica la quale non รจ affatto da casta svalutare anzi diciamo che c'รจ tutto un filone dell'arte settecentesca che si riferisce proprio a questo alla vita pratica la vita ufficiale ad esempio una cosa che ci puรฒ dare grande soddisfazione e la vita e la Nostra carriera fare carriera รจ soddisfacente di per sรฉ pare รจ
in effetti chi รจ inserito in una determinata carriera ne sa qualcosa sa quanto si dispiace quando รจ deluso sa quanto รจ contento quando raggiunge i suoi obiettivi ebbene la rappresentazione della carriera di ciascuno di noi e stata anche questa oggetto dell'indagine artistica c'รจ tutta una serie di di opere d'arte Numerosissime nel corso del settecento in cui l'argomento รจ la carriera dell'individuo la sua soddisfazione ufficiale il modo pratico di soddisfare le esigenze profonde il canaletto non si rivolge a questo ma si rivolge all'uomo interiore in qualche modo รจ infatti ha un grande successo commerciale perรฒ ci
sono stati artisti anche di nobilissimo sentire e di altissima capacitร che hanno dedicato la loro attenzione la loro attivitร a forme di maggiore Ufficialitร e sono stati prediletti amati e sollecitati da coloro i quali avevano una qualunque forma di interesse a fissare nell'opera d'arte i frutti di una carriera importante il successo nella vita l'acquisizione di beni di privilegi di potere poteva trovare motivo di profonda soddisfazione propone l'opera d'arte e tante opere d'arte nel corso del settecento vennero prodotte a questo scopo รจ interessante perchรฉ un'altra Faccia della dimensione illuministica vale a dire di una idea dell'arte
volta anche al soddisfacimento di pratiche esigenze non ci si deve certo stupire di questo l'arte deve servire a qualcosa รจ sempre stato cosรฌ ma non c'รจ dubbio che nell'etร dell'illuminismo questo servire a qualcosa รจ stato indirizzato in modi e maniere solamente di grandissimo interesse anche per l'uomo di oggi vorrei proporvi un caso nel caso di cui Parlo รจ legato alla vita della mobilitร ma questo resta non รจ strano naturalmente nella nel corso del xviii secolo noi assistiamo alla evoluzione apoteosi tragedia della borghesia la fine del secolo il secolo xviii l'epoca della rivoluzione e della rivoluzione
vera di quella che davvero portano lo sconvolgimento totale e definitivo negli equilibri sociali nella Concezione stessa dello stato del rapporto tra l'individuo e lo stato la concezione della giustizia dell'economia ma noi osserviamo questa situazione dall'altro capo all'estremo opposto dall'inizio del secolo quando in effetti questi grandi fervori questo grande processo di sviluppo che porterร anche a un tragico bagno di sangue ea nuove forme di terrificante intolleranza questo processo รจ appena non dico i suoi inizi Ma appena alla formulazione di alcune tesi che poi frutti ficher hanno inseguito spostiamoci tutto all'inizio del secolo e restiamo nell'ambito della
grande mobilitร che ancora domina le sorti della politica dell'economia e spostiamoci a roma visto e considerato che il grande dialettica dell'illuminismo le trovo in questa cittร un singolarissimo campo che ancora si riserva innumerevoli sorprese A roma negli ultimi anni del secolo precedente del seicento c'รจ stato grande fervore di idee รจ penetrato anche a roma il cartesianesimo รจ questo questa nuova dimensione che certamente provoca tendenze ereticali provoca la ribellione degli spiriti piรน liberi provoca forti tensioni sociali e genera notevoli attivitร intellettuali naturalmente in campo artistico succedono fenomeni notevoli e notevolmente interessanti tuttora di Difficile comprensione da
parte degli stessi studiosi la cittร vede crescere il collezionismo artistico una sorta di nobile gara nobile nel senso letterale della parola vede impegnati tanti esponenti e non soltanto nobili anche intellettuali artisti si dedicano all'attivitร collezioni sia con attenzione una passione particolare gli stessi artisti che vanno per la maggiore in questo passaggio tra i due secoli hanno una notevole attitudine verso il Collezionismo verso il sostegno dei propri stessi committenti e patroni all'incremento delle raccolte e si dedicano nello stesso tempo all'attivitร creativa all'attivitร commerciale e anche all'attivitร del restauro e recupero e conservazione delle opere d'arte del
passato รจ una nuova figura di artista quella che si sta delineando nel passaggio tra i due secoli uno degli esponenti di maggiore spicco di questo Mondo e carlo maratta un nome che probabilmente ancora dice qualcosa ai cultori d'arte ancora mantiene una certa fama un certo apprezzamento artista รจ interessante per molti versi da un lato una faccia pubblica tra l'altro una faccia piรน privata piรน complessa che ce lo rende particolarmente simpatico e gradito in ogni caso un grande artista un vero pittore degno di lode e di rispetto nel passaggio tra i due secoli tra il Seicento
e il settecento carlo maratta e un artista maturo ha giร alle spalle una carriera importantissima era attivo giร poco dopo la metร del xvii secolo quindi aveva veramente una presenza e una personalita ormai consolidate tra i molti personaggi di spicco con cui entra in contatto c'รจ il nobile nicolรฒ maria pallavicini un personaggio davvero interessante da un lato tipico del suo tempo dall'altro con alcune caratteristiche Che ce lo rendono particolarmente simpatico e e amabile รจ un collezionista รจ un cultore delle arti e dobbiamo dire la veritร a roma negli ultimi anni del seicento la fioritura dell'arte
in senso lato รจ veramente notevole veramente cospicua e non parliamo soltanto della pittura non parliamo soltanto dell'architettura della scultura di tante forme d'arte di primissimo livello che so il mobilio L'arredo della casa gli arredi liturgici รจ un momento di attivitร intensa laratta รจ uno degli artisti di spicco nicolรฒ maria pallavicini lo identifica ben presto come artista prediletto e lo invita a collaborare con lui a tanti livelli sia come consulente diciamo come esperto d'arte quale il baratta era che come artista in prima in prima persona a un certo punto e questa รจ la cosa che ci
interessa chiede al maestro di immaginare ed eseguire un suo ritratto Questo รจ normale e ovvio che un grande mecenate grande committente comunque una personalitร pubblica di spicco e chiedesse a determinati artisti il il ritratto anzi piรน di un ritratto ma i ritratti normalmente erano in quell'epoca a mezza figura o hulk a figura intera seduto in piedi con elementi magari dell'arredo della casa vicini con qualche caratteristica tipica del personaggio che consente quindi di Riconoscerne la funzione il ruolo sociale l'attivita eccetera eccetera ma insomma erano queste le tipologie e c'erano tanti tanti pittori specializzati nell'arte del ritratto
del resto questo durerร per tutto il settecento in qualunque ambiente italiano i ritratti che si vengono eseguendo nel corso del settecento maschili o femminili singoli o di gruppo e sono innumerevoli e costituiscono un capitolo a sรฉ di tutta la storia Dell'arte italiana e naturalmente non solo italiana pensiamo che so al ritratto inglese del 700 che giร da solo costituisce un altro capitolo splendido della storia dell'arte europea dunque nicolรฒ maria pallavicini chiede apparato un ritratto e maratta nel furgone pieno della sua maturitร anzi ormai dell'etร avanzata concepisce un'idea interessante di innovativa il ritratto cioรจ non sarร
semplicemente il volto del personaggio Comunque la sua immagine a figura intera e vedendo poi il ritratto che le ha fatto dobbiamo condividere perchรฉ nicolรฒ maria pallavicini era veramente brutto e quindi non รจ che si prestasse cosรฌ bene ha una immagine sia pure edulcorata come certamente i pittori sapevano fare ma il problema non รจ tanto quello รจ che marata concepisce una idea nuova ed interessante il ritratto deve essere il ritratto di una vita non di una persona E quindi immagina un dipinto che sia nello stesso tempo l'immagine del personaggio questo รจ logico ma sia anche una
vera e propria epitome storica cioรจ per celebrare il grande committente egli vuole creare un'immagine che sia di per sรฉ un trionfo della pittura della dell'arte in se stessa che metta quindi in luce la grande virtรน sua di artista e la grande rilevanza sociale e culturale di questo eccellente personaggio che perรฒ la natura non aveva Dotato di una fisionomia diciamo splendida il baratta si mette al lavoro e essendo un grande artista ma nello stesso tempo anche un grande conoscitore della storia dell'arte fa alcune riflessioni trarre degli spunti dal passato per con globali nella sua opera che
perรฒ sarร nuove ed interessanti vi sono due elementi fondamentali che il maratta conosce molto bene uno รจ la pittura mitologica quella cioรจ che pone nella Nello spazio della tela le figure dell'antichitร greca che sono altrettanti simboli di sapienza bellezza progresso piacevolezza dell'esistere dall'altro c'รจ la pittura filosofica vale a dire quella che presenta immagini simboliche che devono stimolare in chi guarda riflessioni di ordine generale sul destino della vostra vita sull'importanza della cultura sull'importanza della gioia di vivere Sulla onestร e dignitร dell'essere unisce questi due elementi e concepisce la seguente opera che ancora oggi ben conservata si
puรฒ vedere non del tutto facilmente perchรฉ da roma dalla collezione pallavicini in cui si trovava questa bella e grande collezione l'opera di cui vi parlo รจ emigrata diciamo in inghilterra e si trova oggi in una grande collezione nobiliare inglese perรฒ รจ ben nota e stata esposta in mostra ed รจ conosciuta attraverso fotografie e Riproduzione รจ un grandissimo di pin tante fisicamente รจ cosรฌ concepito il marchese nicola maria valle vicini accompagnato da apollo ed alle grazie che sono tre bellissime fanciulle si incammina verso un colle sulla cui sommitร si vede un tempietto si tratta del cosiddetto
mons virtutis il monte della virtรน e logico perchรฉ il fine la conclusione della sua esistenza terrena sarร verso l'apoteosi del sapere un concetto di ray prettamente Illuministico non ci sono immagini religiose ma c'รจ in alto l'immagine della fava una figura alata che suona la tromba e che lo accompagna verso il monte della virtรน ma davanti a lui poco prima che inizi la salita il pallavicino il ritratto a figura intera di profilo siede un altro personaggio che lo guarda con una certa severitร con grande nobiltร interiore siede sia pure davanti al marchese e tiene in mano
un un ad una tela una un qualche cosa su cui Disegnare รจ chiaro chi รจ il personaggio e carlo maratta e lui e l'autore il quale con sรฉ il suo autoritratto nel ritratto del committente e lo pone una posizione di altissima dignitร egli รจ seduto e sta lavorando sta studiando la fisionomia del committente stesso a cui sta facendo il ritratto e lo fa dentro il ritratto ed รจ il voto interessante un dato e cioรจ la fisionomia del baratta stesso il suo autoritratto e di un'asprezza di una durezza e di una Severitร incredibili se confrontate con
la edulcorata immagine del marchese รจ veramente il tipico vero gentiluomo del settecento abbigliato in modo i tantissimi un poco goffo ai nostri occhi un poco inamidato se vogliamo per quella per quel mettersi in posa di fronte alla storia che poi il nostro tempo giudicherร inopportuno e ai limiti del ridicolo questa punta di ridicolo in tanta sapienza intanto educazione in tanta Bellezza รจ un elemento strano รจ sintomatico di tutta la cultura settecentesca la leziositร settecentesca che diverrร un luogo comune che spesso riscontriamo nell'arte di quel tempo รจ calata in questo dipinto in un modo interessante inquietante
strano baratta presenta se stesso come un artista potente severo consapevole ma ciรฒ che rappresenta รจ la quintessenza della leziositร della grazia settecentesca appunto le grazie apollo raffigurato con Un nudo diciamo da statua greca come รจ giusto che sia pulito elegantissimo il marchese stesso un po imbambolato ma delizioso il monte della virtรน raffigurato come un bellissimo giocattolo un qualche cosa di bello ma fin troppo ovvio una singolare ovvietร grava sul quadro l'opera รจ bellissima la qualitร della pittura รจ veramente superba baratta era al culmine del suo lavoro il quadro veniva compiuto proprio All'aprirsi del secolo รจ
interessante dai primissimi anni del settecento il piรน grande pittore romano formula un grande capolavoro raffigurando il suo committente l'opera รจ perfetta dovrebbe essere la quintessenza della soddisfazione di sรฉ e nostra invece una forte inquietudine un forte senso di insoddisfazione promana da quelle immagini qualcosa non funzionava pur nell'altezza dell'arte per tutto il Secolo quell'argomento verrร dibattuto e sviscerato e verranno formulate delle risposte fermiamoci buonasera la stessa settimana abbiamo affrontato alcuni aspetti inerenti alla figura di un maestro grandissimo il canaletto antonio canal detto il canaletto abbiamo parlato un po di lui della sua grande fama e della
gloria che tuttora detiene e dell'importanza vera e la sua opera e si รจ detto il maestro forse supremo del Vedutismo รจ effettivamente ancora oggi quando appare una opera sua in una stalla in una vendita quando andiamo in un museo sempre l'attenzione sia degli acquirenti sia dei visitatori sempre l'attenzione รจ attratta da questa da questa grande figura avevamo osservato che uno degli aspetti che caratterizzano questo mezzo cosรฌ grande รจ il suo rapporto apparentemente semplice e Invece poi piuttosto complesso con la realtร che ci circonda avevamo detto che canaletto รจ grande perchรฉ convince convince moltissimo chi guarda
le sue opere per questa attitudine alla convinzione la potremmo definire tipicamente illuminista e l'illuminismo del resto รจ la via che conduce tutti intellettuali scrittori poeti scienziati filosofi artisti e conduce tutti in una stessa direzione nel corso del del xviii Secolo e vero che il settecento รจ l'etร dell'illuminismo e quindi รจ giusto che quando studiavo l'opera di un artista di quel tempo facciamo riferimento a questo immenso grandissimo movimento culturale non รจ un movimento in realtร รจ un insieme di fattori che sono stati racchiusi in un'unica parola al punto di illuminismo perรฒ il significato รจ abbastanza chiaro
insomma questo rischiaramento delle Menti questo lento passaggio da una civiltร prima soprattutto religiosa e poi soprattutto laica con l'attenzione al problema delle classi sociali del lavoro dell'economia della politica tutto questo certamente non รจ nato nel secolo dell'illuminismo perรฒ trova un punto di fulmine in quel secolo e giusto quindi che noi facciamo riferimento a questo tipo di concetto semplice se vogliamo quasi elementare perรฒ fondamentale si puรฒ dire che il Canaletto sia un illuminista e si certamente tutto si puรฒ dire perchรฉ la visione della sua opera rischiano davvero la mente da soddisfazione a chi osserva da un
senso di evidenza e quindi in qualche modo di perfezione dell'arte l'arte illuminista tende verso una qualche forma di esattezza e allo stesso tempo perรฒ abbiamo notato รจ arrivato il momento ora di ribadirlo รจ di sviluppare questo pensiero nemo notato che gli strumenti Di cui canaletto si serve per arrivare a quel tipo di immagine che ancora oggi convince profondamente l'osservatore ecco i mezzi di cui si serve in realtร sono mezzi che non sono immediatamente chiari semplici e comprensibili per esempio รจ stato ampiamente dimostrato e ne parlavamo la settimana scorsa il fatto che canaletto per rendere cosรฌ
bene il senso di veritร della realtร che rappresenta non guarda la realtร direttamente ma la guarda attraverso un Filtro vero e proprio che รจ quello della camera oscura della camera ottica che in embrione รจ quello che poi sarร la macchina fotografica lo strumento fotografico cioรจ in qualche modo non affronta la realtร direttamente malafronte attraverso una mediazione ora รจ vero sรฌ che questo รจ tipico di tutti gli artisti perรฒ nel caso il canaletto e degli altri vedutisti che si sono serviti di questo strumento la cosa interessante cioรจ c'รจ alla base della Sensazione che noi abbiamo di
evidenza di immediatezza c'รจ invece un processo che implica vari passaggi che sono nascosti all'osservatore quasi quasi si potrebbe dire che alla base del procedimento di un canaletto c'รจ lo stesso concetto che oggi noi chiamiamo l'effetto speciale anzi una via di mezzo tra l'effetto speciale che il gioco di prestigio il fatto cioรจ di rendere evidente un qualche cosa che perรฒ c'รจ un trucco Infatti il grande prestigiatori in qualunque ora lo sapete sembra un mago ma non lo รจ nel senso che non ha poteri sovrumani ma sembra che li abbia in questo stupore in questa meraviglia consiste
l'efficacia della sua arte perchรฉ in qualche modo il gioco di prestigio รจ un'arte e del settecento c'era qualcuno che aveva molto da dire su questo argomento il gioco di prestigio oggi quando noi Pensiamo all'illusionista la figura dell'illusionista e pensiamo a colui il quale ha una profonda cognizione tecnica tecnologica addirittura e sa sfruttare degli strumenti prodigiosi per farci credere ciรฒ che non รจ un dibattito che nelle etร della storia che sono a forte base razionalistica si accento fortemente sempre ogni qual volta nel corso del tempo le scienze progrediscono e quindi gli studiosi riescono a scoprire nuove
grandi veritร nel Funzionamento della natura dell'essere umano รจ sempre emerge un contraltare e cioรจ il gusto della magia del mistero del segreto la la speranza da parte di ognuno di noi che al di lร della logica nazionale ci sia qualcosa di talmente inspiegabile di attirarci affascinarci e farci sperare appunto farci credere che c'รจ qualche cosa oltre la figura dell'illusionista e da un lato molto nata dall altro temuta l'illusionista puรฒ essere un malvagio il quale c'รจ la Recondite intenzioni dietro un gioco e il gioco puรฒ diventare rischiosissimo pericoloso il grande mago รจ dotato di poteri appunto
soprannaturali o รจ semplicemente un ingannatore il tavolino a tre gambe l'evocazione dei defunti gli esorcismi se vogliamo perfino se ci mettiamo in un'ottica laica sono veri o non sono veri c'รจ una vita oltre la morte e questa si collega direttamente alle capacitร medianiche di determinati individui o sono dei cialtroni quelli Che sostengono tale tesi che sostengono di essere dotati di tali poteri la risposta a questi quesiti e sempre oscillante c'รจ sempre chi giura e spergiura che รจ impossibile anche soltanto immaginare l'esistenza di forze misteriose di capacitร medianiche di capacitร comunque non logicamente spiegabili e c'รจ
chi sostiene che queste capacitร esistono eccome ed รจ soltanto una carenza una carenza della nostra cultura dei nostri progressi non Riuscire a capire che c'รจ ben altro oltre a ciรฒ che noi sappiamo รจ certamente un margine di veritร ci deve essere in entrambe le spiegazioni se se noi magicamente facessimo rivivere con le sue competenze un genio eccelso dell'epoca del rinascimento che so leonardo da vinci e lo portassimo in questo studio e gli facessimo assistere a ciรฒ che stiamo facendo รจ probabile che quel grande studioso potrebbe pensare di essere di fronte a una sequela di Miracoli
luci che si accendono in modo inspiegabile amplificazione della voce persone che registrano fissano il suono penserebbe che รจ rinato in un tempo in cui gli uomini si sono dotati di poteri sovrumani in cui gli uomini sono super uomini invece non รจ cosรฌ noi usiamo semplicemente degli strumenti tecnologici che sono seguiti a scoperte scientifiche li sappiamo usare ma la maggior parte di noi non sa neanche di Che cosa si tratta io che sto usando questo microfono per parlare sicuramente non sarei in grado di ricostruirlo di ri fabbricarlo se andasse perduto perchรฉ non ho studiato questa disciplina
quindi in un certo senso la dimensione del magico che aleggia sulla nostra esistenza รจ sempre presente nel corso del tempo direzione del magico che aleggia sulla nostra esistenza รจ sempre presente nel del tempo Nel diciottesimo secolo la dimensione di cui abbiamo appena fatto cenno quella della eterna dialettica tra il magico e irrazionale emerge con tutta la sua potenza e perchรฉ ebbe proprio perchรฉ c'รจ una spinta colossale da parte di varie generazioni da parte di grandi studiosi da parte anche di grandi movimenti popolari c'รจ una spinta potentissima verso la rigenerazione della nostra vita in una chiave
logico razionale ma gli stessi paladini del razionalismo sono Sovente dei sognatori sono sovente dei grandi poeti pensiamo a un unico esempio per la vita italiana di quel tempo molti ricordano la figura quasi mitica del vico giovan battista vico un filosofo che nello stesso tempo un uomo di legge che รจ nello stesso tempo un grande letterato e gli elaborรฒ delle complesse dottrine nell'ambiente napoletano in cui viveva all'inizio del settecento che poi condensรฒ in un famoso trattato la Scienza nuova questa sola parola scienza nuova la dice lunga all'inizio del settecento sulle intenzioni dell'autore e gli tentava di
interpretare tutta la storia dell'umanitร secondo dei grandi principi principi profondamente razionalistici individuava le origini di certe tendenze dell'umanitร primordiale addirittura che poi a mano a mano si sviluppano nel corso del tempo e della civilizzazione cercava di dare un senso al concetto di Civilizzazione e tuttavia scriveva come un grande poeta ispirato pieno di passioni anche recondite suo uomo contraddittorio in qualche modo รจ profondamente affascinante e soprattutto un simbolo potente di quell'epoca questa spinta verso il razionale vissuta secondo una emotivitร fondamentalmente irrazionale attraversa come una corrente elettrica come un fiume impetuoso tutto il secolo xviii e soprattutto
nelle arti visive Trova la sua piena esplicazione potremmo dire la magia e sempre latente dentro la razionalitร la ritroviamo in tanti in tanti momenti e in tanti episodi anche canaletto di cui abbiamo a lungo parlato potrebbe essere spiegato in questa chiave faccia un'altra chiave di interpretazione di questo concetto di questo grande principio vitale dell'arte e della coscienza illuminista ed รจ quello che si trova Nelle vicende dei grandi maestri della scultura di quel secolo parte della scultura cari amici รจ un'arte sempre molto problematica in tutti i secoli anche oggi oggi noi non parliamo piรน lo so
di pittura scultura come se ne parlava un tempo oggi esistono attivitร artistiche in cui vengono conglobate tante tecniche tante modalitร di espressione perรฒ che cosa sia la scultura insomma รจ chiaro a tutti lo scultore giร di per sรฉ รจ un mago Perchรฉ รจ quello che per secoli piรน di ogni altro fa la gara con la realtร e cosรฌ era stato nel 1400 nel cinquecento nel seicento il secolo che vide in italia il trionfo di uno dei piรน grandi scultori di tutti i tempi un uomo che ha cambiato la faccia all'arte della scultura il bernini ma
nel settecento se noi ce ne andiamo in giro per l'italia restiamo sbalorditi dalla quantitร e qualitร della produzione scultorea che troviamo intorno a noi Ma non รจ il caso di parlare di tutti i maestri della scultura ve ne sono alcuni perรฒ che si prestano assai bene a spiegare il senso profondo del nostro discorso vorrei soffermarmi con voi su alcuni di questi maestri e vediamo se il loro troveremo qualche risposta a al grande argomento del contrasto ragione e sentimento che attraversa tutto questo secolo ho pensato di riesaminare con voi il caso di alcuni pochi personaggi Emblematici
nel mondo della scultura del settecento intanto vediamo un po con chi con chi avremo a che fare cominciamo un po indietro nel tempo cominciamo cioรจ con la generazione uno degli artisti che nati poco dopo la metร del seicento trovano la loro piena maturitร all'inizio del secolo successivo il primo che รจ giusto e sacrosanto prendere in esame per una storia dell'arte Consapevole e giacomo serpotta giacomo serpotta dunque possiamo dire senza esitazione che siamo di fronte a uno dei piรน grandi artisti del xviii secolo in realtร nasce molto prima la sua data di nascita il 1656 tuttavia
dobbiamo sicuramente collocare l'opera di questo grande maestro che si concentra nella cittร di palermo nella nobilissima e all'epoca meravigliosa come peraltro รจ tutt'oggi cittร di palermo ebbene L'esordio o per meglio dire il culmine potente dell'attivitร del serpotta si colloca praticamente nel passaggio tra i due secoli e quindi potremmo dire senza forzare troppo la la storia dell'arte che giacomo serpotta e forse il primo scultore del settecento primo anche da un punto di vista cronologico ci introduce a questo grande secolo con delle somme opere che veramente meritano tale qualificazione poi parleremo di altri personaggi Procedendo andando avanti
nel corso del tempo e attenendoci alle date di nascita un altro personaggio di cui parleremo รจ uno scultore veneto che si chiama corradini anche questo รจ un nome probabilmente poco conosciuto e nasce nel 1668 poi affronteremo un altro scultore un toscano questa volta dal cognome buffo si chiama cornacchini per originario di pesce il lavoro tanto tempo a roma egli nasce nel 1686 e poi termineremo con L'esame di una delle piรน potenti figure dell'arte settecentesca oggi un po dimenticata sempre nel campo della scultura lo scultore san martino egli nasce ben piรน tardi dei personaggi che abbiamo
elencato nasce nel 1720 cosรฌ seguendo la scansione di questi quattro maestri ora citati possiamo rintracciare forse un tema fondamentale per l'arte del settecento e direi di piรน per l'arte in assoluta i nomi non sono celebratissimi รจ vero ma Quello che ci dicono รจ veramente degno di attenzione hanno portato una profonda innovazione questi personaggi in qualche modo sono anche collegati tra di loro e coprono tutta la cultura italiana dal veneto alla sicilia ce ne occuperemo allora con qualche attenzione ma dovremo farlo domani alle 8 della sera su radio 2 cari amici buonasera ieri mi sono permesso
di citare un po di artisti chi ha avuto occasione di ascoltarmi puรฒ Essere rimasto un po perplesso o magnificato delle persone che forse non hanno piรน nome fa ma paragonabili a quelli di altri grandi maestri ognuno di noi conosce ma giร abbiamo avuto occasione di dire che c'รจ una strana situazione nell'arte settecentesca che รจ oggetto delle nostre conversazioni ed รจ una situazione per cui a fronte della presenza di innumerevoli artisti in ogni parte d'italia la fama dei singoli spesso si รจ si รจ persa si รจ Consumata nel corso del tempo spiegare i motivi per cui
ciรฒ รจ avvenuto non sempre facilissimo e poi tutto sommato potrebbe sono perdita di tempo nell'ambito dei nostri discorsi atteniamoci a un principio molto piรน semplice come tutti fanno come tutti gli studiosi fanno selezioniamo anche noi alcune personalitร e cerchiamo di capire perchรฉ perchรฉ facciamo questa selezione non magari un'altra che pure sarebbe Legittima ricordavo ieri l'argomento il grande argomento della scultura nel corso del xviii secolo incitavo i nomi di alcuni maestri che secondo me danno molto bene l'immagine di questa ricchezza delle idee l'immagine di una grandissima qualitร dell'opera d'arte che pure perรฒ รจ un po remota
oggi la nostra sensibilitร compito nostro e vedere se possiamo accostarci nuovamente a questi Personaggi e giustificarne cosรฌ la lode il plauso che desidero rivolgere loro ieri parlavo di quattro figure eminenti nel campo della scultura naturalmente non sono i soli questo รจ ovvio ma la scelta che ho provato a fare รจ dovuta in parte a motivi anagrafici ho cercato cioรจ di individuare delle persone che rappresentano ciascuno a un certo oggetto periodo una certa fase รจ in parte al valore intrinseco il primo che Ho nominato e giacomo serpotta palermitano nato nel 1656 รจ giunto al culmine della
sua capacitร lavorativa tra sua potenza espressiva nel momento di passaggio tra i due secoli il seicento e il settecento visse fino agli anni trenta del settecento e sono piuttosto note e celebrate alcune sue opere non tutto quello che ha fatto รจ stato conservato ma perchรฉ ci interessa o per lo meno perchรฉ desidero sottoporlo alla vostra attenzione Chi si reca oggi a palermo e va a visitare alcuni ambienti dove si trova l'opera del serpotta puรฒ restare dire di massima piacevolmente sorpreso e soddisfatto vi cito alcuni di questi luoghi dove l'opera del maestro si trova ancora conservata
l'oratorio di san francesco in san lorenzo l'oratorio del rosario in san domenico santa zita sono alcuni dei degli edifici ecclesiastici dove si trovano opere del maestro serpotta Lavorava preferibilmente lo stucco e cui dobbiamo dire che l'arte degli stoccatori e il nostro paese ha una tradizione lunghissima che parte perduto dal nord italia non tanto del sud e che trova nel serpotta in questo personaggio veramente un culmine impressionante proviamo a entrare che so nell'oratorio di san lorenzo a palermo ed effettivamente appena dalla porta e รจ visto ciรฒ che ci circonda se non eravamo informati precedentemente Non avevamo
notizie precise e c'e da restare sbalorditi esterrefatto che cosa si vede un ambiente diciamo un aula e lungo le pareti di questo ambiente un vero e proprio popolo di statue gli angioletti che volano di figurazioni di ogni tipo che sembra schierato gli per salutarci per per accoglierci lรฌ per lรฌ colpo d'occhio รจ impressionante si ha la sensazione che veramente ci siano delle presenze viventi dentro un Ambiente tanto fitte numerose eleganti affascinanti sono le figurazioni che si parano davanti ai nostri occhi poi se ci decidiamo a entrare ea osservare pezzo per pezzo la meraviglia e il
piacere artistico aumentano se possibile cominciamo a osservare le varie statue che si schierano letteralmente lungo i muri e ci rendiamo conto che si tratta di immagini per lo piรน allegoriche le guardiamo con attenzione e il risultato รจ molto semplice sono bellissime Immagino di aggirarlo insieme con voi in questo bellissimo oratorio di palermo san lorenzo ed ecco si cominciano a vedere meglio le immagini vediamo che sono perlopiรน allegorie l'elemosina trafigura dell'umiltร la fede eccetera eccetera sono tutte donne e devo dire che se riflettiamo un attimo al fatto che il maestro meridionale un palermitano e se ci
ricordiamo che se c'รจ una dimensione particolarmente gradita ai Nostri abitatori della sicilia e non solo della sicilia รจ sicuramente c'รจ quello della galanteria e dell'ossequio un po rispettoso un po ammiccante verso la donna il gentiluomo siciliano da che mondo รจ mondo รจ un perfetto galantuomo รจ un grande estimatore del gentil sesso รจ certamente guarda le donne con un occhio molto attento scrutatore beh sarร una suggestione ma l'occhio del serpotta e Proprio quello lรฌ sรฌ non l'abbiamo conosciuto personalmente e non sappiamo moltissimo della sua vita e della sua personalitร perรฒ se non sapessimo che รจ un
siciliano di squisite raffinatissima educazione di eccelsa capacitร artistica e beh insomma potremmo arrivarci a capirlo รจ un po difficile pensare che un universo femminile attorniato poi da un universo di bambini di tutti ne potremmo dire ma di bambini veri e propri che fanno la parte appunto Degli angioletti volanti che circondano tutte queste immagini simboliche e beh insomma รจ chiaro che ci troviamo di fronte al lavoro di un uomo che conosce assai bene l'universo femminile assai bene le tipiche e dimensioni della sensibilitร femminile cioรจ la seduzione per essere madre essere in qualche modo dominatrice della dell'ambiente
sociale esattamente questa la sensazione che promana dalle immagini conservate io credo che ognuno di noi puรฒ usare Questo artista usare voglio dire nel senso buono della parola come una sorta di cartina di tornasole di di specchio dentro cui guardarsi se uno va a vedere queste cose ne ricava un immagine di soddisfazione di vero divertimento e vuol dire che ha una vera sensibilitร all'arte se uno va a vedere queste immagini e non trova nulla beh posso pensare che sia piรน portato per altre discipline ma il punto interessante della questione non รจ soltanto l'eccelsa Qualitร era vera
emozione che si prova di fronte a queste statue a questi lavori in stucco di giacomo serpotta ma รจ il concetto fondamentale che gli mette nei suoi ambienti quando ci guardiamo intorno e stiamo con lui in sua compagnia รจ evidentissimo che d'arte sta gareggiando con la vita con la vita vera รจ talmente fitto รจ complesso e amorosamente lavorato il contesto che la sensazione รจ proprio quella di sentire il brulichio dell'esistenza che si muove Intorno a noi anche se le immagini sono ferme รจ proprio la dimensione della piacevolezza di una vita giovane e bella fresca che si
anima e anima le nostre menti una specie di magia e quel ritorno il problema da cui eravamo partiti l'artista in qualche modo fa la parte del mago dell'illusionista vi parlavo delle sensazioni che io stesso provo di fronte all'opera di un artista cosรฌ interessante cosรฌ bello come giacomo serpotta perรฒ avevo accennato prima al Fatto che avremmo tracciato un breve percorso che partendo appunto da questo gran maestro degno veramente della nostra ammirazione ci porta anche verso altri luoghi e allora vorrei proseguirlo lasciamo per un momento la palermo bellissima fiorente piena di vita di gioia e di sensibilitร
di giacomo serpotta e spostiamoci al nord nella zona di padova a este per esattezza sono passati pochi anni dalla nascita del serpotta ea est Nasce un altro maestro destinato a lasciare un segno profondissimo anche se guarda caso il suo nome รจ abbastanza dimenticato ecco un caso tipico di un artista degno veramente di considerazione di stima che perรฒ รจ un po scomparso dalla nostra dalla nostra prospettiva dal nostro angolo di osservazione allora proviamo a riportarci noi vediamo perchรฉ รจ perchรฉ lo facciamo venire dopo giacomo serpotta Artista che nasce a est e nel 1668 poco piรน di
dieci anni dalla nascita del serpotta si chiama antonio corradini vivrร parecchio e terminerร la sua vita a napoli nel 1752 attraversa dunque un tempo e uno spazio assai lunghi e con ottimi frutti quest'uomo inventerร qualcosa e lascerร un segno nella storia delle arti italiane non solo italiane destinato a dare notevoli risultati vale la pena di ripercorrere brevemente la Sua vita comincia a lavorare a venezia e questo solo fatto a chi conosce un poco la cittร di venezia e la storia dell'arte in generale questo solo fatto dirร qualcosa a venezia รจ una cittร in cui l'attivitร
degli scultori per secoli รจ intensissima e corradini giovane maestro formatosi nell'ambiente veneto bravissimo dotato di una manualitร e scienza e naturalmente ha subito occasioni di lavoro e di primissimo รจ di primissimo livello Lavora in alcune delle grandi chiese di venezia e le opere che fece nella sua giovinezza sono ancora conservate e apprezzate tanto viene apprezzato che assurge a livelli molto elevati anche nella vita pubblica della cittร diventa ben presto lo scultore ufficiale della repubblica veneta e non vi pare poco tra l'altro un incarico bellissimo che riceve รจ che lui che dovrร fabbricare il bucintoro il
famoso bucintoro il nuovo bucintoro che la Repubblica si appresta a commissionare la sua fama cresce a dismisura tanto รจ vero che viene chiamato a lavorare fuori d'italia una situazione tipica dei grandi maestri della sua generazione non appena assurgevano al grande fama subito qualche corte straniera si chiamava lavorare e cosรฌ succede a corradini e viene da crociera ma siamo all'inizio degli anni trenta del settecento il maestro รจ giร nel pieno della sua della sua fama si reca a Vienna da vienna si reca ad resta e ancora oggi malgrado i disastri della guerra i danni irreparabili che
dresda subito come รจ ben noto รจ ancora possibile vedere della cittร segni della fama e della mano del grande maestro corredini torna la cresta riva roma e tra il 1740 e il 44 lavora a roma รจ infatti vi sono segni importanti del suo lavoro a roma ma poi arriva il momento fatale quello che lo renderร Grandissimo viene chiamato a napoli da uno strano e misterioso personaggio uno dei piรน grandi committenti di tutta la storia dell'arte italiana il principe raimondo di sangro stiamo ripercorrendo brevemente la vita di un artista grande ma dimenticato antonio corradini lo abbiamo
accompagnato in tutti i suoi spostamenti e lo abbiamo portato a napoli รจ l'ultimo periodo della sua vita li terminerร l'esistenza lo chiama appunto un Committente notevole importante veramente importante tra il mondo di sandro un principe di particolarissima cultura di particolarissima sensibilitร il principe sta facendo allestire una cappella nella cittร di napoli la cosiddetta cappella sansevero questa cappella esiste ancora e recarsi a visitarla รจ uno dei piaceri piรน grandi forse che un appassionato d'arte possa provare sรฌ รจ vero e bellissimo andare a vedere i Grandi musei e bellissimo andare al louvre al metropolitan di new york
altra do agli uffizi o ai musei vaticani perรฒ i grandi appassionati d'arte trovano soddisfazioni particolari quando possono concentrarsi quando invece di vedere cinquemila opere in un museo sia pur importantissimo ne vedono poche in un luogo che non รจ un museo in un luogo che รจ il posto stesso per cui quelle certe opere d'arte vennero fatte chi come me ama abbastanza L'arte cerca posti di questo genere per fare qualche meditazione in piรน e qualche distrazione in meno la cappella sansevero di napoli รจ uno di questi posti un luogo veramente magico chi avesse avuto occasione di vederlo
probabilmente condividere a ciรฒ che dico e chi non avesse avuto questa occasione beh sia incentivato a recarvisi sicuramente proverร una qualche emozione ma che cosa c'รจ di tanto importante Questa cappella รจ quello che รจ importante รจ che questa cappella fu fatta proprio su ispirazione fondamentalmente di questo maestro di cui parliamo antonio corradini ma questo limite non dice nulla che cosa aveva di tanto particolare antonio corradini e cos'ha di particolare questa cappella ecco potremmo sostenere questo abbiamo appena parlato del rapporto un po segreto un po no tra l'attivitร artistica che si svolge nel Xviii secolo e
attivitร che non solo artistiche ma sono molto vicine alla creativitร artistica attivitร piรน segrete misteriosa in qualche modo come quella del mago del prestigiatore dell'alchimista di colui che comunque seguire percorsi che non sono rigorosamente strettamente dipendenti dalla scienza e che tuttavia costeggiano sempre il dominio della scienza e l'arte รจ proprio questa รจ sempre un'attivitร di Confine tra la scienza e la libera fantasia che va oltre i confini dello scico razionale ebbene antonio corradini aveva studiato parecchio da questo punto di vista aveva qualcosa da insegnare cari amici buonasera ieri ci siamo soffermati su una figura al
particolare di artista antonio corradini uno scultore veneto che terminรฒ la sua vita la sua carriera a napoli e portรฒ a napoli tutta la sua sapienza tutta la Sua virtรน non abbiamo perรฒ detto le essenziali della questione il motivo per cui abbiamo cercato di individuare questo artista insieme con altri e concentrare su di lui la nostra attenzione in una plausibile spero ricostruzione storica della grande arte del settecento nel settore specifico della scultura avevamo proposto una sorta di avvicinamento di contrapposizione tra due maestri che giudico emblematici del Tempo 1 e giacomo serpotta se n'รจ parlato a proposito
dei lavori che questo maestro insegna ha fatto palermo e lo abbiamo qualificato come un vero e proprio modello di un modo di fare arte e di fare arte della scultura che rallegra profondamente l'animo umano e giova moltissimo alla nostra salute mentale certo serpotta ci รจ apparso come un creatore vero di uno spirito vitale di un desiderio di dinamismo di felicitร di Senso positivo dell'opera d'arte quale veicolo di comunicazione per la nostra esistenza ecco un un vero emblema l'abbiamo sovraccaricato di significato per cosรฌ dire ritengo che non sarebbe dispiaciuto questo maestro che apre lo si diceva
giร la storia dell'arte nel settecento essendo uno dei primissimi a comparire nell'agone della produzione artistica all'inizio del secolo A lui abbiamo avvicinato per contrapporlo in qualche modo la figura di questo maestro veneto che il corradini ieri ne ho raccontato brevemente la vita un motivo c'era un motivo profondo c'era non amo particolarmente gli studi di storia dell'arte fatti di biografie di date ed i riferimenti eruditi non sempre servono per comprendere le essenziale perรฒ in certi casi specie quando ci troviamo di fronte a artisti il cui nome รจ stato un Po accantonato dalla storia come nel caso
del corradini in certi casi puรฒ essere utile richiamare qualche dato perchรฉ perchรฉ questo maestro insigne che nascere l'ambiente veneto che รจ dotato di una mano veramente notevolissima andando avanti nella sua carriera elabora un tipo di ipotesi di idea artistica che lo viene a contrapporre in modo emblematico a un maestro come il serpotta da noi appena citato corradini aveva studiato profondamente le tecniche Del suo del suo mestiere e si era concentrato su un dato particolarmente interessante quello della verosimiglianza applicata alla scultura ora si potrebbe osservare che questo principio questo concetto รจ banale in sรฉ la la
scultura in quanto arte tridimensionale รจ quella piรน vicina la alla realtร dell'esistenza dell'essere umano del corpo umano quindi รจ logico รจ logico che cerchi la verosimiglianza ha sempre cercato la verosimiglianza Pensate in epoche in cui i pittori dipingevano le immagini in modo molto lontano dalla verosimiglianza quotidiana che so nel 1300 al tempo di giotto ebbene gli scultori di quella stessa generazione 18 lavoravano come un senso della verosimiglianza molto piรน forte una statua fatta al tempo di giotto appare molto piรน vera piรน vicina alla nostra percezione quotidiana di una pittura di giotto pur sublime la brevissima
riflessione che abbiamo Fatto sulla verosimiglianza in un'epoca lontana del 700 come quella 18 mi serve per introdurre meglio la questione della verosimiglianza nell'arte settecentesca dobbiamo fare una riflessione di ordine generale l'arte della scultura da un punto di vista tecnico credo che abbia toccato il suo vertice assoluto proprio nel secolo xvii nel seicento la capacitร tecnica tecnologica potremmo quasi dire di un maestro come il bernini non รจ stata Celebrata invano c'รจ un motivo profondo per cui tutti gli storici tutti i critici quando ci illustrano l'opera del bernini dei suoi scolari molto numerosi e tutti molto competenti
e ci spiegano molto bene come difficilmente si possa superare quel livello a superare in che senso superare proprio sotto il profilo della elaborazione del materiale la capacitร di bernini di scolpire il marmo di levigare di trasformarlo in qualunque Cosa possibile visibile una pietra un filo d'erba l'incarnato della pelle un albero un oggetto qualsivoglia รจ stata tale che in effetti ci si รจ resi conto che la generazione del bernini e dei suoi seguaci aveva toccato un livello altissimo di capacitร mimetica rispetto alla riproduzione della realtร e noi sappiamo bene che nella storia delle arti quando si
tocca un culmine inevitabilmente segue una crisi una trasformazione che puรฒ anche portare a Livelli piรน bassi e in ogni caso porta a livelli diversi pensate nel novecento al problema delle avanguardie in effetti alla fine dell'ottocento c'erano stati dei pittori che avevano raggiunto un livello tale di capacitร tecnica in quell arte da implicare che altri facessero cose completamente diverse che non si tentasse di continuare a essere al massimo livello naturalmente questo discorso รจ molto opinabile per molti sรฌ ma per la Scultura รจ interessante perchรฉ รจ perchรฉ dopo la morte del bernini bernini buri nel 1680 quindi
quasi alla fine del xvii secolo dopo la scomparsa dei suoi piรน stretti seguaci che continuano a lavorare con capacitร tecnica eccelsa ancora per molti anni si sarebbe potuto pensare che l'arte stessa della scultura sarebbe declinata o non avrebbe piรน trovato possibilitร di esplicarsi al massimo livello La storia perรฒ ha dimostrato che le cose andarono diversamente prima di tutto l'attivitร degli scultori non declinรฒ affatto anzi se noi facessimo una statistica una percentuale se ci mettessimo a girare per l'italia e andassimo a rintracciare anche soltanto nelle sole chiese il numero e la qualitร delle sculture presenti prodotte
nel xviii secolo ah beh arresteremo sbalorditi sono Innumerevoli e sovente di qualitร eccellente quindi non ci fu questo crollo della produzione scultorea tutto al contrario perรฒ una cosa รจ vera ci fu l'adeguamento di una miriade di artisti allo stile berniniano noi possiamo enumerare studiare e illustrare veramente una quantitร sterminata di scultori che nel corso del settecento hanno fondamentalmente imitato il bernini anche a moltissimi anni di distanza dalla sua morte tanto potente Tanto forte era l'influenza che questo maestro era riuscito a creare a roma e in molte parti d'italia lo stile berniniano diventa diventรฒ una sorta
di lingua internazionale che tutti sapevano parlare e che tutti potevano parlare ma non fu cosรฌ per antonio corradini ecco il motivo per cui ho voluto affermare l'attenzione per un po su questa figura e non solo su questa figura anche su altre di cui tra breve diremo Il motivo dunque cari amici per cui ho voluto richiamare cosรฌ insistentemente la figura di questo peraltro abbastanza oscuro maestro cantore corradini e quello di cui facevo cenno un attimo fa questo maestro si distingue perchรฉ non aderisce a quella tendenza generale pur pur meritevole non certo da biasimare di coloro i
quali seguivano con entusiasmo ecco sovente come reale capacitร lo stile berniniano egli segue un'altra via e la cosa interessante perchรฉ sovente Quando noi parliamo di barocco nella scultura implicitamente ci riferiamo al bernini e alla sua scuola la scultura barocca ha intuito e la scultura del bernini e che cosa significa beh significa appunto un'arte ricca di virtuosismo cioรจ di capacitร di stupire l'osservatore con una sorta di metamorfosi della materia l'artista lo scultore tanto piรน รจ bravo tanto piรน apprezzabile tanto piรน ci affascinerร quanto piรน si dimostrerร di Saper plasmare trasformare la materia quando corradini perรฒ comincia
a lavorare le esigenze di fronte alle quali si trova sono un po diverse prima lavora lo abbiamo ricordato come scultore per la chiesa poi a mano a mano comincia a concepire una attenzione diversa per la statua la statua di sรฉ per sรฉ che cosa cerca il maestro e per quale cosa diventerร veramente รจ noto perchรฉ cerca una direzione diversa all'idea barocca della trasformazione Della materia in realtร lo scultore รจ una specie di mago anche lui ai nostri occhi รจ certamente agli occhi barocchi la statua in qualche modo gareggia con la vita e quindi in qualche
modo ci rallegra e ci terrorizza perchรฉ potrebbe prendere vita quale quale effetto speciale nella cinematografia e piรน terrificante dell'immagine di un morto colpo siri testa si muove il thriller per Antonomasia puรฒ avere in questo elemento un dato il dt di fascino assoluto pensate agli zombie questi cadaveri che camminano in effetti nella statua da sempre dal tempo degli antichi greci degli antichi egiziani a oggi c'รจ sempre questa strana dialettica contenuta dentro essa รจ un simbolo dello stesso tempo di vita e di morte il cadavere sembra una statua la persona vivente puรฒ sembrare una statua che ha
Preso vita insomma la vita l'impulso vitale e come latente dentro la statua una stato del bernini sembra quasi che si stia per muovere alcune statue funerarie antiche anno come impressa l'immagine stessa della morte dentro la statua e quindi in qualche modo la statua รจ la sede stessa della magia dell'artista questo tipo di riflessione fu fatta dal corradini egli avrร studiato molto la tecnica scultorea Ma era anche profondamente permeato di potremmo dire filosofia ermetica magica e gli approfondite tutta la vita l'idea che la statua puรฒ essere un simbolo complesso della latenza della vita e la tecnica
con cui si realizza la statua puรฒ spingere in quella direzione corradini era molto interessato al mondo dell'antichitร classica conosceva sicuramente le testimonianze degli antichi che parlano di statue note nell'antica grecia o nell'antica roma Che non esistono piรน e che tuttavia affascinavano profondamente gli osservatori una delle tipologie antiche piรน famosa ma scomparsa e la statua velata la statua velata se ne faceva cenno un attimo fa che cos'รจ รจ un tipo di stato antica che rappresenta figure sacerdotali soprattutto sacerdotesse le vestali per esempio oggi il discorso del velo รจ tornato molto in auge nelle grandi discussioni tra
la civiltร cristiana cattolica e quella Musulmana รจ diventato un problema sociale e politico ideologico religioso ovviamente non รจ compito nostro pronunciarci sull'argomento in sรฉ ma molto interessante รจ pronunciarci sul senso profondo non tanto religioso quanto visivo del velo del velo femminile svelare l'immagine significa a prescindere dai singoli valori religiosi significa cercare qualche cosa che appunto non puรฒ e non deve essere evidente il velo รจ l'anticamera del Mistero anche nel banale dibattito inerente all'argomento del dell'abbigliamento femminile in sรฉ emerge questo singolare fenomeno รจ piรน sexy una minigonna e piรน sexy ostentare la nuditร del corpo farla
intravedere o il contrario coprire il corpo e fare scomparire alla immediata percezione le forme perfino la fisionomia del volto quale delle due cose rende piรน desiderabile lacalamita zione sessuale su questo si puรฒ discutere e sappiamo Bene che la problematica del coprire o scoprire il corpo e attraversa si puรฒ dire tutta la civiltร umana le statue velate rappresentavano per l'esperto di un tempo un argomento assai affascinante gli antichi dunque avevano escogitato tra le tante meraviglie che erano in grado di fare avevano escogitato anche l'idea della statua velata vale a dire di una immagine femminile naturalmente per
lo piรน femminile che si Intravede perchรฉ coperta da un velo ma come presentare in una statua la trasparenza visto e considerato che una statua รจ fatta di marmo e รจ impossibile in apparentemente rappresentare con il marmo la trasparenza di un velo a meno che non si disponga di conoscenze tecniche particolari o di mezzi tecnici particolari che possono essere applicati sulla scultura trasformando la scultura In qualche cosa di diverso da sรฉ su questo argomento corradini sommo studioso della tecnica fece grandi passi avanti ieri abbiamo parlato a lungo di antonio corradini un artista che in qualche modo
ho pensato un po di riesumare nell'ambito delle nostre conversazioni l'esumazione che per la vita รจ stata compiuta da illustri storici dell'arte illustri studiosi che hanno messo ben in luce la sua persona e noi seguiamo Serviamo questa linea critica perchรฉ ci sembra appropriata abbiamo raccontato alcune cose di questo autore veramente importante insigne un po la sua vita alcune sue opere ma ci siamo soffermati sul significato profondo del suo lavoro che รจ quello di una uscita dalla tradizione berniniana che dominava si puรฒ dire l'arte il suo tempo per entrare in una dimensione molto differente quella di una
sorta di riesumazione perchรฉ anche lรฌ a sua volta come noi Cercavo di riesumare la figura anche lui ha lavorato nell'ottica della riesumazione la risoluzione รจ quella della classicitร del mondo antico perรฒ del mondo antico visto in un'ottica particolarissima quello cioรจ della approfondimento dello studio di tecniche particolari di forme particolari di espressione e dicevamo ieri come l'attenzione del correr sini si concentra un certo punto su un grande tema figurativo quello della statua Velata stato legata appunto รจ un modello visivo che ci riporta persona antico e ci riporta soprattutto verso il virtuosismo eccelso della tecnica scultorea perchรฉ
la statua velata la figura femminile velata รจ per lo piรน una vestale o un simbolo una figura allegorica รจ quasi in contraddizione con la tecnica stessa della scultura perchรฉ con il marmo non si puรฒ rappresentare la trasparenza o perlomeno sembrerebbe Impossibile o perlomeno sembrerebbe possibile ma sicuramente con effetti poco convincenti su questo tema della statua velata corradini e questo รจ un fatto interessante cominciรฒ in realtร a lavorare tardi nel corso della sua carriera non tutto quello che lui ha fatto in questo senso conservato da quello che รจ conservato e meritevole della piรน grande emigrazione in
realtร corradini mette appunto questo suo progetto di Trasformazione della tecnica della scultura e di utopia quasi visiva quando in etร ormai piรน che matura si trova a roma questo accade lo abbiamo ricordato tra il 1740 il 1744 lavorรฒ soprattutto su committenza su incarico di un grande grandissimo mecenate il suo tempo il cardinale neri corsini nipote del papa nuove minante coltissimo che certamente favoriva in ogni modo l'approfondimento degli studi Sulle tecniche artistiche e era in qualche maniera un vero stimolo per la ricerca in questo campo non tutto quello che corradini ha fatto per il cardinale corsino
รจ conservato ma a roma a palazzo barberini si conserva ancora la statua della cosiddetta vestale tuccia una figura emblematica mie misteriosa dell'antichitร classica una vestale condannato a morte che si salvรฒ compiendo una sorta di miracolo e cioรจ Raccogliendo dell'acqua in un cestello tutto traforato un crivello una cosa che assomiglia un po a uno scolapasta e che quindi non permette di trattenere l'acqua ma รจ la miracolosamente compรฌ questo gesto misterioso al punto da convincere i suoi persecutori di essere dotata di un potere magico la statua della vestale tuccia di antonio corradini si puรฒ dunque vedere ancora
oggi nelle Raccolte magnifiche di palazzo barberini a roma non รจ ora una stato che abbia la fama che so della polo e dafne del bernini per citare una delle piรน grandi sculture di tutti i tempi tuttavia quando ci si trova di fronte a questa immagine si rimane esterrefatti รจ una grande figura femminile nuda ma coperta di un velo trasparente che cade in piedi minute pregio in una mano il crivello questo strumento grazie al quale dette prova agli altri di essere dotata di Poteri sovrannaturali ed รจ chiaramente un prodigioso pezzo di bravura effettivamente chi guarda la
statua la netta sensazione che sulla statua sul corpo nudo maestoso e bellissimo della vestale sia calato a questo velo che permette benissimo di vedere il corpo e nello stesso tempo lo vela misteriosamente e magicamente ma come diavolo ha fatto corradini a fare una cosa del genere ne aveva fatte anche altri ma sono andate perdute questa รจ un Modello incredibile dunque poco prima della metร del settecento uno scultore abilissimo di mano sapientissimo di mente e dotatissimo dalla natura รจ arrivato un risultato del genere non era un ragazzo era un uomo sulla settantina e questa deve essere
una gran consolazione per tutti coloro i quali non avendo magari ancora nella prima giovinezza o addirittura nella maturitร realizzato il massimo dei loro desideri possono sperare di fatto comunque per Cosรฌ accade a lui gli ultimi anni della sua vita furono prodigiose la sua fama sale vertiginosamente ma cos'era un un gioco di prestigio c'era qualche ministero qualche segreto e corradini stesso era dunque un iniziato a conoscenze non certo di pubblico dominio e certamente nemmeno di dominio dei suoi colleghi e dobbiamo dire che uno dei motivi cui oggi il nome di quel maestro non รจ celebrato รจ
venerato come quelli di un Bernini per l'appunto o di un canova che verrร dopo di lui รจ uno dei motivi probabilmente propoli nvidia un sentimento eterno certamente universale tale fu lo sbalordimento di fronte alle capacitร di quest'uomo che i colleghi non dovettero apprezzarlo molto e tesero a metterlo un po in ombra e in ombra รจ rimasto sempre ma della sua veramente smisurata grandezza si accorse un committente assai importante il principe raimondo di sangro lo abbiamo lo abbiamo Giร nominato quando abbiamo rapidamente ricostruito la vita questo singolarissimo maestro ma adesso รจ arrivato il momento di vedere
che cosa succede perchรฉ la chiamata a napoli da parte del principe di sangro del veneto corradini segnรฒ una tappa basilare nella storia dell'arte del settecento ma debbo dire nella storia dell'arte in generale avevamo ricordato che il principe intendeva risistemare la cappella funeraria della propria famiglia Esistente giร da tempo ma voleva trasformarla alla luce di nuovi e modernissimi principi e probabile che raimondo di sangro aderisse alla massoneria e non fosse un credente diciamo tipico era un uomo introverso colto e difficile รจ presumibile che non credesse in modo cosรฌ fervente alla chiesa cattolica nello stesso tempo intendeva
costituire un sacello funerario per la propria famiglia o se posso il rispettoso della iconografia e Del significato profondo della religione cristiana va letta e interpretata in una chiave che verrebbe da definire proto rivoluzionaria e penso proprio a quella che tra non moltissimi anni sarร la rivoluzione francese vediamola dunque questa cappella sansevero la cappella del principe raimondo di sangro corradini arrivo a napoli proprio per progettare e dirigere in qualche modo di lavoro Questa cappella singolarissima ma non riuscรฌ a portare a compimento il suo lavoro morรฌ ormai piuttosto anziano mentre l'opera era in corso riuscรฌ a concepire
un progetto abbastanza unica che coerente e mise mano tra l'altro alla tomba della madre di raimondo di sangro cecilia daitarn iii questo monumento funerario e ancora oggi visibile anche se non cosรฌ come l'aveva concepito non corradini ma quello che rimane รจ giร Impressionante รจ molto probabile che corradini aderisse nel profondo alla dottrina massonica fondamentalmente che raimondo di sangro seguiva in realtร il principe era uno studioso di alchimia e con una interpretazione assolutamente come posso dire non ortodossa della religione cristiana concepรฌ il sacello come il luogo dell'attesa della risurrezione ma di una resurrezione che non รจ
propriamente quella cattolica il fatto che corradini fosse il piรน Grande forse l'unico maestro italiano ad avere immaginato una forma d'arte in cui รจ latente questo sentimento questa dimensione di una morte presente con presente nella vita apparente della statua potrebbe avere spinto raimondo di sangro avere questo artista canta se in effetti la visione figurativa di corradini รจ fondamentalmente una visione massonica e rivoluzionaria la trasformazione radicale della materia Della statua รจ una metafora della trasformazione radicale della materia dell'alchimia l'alchimista e colui che trasforma le materie e muta la realtร della natura in una nuova realtร che sempre
la natura appartiene ma che รจ provocata dall'uomo naturalmente รฉ un sogno un mito irrealizzabile e tuttavia รจ uno dei piรน potenti motori che hanno spinto l'umanitร verso la scienza l'alchimista non รจ uno scienziato certo non c'รจ dubbio ma ciรฒ che vuole fare รจ In realtร scienza il fatto che non ci riesca e va bene sรฌ quello รจ vero รจ legato alle insufficienze della della mente umana nella tomba della mamma di raimondo di sangro cecilia gaetani corradini e segue forse il suo capolavoro assoluto รจ l'immagine appunto di una donna velata una pudicizia che nello stesso tempo
la allegoria del compianto funebre la donna รจ rivolta verso la tomba e tiene in mano una gigantesca lapide spezzata L'osservazione da vicino e conturbante si potrebbe dire il corpo nudo della donna maestosi ma si legge in modo perfetto e il velo che scende a coprirla รจ ancora piรน prodigioso inquietante di quello della vestale tuccia di palazzo barberini veramente un vertice inenarrabile di questa capacitร di trattare il marmo come una materia vivente e trasparente nel contempo corradini si fermรฒ non andรฒ oltre sopraggiunse la morte e con quella anche I dubbi su quelli che fossero davvero i
suoi convincimenti le sue intenzioni e il suo rapporto con la cultura del suo tempo e in particolare con quella dell'ultimo grande committente si รจ portato il segreto nella tomba si potrebbe dire [Musica] dei progetti che corradini aveva fatto per rendere il sacello di raimondo di sangro un luogo prodigiosamente inquietante una specie di soglia posta Tra la vita e la morte in cui le statue vogliono significare per l'appunto questa attesa sul limite รจ di tutto questo corradini non ha lasciato poi testimonianze scritte che spieghino che cosa veramente intendeva fare perรฒ non c'รจ dubbio che ha calato
una carta prodigiosa dentro il gioco complesso dell'arte quella di un mistero inspiegabile ma tuttavia ben visibile come lavorava veramente come era arrivato a fabbricare se mi si passi il Termine quest'estate velate cosรฌ prodigiose dal punto di vista dell'immediato impatto visivo e nello stesso tempo cosรฌ inquietanti dal punto di vista della meditazione che generano in realtร malgrado molti studi e malgrado molte indagini anche tecniche fatte nel corso del tempo c'รจ veramente una dimensione misteriosa che circonda questa figura ma la cosa interessante che il mistero si infittisce ancora di Piรน quando si va a studiare che cosa
avrebbe fatto corradini se fosse sopravvissuto e ci si puรฒ concentrare un attimo proprio su quella tomba di cecilia gaetani la madre di raimondo di sangro su cui abbiamo fatto qualche riflessione la tomba doveva essere completata dall immagine del cristo morto coperto dal velo della sindone sarebbe stata questa l'apoteosi stessa del concetto della statua velata il cristo morto รจ coperto Dalla sindone รจ l'immagine satta dell'attesa della resurrezione e quindi รจ probabile รจ lecito pensare che corradini dovendo realizzare questa statua vi avrebbe immesso tutta la sua sapienza e tutta la sua inquietudine profondissima tuttavia pare che riuscisse
a progettare la statua ma non riuscรฌ a eseguirla passato c'รจ esiste chi si reca oggi nella cappella sansevero a napoli la vede non รจ nella posizione in cui Doveva stare non รจ accanto alla tomba di cecilia caetani perchรฉ il monumento non รจ stato completato cosรฌ come corradini voleva ma c'รจ c'รจ la statua del cristo morto coperto dal velo della sindone perรฒ non รจ di corradini egli non la fece la fece un altro e quest'altro che la fece รจ se possibile ancora piรน prodigioso e ancora piรน grande al punto che forse uno dei massimi misteri della
storia dell'arte Italiana รจ concentrata su quella immagine e ancora oggi chi entra nella cappella e va a vedere questo cristo velato dalla sindone un soprassalto ce l'ha e il timore che quella statua si muova nel vento verso di noi come nei film terribili del terrore ci si c'รจ cioรจ come tant'รจ vero che io stesso a dire il vero quando vado a visitarla sempre mi faccio accompagnare da qualcuno perchรฉ non si sa mai insomma quello che puรฒ accadere Ieri ho terminato il mio discorso su un punto direi quasi cruciale un solo punto che ha messo molto
a cuore cioรจ la illustrazione anche se in realtร noi parliamo di cose che non vediamo insomma l'illustrazione di un giona statua รจ veramente piรน unica che rara in tutto il panorama dell'arte del settecento e neanche soltanto italiano direi che รจ in assoluto il si tratta della della statua del cristo deposto del cristo morto coperto dal velo della sindone che Progettato dal grande scultore corradini per la cappella sansevero a napoli non fu mai eseguito da lui ma fu eseguito da un altro grande maestro capo ritano questa volta corradini vi ricordo e rai evidenziamo che mi sono
napoletano destinato poi a una carriera singolare un molto importante e molto significativa questo grande scultore napoletano si chiama giuseppe sanmartino e appartiene a una generazione molto piรน avanzata rispetto a quella di di Corradini d'acqua al napoli ma giร in pieno settecento al 1720 peris altezza e poi muori alla fine del secolo nel 1793 quindi copre un lungo lasso di tempo e fu un grande veramente un grande un grande maestro e curiosa perรฒ la differenza tra questo lavoro di cui vi parlavo e il seguito della sua storia chi ha visto la statua del cristo velato nella
cappella sansevero รจ indubbiamente comprende bene ciรฒ che vogliamo dire cioรจ un'opera gurkha รจ davvero Impressionante pesante troppo per la sua inquietudine diciamo per questo senso di detenzione di sottilissima solida trama tra la vita e la morte che da un lato รจ perfettamente confacente all'argomento tra l'altro perรฒ da effettivamente una sensazione sconcertante riguarda e se possibile la tecnica di cui abbiamo parlato a lungo del velare le statue in questa statua raggiunge un apice forse mai piรน superato questo velo della sindone che Copre il corpo del cristo e lascia intravedere perfettamente le sembianze del redentore al di
sotto del vero รจ un modello di virtuosismo nella tecnica scultorea appunto ineguagliabile ineguagliabile in un modo tale da indurre alcuni osservatori dell'epoca e anche alcuni osservatori odierni a supporre che sta martino utilizzรฒ una tecnica che non รจ quella della scultura vera e propria cioรจ non si limitรฒ a scolpire o marmo ma Per eseguire questo velo che รจ veramente trasparente in un modo impressionante ed รจ estremamente corposo ha un senso tattile fortissimo insomma รจ evidente a chiunque osservi l'opera dal vivo insomma questa questo questo velo รจ talmente prodigioso d'aver fatto pensare a molti studiosi esperti che
in realtร questo velo non sia scolpita ma sia stato eseguito davvero con una materia Particolare sovrapposta sul serio alla statua scolpita e poi inglobata si dell'insieme una sorta di operazione alchemica di operazione misteriosa che poi alle indagini moderne e non ha dato un risultato precisissimo insomma in qualche modo il mistero che circonda questo stato รจ tuttora vigente anche se probabilmente si tratta semplicemente di un super virtuosismo la cosa interessante nella nostra indagine รจ che questa statua รจ il culmine il vertice di Una tensione fisica e morale tale da farci capire che l'opera d'arte ci parla
del mistero della morte insieme un mistero naturalmente che non puรฒ essere svelato che tuttavia nella forma artistica assume una sostanza potentissima tale da far riflettere qualunque essere umano da indurre ciascuno di noi ha un momento di sosta e di profonda meditazione [Musica] รจ tempo di allontanarci da napoli in Questo nostro ideale viaggio attraverso l'arte del xviii secolo che di lasciare il cristo velato di giuseppe sanmartino al suo destino storico quello cioรจ di restare un grande enigma e una grande passione per tutti coloro che amano l'arte e cercano nell'arte qualcosa che va oltre le apparenze immediata
certo l'opera รจ piuttosto drammatica e tragica anzi ma lasciamolo alle sue cupole di sezioni e ricordiamoci che poi di fatto dopo avere Compiuto quest'opera mirabile san martino passรฒ alla storia io in tutt'altro modo per tutt'altri meriti e passรฒ alla storia per essere stato uno dei piรน grandi forse il piรน grande autore di presepi napoletani ancora oggi i cultori di questa particolaritร forma d'arte ricercano appassionatamente le statuette presepiali di san martino i vari personaggi popolari gli animali e Naturalmente le figure sacre tutti sappiamo che napoli detiene una sorta di leadership potremmo dire in questo campo particolare
il presepio e in effetti per esempio napoletani sono tuttora tra le cose piรน belle che il settecento ci ha lasciato a quelli di san martino sono veramente chelsea le figure sono bellissime piene di vita di freschezza elegantissime raffinatissime direi molto lontane dalla tremenda statua del cristo Coperto dalla sindrome della cappella sansevero anzi le immagini di san martino sono quanto di piรน bello di piรน lieto di piรน fresco possa essere stato concepito in quei tempi una esaltazione i suoi presepi della sanitร e della bellezza della vita popolare della vita dei semplici che sono naturalmente pro per
questi piรน vicini al signore gesรน cristo un inno alla semplicitร alla lieta modalitร del vivere e quindi l'immagine Che ogni cultore d'arte a di san martino a quella di di un uomo splendido e felice la quintessenza quasi di un aspetto particolare di quell'animo napoletano che forse non esiste in sรฉ per sรฉ ma certamente รจ avvertito come tale ancora oggi la da tutti coloro che abbiano occasione di avvicinarsi a questa realtร cosรฌ complessa certamente un misto di tragedia e di commedia inestricabile qual รจ il mondo napoletano ma avevamo detto qualche tempo fa Introducendoci a questa ricognizione
degli scultori che avremmo ricordato una quarta figura di scultore illustre che in qualche modo viene a completare questo piccolo capitolo di indagine sulla grande scultura il settecento naturalmente รจ un sondaggio non non abbiamo certo la pretesa di ricordare e commentare tutte le piรน grandi figure di scultori del del settecento questo sarebbe impossibile ma abbiamo scelto non lo dicevo qualche giorno fa abbiamo Scelto alcune figure emblematiche vi ricordo quella del serpotta a palermo vi ricordo quella appunto del corredini quella di san martino appena citato ma ve lo voglio citare un'ultima e questa volta torniamo verso la
cittร eterna verso roma per riesumare brevemente la figura di uno scultore che abbiamo citato di sfuggita qualche giorno fa senza soffermarci e cioรจ il cornacchini un nome perdonatevi piuttosto ridicolo lo so perรฒ non รจ colpa non รจ colpa Nostra nato a pescia in toscana nel 1686 quest'uomo fu un vero grande protagonista dell'arte della scultura roma al di fuori di quel grande filone berniniano di cui pure abbiamo avuto occasione di parlare ho detto giorni fa che la tradizione proveniente dal bernini fu immensa innumerevoli scultori sovente di grande qualitร di grande capacitร proseguirono sulla strada tracciata dal
bernini nel corso di buona parte del xviii secolo tuttavia noi non Li seguiremo non perchรฉ le disprezziamo e non perchรฉ li consideriamo dei minori ma semplicemente perchรฉ quel filone quella grande strada รจ arrivata a un certo punto il a una stazione morta potremmo dire nel senso che il grande linguaggio del barocco esagitato berline hano amato da moltissimi e giustamente amato da moltissimi a mano a mano รจ divenuto ripetitivo e sterile e non รจ necessario Seguire tutti i percorsi della storia il caso invece di questo maestro appena evocato cornacchini รจ ben diverso il suo nome oggi
รจ alquanto dimenticato ma quasi tutti i visitatori della cittร di roma lo conoscono perchรฉ hanno visto almeno una sua opera una statua una statua molto bella che si trova nella zona della basilica di san pietro lungo una fiancata della basilica verso l'esterno chi visita con attenzione questo che รจ Uno dei luoghi piรน importanti del mondo artistico e religioso la basilica di san pietro dico puรฒ notare una grande statua equestre si tratta di un condottiero evidentemente che incede maestosamente e che puรฒ ricordare nell'immaginario di chi ha una certa competenza in campo artistico puรฒ ricordare un poco
la celeberrima statua del marco aurelio che so la tipica classica statua del condottiero cavallo che incede orgogliosamente e saggiamente Per impartire ai sudditi potenza e sapienza un prototipo un modello al celeberrimo appunto che ci riporta verso l'antichitร classica e che รจ stato sempre amato nel corso dei secoli si vede dunque questa statua informandosi si viene a sapere che rappresenta carlomagno figura assolutamente cruciale nella storia del cristianesimo e nella storia diciamo pure della stessa basilica di san pietro per certi versi la statua รจ molto bella e chi ha una Buona pratica del lo stile dello studio
della tecnica capisce subito che รจ settecentesca intanto perchรฉ รจ inquadrato in un modo particolare dietro la statua si vede una struttura architettonica un arco che sembra un un luogo in cui il cavaliere dovrร entrare davanti all'arco un grande drappeggio come di una tenda colossale che รจ stata attirata da una parte per consentire al condottiero di entrare in questo spazio il cavallo รจ bellissimo La criniera e lavorata con una finezza e una sottigliezza veramente incomparabili e finalmente l'imperatore carlo magno รจ un uomo bellissimo dalla barba molto curata dalla acconciatura dei capelli estremamente raffinata vestito come si
prevede possa essere un guerriero antico con il mantello un po come gonfiato da una brezza leggera un senso di dignitร di finezza e di bellezza romana da questa Statua da questo gruppo scultoreo veramente incomparabile si capisce che chi lo ha creato ha un gusto una sensibilitร e una una capacitร di approfondimento della tecnica scultorea veramente incomparabili informandosi meglio veniamo a sapere che l'autore si chiama agostino cornacchini e veniamo a sapere che opere di questo maestro di cui poco o nulla รจ noto oggi si possono Rintracciare sparse per la cittร di roma in alcuni luoghi di
particolare interesse per esempio una bellissima statua del cornacchini si trova in un altro punto fondamentale per la storia religiosa della cittร e cioรจ ponte milvio il ponte che รจ sacro alla cristianitร perchรฉ proprio lรฌ avvenne il grande combattimento tra costantino e massenzio che vinto da costantino decretรฒ in qualche modo le origini stesse della del potere e cristiano e Poi successivamente cattolico nella cittร di roma portato appunto da costantino su ponte milvio cornacchini ha lasciato una statua bellissima di un santo un famoso abbastanza famoso nella storia della cristianitร si tratta del santo boemo san giovanni nei
comuni dato nepomuceno un santo tra i piรน amati dell'europa centrale per vicende bellissima e dolcissima che lo contraddistinguono e che lo resero Appunto santo la stato del cornacchini รจ ancora una volta bellissima l'immagine intima profondamente religiosa e nello stesso tempo profondamente umana del santo รจ raffigurato come nell'atto di abbracciare la croce e cosรฌ facendo di accogliere tutti coloro che transiteranno sul e bellissima veramente indimenticabile un'ennesima prova della sapienza di questo grande maestro di cui certo รจ ben poco ben poco sappiamo ma Approfondendo l'esame della sua opera arriviamo nel luogo cruciale lร dove l'eccellenza della mano
di quest'uomo rifulge quanto al 3 pari dobbiamo andare in un posto ben poco frequentato della cittร di roma la cosiddetta cappella del monte di pietร monte di pietร รจ un edificio bellissimo che per molti secoli รจ stato la sede di commerci i ben noti ci andavano le persone che dovevano รจ vero impegnare dei beni per avere qualche Denaro per poter sopravvivere dentro questo palazzo magnifico c'รจ una cappella questa cappella รจ uno scrigno preziosissimo nella nell'ambito diciamo cosรฌ della storia della scultura del xviii secolo chi non ha mai avuto occasione nella sua vita di visitare questo
luogo di cui abbiamo appena fatto cenno la cappella del monte di pietร nella cittร di roma sia occasione di farlo lo faccia la vado a vedere Sarร un'esperienza incomparabile per chi ha amore per l'arte e per le cose belle perchรฉ di cose belle in questa cappella se ne stanno tante la cosa interessante per noi รจ un suggerimento e cioรจ una contrapposizione tanto la cappella sansevero a napoli su cui ci siamo lungamente soffermati puรฒ essere eletta a emblema simbolo della lotta che la battaglia tra l'artista e la tragica dimensione della morte e della resurrezione Attraverso un
approfondimento tecnico ed intellettuale che ha portato alla formulazione di stato di memorabile e tragica bellezza tanto dunque quella cappella รจ un emblema di una certa concezione del mondo dell'arte stessa tanto la cappella del monte di pietร di roma รจ l'esatto opposto un elemento dialettico dall'altra qui c'รจ un inno alla bellezza alla vita al desiderio di vivere la vita nel modo migliore piรน alto piรน sereno piรน Pacificato piรน pieno di sรฉ e dell'altro attraverso una sequenza memorabile magistrale di opere d'arte e ancora una volta come nella cappella sansevero a napoli di sole scultura la cappella del
monte di pietร รจ soltanto piena di sculture sono per lo piรน figure allegoriche figure allegoriche femminili che ci parlano delle grandi speranze dell'uomo sono vari gli autori tutti eccellenti ma non รจ quella sede per ricordarceli tutte agostino cornacchini L'artista che abbiamo appena un po seguito nella sua parabola romana vi lascio una delle piรน belle statue forse di tutto il settecento l'allegoria della speranza una donna accompagnata da alcuni fanciulli bellissima che incede verso di noi รจ in una nicchia e questa nicchia ci dร proprio la sensazione di una porta da cui la figura รจ uscita e
sta incidendo verso l'osservatore sorride e la cosa mirabile della statua ร che il sorriso che si legge sul volto della donna allegorica รจ tutto trasferito in tutta l'opera tutta l'opera sorride sorridono i fanciulli che sono accanto a lei sorride la modellazione del marmo trasfigurato in qualcosa di totalmente vero รจ totalmente bello sembra di poterla incontrare sembra che tra un attimo si animerร piรน verrร verso di noi ma non per terrorizzarci e parlarci del terribile mistero della morte come il Cristo velato di giuseppe sanmartino a napoli ma per parlarci dell'esatto opposto del senso della vita in
questo mondo su questa terra l'abile incerta difficile ma bella bellissima questo sogno di bellezza รจ depositato nell'arte di questo grande maestro completamente estraneo alla tradizione del barocco auburn in jano ma profondamente calato invece nel antichissimo concetto della bellezza Classica che nella cittร di roma trova una delle sue consacrazioni direi che terme da cui davvero l'epiteto singolare di cittร eterna che roma comunque ha sempre ricevuto in questa dialettica esaltazione della morte ed esaltazione della vita si dipana gran parte della storia della scultura di questo secolo ma ciรฒ ci introduce a una riflessione forse piรน tranquillizzante e
cioรจ l'amore la passione per la vita intesa Nel senso piรน nobile della parola che questa forma d'arte ci spinge a a perseguire allora ritengo che possiamo andarlo a cercare in altre espressioni in altre forme vedere come nel corso di quel secolo mirabile questo semplice concetto semplice ma profondissimo fu ricercato espresso in diverse forme d'arte e da diversi artisti allora รจ mia intenzione rintracciare questo filone che scorre attraverso tanti tanti artisti e tante Esperienze cari amici buonasera la scorsa settimana ci siamo intrattenuti molto a lungo sul grande argomento della scultura nel corso del xviii secolo abbiamo
parlato di alcune personalitร a dire il vero oggi non piรน notissime e tuttavia a mio parere degne della piรน grande della piรน alta considerazione abbiamo finito venerdรฌ scorso con alcune riflessioni su uno dei piรน grandi temi che sono Rintracciabili nella storia della scultura del settecento quello della gara ideale della del conflitto anche profondo animato da certi grandi maestri che si sono posti in modo evidente ed esplicito il problema della vita e della morte attraverso la statua la statua di fatto รจ inanimata ma vicina alla vita e prossima alle soglie della vita e finzione e tuttavia
รจ sovente sovraccarica di evidenze cosรฌ potentemente naturalistiche da farci Quasi pensare a una possibile realtร che prenda che prenda vita ma non c'รจ dubbio che nell'arte nella cultura del 1700 questa dimensione della insolubile dialettica tra il sogno dell'espressione piena della vita e della vitalitร nell'opera d'arte e l'incubo della rappresentazione della morte nell'opera d'arte stessa ha generato un infinitร di fenomeni e ha sollecitato un infinitร di artisti a lavorare in una direzione piuttosto che un'altra E ancora oggi noi possiamo avere da queste opere da questi lavori degli stimoli notevoli cosรฌ ho pensato di ri accostarmi con
voi a uno di questi momenti cosรฌ notevoli appunto nell'ambito di un fenomeno che รจ difficile circoscrivere con una formula per farlo spostiamoci un momento dalla nostra amata patria all'inghilterra e andiamo a ripercorrere la storia di un grande mecenate che coinvolge profondamente tanti artisti italiani Sollecitandoli in una direzione che รจ ancora la nostra si puรฒ dire ancora ci puรฒ dare degli insegnamenti voi sapete che all'inizio del settecento le presenze di artisti italiani all'estero sono numerose e del resto i primi decenni del settecento sono ricordati in tutte le arti come un momento di viaggi continui degli artisti
in ogni parte d'europa pittori scultori architetti musicisti scrittori li ritroviamo nei posti piรน Disparati con le esperienze piรน impensate e con un arricchimento della nostra prospettiva ideale notevolissimo appunto ai primi del settecento verso il 1713 14 arriva a londra un architetto italiano che ha un nome glorioso si chiama galilei ed รจ veramente un discendente del grande scienziato di galileo galilei si tratta di alessandro galilei architetto fiorentino il cui nome poi sarร legato a una delle piรน grandi opere Architettoniche fatte a roma nel corso del settecento e cioรจ la facciata della basilica di san giovanni in
laterano ancora oggi che si reca a visitare questa immensa e meravigliosa architettura romana entra dalla facciata creata da alessandro galilei un'opera che per la veritร non dette norme gusto ai conoscitori dell'epoca e fu discussa non poco e anche per qualche verso criticata e ancora oggi bisogna dire che gli intenditori di architettura hanno Qualche osservazione da fare su su quest'opera che รจ maestosa ma non priva di qualche rigidezza che nel corso dei secoli ha provocato qualche qualche critica bisogna dirlo ma adesso seguiamo alessandro galilei mentre a londra ci sono delle testimonianze molto interessanti sul suo approccio
agli inglesi col mondo culturale artistico anglosassone galilei si lamenta sentite cosa scrive in una sua lettera qui gli inglesi non fanno come si fa a noi costa In italia che se viene un forestiero che abbia una benchรฉ poca abilitร tutti corrono dal e si lasciano indietro i patrioti che hanno venti volte piรน abilitร di quello qui รจ tutto il contrario perchรฉ vogliono impiegare i loro paesani con tutto che siano grandissimi asini le scriveva perchรฉ in realtร non aveva incontrato il successo sperato tuttavia eminenti studiosi hanno notato che qualche ragione ce l'aveva c'era in Effetti nell'ambiente
inglese un livello discontinuo seppure in un mondo progredito elegante e raffinato ricco di intellettuali di scrittori illustri di architetti anche di una certa di una certa qualitร avevano gran successo a dire il vero soprattutto i nostri pittori veneziani in di ferro piรน che gli architetti e proprio da questo successo da questa presenza qualificata e possiamo andare a riannodare le fila di una storia che รจ piuttosto Significativa per tutta la cultura del settecento europeo italiano in primo luogo per far questo dobbiamo fare riferimento a uno di questi personaggi che probabilmente alessandro galilei non apprezzava molto un
attore un attore di teatro un drammaturgo per qualche verso รจ fondamentalmente un impresario teatrale un irlandese che si chiama owen si chiamava owen mcsweeney questo nome non dirร nulla oggi agli studiosi d'arte agli appassionati gli intellettuali e in Effetti non รจ una figura di primissimo livello ma la sua presenza nella storia delle arti รจ stata invece importante e decisiva lรฌ che si tratta e mezzo inierร oltre che uomo di teatro uomo di spettacolo di qualche merito era anche quello che oggi potremmo definire un agente un uomo di fiducia di grandi e personalitร di nobili inglesi
e soprattutto enel consulente del duca di richmond un personaggio di primissimo livello nel Mondo intellettuale culturale artistico dell'inghilterra del tempo e luca di richmond aveva indubbiamente delle idee delle esigenze in campo artistico di rilevantissima importanza in ambito europeo ed รจ una idea e si servรฌ per realizzarla appunto di questo suo agente il suo intento era quello di dare una consacrazione artistica a personaggi e vicende di notevole significato della ricette star inglese in qualche modo il Duca di richmond era un uomo che aveva desiderio di consacrare delle tradizioni non ancora ben chiare arresto al resto del
mondo che avrebbero reso piรน autorevole piรน importante piรน significativa รจ tutta la storia in realtร inglese invece invece di proporre delle celebrazioni di carattere letterario pensรฒ di dedicare una serie di opere d'arte a queste personalitร eminenti della storia della sua terra L'idea fu questa individua in un primo momento un gruppo di eminenti personalitร persone a cui oggi verrebbe avrebbe conferito un premio nobel una medaglia di benemerito della cultura un premio letterario di primissimo livello una un riconoscimento da parte delle massime autoritร dello stato per meriti civici politici religiosi ecco persone di questo tipo i cui
nomi oggi beh naturalmente ci dicono poco ma che Erano potremmo dire la crรจme della crรจme della della societร del tempo per celebrarli pensรฒ di dedicare a ogni personalitร un dipinto definibile come tomba allegorica vale a dire la rappresentazione del sepolcro del grande personaggio attorniato il sepolcro stesso da figure allegoria zanti l'importanza della sua opera รจ immerso in un paesaggio di carattere arcadico quale omaggio al grande filone dell'arcadia per l'appunto Che proprio da roma dall italia stava invadendo con la sua autorevolezza tutto l'ambiente intellettuale europeo dell'agente bourne matt sweeney predispone dunque per il duca di richmond
questa grande impresa artistica bisogna incaricare i piรน grandi artisti italiani del momento di eseguire ciascuno un dipinto che avrร il significato di tomba allegorica curiosa definizione in memoria dei grandi uomini della storia inglese piรน recente era Effettivamente il momento giusto l'inghilterra era in una fase di grandezza grandezza militare grandezza politica grandezza intellettuale in effetti in quel momento stiamo parlando del terzo decennio del settecento dal 1720 al 1730 ecco in quel momento l'inghilterra poteva a buon diritto pretendere una posizione di assoluta supremazione lo siano europeo era Cresciuta ricchezza interna c'era una situazione di pace che permetteva
ai nobili inglesi numerosissimi ai ricchi rampolli delle famiglie nobili e non solo delle famiglie nobili di portarsi ai massimi livelli della vita sociale รจ uno degli strumenti privilegiati era il cosiddetto grand tour la visita nei luoghi di eccellenza culturale dell'europa stessa non c'era si puรฒ dire un mobile una una Personalitร dotata di uno spessore intellettuale che non si predisponesse al viaggio a roma al viaggio a firenze al viaggio a napoli per vedere le antichitร classiche per nutrirsi di quella realtร e per riportare nel suo paese il retaggio di quella esperienza mirati da matt sweeney elaborรฒ
i soggetti dei quadri delle tombe alle cose che dovranno essere eseguiti dai pennelli dei piรน celebrati pittori italiani Accentuando la dimensione dell'eleganza si sentiva si avvertiva nell'ambiente inglese non solo nell'ambiente inglese che l'ambiente italiano aveva questo quiz questo elemento impalpabile in qualche maniera eppure evidentissimo dell'eleganza รจ in quell'epoca che nasce il mito della suprema eleganza italiana che farร sรฌ che oggi la dimensione della moda dello stilista sia Universalmente considerata una delle caratteristiche cruciali del nostro mondo e che tenga l'italia ancora a un livello altissimo in quel settore specifico la parola stessa stilista rivolta al creatore
di moda la dice lunga sulla individuazione della qualitร artistica di quel tipo di lavoro stilista viene in stile e lo stile รจ ciรฒ che contraddistingue l'artista in primo luogo poi possiamo parlare di stile di vita di stile di un abito perfino di Stile potremmo dire piรน solidi di un cibo o di un comportamento sociale ma lo stile in primissimo luogo รจ ciรฒ che caratterizza la mano dell'artista quindi lo stilista il creatore di moda per noi oggi รจ uno degli artisti per antonomasia anzi quasi verrebbe vedere l'artista per antonomasia colui il quale trasfonde la capacitร di
creare stile negli abiti e gioielli in tutto ciรฒ che fa parte di questo mondo affascinante dunque mezzini deve identificare i Migliori artisti italiani quelli che portano l'eccellenza dello stile e dell'eleganza e li va a cercare in giro per l'italia a bologna ad esempio individua due pittori a quel tempo celebratissimi e debbo dire degni di ogni celebrazione sono donato creti e francesco monti ecco ancora una volta nelle nostre ricognizioni due nomi che forse ci dicono poco e niente ma andate a vedere cari amici andate a vedere quando vi Capita in qualche museo in qualche chiesa potete
vedere i dipinti di donato creti e di francesco monti e vedrete che il giudizio di masini non era affatto sbagliato a sono pittori bellissimi e soprattutto dotati di quella dimensione della suprema eleganza che era un po il principio assoluto su cui selezionare gli artisti a venezia vengono individuati altri pittori di primissimo piano Uno รจ il piazzetta un nome questo forse un po piรน noto oggi un altro il pittoni ma vedete bene che questi personaggi all'epoca gloriosi e celeberrimi sono un po scomparsi dal nostro dal nostro immaginario attuale dalle nostre conoscenze attuali ma ci sono anche
altri su cui si appunta l'attenzione del bravo agente inglese ho appena ricordato come questo ciclo di dipinti denominabile come tombe allegoriche dovevano essere composti di Figure e paesaggio ebbene la gente va a cercare anche bravi pittori che sappiano far paesaggi perchรฉ quelli che abbiamo citato finora sono pittori di figura che sappiano far paesaggi e sappiano fare anche architetture dipinte perchรฉ la tomba allegorica in sรฉ รจ una immagine architettonica e mezzo sini trova altri altri personaggi altri pittori di primissimo di primissimo piano per esempio un pittore il cimaroli anche questo un po dimenticato ma definisco la
Qualitร ma poi anche altri dotatissimi tra cui il sommo paesaggista marco ricci e abbiamo giร avuto occasione di ricordare qualche giorno fa ma soprattutto individua un giovane un giovane di grandi speranze di grandi promesse che sembrerebbe essere decisamente uno dei migliori un ragazzo ancora รจ il canaletto ecco che si capisce come questo talent scout potremmo definirlo e ci vedeva bene si vedeva bene e sapeva bene come come fare Ma come sono queste queste trombe allegoriche come sono questi dipinti che dovevano essere tra i piรน i piรน belli piรน importanti di tutta la produzione artistica del
settecento intanto sono stati fatti o no la storia di questo ciclo di dipinti e abbastanza sintomatica il lavoro comincia molto bene siamo all'inizio vi dicevo prima del terzo decennio del settecento nel 1721 22 giร in quel momento il il committente รจ riuscito a Dare incarichi per l'esecuzione dei primi quindici dipinti e in effetti i dipinti vengono eseguiti e il duca di richmond li acquista cosรฌ come aveva preordinato tuttavia le cose poi non si sviluppano cosรฌ come previsto si la fama di queste opere si si spande veramente per tutto il mondo colto del tempo tanto che
nel 1740 viene pubblicato un bellissimo volume che illustra appunto queste ne queste opere esaltandole come capolavori Massimi della pittura dell'epoca quasi che fosse stato creato un nuovo genere artistico perรฒ a mano a mano l'impresa in realtร declina e fallisce e alla fin fine incontro un certo insuccesso tuttavia la grande spinta era stata data un gruppo sceltissimo e qualificatissimo di grandi artisti italiani aveva creato qualche cosa di nuovo di di insolito di affascinante e attraverso la creazione Di queste opere pittoriche molte delle quali ancora si conservano e li possiamo vedere ed apprezzare in un certo senso
erano state queste opere pittoriche una spinta formidabile per il grand tour perchรฉ approdando in inghilterra opere di sommi artisti italiani di fascino straordinario e riflettenti proprio il gusto italiano nella sua quintessenza le opere stesse stimolavano gli appassionati andare in italia per vedere quello che si faceva in italia quello Che si sta facendo e ci fu un impulso potentissimo in questa direzione poi questo impulso ed alta calรฒ perchรฉ mentre veniva pubblicato il bel libro di cui vi dicevo nel 1740 che le saltava questo tipo di lavori e lily elogiava al massimo livello la situazione politica d'europa
cominciava a mutare il lungo periodo di pace stava finendo e la guerra che ormai minacciava il nostro mondo e ridusse moltissimo il numero dei viaggiatori inglesi che venivano sul Continente tanto รจ vero che nel frattempo il canaletto che era cresciuto di fama ed era diventato uno dei primi e pittori dell'europa intera ed era apprezzatissimo dai committenti inglesi e decise di fare quello che era logico inevitabile i committenti non venivano piรน a venezia o si erano molto ridotti di numero ebbene egli pensรฒ di andare lui in inghilterra e cosรฌ fece e in inghilterra celebrรฒ i suoi
massimi trionfi e se oggi la casa reale inglese Puรฒ vantare il possesso di alcuni dei piรน grandi capolavori che canaletto ha dipinto con vedute di londra รจ questo รจ dovuto perรฒ quel fatto che il grande maestro vuole fare quest'esperienza vi andรฒ bene e consacrรฒ questa forma d'arte definitivamente a fronte di tutta di tutta l'europa colta del tempo ma poi che cosa che cosa accade ieri abbiamo parlato di un caso in Particolare va molto indicativo nella storia della dell arte del settecento quello delle cosiddette tombe allegoriche un tipo particolarissimo di dipinti che รจ una testimonianza perรฒ
costituisce una testimonianza molto bella del rapporto tra l'inghilterra e l'italia questo tipo di rapporti sono decisivi per capire le dinamiche dell'arte settecentesca l'italia non รจ non รจ certamente isolata anche divisa Ancora profondamente รจ comunque una finestra veramente aperta sul mondo non si puรฒ capire il senso profondo dell'arte settecentesca in generale se non si tiene conto di queste continue presenze transiti viaggi andate e ritorni di artisti italiani all'estero e di personalitร inglesi francesi tedesche che vengono in italia e assimilano aspetti e modi di pensare modi di vivere e di credere nell'arte nella cultura nella conversazione tipiche
del mondo Italiano il caso delle tombe allegoriche cioรจ di un ciclo di dipinti commissionati da un inglese ad artisti italiani รจ assolutamente emblematico ma potremmo citare casi clamorosi e fondamentali di artisti italiani che si recano all'estero e li creano opere d'arte che resteranno poi basilari nella cultura di quei paesi vorrei farvi un solo esempio molto significativo รจ molto bello ed รจ quello del nipote di canaletto il grande Pittore bernardo bellotto il dell'otto ha lavorato per moltissimi anni a dresda per augusto terzo che fu pittore di corte fu pittore di corte il lavoro a lungo per
la corte fino poi al momento terribile della guerra dei sette anni che che naturalmente provocรฒ l'interruzione di di un'attivitร artistica tranquilla e serena ma i quadri e le vedute che bellotto ha fatto a dresda costituiscono giร da sole un capitolo immenso nella storia dell'arte Del settecento in europa a parte il valore simbolico gigantesco che queste opere hanno assunto e non solo quelle quelle fatte a dresda da bellotto dopo la seconda guerra mondiale quando come ben noto distrutta dresda ahimรฉ per larga parte dopo i bombardamenti e successivamente ricostruita ebbe la fortuna questa cittร di aver conservato
la documentazione mirabile dei quadri di di bellotto basandosi sui quali molte ricostruzioni vennero fatte perchรฉ le Rappresentazioni di bellotto erano e sono di un'evidenza di una veritร di un amorevolezza vorrei aggiungere incomparabili sovente viene paragonato questo pittore a canaletto era come vi dicevo nipote di canaletto quindi legato a lui in modo profondissimo e anche dal punto di vista dello stile molto vicino a lui รจ tuttavia lo stile del bellotto รจ giudicato dagli storici di incomparabile assoluta bellezza Chiaramente distinguibile da quello del grande canaletto e in qualche modo se possibile piรน caratterizzato da una profondissima passione
passione della luce dei contrasti luminosi passione del colore passione dell'impasto pittorico vero e proprio che nel bellotto รจ sempre denso mirabilmente pensato e mirabilmente esteso sulla tela compito re grandissimo che forse Non ha ancora la fama che che meriterebbe e che tuttavia assegnato nella storia una una cappa basilare il fatto che le sue opere sono state il viatico la guida per ricostruire una cittร la dice molto sul valore ideale di un personaggio del genere ed รจ soltanto un esempio un esempio tra tra i molti che potrebbero essere fatti per ricordarci delle grandi presenze dei pittori
Italiani fuori d'italia perรฒ quella piรน importante di tutti รจ quella del tiepolo giambattista tiepolo cari amici puรฒ essere considerato uno dei piรน grandi pittori direi di tutti i tempi capisco che mi che mi sbilancio un po troppo perรฒ insomma in questo un artista c'รจ qualcosa di veramente grande di veramente รจ certo che non รจ facile tra l'altro spiegare e illustrare con semplicitร da un lato si potrebbe Dire che l'effetto delle sue opere e traumatico potentissimo chi ha visto una qualunque opera del tiepolo soprattutto nel campo della fresco difficilmente puรฒ sfuggire a questo a questa constatazione
e cioรจ l'opera del tempo fa un grande effetto naturalmente che questo questo fatto nel corso dei secoli รจ stato giudicato in modo alternativo ambivalente chi ha detto che l'effetto del tiepolo non รจ in realtร grande arte ma รจ un mezzuccio un Modo di di di sedurre diciamo l'osservatore di fargli credere di trovarsi di fronte a qualcosa di grande ma in realtร ingannandolo in buona sostanza sia pure sulla base di una eccellente qualitร tecnica questa รจ innegabile che il tiepolo sia un disegnatore supremo un colorista prodigioso un espertissimo di prospettive appunto di effetti visivi di ogni
tipo beh questo insomma รจ difficile negarlo a meno che non si voglia negare L'evidenza cosa che perรฒ ora che ci penso capita abbastanza spesso perรฒ non รจ detto che questi elementi siano sufficienti sono necessari ma non sufficienti certo รจ facile dire questo un artista puรฒ essere dotato di grande mano di grande abilitร di grande bravura ma non per questo essere un grande artista puรฒ essere un bravissimo pittore ma non un grande artista e questo di tiepolo e si รจ detto naturalmente รจ un po quello che Si potrebbe dire anche oggi quando vediamo un film dal
budget colossale con effetti speciali prodigiosi ma il film รจ bello perchรฉ ci sono gli effetti speciali perchรฉ l'effetto speciale รจ sorprendente perchรฉ siamo sedotti da una serie di suggestioni visive prodigiose in se per se certamente divertente che ci rallegrano o perlomeno rallegrano gran parte del pubblico ma questo รจ un motivo Sufficiente per dire che allora quel film รจ bellissimo e naturalmente la risposta รจ facile no certo non รจ sufficiente tuttavia รจ anche vero che alcune forme d'arte se perdono se perdessero quella componente di effetto che hanno intrinsecamente e perderebbero anche gran parte della loro potenza
comunicativa e quindi nella loro vogliamo dire artisticitร anche se questa parola Alla fine un volto il nulla restiamo nel campo della cinematografia e degli effetti sรฌ ci sono innumerevoli film di fantascienza pieni di effetti speciali che poi alla fine non so niente di che ma togliete gli effetti speciali da 2001 odissea nello spazio di stanley kubrick e ditemi un po se l'opera non perde un po anzi non perde molto del suo profondo valore profondo significato e io penso siti sic lo perda il grande effetto visivo la forza traumatica dell'impatto Dell'immagine su riguarda puรฒ essere la
sostanza stessa dell'opera d'arte non รจ detto cioรจ che l'effetto sia esterioritร e sia superficialitร e questo รจ uno dei punti su cui si รจ esercitata a lungo la critica sul tiepolo perchรฉ รจ come stare pubblica cioรจ un un maestro che si basa in modo radicale sulla potenza dell'effetto visivo ove questa venisse persa sรฌ in effetti si potrebbe perdere non poco nella sostanza dell'opera ma ricordavo Tiepolo perchรฉ รจ certamente perchรฉ รจ uno dei piรน grandi artisti del settecento e quindi la sua presenza รจ necessaria nelle nostre conversazioni non ricordo anche per un motivo piรน immediato abbiamo
appena parlato di bernardo bellotto e lo abbiamo appena celebrato come esempio e modello di sommo artista italiano che si reca all'estero e all'estero il caso del bellotto abbiamo ricordato l'episodio di dresda quando รจ all'estero crea e Stabilisce una forma d'arte che poi resterร modello per sempre potremmo dire anche se non si puรฒ dire mai sempre parlando della storia umana ebbene รจ appena arrivato bernardo bellotto a dresda che viene dato un incarico sempre in germania a giovanni battista tiepolo il re dei pittori si tratta di affrescare la residenza di wurzburg non si tratta di un centro
cosรฌ importante come dresda รจ una residenza di un vescovo che esercita nel contempo Un'autoritร politica di primaria importanza della sua area una storia della residenza di rose wood รจ abbastanza complessa e non รจ necessario nell'ambito delle nostre conversazioni ripercorrerla passo passo tuttavia i presupposti forse vanno ricordate questo vescovado era di altissima importanza nella germania del tempo ed era appartenuto a una famiglia di grande rilievo la famiglia jean board la cito perchรฉ questa famiglia in campo Artistico ha avuto una presenza di una attivitร molto molto importante a un certo punto la residenza vescovile di brooks passa
nelle mani di un personaggio che ci dirร poco e niente ma nel campo delle arti รจ un bellissimo e importantissimo committente si tratta di carlo filippo von krafft clown un nome solenne e insegna รจ lui a quest'uomo che chiama tiepolo aver spoore per compiere una delle piรน grandi imprese artistiche direi di tutti i tempi ma tiepolo non ci Vuole andare questo uomo che per noi รจ oggi a distanza di tanto tempo della sua morte รจ il tiepolo รจ quasi l'emblema dell'arte internazionale cioรจ di colui che ha creato un linguaggio figurativo di respiro assolutamente internazionale che
รจ a casa sua ovunque dall'europa agli stati uniti arriverei a dire ebbene il tiepolo non amava molto muoversi in un'epoca appunto di artisti viaggiatori non vuole andare a wurzburg salsa bene a venezia e non vuole muoversi e allora Viene convinto viene convinto con offerte economiche gigantesche insomma finalmente parte siamo intorno alla metร del secolo proprio nel 1750 deve dunque decorare la cosiddetta kaiser sull la sala reale nella residenza di wurzburg lo teniamo conto che questo palazzo era giร di per sรฉ un gioiello assoluto รจ un gioiello assoluto dell'architettura del tempo l'architetto si chiama baldassar neumann
e per chi รจ Competente in storia dell'architettura รจ un sacro nome di un grandissimo personaggio la sala รจ bellissima oggi la potremmo definire rococรฒ usando un termine diffusissimo e famosissimo รจ quel tipo di concezione figurativa architettonica pittorica scultorea che tende a esasperare la decorazione e in effetti la alla grande kaiser sala รจ proprio cosรฌ che la di marmi policromi decoratissima รจ giร di per sรฉ รจ un'opera D'arte รจ magnifica cui tiepolo ha l'incarico di affrescare la gigantesca volta naturalmente si tratta di una allegoria o di un'allegoria storica la la tendenza dell'epoca era quella di far
sรฌ che l'affresco celebrativo celebrativo di una famiglia di un personaggio di un ordine religioso o comunque l'affresco era era il veicolo principale della celebrazione e quindi รจ lecito parlare di affresco celebrativo si fa un Affresco per consacrare una storia una una vicenda e quindi e quindi l'argomento dell'affresco celebrativo deve essere un misto di storia vera di figure vere e di allegoria e simbolo tratti dalla mitologia antica naturalmente soprattutto dall immenso apparato di favole ciascuna delle quali puรฒ essere scelta per illustrare un episodio una persona le virtรน dico di una persona e cosรฌ via ed ecco
allora che tiepolo Concepisce questo colossale apparato di storia e di mitologia tremo scene di nozze di importanti nozze vedremo scene di investitura vedremo i continenti che rendono omaggio al committente vedremo apollo naturalmente con le divinitร dell'olimpo vedremo quel misto di mitologia e storia che caratterizza un'epoca intera un grande studioso grande storico dell'arte del novecento ha definito l'impresa di tiepolo nella reggia di Wurzburg una suprema รจ forse la piรน fantastica visione dell'ansia al regime a questa cosa รจ molto e molto giusta simbolo termina il lavoro appunto piuttosto rapidamente siamo all'inizio degli anni cinquanta del settecento tra
non moltissimi anni l'europa saprร di quello che รจ accaduto a parigi l'esplosione della rivoluzione francese ma nel momento in cui tiepolo profonde tutta la sua immensa sapienza nella reggia di wurzburg quel tempo รจ Lontanissimo non รจ lontano per noi che lo sappiamo giร perchรฉ conosciamo il passato o ci illudiamo di conoscerlo ma per una persona come tiepolo รจ inimmaginabile che quel mondo che gli sta consacrando a cui sta dando forma visiva di durata infinita stato invece per tramontare definitivamente sta per sprofondare nell'abisso cui la rivoluzione lo condannerร per ora il mondo รจ ben ordinato o
per meglio dire non รจ affatto ben ordinato ma รจ Soddisfatto di sรฉ e tiepolo lavora su questa ipotesi che la pittura essendo una tecnica mimetica prodigiosa e potendo ingannare e illudere i sensi in modo straordinario possa essere lo strumento supremo per dare una immagine sicura e certa di un potere politico di un assetto sociale che crede o pretende di essere la stabilitร in sรฉ e per sรฉ non sono stabili le immagini del tiepolo anzi chi osserva gli affreschi di virus o chi in generale osserva le grandi Opere dal fresco del tiepolo accolto da un senso
di vertigine di vertigine vera e propria sรฌ รจ vero ci sono molte persone e mi ci metto anch'io cari amici che si vantano di non trovare le vertigini quelli che possono scalare una parete di roccia o camminare in bilico in punti pericolosi e non sentono vertigini io per esempio ve ne sono molto vantato nel corso della vita facendo un po di mestiere il cultore l'addetto alle belle Arti mi รจ capitato infinite volte di camminare su dei ponteggi sperticati in alto su cornicioni di chiese e sempre mi vantavo con gli amici io non trovo avvertiti no
no non ho paura ed effettivamente proprio cosรฌ il mondo e pro votato ma ben diversa รจ la vertigine dipinta quella chiunque la puรฒ provare e non fa quel effettaccio brutto terribile che la vera vertigine provocato voi sapete cari amici che si dice che la vertigine sia un rischio terribile Perchรฉ chi ha il senso di vertigine รจ attratto dal baratro stesso che ha ingenerato quella sensazione quindi la vertigine รจ un'antica nella morte รจ terribile e pericolosa la vertigine visiva dell'arte รจ l'opposto esatto รจ l'esaltazione dei sensi e quindi รจ un senso di vita intensissima quando veramente
noi possiamo dire a noi stessi di sentirci vivi e quando le nostre facoltร vitali sono esaltate ciรฒ si puรฒ fare in molti modi mangiando bene avendo Dei rapporti sessuali di soddisfazione guardando un panorama guardando dentro di sรฉ o guardando l'opera d'arte perรฒ non c'รจ dubbio che quel senso di vertigine per l'appunto che prende di fronte a ciรฒ che ci sconcerta ci attrae ci attira come un gorgo รจ potentemente positivo quando รจ rivolto verso la pittura se noi andiamo a wurzburg e guardiamo gli affreschi di tiepolo ci rallegriamo sommamente un popolo intero ha invaso quel soffitto
Comandanti militari dei dell'olimpo personaggi di ogni tipo salgono verso il cielo della volta e un senso di forza suprema e di leggerezza assoluta viene verso di noi chi ha formulato quell'immagine รจ l'artista della felicitร della felicitร visiva รจ uno che crede a una vita veramente eterna naturalmente del tutto laica questo si cuce dubbio non รจ un ultraterreno ma รจ l'illusione di una possibilitร di vedere in modo Completamente diverso da come si vede nella vita vera e questo ci piace nell'arte perchรฉ รจ vero che l'arte deve o puรฒ sembrare vera ma quando sembra ancora piรน vera
del vero รจ cosรฌ che subentra un divertimento supremo chieco lo aveva una piccola squadra con sรฉ collaboratori ma รจ certo non era facile collaborare col tiepolo tra i collaboratori ce n'รจ uno in particolare molto amato da lui suo figlio giandomenico tiepolo un figlio destinato A una carriera notevole dotato di grande talento di grande temperamento farร parlare molto di sรฉ questo figlio [Musica] cari amici buonasera e lรฌ ci siamo soffermati in per un po sulla figura gigantesca di giovanni battista tiepolo quale piรน grandi pittori del 700 e direi veramente di tutti i tempi abbiamo fatto qualche
osservazione sul suo lavoro e ci sono anche soffermati un momento su una questione tipica tipica direi per ogni Artista cioรจ quella dei collaboratori nella tra cerchia che lavorava con lui e ha avuto naturalmente un maestro di questa fatta collaboratori notevolissimi sia nell'ambito della sua stessa famiglia se al di fuori se ne ricordano molti e insigne i cui nomi perรฒ non dicono moltissimo oggi all'appassionato al conoscitore e delle belle arti chiti ricorda oggi nomi come quelli di giovanni raggi che so o francesco lorenzi jacopo guarana o Francesco giugno ecco scusate se mi sono permesso di tirare
fuori nomi tanto strani ma si tratta in realtร di pittoni una teoria chi ha occasione di di conoscere opere di questi maestri sa bene che sono dei pittori importanti sovente anche dotati di una personalitร cospicua tuttavia la storia e li ricorda certamente ma non sa non ha dato loro quel ruolo della posizione che il sommo maestro a tutti i diritti debbo dire ad avere ma tra i tanti e discepoli bravi e Meno bravi e uno particolarissimo c'รจ e lo abbiamo appena ricordato e cioรจ uno dei figli uno dei figli di giambattista tiepolo giandomenico tiepolo e
in realtร tiepolo ha avuto altri figli pittori anche di un certo merito per esempio lorenzo tiepolo รจ un pittore finissimo di cui non si conosce molto del lavoro ma รจ un artista molto meritevole quando capita di imbattersi in qualche opera di lorenzo tiepolo che Tra l'altro prediligeva la tecnica del pastello sono dei ritratti fatti con questa tecnica di lorenzo titolo che sono veramente un paradiso di bellezza quindi un artista di rilievo insomma tuttavia un po chiuso in questo mondo raffinatissimo nel caso di lorenzo tiepolo per esempio del ritratto con la tecnica del pastello che in
quel secolo vide dei protagonisti meravigliosi tra cui una delle piรน celebri donne pittrici di tutti i tempi lo saba carriera che fu Amatissima nell'ambiente veneziano e nell'ambiente europeo fu una ritrattista molto stimata ed eccelsa in questa tecnica del pastello ma lasciamo perdere e questi questi personaggi e concentriamoci un momento sulla figura di giandomenico tiepolo questo figlio certamente molto stimato dal padre e che ebbe la ventura di vivere una vita un po particolare un po diversa da quella tipica dei grandi figli d'arte posto che ci sono vita tipica in tal senso ma Insomma รจ uscito molto
dai binari che il destino in qualche modo di aveva gli aveva predisposto da un lato li ha seguiti questi binari ha viaggiato su questi binari con molto con molto rigore dall'altro perรฒ รจ uscito un po fuori come vi dicevo ma perchรฉ chi รจ e che importanza una figura del genere nell'ambito di un discorso come il nostro che vorrebbe mettere in luce qualche aspetto cruciale importante della della storia delle arti nel corso Del xviii secolo vediamo un po vediamo un po meglio giandomenico tiepolo nasce nel 1727 e muore nel 1804 quindi la sua vita travalica di
poco e vero i confini del diciottesimo secolo entra nell'ottocento ma certamente a tutti gli effetti lo possiamo definire un tipico uomo del settecento tipico per lo stile artistico tipico per la mentalitร tipico per il comportamento e allora vale la pena di ricordare qualcosa di piรน preciso di lui Giandomenico tiepolo lo troviamo vicino al padre in tante imprese perรฒ uno in particolare รจ sempre ricordata dagli storici dell'arte degli studiosi della materia come una impresa cruciale un'impresa fondamentale in cui i due maestri il padre il figlio si confrontano si confrontano in un modo mirabile e memorabile si
tratta della villa valmarana 3 sufficienza chi conosce un poco le ville venete e la vita culturale e artistica Che vi si รจ svolta per secoli probabilmente conosce questo nome sa di che si tratta villa valmarana รจ una villa bellissima una residenza meravigliosa รจ un prototipo un modello si potrebbe dire di quel tipo di cultura e di vita che caratterizza nel xviii secolo che non solo nel xviii secolo l'ambiente della villa veneta vale la pena di visitato la di vederla per la bellezza dei luoghi per la Bellezza degli affreschi e di chi sono questi affreschi sono
per l'appunto di giambattista e giandomenico tiepolo i due pittori lavorarono alla villa valmarana qualche anno dopo la grandiosa impresa di wurzburg che abbiamo ricordato poc'anzi siamo nel 1756 57 il maestro giambattista tiepolo รจ veramente nel culmine della sua grandezza della sua fama della sua potenza creativa ed affresca la villa Affresca la villa come sempre in modo mirabile con un eloquio potremmo definirlo magniloquente grandioso con una nitidezza e finezza di stile come sempre incomparabile con un risultato che certo riteniamo avrร rallegrato moltissime committenti e rallegra tuttora coloro i quali hanno la fortuna e la gioia รจ
proprio il caso di dirlo di vedere questi affreschi nel compendio della villa valmarana c'รจ una foresteria Ed รจ lรฌ nella foresteria in un ambiente dunque in qualche modo minore ma pur dignitosissimo del rilevante รจ lรฌ nella foresteria che lavora da solo il figlio giandomenico la cosa molto interessante รจ che mentre il padre si dedica come sempre o come quasi sempre a questa sorta di aulicitร della pittura sia per i contenuti che per la forma il figlio giandomenico sembra ostentatamente scegliere la strada opposta gli argomenti dei suoi affreschi nella Foresteria sono scene di vita della campagna
oscene carnevalesca in ogni caso scende di livello rispetto al padre e giustamente lo fa in un ambiente minore quale una foresteria tuttavia l'impegno la qualitร delle pitture di giandomenico ha non sono certo inferiori a quelle del padre gli affreschi della villa valmarana di giandomenico tipo della foresteria cavill una rava sono anzi un capolavoro Preoccupante verrebbe da dire nella storia dell'arte italiana e direi nella storia dell'arte universale perchรฉ si capisce perfettamente come il confronto del figlio con il padre porti generi un'opera somma sappiamo tutti molto bene quanto sia complessa sotto il profilo psicologico sotto il profilo
sociale quanto sia complessa la problematica del rapporto padri figli quando il padre ha una personalitร enorme ingombrante come dirร sรฌ certo ai Tempi di giandomenico tiepolo non esisteva propriamente un discorso di tipo psicanalitico ha perรฒ nei fatti esisteva il coma e il rapporto di giandomenico con suo padre รจ da manuale giandomenico รจ un grande pittore e dotatissimo dalla natura ed รจ bravissimo inoltre dotato di una spiccata personalitร autonoma rispetto al padre il padre perรฒ e giambattista tiepolo vale a dire il re dei pittori del non รจ uno qualunque non รจ semplicemente un Grande artista รจ
l'artista per antonomasia รจ colui che viene visto da tutti come il dominatore di questa meravigliosa disciplina la pittura e lo รจ sul serio o per lo meno lo รจ in quel momento quindi per giandomenico tiepolo misurarsi con suo padre รจ un impegno colossale eppure da questo colossale impegno scaturรฌ uno degli episodi piรน belli e sorprendenti secondo me dell'intera storia dell'arte ma certamente dell'arte di quel periodo Cosa sono allora gli affreschi della foresteria di villa valmarana [Musica] sono questi affreschi di giandomenico tiepolo qualche cosa veramente di unico e di singolare sono comunque il regno della contraddizione
della contraddizione interna e perchรฉ chi conosce bene chi conosceva bene il padre non avrebbe avuto alcuna difficoltร a capire che quelle pitture che sono nella foresteria sono di suo figlio perchรฉ Cari amici la mano di giandomenico tiepolo e similissimo a quella del padre pur essendo cioรจ dotatissimo รจ capacissimo giandomenico non รจ per niente autonomo dal punto di vista dello stile dipinge come suo padre in un modo impressionante c'รจ una identificazione vero e proprio con lui e questo giร far riflettere non poco ma quando passiamo ai contenuti delle opere questa identificazione scompare quello che giandomenico tiepolo
ci fa Vedere รจ lontanissimo dall orizzonte mentale del padre tanto il padre รจ un maestro dell'iperuranio potremmo dire c'รจ di un qualche cosa che รจ comunque al di fuori della nostra normale percezione della nostra normale immaginazione ma รจ costantemente in un regno esaltato di bellezza di di magnificenza tanto il figlio รจ veramente con i piedi per terra รจ un uomo che osserva attentamente la realtร intorno a sรฉ e da un profondo interesse a indagare quella anzi dato Che si trova in una villa di campagna nei pressi di vicenza egli guarda la vita dei contadini guardale
sono vere che sono lรฌ e di quelle parla agli affreschi e infatti gli affreschi sono la commovente e straordinaria bellezza il riposo dei contadini troppo il lavoro dei campi รจ una immagine indimenticabile intima bellissima e tuttavia preme dentro quelle immagini รจ letteralmente preme lo stile del padre che lo stile della Magniloquenza lo stile della grandezza lo stile delle ambizioni supreme dell'uomo che mal si conciliano con la prosa verrebbe quasi da dire di questo strano e formidabile figlio alcune scene affrescate da giandomenico tiepolo della foresteria della villa valmarana inducono davvero a qualche riflessione in piรน c'รจ
una scena per esempio per viene sempre chiamata nella storia critica il ciarlatano e si vede un Imbonitore un classico imbonitore che presenta ai poveri e semplici cittadini le sue strane invenzioni c'รจ una scena ancora che ha un titolo memorabile ed indimenticabile si chiama il mondo nuovo ma non rappresenta come si potrebbe supporre che so chi indiani d'america visti ancora magari con colosso dell'antropologo curioso anche se ormai a quella data il 1757 l'america รจ ben pronta a presentarsi sulla scena del mondo e in Modo molto autorevole ma comunque niente di tutto questo il mondo nuovo non
รจ l'america il mondo nuovo รจ la lanterna magica cioรจ a dire quello strumento che potremmo considerare l'antenato del del cinema cinema moderno quell'aggeggio guardando dentro il quale si vedono muovere le immagini un dio rama che i ciarlatani che giravano delle fiere di paese o o gli imbonitori portavano con Sรฉ mostravano al popolo incredulo che cominciava a vedere figure che si muovono un'illusione un inganno per intesa ma talmente bello talmente seducente talmente affascinante da indurre ad applicare questo nome curiosissimo alla lampada magica che ci fa vedere un mondo nuovo quello oggi potremmo dire della fotografia e
del cinema i numeri in embrione ben inteso da un embrione che piaceva normalmente รจ certamente piacere normalmente a Giandomenico tiepolo cosรฌ si vede la scena dei popolari che stanno lรฌ schierate a guardare il miracolo del diorama della lanterna magica la rappresentazione di giandomenico tiepolo interessante non si vede in realtร il magico strumento tutti i personaggi raffigurati sono visti di schiena perchรฉ il pittore ha immaginato di essere lรฌ tra la folla e di essere in fondo l'ultimo spettatore รจ cosรฌ quello che vede e le schiene degli astanti siamo Tutti girati e noi guardiamo loro che guardano
il diorama e non ne vediamo nemmeno i volti che saranno stati stupiti esterrefatti probabilmente no e vediamo una scena rubata vista come fir e dal buco di una serratura vista quasi di nascosto ma questa idea di giandomenico tiepolo proseguirร nel corso della sua vita egli in qualche modo osserverร tutto l'immenso a prato della mitologia della storia messa in scena dal suo sonno Padre per rifugiarsi sempre di piรน nel opposto di quel mondo e l'opposto rispetto a quel mondo un mondo visto da dietro visto alla rovescia compiendo un esperienza di artista e di uomo che in
qualche modo lo avvicina a quello che farร goya coin in spagna questo grande maestro della corte spagnola che a mano a mano nel corso della sua vita per afflizioni personali per afflizioni storiche per avere caricato su se stesso tutto il dolore Del mondo in qualche maniera diventerร uno dei piรน terribili e severi critici in forma visiva della societร del suo tempo dell'ambiente del suo tempo fino a rappresentarlo come un mondo popolato di mostri anzi coglie sarร uno dei primi in assoluto nella storia dell'arte questo fa tale passaggio dal mondo pre e post rivoluzionario a intravedere
l'idea della immagine mostruosa dell'incubo che puรฒ generare l'arte ma certamente porta l'immaginazione umana verso dei Recessi degli ingressi misteriosi della coscienza su cui poi scaverร non poco la cultura del nostro tempo fino ai trionfi della psicanalisi e delle indagini del profondo giandomenico tiepolo naturalmente non รจ uno psicanalista ante litteram perรฒ procedendo nella sua vita compie una parabola singolare il cui valore a parer mio รจ un emblema per un e pure intera e quale fu questa parabola dopo i successi notevoli della villa valmarana e di Altre imprese di qualitร assoluta giandomenico continua ad accompagnare suo padre
che prosegue imperterrito una carriera trionfale tuttavia si sa bene sono tutti sappiamo che non esiste nessun trionfo che dura che possa durare non dicono eterno ma che per un congruo numero di tip anni e cosรฌ accade a giambattista tiepolo grande anche lui si incammina verso il declino e lo raggiunge ovviamente nel momento in cui pensava di Celebrare il suo massimo trionfo quando cioรจ ormai piรน che maturo da anni viene invitata la corte di spagna e giandomenico lo segue ma tiepolo non sopravviverร tiepolo padre dico non sopravviverร a l'impresa spagnola si lavorerร farร farร anche molto
bene ma il suo declino รจ evidentissimo e finirร lรฌ giandomenico rientra dalla spagna e continua la sua attivitร e la cosa interessante รจ che la continua in questa doppia oscillazione in questa doppia Polaritร che lo accompagnerร per tutta la vita infatti giandomenico continua a lavorare in importanti commissioni pubbliche come era accaduto al padre ha successo nel 1780 e nominato presidente dell'accademia di pittura quindi prosegue una carriera secondo i dettami paterni ma nella testa c'รจ tutta altre cose e queste cose altre sono veramente le sue cose piรน belle e piรน importanti Lei cari amici buonasera ieri
mi sono intrattenuto a lungo su una figura da me รจ molto amata e credo non so da me รจ quella di giandomenico tiepolo il figlio uno dei figli del grande giร battista tiepolo del sommo maestro e ricordavo come questo figlio abbia avuto una parabola di grande qualitร essendo a sua volta un pittore molto importante e anche di particolare qualitร avendo sviluppato Argomenti e pensieri piuttosto diversi rispetto a ciรฒ che il padre aveva fatto nel corso di tutta la sua vita ma aveva omesso di parlare proprio nel punto cruciale della questione di ciรฒ che rende tanto
diverso giandomenico rispetto appunto al padre e che lo qualifica in modo interessantissimo al cospetto della storia che verrร come vi accennavo giandomenico tiepolo e vissuto oltre i confini del secolo di cui noi ci occupiamo nel diciottesimo secolo muore Nel 1804 e gli ultimi anni di vita sono tutti concentrati su una sola impresa artistica che ha una caratteristica veramente importante se noi ci mettiamo prossimi a quella che presumibilmente fu una delle grandi questioni culturali del tempo e cioรจ quello della committenza giandomenico tiepolo era stato per tanti anni un tipico esponente della grande arte pubblica veneta come
lo era stato il padre perรฒ negli anni che corrispondono Nella storia politica dell'europa al piรน grande rivolgimento forse uno dei piรน grandi mai avvenuti c'รจ la rivoluzione francese delle sue conseguenze poi immediate quindi dal 1789 in poi ecco intorno a quegli anni poco prima o poco dopo giandomenico tiepolo vive la sua rivoluzione personale e la vive in termini in qualche modo analogo a quelli della grande rivoluzione politica cosa era Stata la rivoluzione francese certo non รจ non รจ questa la sede per affrontare un argomento del genere ma insomma basti dire che era stata una rivoluzione
come rivoluzione per cui una determinata classe sociale prendeva il posto di un'altra un nuovo assetto politico ideale sociale religioso economico si profilava per la francia prima e poi per l'europa tutta e direi per l'america soprattutto che in qualche modo Raccoglie immediatamente un retaggio che aveva contribuito a sua volta a creare รจ un momento di tensione colossale in tutto il mondo e la rivoluzione francese mette in discussione tutto i valori cosiddetti valori un termine molto abusato fin troppo ma che certamente qualche cosa qualche cosa significa e anche giandomenico tiepolo mette in discussione i valori su cui
si era abbassato per tutta la sua vita cosa succede in concreto e belle circostanze Lo inducono a ritirarsi lui il presidente dell'accademia uomo pubblico per antonomasia figlio del piรน grande artista dell'epoca si ritira e diventa come come disse un insigne storico dell'arte del passato diventa committente di se stesso non lavora piรน per per altri ma lavora terzino si chiude letteralmente in una sua residenza di campagna la villa di zianigo piccola villa nell'entroterra veneto luogo bellissimo e del resto Opportuno per lui la repubblica veneta ormai non esiste piรน si sta avviando alla sparizione e quindi scompare
il mondo in cui quest'uomo si รจ formato egli decide di affrescare la sua villa e di dedicarsi nello stesso tempo ha un lavoro particolare che non รจ destinato a a grandi committenti ecclesiastici nobili coloro per i quali il padre lo stesso avevo lavorato per tutta la vita no individua non tanto un committente quanto un destinatario Particolare nuovo nel nell'orizzonte di attesa del suo tempo questo destinatario รจ da un lato se stesso e dall'altro i bambini il mondo dei bambini un destinatario a cui quasi nessuno aveva pensato fino a quel momento cosa fa in concreto il
giandomenico decide di affrescare la sua villa con la storia di un personaggio del teatro del teatro della commedia dell'arte quella commedia dell'arte che a venezia e non Solo a venezia era stata diciamo una delle forme d'arte piรน popolare piรน gradita e piรน universale potremmo dire tra quante erano state proposte nel corso del tempo al popolo veneziano in generale a tutti coloro che arrivavano in questa emblematica e fatale cittร quando giandomenico tiepolo decide di concentrare la sua attivitร creativa sull'argomento della commedia dell'arte la commedia dell'arte stessa era Ampiamente stata superata dagli eventi ormai era diventato un
dato di fatto il principio supremo espresso da carlo goldoni in ambiente veneto proprio rispetto all'argomento della commedia dell'arte e tutti sappiamo che goldoni รจ il maestro supremo della della commedia del teatro in questa fase storica e una delle grandi acquisizioni delle grandi svolte impresse da da goldoni alla commedia รจ proprio questa รจ proprio la contestazione radicale profonda dello Spirito e del concetto della commedia dell'arte da cui peraltro cordoni veniva e che gli non disprezzava ma di cui vedeva la carenza fondamentale e qual รจ la carenza fondamentale di quel tipo di teatro quindi di quel tipo
di forma artistica il fatto che i personaggi sono maschere arlecchino colombina pantalone eccetera eccetera sono maschere e vero che la maschera รจ un principio teatrale antichissimo pare che gli antichi Recitassero con le maschere magari per motivi anche fonici per ampliare la voce per per assumere sulla scena una presenza maestosa ma la maschera a un punto fondamentale di difficoltร che non muta espressione la maschera e fissa maschera vuol dire espressione fissa e dunque la maschera รจ automaticamente il personaggio che incarna non puรฒ essere altro quel personaggio se non la maschera stessa e cosรฌ goldoni aveva creato
il teatro moderno proprio Contestando il principio fondamentale uno dei principi fondamentali della commedia dell'arte l'abolizione assoluta della maschera e la sostituzione della persona vera quando giandomenico tiepolo concepisce l'idea di creare nella sua villa nella sua casa una commedia dell'arte fatta a modo suo fa in qualche modo un'operazione che arretrata rispetto alla modernitร che gli sta vivendo ma anche avveniristica in qualche maniera che cosa si inventa In sostanza sceglie una maschera una delle maschere piรน amate del teatro del teatro popolare e la fa diventare un personaggio in grado invece di esprimere tutti i sentimenti di essere
di volta in volta triste lieto pensoso superficiale disperato o felice attivo o inerte e sceglie la maschera di pulcinella mascherano non veneziana beninteso ma forse la maschera per antonomasia si immagina che pulcinella diventi una persona vera ร un'operazione quasi di light e religiositร un'operazione che collodi riproporrร con libro di pinocchio la trasformazione della masca nel caso di collodi del pupazzo del burattino in persona vera vedere dentro la maschera l'umanitร la veritร anzi vederla ancora piรน profondamente proprio perchรฉ la meccanicitร della maschera diventa un veicolo di ispezione profonda dell'essere umano questo รจ l'intento di giandomenico tiepolo
e si mette al Lavoro per divertire se stesso ma nello stesso tempo prepara anche la stessa cosa la stessa operazione per il pubblico che potrebbe essere il naturale destinatario di un'operazione del genere i ragazzini bambini e prepara un lavoro per i bambini questo lavoro non รจ piรน conservato per come giandomenico lo concepรฌ si tratta di questo un ciclo di disegni per esattezza sono 104 e sono 104 disegni che raccontano la storia della vita Morte e resurrezione di pulcinella e che lui chiama divertimento per lรฌ ragazzi carte numero 104 il divertimento per i ragazzi non esiste
piรน o per meglio dire i disegni che giandomenico ha fatto per raccontare la vita della maschera di pulcinella e sono andati sparpagliati in tante parti del mondo l'album originale non c'รจ piรน perรฒ di disegni conservati ce ne sono tantissimi e ancora oggi capita ogni tanto di riscoprirne Qualcuno magari in qualche museo in qualche collezione privata ogni volta che se ne scopre uno รจ una gioia incomparabile per lo studioso che effettua la scoperta e per chi vede l'opera questi disegni sono non belli ma meravigliosi ecco bisogna dire che che la grafia di giandomenico tiepolo giunto nel
momento culminante della sua vita acquista una forza una energia una eleganza una finezza una capacitร critica verrebbe da dire Talmente spiccava da lasciare ancora oggi sbalordite giandomenico racconta la vita della maschera per antonomasia pulcinella che fa pulcinella fa tutto di tutto nel ciclo di disegni e gli si immagina una vita della maschera ci sono i genitori la mamma rimane incinta poi pulcinella nasce comincia la sua vita รจ una vita appunto abbastanza simile tutto sommato come concezione alla vita di pinocchio รจ una vita di tribolazioni la maschera รจ sottoposta alle prove e alle Esperienze del mondo
con una serie di riti di iniziazione che ci riportano naturalmente alle origini stesse del concetto della maschera ai primordi addirittura di certe vicende dell'umanitร l'iniziazione la prova fino a che naturalmente pulcinella trova la morte la sua morte un vero e proprio martirio e non รจ molto difficile vedere in questa laica vicenda in controluce tutta una serie di temi religiosi del Cristianesimo stesso come del resto sono stati visti nella storia di pinocchio che in qualche modo รจ anche un morto e risorto muore come come maschera come burattino rinasce come uomo e anche pulcinella una sorta di
rinascita รจ una storia singolarissima intanto perchรฉ tutti i personaggi della storia quelli che accompagnano pulcinella anche i suoi nemici gli amici coloro che incontra sono tutti pulcinella c'รจ il personaggio Uno solo in veritร รจ un po una prefigurazione potremmo dire del mondo disneyano non a caso rivolto almeno inizialmente o esplicitamente ai bambini all'infanzia i fumetti di walt disney sono una conseguenza storica almeno nella fase iniziale di questo tipo di concezione del tiepolo cioรจ a dire disegni che sono rivolti ai bambini e raccontano ai bambini le storie dei grandi ma sotto la forma dell'apparato Iconografico che
puรฒ piacere ai bambini nel caso di disney una grande invenzione รจ quella che poi noi italiani chiamiamo paperopoli cioรจ un mondo dove sono tutti i paperi naturalmente e poi si distinguono le varie parti nel caso di giandomenico tiepolo la sua paperopoli e il mondo il regno di pulcinella il mondo di pulcinella il mondo della commedia dell'arte che รจ giร morto e stato gia accantonato dal grande cordoni e dalla Nuova arte teatrale che dilaga per l'europa e crea per cosรฌ dire una sensibilitร che ormai possiamo definire preromantica la sensibilitร dell'uomo moderno dell'uomo di oggi figlio del
romanticismo figlio dell'ottocento ci siamo quasi anzi nell'ottocento giandomenico tiepolo c entra proprio arriva come vi ricordavo fino al 1804 la sua vita ma la cosa interessante รจ come quest'uomo singolare questo grandissimo artista abbia la Prefigurazione di un mondo che dovrร venire e che in realtร gli si presenta e lui lo presenta a noi nelle forme di un grottesco di cui non capiamo bene se sia tragico comico ecco la grande incertezza della commedia dell'arte e il mondo nuovo quello della lanterna magica quello che ci fa intravedere delle possibilitร espressive che perรฒ sono ancora insondate e inconoscibili
nel mito del mondo nuovo che sta arrivando giandomenico tiepolo chiude la sua Indimenticabile parabola di artista fermi ci abbiamo parlato poco di giandomenico tiepolo un personaggio che merita la nostra attenzione un simbolo vero e proprio nella grande crisi e in questo caso questo termine tanto abusato lo possiamo fare anche noi nella grande crisi dell'arte settecentesca quando il secolo sta sta finendo giandomenico rappresenta molto bene questa situazione di crisi non perchรฉ egli non sia un grande creatore le sue Opere finali sono meravigliosa ma perchรฉ si sente fortemente il grande attrito tra la capacitร dell'artista che in
grado di creare di creare ad altissimo livello e la resistenza dei contenuti stessi perchรฉ il riassetto totale della societร provoca dei dubbi sulla opportunitร di occuparsi di determinate cose di parlare di determinate cose che fino a poco tempo prima erano graditissime erano apprezzatissime e poi di colpo non interessano piรน anzi Vengono disprezzate giandomenico tiepolo rappresenta in qualche modo un mondo che scompare lo abbiamo messo in collegamento il dinner ideale collegamento con il mondo della commedia dell'arte un mondo antico che perรฒ era rimasto vivo e vegeto fino a pochi anni prima ma รจ in generale il
quesito del mondo antico che assorbe la riflessione di molti grandi artisti di quel tempo un'antichitร che da un lato si rivela sempre meglio i Nostri occhi e dall'altro ci opprime c ci rende quasi concettualmente e creativamente impotenti il tema dell'antichitร del dell'assalto dell'antico e attraversa tutto il settecento e ancora oggi noi lo viviamo per tanti mesi perfino nella quotidiana amministrazione quando ci dobbiamo misurare con la presenza dell'antico nella vita di oggi e dobbiamo saperlo valutare e saperlo assimilare ma il tema Dell'assimilazione dell'antico non รจ certo un tema che รจ nato adesso in realtร nasce molti
secoli fa e viene vissuto al mutare delle epoche in modi diversi non c'รจ dubbio che nel corso del del settecento รจ questo questo fenomeno รจ stato vissuto da molti esperti e meno esperti con una profonditร incomparabile forse incomparabile anche per i nostri tempi l'antico รจ uno dei grandi temi del settecento non c'รจ dubbio e l'antico Inteso proprio come riteniamo oggi lo scavo archeologico la conoscenza del patrimonio della classicitร sempre piรน precisa sempre piรน profonda non possiamo non ricordare che il 700 e il secolo della piรน grande scoperta archeologica forse di tutti i tempi e comunque
della scoperta che ha effettivamente portato elementi rivoluzionari nella riflessione poi degli esperti e successivamente di tutti di tutti i cittadini La scoperta dico di ercolano e pompei il ritorno di una cittร intera sepolta provocรฒ senza dubbio un vero e proprio trauma intellettuale in chi in chi compila scoperta e in chi cominciรฒ a valutarla a a estrarne tutte le possibili conseguenze una cosa del genere non era mai accaduta accadde in quel tempo e fu questa scoperta prodigiosa a attivare una serie di di meccanismi in una serie di difatti di comportamenti la cui ricaduta ancora Oggi รจ
significativa per la la vita intellettuale dei tempi che ci troviamo a vivere e probabilmente lo resterร ancora per molto tempo cari amici buonasera ieri ci siamo salutati parlando di un avvenimento molto importante significativo nella storia delle arti del settecento e cioรจ la scoperta di ercolano e pompei abbiamo detto che questo evento ed un Enorme influsso grande significato per gli artisti per gli studiosi per gli storici in effetti non รจ del tutto sbagliato considerare questa scoperta come una delle piรน grandi scoperte archeologiche loro accennavamo ieri permette di tutti i tempi la resurrezione di due intere cittร
la scoperta di case affrescate la scoperta della struttura urbana stessa e fecero impressione norma insomma sarebbe Davvero la sensazione che un capitolo intero ed importantissima dell'antichitร classica risorgeva davanti agli occhi sbalorditi esterrefatti degli studiosi la prima a essere recuperata in effetti fu arcolano verso il 1738 si dette inizio agli scavi veri e propri gli scavi sistematici che poi in realtร sono durati secoli soltanto una decina d'anni dopo suo impulso determinante di carlo di borbone del re che fu ritrovata a pompei insomma in Sostanza e in effetti il risultato di questi scavi fu sia un fiorire
di nuovi studi sia un fiorire di nuove idee naturalmente la l'arte italiana l'arte internazionale a questo punto รจ stata sempre molto condizionata dall archeologia lo sappiamo bene giร al tempo di raffaello di michelangelo di leonardo da vinci l'interesse verso l'antichitร classica era enorme e l'influsso delle rovine Delle statue antiche fu sempre primario insomma per comprendere gli orientamenti di grandi artisti perรฒ non c'รจ dubbio che intorno alla metร del settecento la riscoperta di ercolano e pompei e portรฒ una linfa nuova potremmo dire negli studi di arte e nell'approccio degli esperti dei collezionisti con il patrimonio antico
questo fatto ad una ricaduta notevole naturalissima sulla produzione degli artisti intanto perchรฉ le opere Che si venivano riscoprendo a pompei ed ercolano vennero pubblicate sistematicamente in volumi sontuosi con riproduzioni stupende che stimolano la produzione poi degli artisti stessi e secondariamente perchรฉ trovarsi di fronte a cose mai viste che aprivano nuove prospettive dei di studio apriva letteralmente la mente a tanti a tanti esperti a tanti personaggi di primo piano non c'รจ dubbio che a questo punto L'impulso verso il grand tour verso questo famoso circuito di studio che intellettuali regnanti principi nobili studiosi di ogni tipo intraprendevano
dall'europa del nord verso l'italia veniva incentivato in modo assolutamente determinante non c'รจ dubbio che questo questo fenomeno del grand tour nella seconda metร del settecento si accentua moltissimo sull'onda dell'entusiasmo della nuova scoperta inoltre si accentra La presenza di grandi studiosi collezionisti ricercatori dall'antichitร restauratori dell'antichitร autori i libri sull'argomento il piรน famoso di tutti i piรน importanti di tutti e winckelmann un nome che un tempo era notissimo preso preso gli studiosi di storia dell'arte personaggio di notevolissimo livello di notevolissima statura un grande esperto di antichitร classiche un tedesco che viene a roma Appunto presto mangiare la
sua giovinezza e viene individuato da uno dei piรน grandi cultori dell'attivitร classica il cardinale alessandro albani come suo consulente come suo assistente il nome di alessandro albani deve essere ricordato qui accanto vintl man perchรฉ questi due personaggi insieme hanno fatto molto per focalizzare diciamo questo momento nuovo degli studi di storia dell'arte Questo nuovo momento di collezionismo e il luogo il sito che consacrรฒ questa amicizia questo lavoro comune fu la villa appunto il cardinale e villa albani sulla via salaria un nuovo ancora oggi potremmo definirlo di culto per gli appassionati si era dunque winckelmann e chiari
cardinale albani vidal man era nato dall'inizio del secolo nel 1717 e poco dopo la metร del secolo a partire dal 1756 per esattezza era diventato bibliotecario del cardinale alessandro albani fu winckelmann che mise insieme in sostanza la collezione di antichitร che il cardinale portรฒ in questa villa una collezione destinata a diventare un modello per tutto per tutto il mondo ho creduto il mondo colto del tempo vinca il man era un grande esperto un grandissimo conoscitore ed era nello stesso tempo l'erede di una lunga tradizione di studi che con lui giungeva Un punto diciamo proprio culmine
quindi erano questi studi gli studi appunto sulla classicitร siamo arrivati in un momento cruciale della storia dell'arte del settecento il momento in cui cioรจ viene fissato viene definito un concetto un criterio per individuare studiare conoscere amare l'antichitร classica che da quel momento dal momento in cui viene concepito durerร per secoli e arriverร quasi intatto fino a noi sia pure con molte Trasformazioni e con molti cambiamenti di opinione che cosa accade in sostanza winckelmann negli anni cinquanta del settecento insieme con altri altri personaggi molti dei quali lavorano a roma ma non sono romani primo fra tutti
un pittore un pittore per anton raphael mengs anche lui di origine germanica e anche lui profondamente legato a questi ambienti all'ambiente il cardinale albani allo studio delle antichitร classiche Banks era destinato a diventare famoso come vero grandissimo esperto della tecnica dei materiali degli antichi degli antichi romani e greci anzi era stato uno dei primi ad approfondire il match proprio il grande tema della tecnica cioรจ dello studio della storia dell'arte non tanto e non solo attraverso le fonti letterarie le testimonianze ma attraverso una diagnosi tecnica dell'opera รจ stato menkes ad esempio a indagare molto meglio di
tutti Coloro che lo avevano preceduto sul problema della differenza tra copie e originali quando noi e studiamo le statue antiche puรฒ sembrare incredibile ma oggi noi sappiamo benissimo quali opere conservate in un grande museo archeologico per esempio di romanico ma stessi musei capitolini che noi sappiamo benissimo lo leggiamo nelle guide quali sono le copie fatti dagli antichi romani Suk originali greci e quali possono essere i possibili originali oggi siamo in grado di distinguere perfettamente e di capire che il grande patrimonio greco tra statuaria celebratissimo per secoli e secoli รจ andata in realtร in larga parte
perduto e quello che noi possediamo oggi รจ una miriade di copie di copie sia pure antica non esistono quasi piรน le opere dei sommi maestri greci le opere di prassitele di lisippo Ho dei sogni pittori come a pelle tutto o quasi tutto nel caso dei pittori tutto รจ andato perduto perรฒ noi abbiamo tante memorie attraverso copie che al tempo degli antichi romani vennero tratte da famosi originali originali della statuaria greca ma questa cognizione che oggi รจ diffusissima e tutti sono in grado di comprendere era invece ben poco chiara ancora il tempo di men's vale a
dire intorno alla metร del settecento fu questo grande artista il grande studioso A cominciare a distinguere molto attentamente nell'enorme patrimonio antico ciรฒ che deve essere qualificato come originale ciรฒ che soltanto copia pur interessante pur rilevante pence lavorรฒ molto su questi argomenti ed era molto rispettato della molto rispettato dal l'inter man e si creรฒ insomma a roma intorno al cardinale alessandro albani un cenacolo vero e proprio di esperti italiani che Stranieri soprattutto stranieri bisogna dire che approfondiranno sempre di piรน l'argomento prediletto dagli storici dai collezionisti la bellezza dell'antico la sua rilevanza e la sua presenza nella
vita moderna nella vita diciamo del quotidiano ancorchรฉ si tratta di un quotidiano esteticamente รจ connotato il grande link halman questo grande studioso attraverso dibattiti studi ricerche appassionate di cose antiche arrivo a concepire l'idea di scrivere Lui la storia dell'arte dell'attivitร lui che era il sรฌ per la consegna il piรน grande conoscitore e in effetti si mise al lavoro e dopo pochi anni a dresda veniva pubblicato questo libro che per il diciottesimo secolo fu uno dei piรน grandi classici concepiti e pubblicati nel campo appunto delle arti la storia dell'arte dell'antichitร il libro usciva nel 1764 e
questa data รจ veramente da ricordare perchรฉ รจ un punto fermo Nella storia dell'arte universale si puรฒ dire c'รจ da quel momento in poi gli esperti e poi a mano a mano tutti tutti gli amanti dell'arte cominceranno a vedere l'attivitร classica con gli occhi di questo grande studioso e in un certo senso ancora oggi noi noi stessi certi giudizi che ancora siamo portati a pronunciare sull'antichitร vengono da lรฌ vennero maturati in quel momento ma quali erano questi giudizi il Winckelmann chiamรฒ questo suo libro un trattato il termine non รจ del tutto trascurabile con questo termine si
voleva intendere che il libro era nello stesso tempo una narrazione ma anche una sistemazione di idee un libro di teoria qual'era questa teoria in realtร la teoria che vinca il ma ne seguiva da un lato era molto nuova moderna dall'altro era inserita perfettamente in una tradizione giร Abbastanza radicata in italia e che poneva l'italia oggi diremmo alla leadership del mondo artistico e degli studi degli studi umanistici e non c'รจ dubbio che l'italia del settecento pur decaduta politicamente era ancora la reggina potremmo dire nel campo dell'umanesimo nel campo degli studi filosofici nel campo degli studi artistici
per la porta ed รจ molto significativo che fosse un grande studioso tedesco attivo a roma a Scrivere il libro di riferimento per la storia dell'arte antica perchรฉ perchรฉ significativo รจ perchรฉ il connubio italia germania inteso come una sintesi perfetta di due mondi simili ma con caratteristiche molto differenti questo connubio รจ un sogno antico che in qualche modo nella concezione europeistica attuale in qualche modo รจ ancora abbastanza vivo ancora oggi รจ facile sentire persone molte persone esperte che dicono che Pensano che una sintesi tra la mentalitร italiana e quella tedesca potrebbe essere ancora adesso un risultato
emblematico della quintessenza quasi dei piรน grandi valori tra cultura europea l'italia intesa come regno appunto dell'arte della bellezza della libertร espressiva della fantasia della capacitร di godere delle bellezze della natura e dell'arte insieme il regno dell'intelligenza della creativitร per L'appunto che la germania come dominio della sistematicitร del pensiero rigoroso che l'organizzazione della forza spinta come ben sappiamo in certe circostanze storiche fino a conseguenze estreme ma insomma il connubio tra la mente tedesca e quella italiana รจ una specie di grande mito che attraversa la storia รจ certamente l'attraversava nel secolo xviii winckelmann in realtร si ispirava
ai Grandi teorici italiani vissuti nel secolo precedente soprattutto a un autore oggi dimenticato per lo meno noto soltanto agli esperti ma di grandissimo spessore giovanpietro belle lory uno studioso che nel seicento quindi un secolo prima aveva lasciato degli iscritti che erano oggi li potremmo definire oggetti di culto per gli intenditori d'arte per gli studiosi d'arte erano considerati ancora moderni ed interessanti Accennavamo alla figura del grande studioso italiano giovan pietro bellori winckelmann si ispiro a lui bellori sosteneva la tesi che l'arte italiana nel corso dei secoli aveva raggiunto un certo livello di perfezionamento nel corso del
seicento in particolare con la scuola classicista bolognese annibale carracci domenichino guido reni ecco i nomi che il bellori scrivendo alla fine del seicento quando questi grandi protagonisti erano Scomparsi da non molto tempo con quello li definiva a questo concetto fondamentale l'arte piรน grande รจ quella classica riportata in auge diceva il bellori da raffaello nel cinquecento e poi consacrata dalla perfezione dalla bellezza della dolcezza dalla capacitร di penetrare a fondo nell'umano sentimento che era stato espresso dai grandi maestri bolognesi del seicento e vinca il banner accolse questo pensiero Rendendolo se possibile ancora piรน acuto ancora piรน
drastico nel suo libro la storia dell'arte dell'antichitร che abbiamo appena ricordato pubblicato nel 1764 winckelmann sosteneva la tesi che non importa tanto conoscere i singoli artisti quanto conoscere e capire il concetto dell'arte in sรฉ e per sรฉ cosรฌ come era stato portato a supremo perfezionamento dai grandi maestri del secolo precedente esaltati dal dal bellori come un guido reni come un Domenichino non importava tanto quindi scrivere la storia dell'arte citando i singoli artisti la storia dell'arte sosteneva winckelmann non รจ la storia degli artisti sembra strano questo principio รจ la storia dell'arte in sรฉ vale a dire
della comprensione da parte di noi tutti delle forme lo storico dell'arte che insegna agli altri deve insegnare la conoscenza delle forme capire lo stile รจ capire in quali momenti della storia lo Stile tocca i vertici appunto della bellezza dell'armonia della sapienza della compostezza quando ciรฒ accade si chiede link halman nell'antica grecia e quindi andando a ripercorrere la storia dell'arte dell'antichitร noi siamo in grado di comprendere la quintessenza dell'arte ecco il punto fondamentale studiare la storia dell'arte sosteneva il grande studioso tedesco il winckelmann vuol dire fare atto di Filosofia atto cioรจ di comprensione profonda non ci
interessa tanto sapere i singoli artisti cosa hanno fatto ecco ci interessa sapere che cosa รจ il concetto stesso della perfezione e se quello lo possiamo rintracciare l'art inter won the return e di rintracciarlo nell'arte greta e scrisse questo libro per spiegare perchรฉ questo รจ utile ed interessante in sostanza tendeva a identificare due termini arte ed ideale Ora รจ lecito sostenere che ogni ogni essere umano ha un proprio ideale dentro di sรฉ ha un proprio tipo dentro di sรฉ รจ un concetto un po platonico potremmo dire cioรจ non facilmente spiegabile in parole semplicissime ognuno di noi
si puรฒ interrogare e chiederselo ho dentro di me delle idee prefissate di bellezza di amore di amicizia Di conoscenza di bontร รจ probabilmente la risposta che ognuno di noi puรฒ dare in linea di massima sรฌ anche se sono piuttosto oscuri questi concetti ecco in quel momento fatale della storia dell'arte nel nostro paese ci fu qualcuno che pensa che il fine supremo dell'approccio con l'arte รจ quello di conoscere se stessi cioรจ conoscendo la quintessenza del concetto di bellezza si puรฒ capire che cosa noi pensiamo della bellezza che cosa รจ questa bellezza e Quindi raggiungere un livello
ottimale di riconoscenza le cose naturalmente non stanno cosรฌ la la posizione di winckelmann era destinata a essere ben presto ridicolizzata e presa in giro in qualche modo nessuno puรฒ conoscere la perfezione anzi negli anni in cui winckelmann cercava di spiegare questo concetto c'era chi la pensava proprio diversamente da lui e poneva basi per tutti altri pensieri cari amici Buonasera la settimana scorsa ci siamo salutati conversando parlando un po di un personaggio importante molto importante attivo nel xviii secolo il secolo di cui parliamo รจ cioรจ il grande studioso di antichitร e autore di un libro celebre
importante all'epoca e cioรจ il winckelmann ed a nessuno solo tedesco che nel 1764 e pubblicรฒ la storia dell'arte dell'antichitร un predestinato ne abbiamo parlato appunto la scorsa Settimana destinato a restare una pietra miliare veramente nella storia degli studi degli studi sull'arte e ci eravamo salutati dicendo come l'ideale tracciato da winckelmann in cui ancora molti oggi credono e una faccia della medaglia potremmo dire per usare questa metafora della medaglia che l'arte l'arte del diciottesimo secolo perchรฉ in effetti un dato interessante sempre ricordato รจ sempre opportuno ricordare รจ che quando noi studiamo con attenzione la dinamica Delle
arti nel settecento nel diciottesimo secolo bene soprattutto nel nostro paese ma non solo ci accorgiamo che c'รจ sempre un elemento dialettico rispetto a un altro per esempio il caso di winckelmann e significativo tanto winckelmann col suo lavoro di consulente del grande collezionista cardinale albani d autore di studioso in prima persona ecco tanto winckelmann delinea un ideale opinabile o meno ma comunque perfetto in Senso compiuto che spinge in qualche modo i suoi ammiratori suoi lettori a immaginare un mondo di bellezza di armonia quella bellezza con l'armonia in cui ancora oggi possiamo rispecchiarci anche se noi abbiamo
attraversato dopo inter man permette di tutto tali avanguardie piรน agguerrite dalle forme d'arte piรน sconcertanti eppure il principio vinca il maliano potremmo dire di identificazione tra l'armonia dell'opera D'arte e bellezza in sรฉ per sรฉ beh insomma questo รจ comunque un un pensiero intramontabile che si ripropone sempre e puรฒ essere sempre riproposto รจ molto interessante perรฒ osservare come mentre il pensiero del winckelmann e prendeva forma attraverso le esperienze che abbiamo appena ricordato si svolgesse parallela alla sua la parabola di un personaggio piuttosto noto anzi direi forse oggi molto piรน noto di lui e cioรจ giovanni battista
piranesi Che senza ombra di dubbio possiamo presentare come il contraltare del pensiero pinker maniano non l'opposto ma un elemento dialettico tanto tanto winckelmann ci porta verso una concezione di armonia di bellezza molto seria e da prendere in seria considerazione tanto il piranesi nella sua storia di artista sommo geniale e multiforme ci porta verso un mondo ben diverso vale la Pena di ricordare un momento la figura di giovanni battista piranesi comunque rispetto al winckelmann possiamo dire quasi quasi un coetaneo la settimana scorsa abbiamo ricordato la data di nascita di vincere ma nel 1717 e l'ho voluta
ricordare apposta perchรฉ una volta tanto avere una chiara indicazione di date ci aiuta a orientarci nell'immenso mare di questo mondo artistico piranesi nasce a venezia nel 1720 quindi insomma quasi quasi lo Possiamo definire un coetaneo si forma nell'ambiente veneto un ambiente servitissimo e ricchissima ne abbiamo fatto cenno anche precedenti colloqui ma insomma adesso non ci interessa tanto questo ci interessa in breve la sua storia e la possiamo ridurre in brevissimo e la roma si reca a roma verso il 1740 rimane sbalordito di fronte all'immensa grandezza e bellezza di roma e da quel momento in poi
diventa un cantore Potremmo dire della magnificenza di roma ma vediamo come voglio leggervi cari amici un brevissimo passo tratto da una lettera che il piranesi dopo poco tempo in poco tempo che si trovava qui nella cittร di roma scrisse scrisse e scrive queste parole siamo nell'anno circa 1.700 43 quando piranesi ne parla al punto di roma si va compiendo dice il terzo anno da che io ho mosso da nobile desio venne appunto a Roma per ammirare e apprendere da queste august e reliquie che restano ancora nell'antica maestร e magnificenza romana il piรน perfetto che se
abbia l'architettura lasciai ancora le mie contrade e mi venne dal medesimo spirito condotto in questa regina delle cittร io non vi stanno a ridire la meraviglia che nebbia osservando dappresso all esattissima perfezione delle architettoniche parti degli edifici la raritร o la smisurata mole dei marmi che In ogni parte riscontra sรฌ oppure quella vasta ampiezza di spazio che una volta occupava ricerchi fori o gli imperiali paraggi questo il testo del piranesi che cosa si ricava da questo testo il concetto della grandezza della grandezza che sovrasta della grandezza che in qualche modo esalta e quasi minaccia che
vi si accosta e tutta l'opera che il piranesi svilupperร da quel momento in poi sarร ispirata a questo a questo concetto che esaltante da un lato e Tragico dall'altro esaltante perchรฉ le reliquie della grande architettura degli antichi sconvolgono letteralmente la mente di di questo grande uomo il quale si sente quasi insufficiente a misurarsi con tanta grandezza e nello stesso tempo lo intimoriscono e milanesi comincia a concepire e poi esprimerร ben presto nelle opere meravigliose che farร e spero che questo singolare concetto che รจ esattamente il contraltare di godel Winckelmann e che c'รจ l'impatto con l'antico
non ci porta pensare all'idea della sublime e perfetta bellezza la ci porta a pensare all'idea di una sorta di terrore di paura che promana dai relitti che sono arrivati a noi gli antichi cioรจ sono presenti accanto a noi ma ci intimoriscono non c era sereno gli antichi in qualche modo solo degli extraterrestri e e sono diciamo impossibili a conoscere davvero fino in Fondo perรฒ quello che rimane parla di una grandezza smisurata a che fisica e questo smisurata grandezza puรฒ essere una minaccia come nella fantascienza attuale l'incontro con l'extraterrestre รจ sempre concepito e minaccioso i marziani
non vengono sulla terra in linea di massima per fare del bene le armate ovvero delle guerre stellari non sono fatte per portare la pace vaden si sono fatte per costituire terribile minaccia bisogna sempre combattere con Gli extraterrestri un incontro tranquillo si รจ stato adombrato da grandi maestri dell'arte attuale ma insomma in linea di massima รจ il terrore la dimensione della dell'extraterrestre ora naturalmente l'antichitร non estra terrestre lo sappiamo bene รจ stata fatta da terrestri sicuro sรฌ ma non ci sono piรน ci sono le tracce e milanesi comincia a lavorare su questo tema le tracce si
forma come incisore Sapeva anche dipingere piranesi ma insomma in realtร la sua grande tecnica e quella dell'incisore a roma quando lui arriva c'erano innumerevoli esempi di quest'arte magnifica parte delle stampe magnifica e anche molto utile perchรฉ รจ un'arte adattissima alla vendita e quindi รจ un'arte graditissima i turisti ai colti visitatori che cosรฌ comprando stampe e immagini della cittร se le possono portare nei luoghi di provenienza E piranesi diventa giovane allievo di uno dei piรน grandi maestri dell'incisione della rappresentazione della cittร nella cittร di roma attivo in quegli anni che si chiamava giuseppe vasi questo nome
probabilmente dirร poco agli appassionati dell'arte di oggi ma tant'รจ giuseppe vasi forma la grandezza che accade il piranesi ma la differenza tra i due si noterร molto presto grande attivitร di piranesi incisore si svolge In un lungo e numero di anni l'opera piรน importante che questo maestro assoluto dell'arte dell'incisione produce una serie di vedute di roma queste vendute vengono pubblicate nel 1756 in quattro tomi quattro grandi volumi che avevano una sessantina di pagine di testo e 216 tavole รจ molto interessante per per gli studi alla storia dell'arte la verifica della data siamo nel 1756 e
lo stesso anno in cui il winckelmann il grande Storico di cui abbiamo parlato a lungo entra al servizio del cardinale alessandro albani diventa su bibliotecario e da quel momento in poi diverrร anche il piรน grande esperto consulente del cardinale per acquistare opere d'arte antica รจ una coincidenza interessante perchรฉ i due personaggi il winckelmann tedesco e il piranesi veneto si muovono diciamo su direzioni diametralmente opposte finchรฉ il man andrร avanti nelle sue Ricerche di storico e teorico piranesi va avanti nella indagine descrizione rappresentazione di quello stupore sbalorditivo della cittร di roma che gli aveva provato fin
dal primo impatto piranesi vede le antichitร di roma e la stessa roma moderna come un gigante possente e in qualche modo minaccioso ai piedi del quale si aggirano piccoli uomini piccoli piccoli che tentano di accostarsi di avvicinarsi Di carpire forse i segreti dell'antico che sono segreti tecnici della costruzione e segreti mentali intellettuali del senso profondo di quelle cose per piranesi da un lato rappresenta le antichitร romane e la cittร moderna con una esattezza che tuttora sconvolgente la sua mano di artista di disegnatore e una forse delle piรน eccelse che poi abbiano calcato il suolo terrestre
รจ difficile trovare una sapienza una acume una profonditร di Segno di tratto piรน forte del piranesi le sue incisioni sono un paradiso di bellezza ma solo allo stesso tempo pervase da quello spirito protoromantico che vede in tutte le cose il dato emozionale le sue immagini non sono assolutamente come le rappresentazioni del suo grande maestro giuseppe vasi che descrive con grande sapienza grande precisione e grande appropriatezza la cittร o piranese tutto questo lo fa ma c'รจ lui un valore aggiunto nuovo e Sconvolgente egli vive e fa vedere la sua esperienza come un impatto emotivo sentimentale tanto
che un ciclo di incisioni sue memorabili saranno le cosiddette carceri d'invenzione ecco questo รจ forse l'aspetto piรน segreto piรน potente e piรน seducente di questo maestro a mio avviso decisivo per una vera e profonda comprensione della grande svolta che avviene in tutta L'arte europea subito dopo il passaggio alla seconda metร del settecento quando appunto piranesi opera crescendo sempre piรน nella fame e nella gloria il tiranese dunque raggiungeva un successo strepitoso veramente se si chiede quindi al commercio tanto il vero che con lui cresce a dismisura questa dimensione della dell'acquisto dell'opera d'arte moderna da parte dei
visitatori dei turisti dei romani stessi Degli intellettuali nel corso della sua vita produce venne migliaia di stampe aveva la bottega frequentatissima si puรฒ dire in un primo momento stava via del corso poi si trasferรฌ nella cosiddetta strada felice l'attuale via sistina un centro di smercio e di movimento tuttora formidabile ancora oggi quella strada รจ un polo di attrazione per le genti di tutto il mondo Il vertice della gloria per piranesi arriva anche per un motivo tipico nella storia delle arti e della cultura e cioรจ la protezione di un grande conterraneo piranesi era veneto e bisogna
ricordare che nel 1758 scompare uno dei papi piรน amati piรน grandi e piรน importanti anche sotto il profilo culturale di tutto il settecento benedetto xiv lambertini papร di grande cultura grande bontร che certamente tanto aveva fatto anche per le arti Al suo posto viene eletto un cardinale veneto veneziano carlo rezzonico e prende il nome di clemente xiii regnerร una decina d'anni tra il 1700 58 per l'appunto il 1769 non c'รจ dubbio che avere un papร veneto a roma per piranesi fu una una vera fortuna in effetti in quel periodo produce alcune delle cose sue piรน
belle per esempio il trattato meraviglioso che si chiama della magnificenza ed architettura dei romani 212 pagine di Testo e 40 incisioni il coronamento forse della sua attivitร al vertice della sua gloria ma c'era un punto particolare anche questo sommo genio aveva qualche insoddisfazione e perchรฉ รจ presto detto piranesi in realtร era sรฌ il principe degli incisori ma la sua vera qualificazione professionale da sempre era stata all'architettura era un architetto perรฒ osservava un suo collega dell'epoca molto illustre un vero grande architetto Luigi vanvitelli era un po strano caratterialmente piranesi perchรฉ architetto di professione di fatto perรฒ
nulla faceva sul piano specifico della propria professione era un architetto che non non aveva progettato nessun architettura e vanvitelli ci scherzava sopra perchรฉ un po matto diceva sia un grande genio ma รจ talmente estroso e questo lo si capisce bene vedendo le opere del piranesi e Talmente estroso che non รจ capace di soffermarsi sul serio perรฒ invece arriva un incarico che gli arriva proprio dal papa rezzonico da attraverso di lui e arriva per la veritร attraverso un nipote del papa rezzonico secondo quella quel modo di procedere appunto detto nepotistico cosรฌ tipico della curia romana per
tanti secoli un nipote del papa giovanni battista rezzonico un cardinale ordina a piranesi siamo nell'anno 1765 di fare sul serio un'opera di architettura deve restaurare e ripristinare una chiesa molto particolare di roma la chiesa del sovrano ordine militare di malta che si chiama santa maria del priorato piranesi si mette al lavoro e incredibile ma vero questo architetto dilettante questo mezzo matto creerร una delle piรน strane prodigiose sensibili e affascinanti opere di architettura forse mai create nella Cittร di roma rifร la chiesa e li fa tutta la piazza antistante trasformandola in una specie di festa figurativa
di cerimonia fissata in eterno sulle mura una specie di grande parata militare che introduce nella chiesa una delle prime opere che si possono davvero definire di spirito romantico nell'arte italiana cari amici buonasera ieri mi sono soffermato a lungo sulla figura di giovanni battista piranesi Artista a palermo e non solo mio molto grande e soprattutto molto significativo un artista che ha creato un nuovo tipo di discorso nelle arti figurative e che ci introduce come meglio non si potrebbe alla grande transizione tra l'epoca barocca e il cosiddetto sturm und drang diciamo il proto romanticismo quell'immenso filone di
cultura di arte di filosofia di spiritualitร che attraversa tutta L'europa verso la fine del settecento per culminare poi nel grande romanticismo vero sรฌ che l'italia forse non ha avuto esponenti almeno all'inizio di primissimo piano di questa nuova dimensione romantica che poi diventerร il piceno il tema dominante per cosรฌ dire di gran parte dell'ottocento tra il vero pure che alcuni grandi maestri italiani forse addirittura in anticipo rispetto ad altri e forse meglio di Altri hanno espresso mirabilmente questo momento di attrito potremmo dire tra la regione il sentimento tanto per semplificare le cose sรฌ รจ vero che
non si puรฒ parlare cosรฌ di un fenomeno storico di enorme complessitร perรฒ insomma non c'รจ dubbio che quando si va a studiare a vedere l'arte di un personaggio come piranesi quello che ci viene incontro e la potenza del sentimento la nobiltร dell'ispirazione e Anche se vogliamo la grande forza etica che esce dall opera d'arte se c'รจ un'accusa che e stata mossa poi a certi aspetti dell'arte del settecento nelle generazioni successive รจ un'accusa di superficialitร di predilezione di privilegia mento diciamo dell'aspetto ornamentale di certe forme d'arte poco profonde il pensiero nel contenuto ma magari belle e
piacevoli a vedersi ed รจ vero che questi aspetti ci Sono nell'arte del settecento in molti momenti del cosiddetto rococรฒ l'arte intesa come abbellimento e basta che non pretende di essere altro che piacevolezza di questo c'รจ e non si puรฒ negare tuttavia รจ soltanto un aspetto e sovente molto marginale nella grande dinamica della storia delle arti nel settecento molti e nobili spiriti all'aget in quel tempo e hanno impresso al loro lavoro una eticitร invece assolutamente cospicua piranesi e di Questi e di questi il suo approccio con la cittร antica e moderna roma รจ un approccio morale
e questo รจ stato sempre detto dai grandi studiosi che poi hanno esaminato l'opera di piranesi ed era se lo dice lui stesso avevo letto precedentemente un passo di una lettera piranesiana quando mi arriva a roma e rimane sbalordito esterrefatto di fronte dell'antichitร adesso voglio leggervi un altra riga del piranesi che forse dice tutto di quello che รจ il suo Modo di pensare e di e di fare ed รจ un passo della prefazione alla raccolta delle antichitร romane ne abbiamo giร parlato quella serie meravigliosa di stampa in cui il maestro in sostanza ricostruisce tutta l'antica roma
e lepino nesi premette una introduzione cosa una cosa tipica del tempo spesso accade artisti commentano la propria opera cominciano a manifestare un auto consapevolezza molto forte e pino nese in sostanza spiega perchรฉ ha Fatto quel lavoro qual รจ lo scopo principale che la mossa e sentite cosa dice vedendo io che gli avanzi delle antiche fabbriche di romano vengono a diminuirsi di giorno in giorno o per l'ingiuria dei tempi o per l'avarizia dei possessori che con barbara licenza lรฌ vanno clandestinamente atterrando per venderne e i frantumi all'uso degli edifici moderni Mi sono avvisato di conservarli col
mezzo delle stampe che nemici vi ho appena letto un passo scritto al piranesi stesso e cioรจ la prefazione a questa raccolta magnifica delle tele antichitร romane se avete ascoltato la lettura avrete notato come l'artista proclama di essersi mosso sotto la spinta di una forte indignazione morale in un certo senso non รจ molto diverso l'atteggiamento del piranesi rispetto a quello di tanti Esperti e studiosi di oggi che vigilano sulla conservazione delle antichitร e quindi sulla conservazione della storia capita spesso che eminenti studiosi e associazioni culturali si lamentino piรน che di un lamento si tratta di una
precisa denuncia del fatto che le antichitร le opere d'arte dei secoli passati non sempre vengono curate custodite vigilate come meriterebbero e perchรฉ lo meriterebbero e lo dice proprio il Piranesi nel nel brano che abbiamo che abbiamo appena letto lo meriterebbero per conservare e preservare uno dei concetti fondamentali che devono guidare la storia dell'umanitร in qualunque civiltร in qualunque contingenza e cioรจ la dimensione della dignitร e del rispetto di sรฉ non esiste civiltร non esiste benessere non esiste bontร non esiste buona amministrazione se non รจ basata su questo concetto fondamentale Se l'uomo se l'essere umano non
ha rispetto di se non si conosce come diceva socrate รจ come si fa a parlare di una civiltร di una civilizzazione ora la conservazione dell'antico รจ uno dei grandi canali di uno dei grandi veicoli che attraversano la storia per preservare la dignitร stessa dell'essere umano questo sosteneva piranesi se noi siamo attenti nella conoscenza e nella conseguente conservazione di ciรฒ che gli Antichi ci hanno lasciato abbiamo fatto il passo decisivo per conoscere noi stessi e quindi per manifestare la nostra dignitร e se noi siamo in grado di manifestare la nostra dignitร siamo anche in grado di
creare e di insegnare ancora alle generazioni successive la perdita della dignitร e del rispetto di sรฉ significa l'incultura e la caduta della civiltร e quello che pieris temeva e Quindi considerava la sua azione la sua opera come una sorta di baluardo vero e proprio posto a difesa della cittร e quindi degli uomini che l'abitano e quindi di tutti noi anche oggi c'รจ riuscito non c'รจ riuscito beh direi che non c'รจ riuscito naturalmente perchรฉ queste cose non riescono mai a volte non riesce nemmeno l'insegnamento di queste cose tuttavia il retaggio che piranesi lascia รจ impressionante Ci
sono dei ricordi immediati diciamo cosรฌ delle percezioni immediate del grande sforzo fatto da piranesi per preservare il patrimonio di civiltร che vedeva disgregarsi intorno a se c'รจ una testimonianza per esempio bellissima di questo doppio aspetto della conoscenza degli antichi e cioรจ lo spavento รจ l'esaltazione lo spavento di fronte alla impossibilitร di ritornare da ciรฒ che รจ stato l'esaltazione di fronte alla possibilitร Di andare oltre a quello che รจ stato e quindi di stare meglio di vivere meglio di conoscere meglio di via mare meglio c'รจ un un disegno che ho sempre in mente quando penso a
questa tesi profondamente anzi totalmente influenzata da piranesi e fatto da un grandissimo maestro della fine del settecento questo svizzero hughes li henry fussli un nome tutto sommato ancora abbastanza noto sisley fu uno dei Tanti grandi maestri stranieri che frequentarono videro le cose italiane e cercarono di dare una loro versione c'รจ un disegno bellissimo di fussli oggi conservato alla kunsthaus di zurigo eseguito da chiusi nel 1778 79 cioรจ a dire dieci anni prima dello scoppio della rivoluzione francese quindi in un momento della storia che quasi un baratro si vede un artista e giร c'รจ cosรฌ come
sembra addormentato sulle prime accanto a delle grandi Rovine dell'attivitร classica una รจ una grande mano proveniente dalla stato colossale conservata in campidoglio un'altra รจ un grande piede ancora oggi visibile a roma lungo la strada nella via cosiddette del piรจ di marmo e questo artista รจ colui che si dispera di fronte alla grandezza degli antichi non sta dormendo ma sta meditando amaramente sulla impossibilitร di gareggiare con gli antichi mi รจ piaciuto fare una piccola citazione Forse erudita non so spero che non venga giudicata se veramente c'รจ quella di un di un disegno di un artista forse
oggi non piรน celeberrimo รจ refuse li parlavo di questo disegno che รจ un po l'emblema di tutto un mondo quello cioรจ degli artisti moderni il disegno che lo ricordavo adesso e del 1778 79 che misurandosi con i relitti dell'antichitร si disperano Cioรจ si spaventano in qualche modo del confronto o per meglio dire della impossibilitร di recuperare veramente il passato e quindi di nutrirsene in modo adeguato ed รจ vero noi non possiamo conoscere il passato non lo possiamo conoscere sul sera nessun livello non ci basta leggere i libri o studiare l'archeologia il passato non c'รจ cosรฌ
come non c'รจ il futuro e di secondo alcuni filosofi eppure il presente ma insomma non c'รจ e questo questo processo Profondo di comprensione della impossibilitร di sapere ha generato fenomeni artistici molto importanti perchรฉ a volte una molla per la creazione puรฒ essere veramente come dire la consapevolezza della propria impossibilitร a fare a realizzare e vi parlavo poco fa di questa dialettica diciamo che ci fu in quel tempo cioรจ la fine ormai del del settecento quando tanti artisti famosi e meno famosi venivano a roma Veniva in italia e si misuravano appunto col passato alcuni sono stati
famosissimi pensate al poeta grete uno dei tir e dei piรน grandi scrittori di tutti i tempi crytek ha scritto un libro meraviglioso รจ il viaggio in italia ed รจ stato a lungo a roma immerso nell'ambiente dei suoi connazionali ma non solo e a roma e da roma attratto molto delle sue cognizioni delle sue sensazioni dei suoi desideri A roma pochissimo prima che esploda la grande rivoluzione francese arriva per esempio un pittore francese david che diventerร il simbolo stesso di quello che poi gli storici chiameranno il neoclassicismo sono passati pochi anni da quel disegno difuse ii
di cui vi parlavo disegno che sembra proprio una dichiarazione di poetica la grande difficoltร dell'artista di misurarsi col passato l'impossibilitร di attingere alla aveva cognizione che ci Viene dalla storia bene sono passati neanche dieci anni ed ecco che tutto di nuovo cambiano arriva a roma arriva in italia la roma soprattutto bisogna dirlo una generazione di giovani soprattutto francesi ma non solo francesi che hanno dentro di sรฉ l'esatto opposto rispetto a un shoes lรฌ la consapevolezza e la certezza che andando a vedere sul posto che cosa รจ successo anticamente questo antico risorgerร davanti ai nostri occhi
e come mai Risorgerร beh perchรฉ c'รจ un attestato di piena fiducia e non piรน di sfiducia totale come shoes ii e cioรจ c'รจ un mezzo c'รจ uno strumento che puรฒ permettere di avere fiducia all'artista ma anche a ogni uomo รจ questo questo elemento si chiama la fantasia la fantasia รจ un mezzo con cui รจ possibile attuare resurrezioni bisogna crederci fatto si sa non รจ il regno della menzogna รจ soltanto quella che oggi per Esempio chiamiamo second life con con gli strumenti tecnologici di cui disponiamo e di cui ci รจ capitato di fare di fare menzione
la second life che preoccupa tanto i sociologi e i genitori e che tenderebbe a portare i nostri figli fino una dimensione rischiosa di separazione dalla realtร vera รจ in definitiva la fantasia cioรจ quella dimensione che sempre รจ stata praticata nel corso della storia e che viene praticata con un'idea Nuovissima in questo momento in questi anni 80 del settecento quando alcuni artisti hanno questa intuizione certo che รจ possibile riaccostarsi all'antichitร classica inventando la di sana pianta se riflettiamo un attimo potremmo sostenere la tesi รจ tutta la seconda metร del settecento in italia e non solo in
italia รจ tutta sotto un'unica stella quella del ritorno dell'antichitร naturalmente mica tutti gli artisti si Sono occupati di questo argomento molti letterati lo hanno ignorato un ottimo si cisti non si sono neanche posti un quesito del genere perรฒ non c'รจ dubbio che se noi cerchiamo di rintracciare un filone attraverso gli innumerevoli maestri che nella pittura e la scultura e l'architettura anno hanno lavorato nel nostro paese dal 1750 al 1800 e beh sรฌ รจ innegabile che questa la dimensione che emerge di piรน quella del Ritorno all antico e delle diverse ipotesi che questo ritorno ha generato
ed รจ stato sostenuto da molti anche noi lo abbiamo detto che uno dei grandi motori di questo impulso verso la riscoperta e l'antichitร venne certamente dagli scavi di ercolano e pompei e poi venne generale dal fervore degli studi di archeologia un po ovunque nel nostro paese รจ l'epoca del grand tour lo abbiamo detto tante volte secondo alcuni studiosi si puรฒ perfino Indicare una data di consacrazione del grand tour una data precisa non dico proprio di inizio sarebbe in proprio ma certamente di di altissima consapevolezza ed esaltazione di questo modo di approcciare la vita e la
cultura appunto il grand tour e questa data รจ stata indicata da molti studiosi nell'anno 1775 quando venne eletto papa pio sesto della famiglia braschi effettivamente se si va a studiare la Vita l'attivita la cultura di questo pontefice รจ vero che a partire al suo pontificato la frequenza del grand tour la presenza artisti intellettuali stranieri a roma prende un'accelerazione notevole c'รจ un quadro abbastanza noto di un autore che non รจ poi cosรฌ noto ma insomma รจ spesso ricordato un autore di quel tempo e spesso ricordato dagli storici dell'arte il pittore francese benigne gagneraux รจ un nome
forse poco Noto ma posso garantirvi molto apprezzato in quel momento e c'รจ un quadro vi dicevo e di benignitร nero tra l'altro bello che si conserva a stoccolma il museo nazionale rappresenta uno dei momenti piรน alti del grand tour quando il re di svezia un punto gustavo iii grande intellettuale cultore delle arti avantissimo delle antichitร รจ legatissimo alla tradizione al patrimonio italiano viene a visitare il Museo pio clementino appunto sistemato da da papa a braschi รจ un grande quadro una grande cerimonia e questa cerimonia introduce come meglio non si potrebbe alla grande finale al grande
capitolo finale della nascita del neoclassicismo nella viaggio romano ma che cos'รจ esattamente il neoclassicismo che cosa si vuole intendere qual รจ il senso profondo delle storie del grand tour Numerose affascinanti cari amici buonasera ieri ho fatto cenno a un gigante dell'arte della pittura e cioรจ il francese david e ricordavo come in generale nella storia canonica dell'arte questo personaggio viene considerato una specie di iniziatore di una tendenza nuova che verrร chiamato il neoclassicismo naturalmente come sempre succede in questo tipo di schemi questo non รจ del Tutto vero naturalmente non c'รจ un solo iniziatore di niente in
campo artistico tranne forse rarissimi episodi nella storia dell'arte in generale come fu per esempio nel seicento il caravaggio eccoli veramente bisogna dire che fu un personaggio per il quale si puรฒ dire che veramente con lui cominciรฒ a qualche cosa di nuovo nel caso di davide le cose stanno diversamente c'รจ un motivo perรฒ per cui vi ho citato il il caravaggio non รจ una Citazione del tutto casuale si tratta di questo david era un pittore francese un esponente tipico della sua generazione e della mentalitร di quella generazione e del modo di approcciarsi all'arte la sua formazione
รจ importante per capire il senso della sua opera che poi effettivamente diventerร un modello per moltissimi tra l'altro รจ importante ricordare che il modello i modelli creati da questo artista e da altri intorno a lui non ebbero soltanto Un'influenza veramente gigantesca nell'attivitร degli artisti in italia in francia e inghilterra marebbe addirittura nel mondo nuovo diciamo negli negli stati uniti nella in america in questa nascente civiltร nuova dove l'impatto dell'idea dell'arte neoclassica fu clamoroso quindi un certo senso รจ vero che l'attivitร svolta da questo artista ha un significato molto piรน grande e molto piรน vasto rispetto
a quello che si Puรฒ attribuire all'attivitร di altri ed รจ molto interessante il fatto che ci sia un ideale collegamento di questo artista di david con caravaggio ecco il punto cioรจ quest'uomo questo grande maestro che viene salutato dagli altri come il conte rinnovava e portava elementi veramente rivoluzionari si potrebbe dire nella pittura la storia della pittura classe una profonda ispirazione a sua volta da uno dei veri grandi rivoluzionari Bisogna dirlo della storia dell'arte cioรจ caravaggio perchรฉ ed รจ perchรฉ in qualche modo la cultura formazione di quest'uomo del rid avvenne piรน che nel contatto come dire
con la realtร immediata in un contatto profondo con i gradi mesi del passato e il culto del passato che poi david espresse che insegnano a tutti e fa parte del proprio della sua formazione รจ tra i grandi maestri che egli vide nel momento della sua Formazione su caravaggio proclami e questo fatto giovรฒ giocรฒ moltissimo a lui ea tutti gli altri intorno a lui e contribuรฌ non poco alla rivalutazione moderna della figura del caravaggio una rivalutazione che riguarda anche noi ancora oggi ancora oggi personaggio come michelangelo merisi detto il caravaggio รจ un mito per l'arte รจ
unito addirittura popolare questo momento nasce all'epoca ma qual รจ l'epoca esattamente permettetemi una Precisazione come dire filologica io mi sono riferito a un'opera molto celebre di david anzi la piรน celebre delle molte importanti che fece e c'รจ il giuramento degli orazi episodio il celeberrimo della storia degli antichi romani questo quadro venne fatto da david giovane e potente a roma quando gli si trovava cosa tipica di quell'epoca come giovane artista straniero si trovava a roma per apprendere per per formarsi sui grandi modelli e dell'arte italiana il Giuramento degli orazi venne creato da da david nel 1784
siamo praticamente a pochissimi anni prima dell'esplosione della rivoluzione francese ci sono fenomeni sociali politici economici latenti di colossali trasformazioni ma ancora nulla รจ accaduto di veramente traumatico david lavora su quest'opera molto grande sia fisicamente che concettualmente e la presenta all'attenzione degli studiosi del pubblico degli esperti romani che sono Di fatto gli esperti piรน importanti che ci siano al mondo in campo artistico soffermiamoci un attimo allora su questo il celebre dipinto di temi del giuramento degli orazi come dicevo รจ l'opera di un giovane di un giovane ardito e nel quadro si vede veramente questo tipo di
tema di argomento gli orazi questi giovani ardimentosi coraggiosi appaiono veramente al meglio possibile di un concetto del genere chi vede il Quadro anche se non รจ un esperto di storia dell'arte non sa per ipotesi nulla della sua data della sua storia non puรฒ non provare una sensazione di coraggio di audacia di forza di bellezza tutte le virtรน di una giovinezza bellicosa e generosa si vedono chiaramente in questa in questa immagine davide era un uomo sulla trentina e rifletteva effettivamente l'audacia la Forza e il desiderio di novitร che caratterizzava un po tutta la sua generazione qual'era
questa generazione david era nato nel 1748 un una generazione che annovera maestri che hanno veramente tutti qualcosa in comune questa ansia questo desiderio di rinnovamento vi faccio soltanto un esempio un coetaneo quasi coetaneo di david e goya un altro nome gigantesco dell'arte di quel tempo aveva appena due Anni di piรน era nato nel 1746 boia e anche goya che era stato in italia era stato a roma a imparare a formarsi ne abbiamo giร fatto centro per altro david era nato come vi dicevo nel 1748 come era l'arte nell'anno della sua nascita arte che egli non
poteva conoscere ovviamente in quel momento e che avrebbe conosciuto dopo beh potremmo fare tanti esempi perรฒ permettetemi di farne uno solo tanto per capire la differenza che Passa tra ciรฒ che avveniva nel momento della nascita di questo grande personaggio รจ ciรฒ che fece lui una trentina d'anni dopo ecco se volessimo scegliere un'opera d'arte italiana importante nata proprio nell'anno della nascita di david potremmo spostarci in una in un luogo di forte influenza francese quindi profondamente legato alla francia a quello che poi sarร quelli che passeranno gli sviluppi della della Cultura italo francese e cioรจ potremo spostarci
a torino ecco nell'anno 1748 l'anno di nascita di david un grande pittore dell'epoca claudio francesco beaumont il cognome ci fa ben capire la provenienza del personaggio lavorava con grande merito e con grande successo nel palazzo nel palazzo reale di torino dipingendo grandiosi affreschi celebrativi nel 1748 in particolare compiva una grande sala dove sulla volta ร raffigurata l'allegoria del trionfo della pace pensate un po proprio nell'anno di nascita del pittore del freddo reed che passerร alla storia come il rivoluzionario per antonomasia prima sostenitore della rivoluzione della rivoluzione francese poi le sostenitore assoluto di napoleone fino al
trionfo imperiale e di napoleone stesso ecco nell'anno della nascita di david a torino un grande maestro come beaumont celebra il trionfo della pace e come lo Celebra ma con quel tipo di pittura allegorica magniloquente finissima di qualitร che in qualche modo sarร proprio la bestia nera di david ciรฒ che david respingerร in modo assoluto รจ proprio il contrasto che noi sintetizziamo in due parole emblematiche il barocco e il neoclassicismo ecco tanto claudio francesco beaumont rappresenta all'apoteosi di un barocco ormai maturo ormai dotto e raffinatissimo tanto david rappresenterร L'apoteosi del neoclassicismo combattente pugnace audacissimo รจ certamente
completamente estraneo a qualunque forma di barocco o barocchismo se vogliamo dire cosรฌ torniamo dunque ancora per un momento al grande capolavoro di david il giuramento degli orazi dicevo prima che qualunque persona amante dell'arte perchรฉ si trovi di fronte a questo gran capolavoro esposto a roma appena compiuto ma oggi gloria del museo del louvre a parigi non Puรฒ non notare alcuni aspetti evidenti c'รจ una estrema semplificazione rispetto agli ideali del barocco potremmo dire con estrema sintesi c'รจ un dato elementare tanto il barocco moltiplica le figure tanto il neoclassicismo tende a ridurre il quadro neoclassico รจ una
specie di scena teatrale tragica viene individuata una storia una vicenda รจ quella viene illustrata con i personaggi essenziali di quella vicenda il barocco invece si Caratterizzava รจ ancora al tempo di david della giovinezza e david si caratterizza per un profluvio di di figure tant'รจ vero che chi osserva un'opera brocca un soffitto per esempio abbiamo appena citato quello peraltro bellissimo di claudio francesco uomo a torino il trionfo della pace chi osserva un'opera del genere non puรฒ contare le figure sono troppe sono tante sono innumerevoli e di solito nel grande Affresco barocco non si percepisce nemmeno per
lo meno alla prima non si percepisce nemmeno come dire quali siano le figure principali e quelle secondarie chi siano i protagonisti e e i comprimari nell'opera neoclassica ciรฒ non puรฒ accadere labbra neoclassica i protagonisti sono in assoluta evidenza e non ci sono comprimari ci sono le figure necessarie per raccontare la storia naturalmente dire raccontare per Un quadro รจ improprio un quadro non racconta quadro rappresenta tuttavia ci puรฒ essere una sostanza narrativa dentro il quadro piรน o meno accentuata nel caso di david e del neoclassicismo e questo รจ evidente molti ricordano alcune opere fondamentali di david
dopo il trionfo del giuramento degli orazi david divenne una sorta di pittore quasi ufficiale diciamo cosรฌ della francia che si trasformava ricordate per esempio un Opera sua celeberrima la morte di mara uno dei grandi simboli delle tragedie della della rivoluzione e ricordate un altro grande simbolo il quadro gigantesco dell'incoronazione di di napoleone un quadro che costituรฌ l'apoteosi da un lato e la fine anche della concezione neoclassica piรน pura che cos'รจ il neoclassicismo e perchรฉ negli anni 80 del diciottesimo secolo prende piede in modo cosรฌ clamoroso Non sarร soltanto da vivere a praticarlo anzi molti con
lui รจ in un certo senso la quintessenza del neoclassicismo da vi diano del primo neoclassicismo e l'unione magnifica del patetico e del granitico del morbido e del duro potremmo dire anche in senso letterale che significa questo se noi ci trovassimo adesso davanti a quell'opera celebrerร il giuramento degli orazi se siamo sufficientemente edotti della storia dell'arte possiamo dire subito Una cosa il pittore francese e si sente l'influsso di un francese del passato che evidentemente lui ha visto che ha rivissuto ed รจ nicola poussin il grande e il piรน grande forza dei pittori francesi del seicento ma
guarda caso romano al cento per cento nicola poussin francese passa praticamente quasi tutta la sua vita di artista a roma ne parlano in altre occasioni fu un romano per antonomasia nello stesso tempo fu un francese per antonomasia questa unione Magnifica della classicitร romana e della finezza di spirito francese giร nel pool m nel seicento trovo una specie di sintesi magistrale david la riprende รจ chiarissimo chi ha visto le opere di poussin e vede david sente chiaramente quelli influsso [Musica] dunque il giuramento degli orazi di david inteso come sintesi del passato della stessa storia della pittura
francese il ricordo che in quell'opera Di pur sempre ma anche il ricordo del caravaggio e finalmente la novitร invece non piรน il ricordo ma il presente e il presente รจ appunto fatto di finezza morbidezza della materia pittorica ipersensibilitร delle espressioni del disegno stesso della cromia ma il tutto volto a un risultato che รจ quasi il contrario di quello strumento cioรจ la durezza la soliditร assoluta delle immagini ci si trova di fronte al quadro del david non puรฒ non avvertire una Sensazione piacevole e cioรจ il tentativo da parte di un artista di rappresentare il passato come
fatto vivente come era l'antichitร come ce la immaginiamo come saranno stati veramente gli orazi e le loro famiglie e come erano veramente ecco il punto cruciale del neoclassicismo di classicismi nella storia ce ne sono stati tanti nel 1400 c'รจ stato un grande culto dell'antico nel 1500 c'รจ stato uno studio profondo di certi aspetti Dell'arte romana l'appunto della classicitร nel seicento ci sono stati momenti di quasi revival per esempio dell'architettura degli antichi romani di certi aspetti della scultura e tuttavia l'etichetta che ancora oggi noi utilizziamo di neoclassicismo che applichiamo certo con la giusta cautela perchรฉ mai
si devono applicare etichette ovvero cosรฌ cosรฌ assolute a qualsivoglia artista ma insomma chiamiamola cosรฌ questa dicitura Di neoclassicismo applicata david ea coloro che poi intorno a lui ruotarono รจ corretta perchรฉ questa forma di approccio all'antichitร รจ davvero diversa rispetto ai secoli precedenti e in cosa consiste appunto in quello che dicevo nel tentativo da parte dell'artista di fare letteralmente rivivere i personaggi antichi a rivivere come se agissero davanti ai nostri occhi quindi vividi poderosissimo carichi di sentimento di passione di voglia di Vivere potremmo dire e nello stesso tempo perรฒ come pietrificati da una macchina del tempo
che รจ la pittura in effetti con david e con i neoclassici la pittura e l'arte in generale diventa una macchina del tempo uno strumento con cui cerchiamo di rievocare con la massima fantasia ma anche con la massima precisione ipotizzabile un mondo che non c'รจ e non potrร mai presentarsi davanti ai nostri Occhi il neoclassicismo รจ un'avventura del pensiero un viaggio nel tempo mirato ma naturalmente un viaggio fantascientifico potremmo dire oggi รจ ovvio che nessuno ha visto gli uomini dell'antichitร e tantomeno david e questo lo sapeva il pittore lo sapevano i suoi estimatori l'interessante la coerenza
assoluta cioรจ il pittore si pone di fronte al passato come un mago che รจ in grado di farci Vedere in modo convincente ciรฒ a cui dobbiamo credere la macchina del tempo รจ una macchina quasi della della fede di una fede laica in realtร i tempi erano maturi perchรฉ avvenisse questo ma come mai lo erano come mai nel nono decennio del diciottesimo secolo negli anni che vanno dal 1780 1790 e anche un poco oltre come mai la cultura europea l'arte in italia arriva questa maturitร per cui รจ pronta a ricevere a ricevere questo messaggio Tra gli
amici buonasera ieri abbiamo parlato piuttosto a lungo di un'opera in particolare il giuramento degli orazi di david un quadro che fu celeberrimo che celebrano e che ci รจ andato qualche spunto di riflessione su uno dei grandi temi dell'arte del settecento il neoclassicismo un tema che poi proseguirร nel secolo successivo nell'ottocento ma nasce certamente nell'ultimo ventennio trentennio forse Meglio potrebbe dire del del settecento appunto questa piccola correzione che che faccio a me stesso forse merita una una spiegazione era un po dubbioso servire l'ultimo ventennio all ultimo trentennio ma mentre parlavo mi sono reso conto che sarebbe
stato meglio che io ritagliarsi questi ultimi 30 anni del grande secolo xviii per approfondire un poco il discorso del neoclassicismo perchรฉ รจ perchรฉ se รจ Certamente vero che questo nuovo linguaggio definiamolo cosรฌ dell'arte nella pittura della scultura dell'architettura nasce veramente nel nel nono decennio negli anni 80 รจ pur vero che naturalmente ci sono sempre dei presupposti molto molto importanti e e questi presupposti si vedono bene se retrocediamo di qualche anno in un certo senso potremmo dire che se noi volessimo Proporre una suddivisione cronologica di un secolo intero del settecento secolo di cui ci occupiamo dal
punto di vista della storia dell'arte potremmo dividerlo in due in due perรฒ non dall'anno mille e settecento al 1750 e poi dal 1750 al 1800 ma in un modo un po diverso il primo il primo segmento a prima parte la potremmo far durare dall'anno mille e settecento al 1700 vanta circa naturalmente il secondo Segmento quello che รจ un po tutto sotto l'egida di questa dicitura il neoclassico dal 1770 al 1800 non c'รจ dubbio che i prodromi di questo fenomeno che poi diventerร universale interessando l'europa e l'america i prodromi si possono leggere legittimamente a roma voglio
farvi soltanto un esempio abbastanza significativo ci รจ capitato nel corso delle nostre conversazioni anche in tempi passati di Visitare idealmente la galleria borghese a roma uno dei luoghi piรน ricchi di di arte e di tradizione nรฉ culturale della cittร eterna ebbene per indagare per scrutare un po il problema delle origini del neoclassicismo potremmo tornare a farvi visita a questa volta non per vedere i capolavori del bernini i capolavori del caravaggio che come sapete sono numerosi in questa galleria magnifica ma per vedere altri aspetti che pure sono Presenti in questo luogo e meritano una nostra riflessione
per capire qualcosa di piรน sulla genesi diciamo del neoclassicismo perchรฉ รจ la galleria borghese la palazzina borghese come voi sapete fu creata nel seicento dal cardinale scipione borghese ma nel secolo che ci interessa il settecento nella palazzina borghese fu fatta una vera e propria rivoluzione artistica il principe marcantonio quarto borghese vissuto in quegli anni decise di Rinnovare la palazzina costruita dal suo grande antenato rinnovare facendola decorare di pitture soprattutto del proprio tempo ispirate a un concetto di neoclassicismo completamente nuovo chi era il marcantonio quarto e borghese il personaggio di cui abbiamo fatto appena 100 un
uomo certamente di vasta e varia cultura che intese emulare letteralmente l'attivita di questo suo grande antenato il cardinale scipione gli artisti attivi a roma in quegli anni Parliamo degli anni settanta del settecento e non avevano certamente la fama e la gloria e il nome degli artisti che avevano lavorato nel secolo precedente per il cardinale borghese pensate che scipione borghese nel 600 e poteva acquisire opere di caravaggio del domenichino dell'ain franco del bernini beh al tempo di marcantonio quarto nomi di questo livello non c'erano gli artisti che il principe borghese del settecento chiama a lavorare per
Rinnovare la palazzina beh non hanno nomi ben meno ben meno gloriosi se noi andiamo a vedere a controllare perรฒ dobbiamo dire che questi artisti hanno qualitร sensibilitร finezza i loro nomi oggi sono quasi tutti dimenticati e noi ci potremo stupire se ora ci mettessimo a far nell'elenco vere voglio citare soltanto uno quello principale poi in un certo qual modo il siciliano mariano rossi ecco un nome che temo oggi dica poco o nulla anche al grande Appassionato d'arte eppure pensate in quegli anni in quel tempo mariano rossi fu artista molto celebre e apprezzatissimo a roma non
solo dal principe borghese se oggi ce ne andiamo in giro a vedere le chiese di roma penso io a vedere altri palazzi ogni tanto ci capita di imbatterci in egregi lavori di mariano rossi e anche se il nome non ci รจ noto se amiamo l'arte dobbiamo riconoscere che la sua Mano รจ ottima i suoi dipinti eccellenti la qualitร del suo lavoro degna di menzione non รจ un caso che il principe l'abbia scelto per effettuare per compiere un grandissimo affresco nella palazzina borghese rinnovata proprio nel grande salone d'ingresso chi oggi va a visitare la galleria borghese
alza gli occhi verso il soffitto vede questo soffitto interamente coperto da un affresco gigantesco e direi piuttosto bello sulle Prime chi guarda l'affresco di mariano rossi non capisce nulla cioรจ non si capisce che cosa rappresenta รจ un tipico affresco barocco pieno strapieno di figure di episodi estremamente nitido finissimo di qualitร limpido terzo luminoso rallegra decisamente l'occhio ma non si comprende bene che cosa facciano i personaggi sparpagliati per la volta poi si capisce meglio con la spiegazione di una guida che si tratta Di episodi dell'antica storia romana di allegorie tratte dalla mitologia greca tra cui una
molto bella che giร molto amata dal cardinale scipione borghese l'illustre antenato l'allegoria della veritร scoperta dal tempo in un punto della volta si vede una bella donna nuda appena appena coperta da un velo leggero e un vecchio che toglie questo velo la donna รจ l'america il vecchio รจ il tempo una allegoria tipica della cultura barocca un poco concettosa come dire รจ Un poco arzigogolata ma sovente molto molto interessante ma il punto comunque non รจ questo come l'affresco di mariano rossi direi molto bello e molto bello molto convincente ma il quale il suo limite quello di
essere completamente succube di una cultura ormai superata non รจ non รจ mai bello cari amici dire di un artista che รจ superato pensate il dispiacere che troverebbe se Noi oggi potessimo parlare con alcuni maestri del passato e dire sรฌ il tuo lavoro รจ bello mi piace molto ma che eri superato al tuo tempo ma nessuno veramente si sente mai superato e noi stessi che parliamo adesso saremmo assai dispiaciuti di sentire un collega un amico che dice beh caro caro strinati le cose che tu dici e sono superate insomma criticamente il tuo pensiero รจ debole e
quello che ci stai dicendo lo abbiamo sentito mille volte ma torniamo al Principe borghese e alle sue sagge intenzioni e gli voleva rinnovare la sua palazzina attraverso l'opera di artisti che ai suoi occhi riflettevano la cultura l'arte piรน moderna piรน raffinata piรน intelligente e quest'arte l'abbiamo appena vista riflessa nell'affresco di mariano rossi eccellente pittore ma giriamo per le varie sale della galleria borghese e in ogni sala vediamo delle opere fatte dai maestri di quel tempo del settecento sono opere Evocative ecco il punto della questione cioรจ ci riportano verso un passato remoto di mitologia di storia
antica di favole che ai nostri occhi debbono costituire secondo l'indicazione del principe borghese un regno di fantasia e di ristoro di ristoro dell'animo di ristoro delle nostre preoccupazioni delle nostre paure dei nostri tormenti ciรฒ che si vede รจ grazia bellezza raffinatezza e dolcezza di espressione l'arte รจ concepita quale luogo della Quiete della piena soddisfazione dell'individuo non solo ma anche di una fine erudizione gli artisti sono tutti impegnati a rappresentare cose del passato con la massima aderenza a quello che le fonti classe ci hanno detto quello che ci hanno detto i poeti antichi gli antichi scrittori
addirittura il principe vuole che la palazzina sia trasformata in una vera e propria full immersion potremmo dire Oggi nel passato e non solo quello classico per esempio quello degli antichi egizi una della novitร della ristrutturazione della palazzina borghese e la sala egizia una delle sale in cui noi giriamo che visitiamo e curiosissima ci fa entrare di colpo nel mondo dei sapienti egiziani un mondo considerato all'epoca quasi la quintessenza dei misteri abissali del sapere antico per l'appunto entriamo in questa sala e la vediamo Tutta decorata da immagini degli antichi dรจi dell'egitto da geroglifici che corrono intorno
alle pareti e probabilmente celano misteri celano comunicazioni e profonde che vale la pena di di indagare la sala egizia รจ molto interessante perchรฉ รจ perchรฉ da un lato ci si presenta come dotata di un fascino di un mistero profondo che quindi induce l'osservatore a una dimensione di rispetto di attenzione profonda e di indagine Dall'altro รจ interessante sapere che questo profluvio di sapienza e di raffinatezza si basa su una sostanziale ignoranza invece dell'argomento e molto divertente pensare che quando gli artisti al servizio del principe borghese scrissero sulle pareti di questa sala misteriosa e affascinante i geroglifici
convinti di come dire portare una sapienza particolare suggestiva erano Limitati dal fatto di non avere la piรน pallida idea di che cosa pasti geroglifici significassero sarebbero passati appena pochi anni e negli anni venti del lotto sarebbe stata chiarita definitivamente la storia dei geroglifici sapete come รจ andata un un grande studioso al servizio delle armate napoleoniche champollion riuscรฌ a decifrare la cosiddetta stele di rosetta quel meraviglioso monumento con la Meravigliosa pietra che oggi si puรฒ si puรฒ vedere a londra sapete come ci riuscรฌ tutti pensavano che i geroglifici fossero chissร quale mistero indecifrabile e appunto recassero
dentro di sรฉ messaggi misteriosi e inquietanti ma in realtร nessuno era in grado di leggerli champollion trovรฒ questa questa stele in cui in sostanza c'รจ un testo con la traduzione a fronte sullo stesso sulla stessa pietra e Scolpito un testo in geroglifici e accanto esco e scolpito un testo in greco e la traduzione semplicemente e cosรฌ champollion che conosceva il greco attraverso ma diciamo una una procedura fantastica come intelligenza e come acume lesse geroglifici e il mistero secolare dell'antico egitto assunse un aspetto completamente diverso ma nella sala egizia della galleria borghese questi misteri ancora erano
Avvertiti come tali insondabili inconoscibili รจ tutta tutta la dimensione ricostruttiva del passato nella galleria borghese ri organizzata dal principe marcantonio quarto รจ ispirata a questo concetto il passato e il regno del bello della sapienza della giustizia di tutte le virtรน che rifuggono nell'essere umano ma รจ in realtร poco e mal conoscibile nella sua sostanza profonda l'ipotesi neoclassica formulata da marcantonio Quarto borghese e applicata dagli artisti al suo servizio era bella affascinante ma era troppo delicata delicata nel senso letterale della parola ciรฒ che questi artisti facevano nel giro di pochissimi anni sarebbe stato vanificato diciamo dall'arrivo
dei grandi maestri del neoclassicismo david prima di tutti naturalmente davide non era solo negli anni settanta del settecento c'erano state innumerevoli Presenze straniere a roma tanti artisti erano venuti a studiare a conoscere la grandezza della classicitร e dell'arte italiana era latente era nell'aria la svolta che sarebbe venuta non poteva non venire grandi maestri e anche maestri meno importanti si succedevano uno appresso all'altro per entrare nella profonditร del linguaggio della nostra terra si puรฒ dire che da quell'epoca in poi รจ iniziata una sorta รจ iniziata una sorta Di declino inarrestabile della dell'arte nel nostro paese non
tanto devo dire dell'arte italiana questo puรฒ sembrare una finezza fuori di luogo una sottigliezza intellettualistica eppure forse vale la pena di dirlo dalla fine del settecento in poi in italia fino a oggi c'รจ stato come produzione artistica e sovente di immensa potenza ma si รจ perso il senso della specificitร del linguaggio dell'arte italiana รจ diventata Universale e questo รจ sacrosanto e tuttavia ciรฒ che ha reso una calamita un polo di attrazione il nostro paese per secoli รจ cambiato e cambiato in modo irreversibile ma questo รจ stato un bene la tensione non un male ma che
cosa veramente รจ successo e che cosa dobbiamo dire per avere un'immagine veramente complessiva e unitaria della della storia dell'arte nel nostro nel nostro paese nel corso del settecento per poter dare una Risposta conclusiva o perlomeno per lo meno attendibile a una domanda del genere dovremmo tentare una sorta di bilancio ma naturalmente i bilanci non fanno parte della della storia dell'arte potremmo perรฒ provare a lanciare uno sguardo retrospettivo che giustifichi un po meglio ai nostri occhi e quel quella idea che ho appena suggerito e cioรจ di inquadrare la storia delle arti nel diciottesimo secolo nel settecento
in due grandi due grandi filoni uno che Arriva fino alla soglia degli anni 70 รจ uno che copre gli ultimi trent'anni del secolo e che possiamo interpretare sotto la stella sotto l'etichetta la dicitura di neoclassicismo per tentare un bilancio del genere dovremmo un momento di considerare velocemente tutte le grandi scuole della dell'arte italiana e dalla dal l'inizio del secolo fino alla fine รจ un tentativo che si puรฒ fare e potremmo farlo a partire da a un episodio ben preciso che Riguarda un papร ben preciso benedetto xiv e un suo uomo di fiducia un grande uomo
del settecento il cardinale silvio valenti gonzaga uno dei piรน grandi collezionisti di tutti i tempi perchรจ citare questi due personaggi รจ perchรฉ possono esserci utili come un barometro una una cartina di tornasole su cui misurare tutto il secolo nemici buonasera ieri ho insistito un po forse purtroppo e sul concetto sul criterio della ripartizione storica Diciamo della cronologia io ho parlato a lungo di vari aspetti della storia dell'arte nelle arti figurative nel corso del xviii secolo del settecento in italia soprattutto e abbiamo avanzato una una tesi molto semplice e che cioรจ se si dovesse suddividere questo
secolo in periodi dotati in una certa coerenza interna potremmo azzardare una una suddivisione in due grandi in due grandi tronconi in due grandi filoni uno che Copre circa 70 anni dall'inizio del secolo al 1770 circa รจ uno che copre gli ultimi trent'anni e dicevo che per giustificare una simile affermazione dovremo tentare di portare uno sguardo complessivo rispetto a vicende di cui abbiamo visto personaggi aspetti vari ma certamente senza la pretesa di una sintesi una sintesi รจ ben difficile farla ma dicevo che un referente interessante per noi per tentare una sintesi in qualche modo Di idee
e potrebbe essere quella che fa riferimento alla attivitร di uno dei piรน grandi collezionisti del xviii secolo e vorrei dire forse di tutti i tempi il cardinale silvio valenti gonzaga abbiamo avuto occasione di citarlo ieri nel frettolosamente questo uomo di chiesa e di cultura fu vicinissimo al a uno dei piรน grandi papi del secolo xviii e cioรจ il bolognese benedetto xiv lambertini Chi conosce un po la storia della chiesa sa bene e della simpatia dell'arguzia della bontร di questo grande papa silvio valenti gonzaga durante il pontificato di benedetto xiv ebbe occasione di di sviluppare molto
alla sua passione artistica ma la cosa particolarmente interessante per noi e che egli ebbe l'idea ispirandosi un poco a certi aspetti dell'arte fiamminga direi soprattutto ebbe l'idea di consacrare la propria Collezione o direi meglio il proprio gusto collezionistico affidando a un artista di fiducia di sua fiducia e cioรจ giovanni paolo panini peraltro uno dei piรน grandi pittori del 700 affidando al panini l'incarico di rappresentare in alcuni dipinti il suo ideale collezionistico e si conservano si conservano questi dipinti e sono di rara bellezza il panini voi sapete รจ uno dei piรน grandi Esponenti di quella di
quella corrente di quel grande filone del vedutismo di cui abbiamo parlato nel corso dei nostri dai nostri incontri e che annovera nel corso del settecento tanti tanti grandi maestri italiani e stranieri inutile qui citarli tutti ne abbiamo citati alcuni e altri รจ bello scoprirli per cosรฌ dire da soli e ce ne sono veramente nel corso di tutto il secolo di qualitร altissima e con gli italiani troveremo Francesi tedeschi ma panini rimane un caso clamoroso di qualitร pittorica altissima di grande finezza bene panini rappresentรฒ in alcuni dipinti l'ideale collezionistico del cardinale valenti gonzaga qual รจ questo
ideale la comparazione dell'antico del moderno molto semplicemente c'รจ un quadro celeberrimo del panino in cui si vede la galleria dell'arte moderna del cardinale prateria maestosa magnifica in un palazzo quasi immaginario che sembra un Tempio vero antico e c'รจ un altro quadro del panino in cui si vede la collezione di antichitร sono le collezioni entro certi limiti anche ideali nel senso che vengono inserite opere che poi di fatto insomma appartengono a un patrimonio poi piรน vasto ma quello che conta รจ il concetto generale antico e moderno sono di pari dignitร di pari livello e di pari
importanza per l'uomo civilizzato del secolo xviii l'idea espressa da un maestro Grandissimo come panini quando dร forma all'idea collezionistica di un collezionista come il cardinale valenti contragga รจ un modello che puรฒ valere per tutto il settecento se dunque nella prima metร del 700 con compagnini appunto e noi vediamo un tipo di concezione del genere cioรจ un parallelismo solenne e pieno di sentimento tra le acquisizioni dei moderni e la conoscenza degli antichi e allora possiamo dire che questo elemento Transita per tutto il secolo in un certo senso se il settecento รจ stato un secolo di grandi
avventure artistiche lo รจ stato proprio perchรฉ molte di queste avventure sono nate sulla base del criterio per noi vediamo espresso cosรฌ bene dall'arte del panini la cittร e la vita moderna sono altrettanto ricche dignitose e progressiste di quello che possiamo vedere capire o intuire nella cittร antica La grandezza degli antichi risiede nel fatto di essere stati progressisti illuministi ante litteram e la grandezza dei moderni consiste nella capacitร di comprendere il retaggio lasciato dagli antichi e vivere la vita moderna secondo i principi di un mondo che si sta rinnovando e che guarda avanti e questi elementi
rendono poi grande e proficua e matura la grande arte settecentesca e da qui si dipanano vari filoni quello per esempio Della poesia dell'intimitร e quello quasi contrapposto della magniloquenza e della grandezza entrambi questi filoni sono sono validi sono legittimati prendiamo per esempio un genere artistico di clamoroso successo nel corso del settecento di cui piรน volte ci รจ capitato di parlare il ritratto se noi approfondisci mo naturalmente non possiamo farlo in modo dettagliato ma se per un attimo ci soffermassimo su questo aspetto Particolare la storia del ritratto nel corso del secolo xviii nelle varie scuole da
quella veneta a quella romana a quella napoletana quella bolognese a quella toscana e ancora altre noi potremmo intanto segnalare figure di primissimo piano alcuni celeberrimi altri un po dimenticati eppure fortemente meritevoli mi permettete di citare qualche grande ritrattista qualche grande personaggio ecco sicuramente sentiremo nomi celeberrimi e Nomi oscuri oggi ma questo รจ tipico lo abbiamo notato per tutta l'arte del settecento chi non conosce ad esempio rosalba carriera la grande ritrattista veneta una delle donne artiste piรน amate di tutto il settecento ricercata dalle corti di tutta europa finissima e veramente sensibilissima autrice tanto da farci quasi
pensare che esista davvero in qualche maniera una dimensione al femminile della pittura una una Tentazione critica perรฒ sulla quale sarร bene resistere perchรฉ potrebbe portarci a luoghi comuni deplorevoli chi non conosce poi il sommo ritrattista pompeo batoni maestro gigantesco diciamo a partire dalla metร del settecento a venire avanti toscano ma attivo a roma soprattutto e creatore addirittura di un genere ritrattistico nuovo e straordinario quello dei personaggi in grand tour i visitatori stranieri che arrivano in Italia e vogliono essere eternati fissati dal pennello effettivamente eccelso di questo maestro che li rappresenta sempre accanto a antichitร classiche
monumenti antichi segni significativi del passato che sono stati oggetto dell'attenzione dell'amorevole studio di questi grandi visitatori principi regnanti borghesi dotti essere raffigurati dal pennello di pompeo batoni era giร una garanzia Non dico di restare perennemente noti ma certo la garanzia di portare sulla propria persona la quintessenza della finezza e della delicatezza dell'arte italiana intesa come regno e dominio del buon gusto dicevamo dunque dei grandi ritrattisti del 700 che sono veri e propri simboli di tutta l'arte di quel tempo abbiamo citato rosalba carriera pompeo batoni ma potremmo citare per esempio il veneto pietro longhi e l'altro
veneto Alessandro longhi pittori magnifici della rappresentazione dell'essere umano nelle sue varie dimensioni ed attivitร nel caso di pietro longhi per esempio uno scandaglio molto interessante lanciato da questo artista sulla societร del suo tempo sulle cerimonie gli incontri gli usi i costumi le abitudini un vero e proprio documentarista di finissima qualitร e di acutissimo ingegno tanto che carlo goldoni ricordรฒ disse esplicitamente di sentire la Figura di pietro luoghi come in assoluta sintonia con il suo mondo spirituale con il suo mondo artistico ma ancora potremmo citare tanti nomi che jacko e ci accorgeremmo di quello che dicevo
poco fa e cioรจ questa continua alternanza nel corso del secolo xviii tra personaggi celeberrimi personaggi importanti ma oggi ho un po dimenticati e misconosciuti per esempio voglio limitarmi a questo suolo esempio sapete bene che della lombardia del settecento C'รจ un filone di ritrattistica veramente memorabile alcuni nomi sono abbastanza celebrati ad esempio fra galgario pittore famosissimo all'epoca e oggi un poco dimenticato ma autore squisito raffinatissimo di stile morbido sapiente estremamente accattivante e un altro grande ritrattista il ceruti un un personaggio che meriterebbe forse una fama ben piรน grande di quella che gli รจ rimasta gli รจ
rimasta legata uno dei primi grandi e Potentissimi maestri che porta la ritrattistica fino al livello delle classi subalterne ceruti non rappresenta principi e regnanti non rappresenta neppure la vita quotidiana dei semplici ma scende fino al livello degli emarginati della societร questo mondo lombardo che รจ stato sempre un mondo di potente concretezza di potente radicamento alle problematiche sociali ed economiche trovรฒ in questo Pittore un esponente di potentissimo afflato ed ecco soltanto citando questi pochi nomi ci siamo resi conto perfettamente di come nella storia del ritratto nel corso del settecento noi vediamo come in filigrana tutta la
cultura settecentesca ne vediamo l'accademismo da un lato e la poesia piรน intime piรน profonda dall'altro ci rendiamo conto dell'assimilazione che il mondo settecentesco italiano fece di tante Tradizioni da quella fiamminga quella francese e ci rendiamo conto anche della specificitร del linguaggio dell'arte italiana ancora vivissimo in quel secolo abbiamo citato la penetrazione della cultura fiamminga ad esempio beh se noi ci soffermassimo un momento su uno dei piรน grandi maestri della prima metร del secolo il bolognese giuseppe maria crespi ecco che studiando la sua opera potremmo trovare tante testimonianze di questa Magnifica unione tra l'intimitร solenne e
intima della cultura fiamminga e la magniloquenza del linguaggio italiano che in un artista come questo trovรฒ esponente di primissimo livello ma รจ un esempio tra i tanti e non dobbiamo qui fare esercizio di filologia quanto piuttosto di ricerca degli elementi essenziali di quella cultura e poi naturalmente il romanticismo incipiente che si mescola in modo indissolubile con La dottrina neoclassica che avanza questo รจ un aspetto che caratterizza gli ultimi trent'anni del secolo a proposito della nostra distinzione abbiamo ricordato la presenza a roma di un gigante come grete e potremmo ricordare la presenza a roma in quegli
anni di grandi maestri tedeschi che a roma vengono ad apprendere ea roma portano questa dimensione dell'afflato protoromantico che sarร poi una caratteristica maestosa dell'arte Tedesca dell'ottocento quando si parla dell'ultimo trentennio del settecento non si puรฒ non parlare esplicitamente di questo fenomeno che ancora oggi รจ per noi determinante la nascita di quello che poi sarร chiamato il romanticismo su questo punto non si puรฒ dire molto perchรฉ il troppo bisognerebbe dire una cosa sola diciamo che questo tema รจ importante per noi proprio per noi che oggi parliamo discutiamo e Siamo attivi io credo che siamo ancora i
figli del romanticismo in qualche modo sรฌ รจ vero noi oggi utilizziamo strumentazioni impensabili per quel tempo abbiamo maturato studi e scoperte soprattutto sul piano scientifico incomparabili con ciรฒ che poteva sapere o pensare un meteo tanto per citare una una anzi delle artiste piรน belle di questo ultimo scorso del settecento una pittrice come angelica kauffmann un nome Molto caro agli storici dell'arte un esempio memorabile di questo romanticismo gente nell'opera di questa pittrice veramente notevole ma lasciamo perdere i singoli nomi il momento aurorale del romanticismo quello che in germania sarร chiamato lo sturm und drang quello che
poi renderร grandi anche tanti tanti maestri italiani e difficile da identificare in un punto preciso della storia perรฒ non c'รจ dubbio che mentre alcune grandi scuole Artistiche italiane come quella napoletana come quella veneta coltivavano un amore verso l'arte fatto di forza aggressivitร quasi potremmo dire o all'opposto di estatiche immagini ispirate alla mitologia al sentimento piรน delicato e piรน รจ piรน fine che puรฒ essere espresso da dall'essere umano stava nascendo qualcosa che entrava in piena contraddizione con questa civiltร sia pure raffinatissima e questo qualche cosa era la messa in mora potremmo dire La condanna non esplicita
mare i fatti dell'idea stessa della raffinatezza come punto di arrivo dell'arte a un certo punto si รจ cominciato a pensare che l'arte deve essere bella sรฌ ma non necessariamente deve essere il regno della quiete della pace del ristoro e della piena soddisfazione della tranquillitร dell'individuo puรฒ essere il contrario e cioรจ l'attivazione di tutto ciรฒ che di piรน inquieto di piรน ardente giace in noi e aspetta soltanto Di essere estratto di essere tirato fuori questo sarร il romanticismo negli ultimi 30 anni circa del settecento questo fenomeno cresce sempre piรน e poi esploderร naturalmente nel secolo successivo
questo non รจ non รจ compito nostro adesso andarlo a sondare certo che il secolo diciottesimo visto un po dall'alto ha dibattuto un grande argomento quello della dignitร e della funzione del lavoro artistico non lo era risolto anzi lo ha ammesso profondamente E tuttavia questa crisi รจ la stessa che viviamo ancora noi oggi qual รจ la funzione del lavoro artistico nella societร in cui si vive puรฒ giovarsi la conoscenza dell'arte dobbiamo farlo ci conviene ci torna utile e ognuno puรฒ dare la risposta che vuole compiuto nostro non รจ dare risposte a quesiti di questo tipo soltanto
suggerire a qualcuno di noi di pensarci se gli interessa ben inteso e con questo vi saluto cari amici vi ringrazio di aver Ascoltato queste conversazioni e se vi capita di andare a vedere alcune delle cose di cui abbiamo parlato spero che mi faccia piacere arrivederci [Musica] alle 8 della sera il mestiere dell'artista di claudio strinati [Musica] regia di laura zanacchi a cura di angela zamparelli Alle otto della sera chiocciola rai.it