Serie di documenti fondamentali per la gestione dell'istituzione scolastica autonoma e documenti a cui purtroppo siamo consapevoli nelle nostre scuole di poter dedicare sempre poco tempo rispetto a quello che meriterebbero e per questo motivo siamo qui a organizzare questo momento di riflessione perché appunto lo riteniamo riteniamo necessario riprendere alcuni spunti di questo Argomento e nella consapevolezza che dal punto di vista normativo il quadro sugli fumetti strategici negli ultimi anni non ha visto delle novità perché la cornice di riferimento normativa risale al 2013 con l'istituzione del sistema nazionale di valutazione con poi il 2015 quando è stato
varato il percorso del Piano Triennale dell'offerta formativa e per approfondire oggi questo questi temi perché sono temi appunto plurali Abbiamo la presenza del professor Filippo Gomez che gentilmente si è reso disponibile per portare un suo contributo che sarà il primo contributo di questo momento in cui ci darà proprio una cornice di significato nella connessione della rendicontazione sociale all'interno del quadro dei documenti strategici poi nella seconda parte dell'incontro interverremo Antonino petrolino ed io insieme a lui per scendere più nel Particolare della redazione documentale Quindi con alcuni riferimenti alle piattaforme che abbiamo in utilizzo per il top
e per il Rav e ad alcuni spunti sul piano di miglioramento di cui sappiamo bene Non esiste non è stata predisposta una piattaforma comune Ma ovviamente è una parte settimana di miglioramento di questi documenti strategici su cui dobbiamo soffermarci prima di lasciare la parola professore e interverrà Mario Rusconi per un suo Saluto e un suo Appunto una sua riflessione mai Mario Allora buonasera colleghi grazie al professor Gomez di averci gentilmente concesso la sua partecipazione con la relazione che terrà e due parole relativamente proprio alla cronistoria della cosiddetta autovalutazione il problema diciamo la questione nasce più
di 20 anni fa Sulla scorta di diciamo situazioni di questo tipo che venivano ormai ben che erano già ben consolidati In molti Paesi stranieri soprattutto nei paesi anglosassoni ci sono stati dei lavori in commissione ministeriali lavori di approfondimento devo dire molto importanti i fatti dalla nostra associazione a livello di materiali di studio e si è Poi appunto partorito che cosa si è partorito un sistema che secondo me è abbastanza burocratizzato Nel senso che per raggiungere così L'obiettivo della Comunicazione siamo finiti proprio in una sorta di meandro di modulistica e di altri atti di natura burocratica
la cosa che possiamo dire è che è necessario che l'autovalutazione intesa come riflessione che la scuola fa su se stessa al di là di quelle che sono le impalcature burocratiche che Il ministero non cessa mai di regalarci e che appunto l'autovalutazione possa diventare una riflessione approfondita che naturalmente deve essere prima Svolta negli ambiti istituzionali vale a dire collegio docenti consiglio d'istituto poi deve diventare un elemento di colloquio di relazione soprattutto con i soggetti interessati alla scuola Infatti io mi permetto di dire che una volta che è stata impiantata questa riflessione andare a scuola sarebbe importante
che in sede di collegio dei docenti come è avvenuto come avviene anche in molte scuole e senza scendere nei particolari Burocratici previsti dal ministero dal USR eccetera e ci sarebbe interessante e che ci fosse un momento di colloquio del collegio dei docenti non solo con i genitori ma anche direi con le forze istituzionali soprattutto le forze istituzionali del territorio vale a dire in particolare per esempio in una città come Roma Ecco la Città Metropolitana e con i rappresentanti della scuola inseriti nei municipi Cioè dobbiamo cercare un po' di rompere questa gabbia Burocratica quando 15 20
anni fa molti di noi a cominciare da Nino petrolino e aggiungo In modestamente anche da me abbiamo scritto abbiamo fatto delle riflessioni Noi probabilmente eravamo così ottimisti e non pensavamo che come al solito e ci fosse questa cappa burocratica che alla fine Rischia proprio di annullare qualsiasi buon intendimento e di creare solamente un aggravio di lavoro di tipo banalmente burocratico nella scuola quindi L'auspicio è che una volta ne seguite quelle che sono le procedure richieste dalla norma ministeriale si abbia si prenda poi spunto da questo per avere un colloquio con soprattutto per esempio le scuole
superiori anche con gli studenti cioè gli studenti devono diventare partecipativi faccio un esempio e ricordo soprattutto alle persone più giovani quasi tutti me compreso tranne Nino petrolino e ricorda le persone più giovani che il il Metodo diciamo così di diffusione della dell'autovalutazione nasce con la carta di servizio infatti sarebbe interessante che andasse un po' a rivedere nell'ambito della scuola e della storia della scuola Quali sono i primi moventes i primi movente se Cioè i primi elementi che hanno scosso la burocrazia della scuola per cercare di renderla aperta anche a quella che è la comunicazione con
il cosiddetto territorio poi come al solito Le cose vengono imbrigliate dalla burocrazia però non dimentichiamo lo spirito iniziale la scuola che deve essere appunto capace di parlare di se stessa perché perché altrimenti della scuola parlano solamente i social parlano solamente i media Naturalmente quando si spara con la pistoletta alla professoressa o quando un professore da un cazzotto alla pancia a uno studente e noi dobbiamo uscire un po' da questi stereotipi che non fanno Bene soprattutto agli insegnanti e soprattutto a noi della scuola Grazie di nuovo la parola Cristina Sì parola che passo subito al professor
Gomez che è appunto è riuscito a sintonizzarsi bene che interverrà con Ecco un momento proprio sui presupposti strategici nel quadro del sistema nazionale di valutazione e quindi Grazie ancora e professore a lei a te la parola Eccoci Grazie Cristina Grazie al dirigente Rusconi a petrolino che conosco bene perché i miei tempi quando ho fatto il dirigente per poco tempo ma l'ho fatto Quindi sono un ex collega vostro ho vissuto anche momenti di formazione con petrolino quindi voglia dire stiamo parlando della storia una vera storia della scuola è un po' di anni fa Sì è vero
però insomma questo non significa niente Ci tengo a precisare questo perché condivido in pieno anche la piccola premessa che ha fatto Mario Sulla questione della burocrazia Cristina sa bene quindi perché ho condiviso un articolo che poco fa avevo scritto sul riformista dove avevo fatto una riflessione proprio poco prima e venisse nominato il ministro su quanto insomma queste direzioni generali che poi sono loro che guidano di fatto il Ministro fai i turni ma di fatto hanno sempre e solo una visione troppo tecnico lineare amministrativa contabilità e mettono una marea di freni e di problemi Creano i
dirigenti per poter cercare di avere una visione un po' diversa ed entrare in un'ottica di una Mission e Vision pedagogica che secondo me è quello poi il fine e lo scopo principale del mondo della scuola in relazione al territorio questi sono tanti paletti che vengono creati Quindi da parte mia la disponibilità Nel voler partecipare a questo incontro Semplicemente per il fatto che per una decina di anni anzi un po' più ho collaborato attivamente con Gli Invalsi quindi nel bene e nel male con tutti i punti di forza e di debolezza dell'infanzia in tal senso ho
fatto una breve presentazione perché Cristina mi ha chiesto di fare un intervento che dura una quarantina di minuti cercherò di essere sintetico e rispettare i tempi Aiutami Cristina se vedi che mi allungo un po' Ma io di solito cerco di essere molto litigio al dovere Anche perché è abituata alle conferenze sono i tempi Quali sono Prova a condividere queste poche slide Giusto per farci una riflessione una condivisione su quello che il tema di oggi vediamo se ci riesco che oggi pare che lo strumento sia un po' più ci siamo riusciti veramente vediamo il tuo Ecco
adesso sì adesso sì Vediamo perfetto bene si riesce quindi a vedere tutto lo schermo Sì sì Bene allora La giornata diciamo questo breve intervento Si si poggia su alcuni punti che io vorrei cercare di trattare Partendo dal presupposto che per quanto burocratizzato sia il mondo della autovalutazione del piano di miglioramento e tutto quello che ne consegue come articolazione di documentazione L'errore che alcune volte per esperienza personale ho visto nel mondo della scuola è quello di avere troppo una Lettura singolare di alcuni documenti e Questo dipende anche da come sono stati man mano emanati costruiti e
quindi uno dei punti su cui secondo me mo lo accennava già poco fa Mario e quello di avere una visione un po' organica di questi documenti per cui non partire dall'idea che ci siano fasi compilative ma ci sia ovviamente qualcosa che segue questo principio dove il tutto il più della somma delle singole parti Io farò un breve intervento oggi appenzellando Perché ho fatto questo lavoro perché gentilmente Cristina mi ha invitato accennando Come funziona il sistema ma molto velocemente e spiegando Qual è una piccola differenza che sembra banale ma questo avviene sia nella classe negli aspetti
di valutazione di apprendimenti ma anche nella valutazione di sistema la differenza tra controller e valutazione cennerò perché la rendicontazione sociale ha un suo significato e che valore ha e quindi lo calerò all'interno Di quella che è una nostra autonomia scolastica non dimentichiamoci che ovviamente l'autonomia è responsabilizzato sotto certi punti di vista Poi possiamo farne tutte le analisi critiche che vogliamo perché ce ne sono tante ovviamente però questa acconciability è legato sicuramente a quelle che sono anche le normative di riferimento dell'Autonomia con tutte le sue poi integrazioni quindi Chiudendo con una breve impianto Concettuale e la
cosa che più mi interessa è fare Al termine delle riflessioni una riflessione la farò io con una slide per capire alcuni punti di criticità perché poi mi piace vedere le cose non come esecutori di compiti quindi anche se dovessi fare io in questo momento il dirigente cercherei di capire quali sono degli aspetti cioè portare avanti il lavoro in maniera riflessivo come dice Mario con autoconsapevolezza il processo di Riflessione Ma cercherei anche di costruire qualche punto di criticità da sollecitare rispetto agli istituti che se ne fanno carico in questo caso in valsi e Ministero Allora dal
2010 ad oggi Più o meno ho seguito vari punti degli Invalsi dalla valutazione miglioramento e vales che sono i due progetti e come sapete hanno fatto un po' da come gli altri pista per giungere poi a quella che è la scelta che l'invalsi ha fatto con l'uscita del Rav E tutto quello che ne è derivato dopo fino ad a contribuire per alcuni cittadini come componente del nervo quindi ho girato diciamo almeno una settantina di scuole in giro in quegli anni e l'ultimo percorso più importante che poi si collega a quella che era le riflessioni di
apertura sia di Cristina che di Mario è quella che è stata l'esperienza di accompagnamento di questi tre anni con l'invalsi con il progetto Value for school dove ci sono State 45 scuole in Italia tra centro nord e sud che hanno partecipato a una sperimentazione triennale particolare proprio perché Value for school era valutazione esperta per la scuola aveva lo scopo di costruire dei modelli di formazione sull'altro valutazione su tutte quelle che sono appunto la documentazione che ne conseguono con uno spirito meno compilativo e più di cultura autovalutativa dell'intero sistema scolastico cioè all'interno a Livello collegiale per
intende Ecco questa esperienza di questi anni mi ha fatto vedere tante cose non solo sul piano evolutivo ma anche man mano documentare che si sono venute a creare per cui Ecco perché mi permetto di fare questa riflessione sul tema ora questa slide Immagino che la conosciate molto bene in base alla direttiva che mi è venuto fuori dalla Perché nasce il sistema nazionale di valutazione ora il miglioramento della Qualità dell'offerta normativa e degli apprendimenti in questo caso è puntato su alcuni aspetti diciamo la verità nella nostra scuola sono elementi molto importanti il discorso della dispersione scolastica
e sappiamo che è molto alto il rafforzamento delle competenze di base il discorso delle differenze tra le varie scuole e qui si potrebbe aprire anche un ragionamento che in questa fase col pnrr in base a questi ragionamenti alcune volte troppo rigidi e chiusi non Si guardano gli aspetti qualitativi ma quantitativi con cui distribuire quelli che sono i soldi questi è un piccolo richiamo giusto per fare appunto le attenzioni degli scopo hanno anche questi strumenti a Questi strumenti e la valorizzazione degli esiti a distanza come sapete con la prospettiva anche riguardo l'università è appunto il lavoro
ora questa diapositiva è estrapolata da quello che sono alcuni documenti che il nostro dirigente Previtali che si trova al Ministero ha tirato fuori e io ho fatto delle piccole modifiche rispetto a questo perché quando lui scrive che è il dramma il piano di miglioramento Il Piano Triennale dell'offerta formativa e la rendicontazione sociale sono supporto sono strumenti di supporto ma è necessaria una competenza forte di complessità del governo a livello del dirigente io lo condivido però su Rav per esempio si parlava di analizzare Saper analizzare Io per esempio su questo sono nell'avviso che l'autovalutazione è qualcosa
di più di un'analisi Cioè va un po' oltre il concetto quindi ho sostituito ho messo autovalutare poi vediamo che cosa voglio intendere piano di miglioramento pianificare gli orientali ci siamo Il Totò può organizzare e realizzare anche qui ci siamo su un altro punto e sulla rendicontazione sociale lui aveva parlato di Non di condividere ma di rendicontare e io sono dell'avviso che sia necessario anche il termine condividere poi lo vediamo bene perché bisogna capire quando io devo dare conto semplicemente Quali sono le forme di accountability appunto che esistono e che differenza c'è tra quella che è
un approccio più a carattere amministrativo rispetto a quello più Cooperativo e sociale con il territorio ed è qui che dobbiamo poi soffermarci un po' di più Come nell'insieme Come funziona il sistema lo sapete forse più di me però c'è un punto centrale che io vorrei trattare perché prendo credo che sia un po' anche il punto di criticità che alcune volte ho toccato con mano nel mondo della scuola con l'esperienza dei nervi anche con questa formazione di Valeo for school Per cui credo che sia un attimo punto su cui riflettere molto Allora il rapporto di valutazione
porta ad autovalutare e definire cosa Sicuramente quelli che sono delle priorità dei traguardi e quali sono gli obiettivi di processo su questo punto che viene fuori dal Rav C'è sempre un po' di confusione dove il concetto di priorità il concetto di traguardo il concetto di obiettivi di processo credo che non sia ancora definitivamente molto chiaro anche se ci sono dei punti di lettura che possono essere critici cioè Uno potrebbe anche dire io non sono d'accordo su questo impianto però di Fatto diceva Mario è una burocratizzazione di cui dobbiamo per forza voglio dire assorbire quindi lo
spirito anche di costruzione proviamo a fare quello che è possibile però è importante che si legga e si interpreti quello che il concetto di priorità di traguardi di obiettivi processi in una maniera comune Poi se volete le discutiamo in un secondo momento però credo che questo è un punto sul quale alcune volte scatta tutta una Confusione che a sua volta poi va a finire quello che il piano di miglioramento per il piano per orientare che ovviamente all'interno di quello che è un piano di triennale dell'offerta formativa perché va calato all'interno con una logica di realizzazione
per poi giungere a quella che viene definita la rendicontazione sociale capirete che la priorità ai traguardi e gli obiettivi di processo che sono il cuore di quello della scuola fa per cercare di evolvere Come miglioramento e il punto centrale che deriva sì dall'autovalutazione e quindi bisogna capire bene l'autovalutazione con che spirito lo si porta avanti per poi incatenare tutti quelli che sono gli step successivi ora questa logica di organicità dipende molto da quanto questa è una mia riflessione personale priorità obiettivi processo e traguardi vengono perfettamente compresi e Resi sostenibili questa è la cosa più Importante
molte delle scuole Lanciano una serie di cose dove poi la rendicontazione sociale ovviamente perde di valore di significato in base al fatto di alcune priorità o ancor più alcuni traguardi non hanno Casomai un livello di misurazione per cui è difficile verificare il raggiungimento o meno e via dicendo quindi poi quasi aprono una serie di riflessioni perché in realtà noi tendiamo a valutare Ovviamente per conoscere e approfondire Non c'è dubbio ma ancora più importante oltre a confrontare e riflettere e governare la politica è importante che utilizzi un approccio anche valutativo e autovalutativo perché per poter cercare
di rendersi conto di cosa meglio promuovere e lanciare o modificare all'interno della struttura organizzativa così complessa della scuola è necessario analizzare alcuni aspetti quindi Aggiungere poi anche all'attribuzione di valore per regolare Quindi definire eventualmente degli standard per migliorare crescere e formarsi e via dicendo ora la logica dello strumento di governo e perché come diceva precedentemente Mario tanti anni fa insomma con il contaminazione anglosassone sia andati verso l'idea del concetto di valutazione e ha Quindi riaccompability il problema è che quando ci troviamo in due mondi diversi dove montando Sasso tutta la sua struttura e come dire
logica ordinamentale Totalmente cioè totalmente abbastanza diversa da quella che la logica italiana è difficile riuscire a prendere quelle che sono alcuni strumenti o modelli di autovalutazione o di account ability e riportarlo nel nostro sistema educativo italiano per cui come Condivido pienamente con quello che ha detto Mario si è cercato di fare tutta una serie di cose ma alla fine siamo andati a finire solamente con tanti paletti e documenti che si sono forse anche importanti ma Potevano essere anche un po' snelli semplificare e lasciare un po' più di spazio alla come dire al protagonista un po'
come noi chiediamo faccio un breve una piccola parentesi ai nostri studenti ai nostri docenti Scusatemi di fare una sollecitazione agli studenti di protagonismo attivo così possano formarsi e costruire le conoscenze più che riceverle impacchettate preconfezionate credo che il ragionamento dovrebbe essere nel ad Ampia Scala singoli il discorso organizzativo del sistema della scuola dove la rendicontazione consapevole e matura Autonoma della scuola deve avere uno spazio di gestione che deve essere meno compilativo e documentare però questo è quello che abbiamo su questo ci cerchiamo di muovere infatti la differenza tra il controllo e la valutazione molto importante
Un po' come quando nella classe dove abbiamo la verifica e l'attribuzione del voto di Fatto nelle pubbliche amministrazioni c'è bisogno anche di fare quello che è un controllo Però il problema è che il controllo è un mezzo non è certo un fine quindi se utilizziamo il controllo come mezzo per raggiungere un fine valutativo che invece è utile per poter prendersi conto di cosa cercare di fare o promuovere in quel caso Diventa molto utile e quindi ragionevole Ecco la differenza è che se il controllo normalizza quindi fa tutto in funzione Di una verità prestabilita e quindi
tende a creare una gerarchia perché è un sistema come dire top down potremmo dire no in senso gerarchico verticale sottrae potere a chi è controllato Quindi non ha spazio e sanzione conserva perché lo spirito dovrebbe essere questo la valutazione invece interroga e chiarifica quindi fa un discorso molto più profondo e qualitativo produce una comprensione un cambiamento rende dinamica l'azione quindi un qualcosa di Continuo processo che si mette in moto e facilita invece la partecipazione più che fare un meccanismo inquisitorio oppure di San zioni questo è proprio una retta differenza che dobbiamo tenere in considerazione ora
perché la rendicontazione sociale certo la scuola è un valore pubblico è come tale deve fare in maniera tale da capire come presentare l'offerta formativa e l'apprendimento e fare Non solo quella Che viene chiamata la formata open day della giornata dove si presenta il pacchetto e si fa un marketing scolastico c'è da fare il contrario cioè presentare quella che si è fatto che si è prodotto e opinione mia personale responsabilizzare il territorio dei e delle dei traguardi in questo caso raggiunti cioè entrare in un'ottica di non andare a dire noi siamo stati bravi o non siamo
stati bravi questo è il risultato Ma noi comunità dobbiamo Andare questo è il concetto di rendicontazione sociale cioè una cosa che va un po' oltre le mura della scuola all'interno di quelle che siamo stati capaci di fare Ecco il concetto di valore pubblico di quello che è la rendicontazione sociale ora la differenza netta questo per fare proprio un esempio concreto tra quella che è la rendicontazione sociale di un approccio più di tipo tecnico amministrativo e quello Invece di tipo Cooperativo e quella che vedete in questa Mi confermate in tutto questo che stiamo andando state riuscendo
a vedere man mano l'evoluzione che sta scorrendo stanno scorrendo bene È un piccolo feedback di confermato quindi l'approccio amministrativo vedete che è molto verticale centrale Innanzitutto uniforme e questo in un certo senso che anche con noi come Strumento c'ha la sua uniformità perché il Rav e comune a tutti Non è che c'è un Rav personale e rigido perché ovviamente fa un passaggio molto tecnico e prestabilito quindi non siamo noi a decidere come facciamo l'autovalutazione ci viene detto da uno strumento costruito su mandato del ministero da parte dell'invalsi obiettivi e qui nel controllo e comparabilità quindi
vuol fare ovviamente un'analisi sapete che le scuole Ovviamente rispetto a Radio ci Hanno tutta una serie di ricadute importante e preoccupazioni alcune volte rispetto a questo perché c'è questa famiglia ansia da giudizio Questo si riporta con modellino culturale anche in quello che è il livello ovviamente degli Invalsi delle prove standardizzate se avete quanto a parer mio l'invalsi abbia fatto errori comunicativi nel cercare di far passare lo spirito il quale le prove diciamo potevano essere somministrati Che significato avevano mentre invece Lasciando uno spazio un po' troppo libero di interpretazione e apre una parentesi senza accompagnarlo da
uno scopo pedagogico una lettura pedagogica dell'utilizzo di questi dati si è fatto in maniera tale di prenderne una percezione averne una percezione da parte delle scuole in particolar modo dei docenti tale da poterlo leggere Come controllo Appunto e preoccupazione per cui ansia da prestazione da quasi scatenato il putiferio di Come leggere Queste prove e poi Come dice giustamente Mario vanno a finire sempre in bocca ai social persona ti ha un minimo di senso e di competenza né danno in attribuzione di senso da qui parte una competizione di confronto la quanta abilitico operativa invece è molto
più diciamo qualitativo l'approccio è condiviso e volontario quindi non è che c'è una legge ora dovrebbe essere una cosa nella quale Noi abbiamo consapevolizza che è necessario L'obiettivo è resa del conto Consapevole quindi non una rete conto perché devo dare conto in quanto qualcuno mi dice che a tutti i costi lo devo fare ma c'è una consapevolezza della necessità che è un passaggio molto importante di responsabilizzazione che teoricamente con l'autonomia avremmo dovuto avere già da tempo mentre invece credo che c'è un'autonomia un po' manca dove ancora c'è una parte troppo rigida di impianto per raggiungere
a quello di un rapporto appunto fiduciario rispetto Al discorso del bilancio relazioni sociali in relazione al territorio Ecco questa differenza di approccio di rendicontazione è fondamentale noi in un certo senso abbiamo da considerare l'aspetto Cooperativo come tipo di scuola come sistema come modello di sistema che eroga non prodotti finiti ma eroga formazione la formazione di cittadini quindi quella che è la costruzione della conoscenza e delle competenze dall'altra parte abbiamo Invece un sistema organizzato amministrativo che va bene ma va bene quando c'è un impianto di altro genere la complessità della scuola è come se avesse un
mix di possibilità dove la contabilità e amministrativa Si rende necessario perché statale perché segue un iter ovviamente anche in base a quello che Il ministero indirizza ma nello stesso tempo abbiamo necessità di operare con consapevolezza cooperativa quindi capite come è complicato e Complesso per il mondo della scuola provare a dare delle risposte che hanno una logica in tal senso rispetto ad un alla autonomia scolastica Ecco la Quanta ability è appunto è forma di responsabilità e qua in queste diciamo slide possiamo leggere alcuni importanti punti diciamo così come Innanzitutto la definizione di una vision e di
una Mission specifica delle istituzioni scolastiche vedete i nucleando il valore Pubblico che ha l'obiettivo di produrre il miglioramento valore pubblico questo è importante perché certe volte c'è ripeto un approccio del mondo della scuola come se ci fosse una chiusura delle delle come dire delle delle pareti e delle Mura È chiaro che i genitori certe volte hanno raggiunto un livello di partecipazione che ha superato quello che è lo spazio di diritto e di collaborazione responsabile quindi se andate oltre e si pretesi di fare in Maniera tale di ottenere dei risultati o di condizionare il mondo della
scuola che purtroppo in parte circa stato quindi noi siamo molto sotto Quindi alcune volte e condizionati specie i docenti dalle aspettative dei genitoriali Questo è un errore gigantesco perché la scuola deve avere la sua identità nell'offerta formativa e credere in quelle che sono gli approcci che porta avanti però il valore pubblico è importante significa che io non possa Tener conto che tutto è contestualizzato in un luogo di territorio in un contesto specifico e questo funzione nostra di relazione con il territorio a livello pubblico è fondamentale per produrre un miglioramento connettersi Quindi al proprio territorio al
contesto personalizzare il sistema di governance e l'assetto organizzativo Io vi faccio una piccola riflessione più pedagogica proprio perché questo è il mio taglio ovviamente ma ci rendiamo conto di Quanto l'unicità di ogni scuola rispetto a contesto e alle variabili che entrano in gioco per una complessità di gestione in fin dei conti sia ancora troppo frenata da quello che è un'autonomia che ha concesso il 20% della tanto per entrare nel merito della progettazione o del curriculum di quello che è un curriculum da portare avanti a livello locale ma conservato l'80% di quello che è un assetto
architettonicamente disciplinare Secondo numeri di ore e numeri di gestione Allora la domanda è Ma quanto io c'ho veramente lo spazio per gestire un assetto organizzativo cosa c'è di organizzativo in questo spazio molto rigido dove i docenti mi arrivano selezionati da fuori dove i docenti vengono con già ore prestabilite organizzate con l'impianto ordinamentale ministeriale cioè c'è da riflettere su questo aspetto del concetto di personalizzare per poter poi mettere dei Contatti altro aspetto superare un atteggiamento autoreferenziale devo dire la verità ho costruito con questo progetto di vadowar for school una bellissima esperienza con le scuole che facendo
una formazione particolare che ho sollecitato proprio io come consulente per questo progetto Insomma importante Nazionale le 45 scuole hanno provato a fare un lavoro di messa in discussione personale su Quanto alcune volte l'autoreferenzialità incida in Maniera notevole su quella che è l'autovalutazione si specialmente nella fase del Rav e questo è molto importante superare questo atteggiamento invece stabilire le relazioni appunto con gli stakeholders Questo è un elemento sicuramente importante della contability ultimo punto realizzare attraverso il feedback un processo e apprendimento per tutti i soggetti coinvolti cioè lo scopo è quello di fare in maniera tale che
si vada verso un miglioramento di tutti i Soggetti E io qua ci aggiungerei un'altra cosa attenzione Questo ragionamento non dovrebbe andare solamente in direzione degli studenti perché quando parliamo di processi e apprendimento se lo facciamo sotto il profilo proprio dell'apprendimento come crescita e formazione del cittadino a cui va erogata la formazione e quindi l'educazione È chiaro che ci rivolgiamo agli studenti Ma la rendicontazione Sociale e poi lo vediamo in una slide più avanti a parer mio deve avere delle ricadute che non vanno solamente come miglioramento per gli studenti ma vadano anche nel sistema quindi innanzitutto
i docenti il personale e l'aspetto è proprio di Stato di benessere dell'organizzazione della serenità dell'impianto di complessità che non è da poco Diciamo non è da sottovalutare perché incide notevolmente in quelle che sono poi gli esiti Altro elemento interessante è questa visione della contabili di come risultato dell'interazione vedete tra strumento e processo e la cosa più che mi piace di Questo ragionamento è che naturalmente per poter rendere conto occorre rendersi conto Io credo che il punto più importante io non posso rendicontare qualche cosa se non mi sono reso conto io stesso ma con un'attendibilità e
coscientifica non con autoreferenzialità Quindi con strumenti Ben chiari e con consapevolezza e non perché ho bisogno di compilare un documento entro una scadenza così da far contento il sistema appunto ministeriale perché più il sistema ministeriale ci spinge in questa direzione perché ha una burocratizzazione Molto tecnica e triste sotto questo profilo più noi se rispondiamo in questa maniera in realtà alimentiamo e confermiamo che è necessario seguire questo per cui è una facciata burocratica che fa contenti Ministero e scuola ma chi ne trae poco personaggio è il miglioramento del sistema e del sistema educativo in relazione al
territorio e quindi nel contesto in cui tutto questo si viene attivare quindi il processo di rendicontazione è inteso come metodo e ovviamente considera Anche l'aspetto etico come stavamo dicendo poc'anzi che è qualcosa di molto importante poi c'è un bilancio sociale che rappresenta Invece quello che lo strumento dialogare Tra questi due punti come metodo di approccio in relazione al pubblico e come strumento per cercare di ci si renda conto Ecco lo dice la parola di quello che è la propria organizzazione quindi si narra sotto un punto di vista però non come dire emotivo anche ma con
lo spirito di avere una misurazione e una serie di strumenti con i quali si riesce a essere attendibili nella comunicazione e quindi dimostrare che quello che si dichiara È un qualcosa di Cui siamo pienamente consapevoli Abbiamo seguito un iter molto costruttivo Ecco l'impianto concettuale che emerge e viene fuori Quindi da questo tipo di discorso è che valutazione e miglioramento possono andare insieme con l'autonomia e con la responsabilità e questo cercando di dialogare attraverso un meccanismo di bilancio sociale di rendicontazione tutto questi impianto e quello che consente di avere una responsabilità sociale come Istituto Pubblico in
relazione a quello che è il contesto ora detto questo è visto così in maniera schematica questo impianto mi piace in questi ultimi 5-10 minuti giusto Cristina aiutami se sto in tempo ci facciamo ancora di più una parte più diciamo proprio critica che io vorrei fare e che è frutto anche di un dialogo con quelle che sono alcuni colleghi dirigenti tecnici Insomma altri dirigenti altre persone che hanno collaborato per esempio Non so metodologi oppure psicologi che hanno lavorato per cercare di capire alcuni aspetti di quella che è il mondo della scuola Allora proviamo a fare una
riflessione su questa ultima slide che è una cosa che mi interessa molto Voi sapete che noi ci abbiamo le trav che si alimenta di tre aree fondamentali su cui riflette uno è quello del contesto uno è quello degli esiti e un altro è quello dei processi dove del processo parla ovviamente della parte sia organizzativa Di fisica Quindi curriculum tutte le voci presenti dentro sapete alla ram e alla parte ovviamente della del dei processi a livello di gestione no gestionale orientamento strategico e via dicendo ora rispetto a questi tre punti e così mi ricollego a quello
che era il discorso iniziale che avevo fatto dell'articolazione di quelli che sono i vari documenti c'è da considerare questo elemento della priorità che come sapete deve essere focalizzata su quelle che Sono aspetti di criticità degli esiti cioè l'impianto del ministero è quello che ci spinge a dire se io devo stabilire una priorità la devo stabilire in base a dei punti di felicità che fanno capo alle aree dell'esiti Cioè per essere concreti gli esiti sono divisi in quattro elementi fondamentali sappiamo i risultati scolastici sappiamo quelle che sono le prove standardizzate sappiamo quelle che sono sono le
competenze diciamo le competenze chiave e sappiamo Quelle che sono i risultati a distanza ora questi quattro sono elementi che rientrano negli esiti e noi nelle priorità dobbiamo fare in maniera tale che ci siano elementi di criticità che andiamo ad analizzare e fanno capo a queste voci poi Dobbiamo intervenire con gli obiettivi di processo obiettivi di processo sono quegli interventi che le attività che puntano a degli obiettivi operativi che vengono Condotti Grazie all'area dei processi cioè quella che Vedete sulla destra in basso Cioè tutta la parte curricolare progettuale di inclusione discorsi di orientamento continuità tutti quelli
che sono questi elementi ambienti di apprendimento Sono la parte processuale di gestione anche della della governance che rappresentano l'area su cui si deve intervenire per fare in maniera tale da aggiungere a un traguardo che ritornano l'altra volta con quello che l'aspetto un traguardo che misuri quel Gap di Miglioramento che ci sia all'interno di una di quelle quattro aree dei gesti Cioè significa che Il ministero nella sua costruzione di questo impianto è partito dall'idea che operare sui processi quindi sulla gestione sull'organizzazione sulla parte didattica sulla progettazione sulla formazione sugli ambienti su tutti quegli elementi che costituiscono
del RAM questa area molto ampia rappresenta il mezzo con il quale Giungere a un miglioramento di quelli che fino a qua noi possiamo dire che è giusto è vero Io sono un po' critico non sono convinto che al 100% migliorare tutti quelli che sono alcuni elementi matematicamente in maniera deterministica portino un miglioramento di degli esiti in base a quando io voglio traguardare cioè giungere al traguardo misurato sono convinto che questo discorso sia un po' più complesso Per cui quando facciamo Questo ragionamento tutto quello che è il lavoro e facciamo sulla priorità gli obiettivi processi traguardi
ci viene spinto siamo stati possiamo proprio obbligati a operare come se la ricaduta di quello che è un sistema di miglioramento della scuola va da solo per quanto riguarda le prestazioni che giungono ai risultati o alle competenze chiave o alle prove standardizzate poi i risultati a distanza dite voi ma la Scuola in fin dei conti perché fa questo In fin dei conti Quello deve fare migliorare le condizioni cioè un ragazzino deve diventare più un regalo rispetto a quanto lo era prima oppure deve raggiungere dei risultati scolastici migliori perché più ne sono più significa che la
scuola funziona e più sono le prove standardizzate alte più funzioni e via dicendo Beh questo è un discorso di rendicontazione che possiamo prendere in esame però non so Se possiamo definirla come lettura sociale di una scuola come lettura un po' più ampia di quello che infine della scuola perché qua mi faccio delle domande e vado avanti con quella che sono l'animazione delle slide La domanda è Ma quanto i traguardi diciamo possono essere perché ecco più che altro un traguardo non potrebbe essere misurato sul suo stato di benessere di alcuni elementi e non solo degli studenti
cioè sia chiaro potremmo andare anche oltre Perché gli elementi anche esterni della scuola i condizionamenti di quelle che è la famiglia Secondo voi non incidono su quelli che sono poi esiti e questo da farsi la domanda può la scuola solo all'interno di quelle che sono tutte le aree dei processi riuscire a trasformare e deterministicamente dei risultati degli Esteri e quindi perché non lasciare la scuola la libertà di pensare che anche un traguardo sul benessere Possa avere una ricaduta poi in diretta per giungere al miglioramenti di qualità anche degli esiti anche e non solo perché questo
forse non è il solo fine della scuola prima domanda secondo il ragionamento dell'autodeterminazione quanto spazio diamo affinché ci sia anche l'autodeterminazione da prendere in considerazione come elemento per il soggetto per migliorare perché non guardiamo questi traguardi e l'autore come capacità di sentirsi serena Autorealizzata anche del docente Secondo voi quanto incide su quello che l'aspetto degli esiti piattaforma nei processi c'è la valorizzazione delle risorse è vero ma può essere quello solo un mezzo o deve essere anche un fine per far sì che ci sia una ricaduta nel miglioramento dei risultati dei ragazzi nel suo insieme dall'altra
parte ci abbiamo un ragionamento dei valori e ci sono le famiglie che incidono notevolmente e quindi noi possiamo fare Tutti gli sforzi interni che vogliamo ma quanto gli elementi del valore possono essere anche elemento di condizionamento di un processo di apprendimento più sul carattere dell'esito prestazionale così come l'idea di una costruzione di una comunità Allora la domanda che mi viene come L'invenzione come critica di un sistema che io ho provato a sollecitare ve lo dico con sincerità ne ho parlato 3.000 volte con Donatella Poliandri che è stata quella che è costruita promosso Tutta la parte
ora è la fredda danno che gestisce l'autovalutazione però di fatto lei è stata quella un po' più prodotta più volte ho detto che bisognava cercare di andare un poco oltre perché una rendicontazione sociale si rischia di diventare una rendicontazione prestazionale cioè io faccio tanti sforzi interni operando sui processi con degli obiettivi di processo però poi alla fine l'unica cosa che mi viene sono obbligato a fare e rendicontarti se sono Migliorato meno nei risultati nelle prestazioni delle competenze oppure del della situazione delle prove standard oppure se in un futuro i ragazzi mi danno meglio a squalo
l'università o trovano lavoro Beh la scuola non so fino a che punto possa limitarsi a parer mio di intervenire su questo anche lavorando su obiettivi di processo della scuola credo che si possano si possa puntare anche ad altri traguardi perché quelli indirettamente contaminano e Rappresentano il tessuto su cui si costruisce quello che il miglioramento della prestazione quindi sono elementi anche da rendere come traguardi su cui considerare variabili di miglioramento loro stessi per poter giungere ulteriormente a una visione un po' più ampia dell'antropologia di un di un bambino che cresce di un ragazzo che sta a
scuola e si forma altrimenti abbiamo una visione un po' troppo parer mio analitica e ristretta a quelle che sono Gli aspetti troppo per stazionati Ecco questa era giusto la riflessione che volevo fare in chiusura per cercare di dare una lettura un po' critica quanto una rendicontazione possa diventare anche elemento su cui la scuola si confronta internamente e tra scuole per comprendere in che direzione vuole andare perché qua ci danno degli elementi noi dobbiamo capire a parte quello che vogliamo portare avanti e noi dobbiamo portare avanti consapevolmente Perché è Norma Ma quanto abbiamo bisogno anche di
essere protagonisti critici nel dare al limite delle ipotetici suggerimenti o ragionare diversamente per quello che è il Ministero e via dicendo Ecco questo è un po' il senso generale interrompo la presentazione e vi ringrazio per l'attenzione che mi avete prestato e Grazie Filippo veramente interessante il tuo diciamo la tua esposizione e soprattutto le considerazioni finali che sono diciamo i Grandi interrogativi della scuola aggiungo a Con riferimento anche diciamo alle Come si dice a quelle all'iniziativa di fondazione Agnelli alle classifiche di endoscopio Cioè a quanto poi gli aspetti numerici certe volte non danno l'idea reale delle
scuole Quindi come a dire la scuola che è ultima nelle graduatorie endoscopio non è detta praticamente che non sia una scuola che invece garantisce il successo formativo quindi c'è proprio questa Continua discrasia questo disallineamento tra il dato che vuole essere numerico riportata ad una pseudo oggettività invece la scuola che vive che sta su un altro piano Ecco quindi l'incontro tra i due piani ad adesso non sembra possibile Insomma mi pare mi pare ben di condividere tutti quanti però abbiamo comunque Ecco questa necessità di rispondere Ecco ad un Diciamo ad una richiesta di rendicontazione che quella
che appunto tu hai inquadrato e sulla Quale adesso con Antonino ci dividiamo un po' scendendo Ecco proprio nei documenti nelle piattaforme per fare Ecco un discorso anche di supporto reciproco perché ovviamente non non abbiamo la presunzione di dire nulla particolarmente nuovo sono processi appunto che vivono nella scuola dal 2013 però vorremmo adesso occupare questo spazio di non più di un'oretta per fare il punto sulla situazione visto che ci troviamo in una fase chiave nella quale Siamo chiamati a lavorare su tutti questi documenti in quest'anno in questo periodo abbiamo davanti tutta la sfera della documentazione toff
Rab rendicontazione sociale e PDM dove Da un lato da compilare completamente per altri aspetti da da aggiornare o da rimodulare anche io vado con una presentazione così Cristina per economia di lavoro direi interrompiamo Sì sì ci diamo poi Il passaggio ammesso che io riesca a farla partire Eccoci qua dovreste vederla se mi date un feedback dovreste vedere il titolo Sì si vede Ok nuovo la presentazione Vediamo se scorre perché qua c'è sempre il solito problema qui Siamo sul titolo Ditemi se vedete piccolo sguardo al passato ok Quindi riusciamo a farla scorrere Dunque piccolissimo veloce sguardo
Ecco retrospettivo sui momenti di questo Percorso che è iniziato come ricordava Filippo con il DPR 80 del 2013 e con la Direttiva 11/2014 che è stata diciamo così la la fase applicativa del DPR e nel 14/15 abbiamo compilato il primo Rab poi che cosa è successo che con la legge 107 del 2015 il piano del sistema nazionale di valutazione si è andato a ricominciare con il Piano Triennale dell'offerta formativa piccolo riepilogo anche qui dei triennio diptop che hanno avuto questa cadenza 16 19 e 19 22 22 25 Con il primo PDM che c'è stato richiesto
di compilare nel 15-16 e la prima rendicontazione sociale che abbiamo redatto nel nella fase ottobre dicembre 2019 in connessione a Top 1619 Quindi questo è un attimo per fare il quadro sul dove siamo in questo momento Noi siamo in questa fase nella nella elaborazione del top 22 25 e nella rendicontazione sociale del 19 22 il tutto con la necessità di rimodulare rielaborare il Rab e il PDM Adesso E qual è una delle novità di quest'anno una delle novità importanti di quest'anno è che abbiamo qui ho ripreso la schermata siti che vediamo come dirigenti scolastici una
scrivania del sistema nazionale di valutazione in cui troviamo tutti e tre i documenti chiave togliamoci col foglio di esse che sta lì ma non è necessario compilare e è rimasto lì da quando è stato proposto Per la prima volta ma abbiamo errato rendicontazione sociale il piano dell'offerta formativa Fino all'anno scorso non gli avevamo tutti i visibili da qui perché il piano dell'offerta formativa era accessibile dai nostri servizi esivi e Ricordiamo anche che la scadenza di compilazione di questi tre documenti Rapolano e Piano Triennale dell'offerta formativa è la data dell'inizio iscrizioni 23 e 24 quindi presu
gradualmente i primi giorni di Gennaio questo in deroga anche alla legge 107 deroga relativamente perché se ricordate Ma come ricorderete tutti era prevista la scadenza di predisposizione del Tof entro il 31 ottobre dell'anno precedente all'attuazione del prof questa data del 31 ottobre è una data che di fatto è stata osservata il primo anno ma dopodiché è sempre diciamo stata modificata Perché Perché una data non perentoria ma ha una data che appunto può essere Ordinatoria e quindi non non è necessario che venga appunto rispettata in quella forma pertanto quest'anno la scadenza Ma come anche l'anno scorso
all'inizio delle iscrizioni all'anno successivo Quindi ancora questo riepilogo in particolare qui abbiamo inserito con Nino questi link a parte il DPR 82 2013 ad alcuni diciamo spunti di anche direzione di riflessione USR Emilia Romagna ha diciamo predisposto questa Parte con indicazioni proprio operative sulla e per quanto riguarda il PDM lo diremo questo un po' più avanti ricordiamo che il riferimento ufficiale ministeriale e alla piattaforma Indire e poi la fase di rendicontazione sociale in particolare per quest'anno suggerisco a tutti di riprendere ma sicuramente l'avremo al massimo evidenza la circolare di quest'anno che è quella del 19
settembre 2022 in cui si fa proprio questo riepilogo questo sommario degli Adempimenti dal punto di vista del sistema nazionale di valutazione e nel quale appunto c'è questa circolare nella quale c'è anche riferimento al pnrr sia per la parte dispersione sia per il piano scuola 4.0 un piccolo inciso su questo argomento perché è venuto fuori In alcune circostanze formative di questi mesi è stata quella di chiedersi ma cosa possiamo scrivere rispetto al PNR visto che ancora dal punto di vista specifico Siamo in attesa Di note e di diciamo comunicazioni più specifiche chiaramente non andremo a prevedere
la progettualità completa dal punto di vista reptop ma sicuramente faremo un riferimento a questi a questi fondi a questi percorsi con delle idee Generali Su cosa su quali percorsi su quali strumentazioni strutture intenderemo poi Ecco realizzare questi progetti ma effettivamente non può esserci una progettualità più ampia in questa fase e sempre entrando nella Scrivania dando nell'area rub c'è una serie di documenti Ecco qui vi riporto anche la schermata che Vi suggerisco di andare a vedere perché sono documenti Appunto non innovativi Perché dal punto di vista della guida operativa si tratta soltanto di Come operare proprio
nella piattaforma e dal punto di vista della indicazione documenti strategici è la nota che vi ho appena citato vi consiglio ovviamente di Andare a riguardare la guida all'autovalutazione che fa un po' ripercorre un po' tutta la la modalità le procedure di elaborazione del Rav fondamentale la mappa degli indicatori Ecco questa sappiamo essere di Massimo riferimento perché qui troviamo ciascuna scuola proprio moltiplicatori e numerici i dati che dovremo andare interpretare per predisporre il piano dell'offerta formativa e Rav Nello specifico Ho ripreso qui anche questo questa matita che ben conosciamo che è la home è proprio il
quadro la grafica con la quale e ci viene proposto il Rav perché Eccoci da questa visione di sintesi in cui da un lato troviamo l'archivio dei Rab quindi il passato della nostra scuola particolarmente importante per dirigenti e docenti che si trovano in una scuola nuova nucleo interno di valutazione anche qui possiamo Inserire nuovi componenti e toglierne di quelli Magari che non non sono più nella nostra scuola non stanno lavorando più sui documenti troviamo la parte degli indicatori e del questionario ricordiamo che nel mese nei mesi di luglio e agosto abbiamo di filato un nuovo questionario
Invalsi dal quale sono stati importati i dati nella nostra piattaforma Rav generale quindi diciamo che gli indicatori e il questionario sono i dati di partenza in cui troviamo questi dati già inseriti Nelle varie sezioni ripercorriamole con testo esiti processi dal punto di vista delle pratiche educative e didattiche processi dal punto di vista delle pratiche gestionali organizzative e poi le priorità che contengono traguardi e obiettivi di processo quindi questa è la sezione diciamo di di sintesi dalla quale con i vari link si entra nelle nelle rispettive sotto sezioni come diceva appunto Filippo senza su questo adesso
andarci a Ripetere e però in tutto Diciamo in tutto il percorso Rapid è fondamentale e la sezione delle priorità perché quella in cui andiamo ad indicare la direzione verso cui si proietta il nostro Istituto una direzione di proiezione triennale ed annuale insieme perché le priorità come dice Appunto questa definizione che è quella proprio del Rav hanno una diciamo una una prospettiva triennale mentre traguardi ce l'hanno annuale l'aggancio Poi tra priorità ed obiettivi di Processo su cui si costruisce il PDM e poi la definizione delle priorità che sono quelle che devono orientare e indirizzare il toff
202225 andiamo un attimo Ecco a rileggere insieme a questa definizione perché è fondamentale e ci dice innanzitutto che per ciascuna area di esiti e di processo è necessaria l'individuazione delle priorità che prende avvio Dalla scelta delle aree degli esiti in cui definire le priorità Attenzione si suggeriscono Al massimo tre priorità che la scuola decide di realizzare nel lungo periodo tre anni scolastici attraverso le azioni di miglioramento quindi priorità connesse con le azioni di miglioramento poi per ciascuna area degli esiti scelta la scuola descrive la priorità individuata E il relativo traguardo atteso definito in modo che
sia misurabile e o osservabile a distanza di tre anni poi la priorità definita va motivata sulla Base di quanto emerso Durante il processo di autovalutazione nelle aree degli esiti in termini di evidenze punti di forza e punti di debolezza per ciascuna priorità definita la scuola descrive gli obiettivi motivi di processo ad essa collegati quindi priorità da raggiungere attraverso degli obiettivi di processo gli obiettivi di processo sono quelli che devono supportare la costruzione del PDM quindi è importante avere chiaro questo quadro Perché i documenti devono essere interconnessi come diceva Filippo prima tra 10 c'è una circolarità
continua le priorità diventano esite gli esiti orientano le priorità quindi questo sguardo d'insieme dobbiamo costruirlo in questo momento diciamo in questi mesi Noi adesso siamo a fine novembre Certamente le scuole e tutte le nostre scuole saranno impegnate in questo percorso dai mesi precedenti però adesso ci troviamo in un buon momento in cui Abbiamo fatto un certo lavoro e dovremo concludere entro il prossimo mese Orientativamente quindi facciamo in questo momento ciascuno tutte le scuole proprio questo punto di lavoro Cioè fermiamoci a riflettere se stiamo costruendo dei documenti tra di loro interconnessi in modo coerente l'area degli
esiti è quella fondamentale per l'individuazione delle priorità Eccoli qui riassunti tutti li abbiamo bene evidenti quindi i risultati Scolastici risultati nelle prove standardizzate e competenze chiave europee risultati a distanza le prime due sono quelle tra virgolette più facili come come dati di riferimento perché i risultati scolastici li abbiamo tutti in termini di ammissione e non o di recuperi proprio standardizzate sono le prove Invalsi più delicati sono i dati che possiamo avere nell'area delle competenze chiave europee o nei risultati a distanza anche se i Risultati a distanza se si diciamo se si sono avviati dei percorsi
interni anche con delle progettualità che aiutano si possono avere però le prime due sono quelle su cui è più facile tra virgolette a livello di dati avere dei riferimenti e quindi costruire delle diciamo poter individuare delle priorità e costruire e individuare dei traguardi misurabili perché anche se appunto abbiamo detto la misurabilità non è diciamo rispondente al benessere di Scuola però in questo caso dei dati sia a livello di costruzione del top sia quelli rendicontazione sono necessari ciascuna area Adesso ho preso qui ad esempio l'area dei risultati scolastici all'interno a questa struttura Anche qui un riepilogo
per capire da dove muoverci Quindi il primo dato di partenza sono gli indicatori che abbiamo a ciascuna scuola a disposizione abbiamo qui una serie di domande guida che questa volta vengono proposte tutte insieme in questa Schermata mentre nella vecchia piattaforma erano in alto questo a livello di lettura ci facilita E poi cosa ci viene chiesto di compilare queste due sezioni punti di forza punti di debolezza la parte di autovalutazione che è quella in cui ci andiamo a dare un voto Ecco qui piccolo riferimento Ecco alla difficoltà di poi valutare gli alunni e anche noi stessi
scuole con un dato un valore numerico e poi la motivazione dell'autovalutazione quindi Questa è la impostazione che dobbiamo compilare per ciascuna delle aree Wake up e adesso un attimo di riflessione Ecco su il chi fa cosa Allora i documenti sono documenti strategici di istituto Quindi devono essere predisposti in linea generale dalla Istituto dalla comunità educante dell'Istituto sappiamo bene che chi si occupa di predisporre questi documenti sono alcune persone nella scuola e che molto Difficilmente si riesce a coinvolgere l'intero collegio dei docenti o ancor di più dovrebbe essere il consiglio d'istituto per almeno alcuni documenti ad
essere coinvolto sappiamo bene che all'interno dell'Istituto c'è un gruppo di persone che lavora su questi documenti sicuramente i dirigente scolastico sicuramente la funzione strumentale top e la funzione valutazione persone autovalutazione ove ci sia e poi il gruppo di lavoro che può Essere ricondotto al nucleo interno di valutazione è quindi deve essere presente un gruppo che segue la redazione di tutti questi documenti quindi è sconsigliato affidare a un gruppo errata ad un octof e ad uno o altri documenti perché perché deve esserci una coerenza interna che può essere assicurata solo se tutte le persone lavorano su
tutti i documenti l'ipotesi di lavoro sicuramente è Necessario un momento organizzativo comune che sicuramente in tutte le scuole si sarà già svolto ciascuna funzione strumentale o referente predispone le sezioni di propria competenza il dirigente non può delegare la sezione riferita alle pratiche organizzative e gestionali e alla sezione priorità su queste i dirigente non può delegare può Certamente farsi supportare Ma qui i riferimenti è diretto ad alcuni atti e ad alcune Decisioni anche le dirigente deve prendere quindi su queste Sconsiglio di delegare ma è importante poi rivedersi come gruppo completo nel momento in cui si vanno
ad Assegnare i livelli di autovalutazione e le motivazioni Quindi quando si entra nel livello di autovalutazione ancor più di motivazione Non può essere la singola funzione strumentale che dà il voto alla scuola ecco semplifico Ma deve essere un lavoro di Piccolo gruppo di gruppo intero delegato alla redazione di questi documenti la funzione strumentale top che tutti avremo cura l'omogeneità linguistica e so che questo può essere superfluo da dire ma è importante anche questo perché quando il documento viene redatto sarà più voci può esserci anche una diversa impostazione linguistica dovrebbe essere poi anzi dovrà essere un
documento leggibile all'esterno quindi va anche data una forma che lo renda Omogeneo e comprensibile A chi A chi lo legge e anche su questo piccolo inciso attenzione ai termini troppo tecnici perché sono tutti i documenti pubblici e pubblicati da scuola in chiaro poi tutti li avremo anche nei nostri siti ma vanno tutti su scuola in chiaro quindi la lettura non è una lettura interna autoreferenziale Ma deve essere aperta a tutti qualche indicazione di percorso queste ovviamente ciascuno Poi le Semeria proprio Oppure si possono anche Non considerare però ho un suggerimento è quello di lavorare su
tutti questi documenti in word quindi lavorarci in un formato editabile e caricare alla fine quando i documenti sono puliti sono pronti si caricano nelle piattaforme attenzione solo il dirigente scolastico pubblica la funzione è proprio del dirigente scolastico e corretto che adesso resti e non sono documenti soggetti a deliberazione anche qui qualche volta viene posta la domanda Ma dobbiamo approvarli No non è prevista la deliberazione ma è importante e fondamentale la condivisione collegiale quindi una volta predisposti si possono disporre in lettura e poi condividere questo certamente a livello di di collegio dei docenti chiaramente Scusa top
perché sappiamo che purtroppo poi questo dirà meglio adesso Nino diciamo il top richiede delle delibere non sono riferiti al rap al PDM la lenti di contatto Attenzione attenzione All'allineamento temporale dei documenti strategici quindi il discorso che dicevamo prima 22 25 è nel futuro rendicontazione sociale rispetto al passato il rapporto di autovalutazione rispetto all'anno precedente e poi ultimo consiglio predisporre documenti reali cioè documenti che non raccontino una scuola che non c'è ma che siano rispondenti alla situazione di ciascuna realtà e adesso passo la parola ad Antonino Grazie e io ho un qualche modo partiremo mi aggancerebbero
per l'ultima punto che tu hai citato cioè predisporre documenti reali coro modo di dire meglio più avanti e troppo spesso questo non accade devo accade soltanto in parte perché per due ragioni O per una fraintendimento circa la natura dei documenti che si stanno elaborando o per una deliberata volontà chiamiamola cosmetica nel riguardo della Propria istituzione scolastica cioè di presentare gli aspetti positivi o più positivi ma partiamo dal passaggio tra Rave e Toffa il prof come tutti sappiamo è stato introdotto dalla legge della buona scuola Legge 107 fino a quel momento era un posto c'è un
piano offerte formativo che è la validità annuale ma non è soltanto La Spezia triennale e che è cambiata l'ho cambiata molte altre cose Relativamente ai contenuti di questo di Questo documento ormai è un documento abbastanza strutturato la cui compilazione è fortemente guidata dagli strumenti ministeriali e che ha tipicamente quattro sezioni la scuola è il suo contesto le scelte strategiche l'offerta formativa l'organizzazione le prime due sono in buona parte impostata dal trav a partire dai dati quindi sono sostanzialmente vincolate o quantomeno fortemente Vincolate rispetto al Rav e invece le altre due sono espressione dell'Autonomia progettuale della
scuola cioè quella scuola ci mette sopra ciò che ci mette a partire da quei dati il collegamento fra queste due cose dovrebbe essere un'evoluzione logica non sempre lo è non lo è quando soprattutto a livello dell'ultima sezione del rap la sezione 5 del Rav si fanno delle forzature o si fanno degli equivoci osi non si Interpreta correttamente il mandato andiamo avanti scelte strategiche sono fondamentalmente le priorità del tessuto del ravve priorità sono come tutti sappiamo enunciate nel nell'ultima sezione del Rav poi ci torneremo sopra su questo punto le proprietà tessuti a rate sono obbligatorie c'è
bisogno rendicontarle bisogna prendere in considerazione per il top invece gli obiettivi formativi Prioritari sono facoltativi Nel senso che la scuola può mettere un po' non mettere Cosa sono questi obiettivi formativi prioritari sono quella quindicina di obiettivi che sono elencati nel Settimo comma della legge 107 sono sostanzialmente altrettante possibilità o percorsi di integrazione di arricchimento dell'offerta formativa e sono trasversali Cioè solo qualcosa che può riguardare tutte le scuole non Particolare indirizzo livelli di istruzione da tutto questo lo scuola può aggiungere obiettivi prioritario può non farlo può aggiungere solo uno o due o tre o tutti quelli
che vuole mi è capitato girando per le scuole qualche volta vengo chiamato per fare un po' di consulenza Mi è capitato di vedere le scuole che avevano adottato fino a 20 obiettivi prioritari ora è evidente che questo significa Radicalmente il senso di priorità una cosa che prioritaria quando è al primo posto non ci possa essere 20 obiettivi al primo posto quindi 22 non possono essere priorità e rimane anche 10 ma neanche 7 direi che obiettivi prioritari possono essere fino a un massimo di 3 a voler essere larghi ma probabilmente anche uno o due Però la
maggior parte delle scuole ho avuto modo di vedere non indicano affatto obiettivi prioritari chi lo fa Lo fa per eccesso chi non gli altri parlo più non lo fanno da tutto questo nasce un piano di miglioramento e di cui poi si possono definire i principali elementi di innovazione anche questi non sono obbligatori sono l'espressione di una autonomia progettuale a scuola Ora spesso non vengono utilizzate non vengono utilizzati correttamente perché non si è chiaro essenzialmente il punto di partenza su cui tutto il resto si Costruisce il Piano Triennale ha un senso se il Rav è stato
fatto correttamente si arrabbiano è stato fatto bene Il Piano Triennale può Gesù nulla o appoggio su dei Desideri o degli stati d'animo e non sulla situazione reale perché questo accade andiamo avanti le conosciamo tutti sono le quattro che anche Cristina ha fatto vedere prima risultati scolastici risultati standardizzate competenze chiave europee E i risultati a distanza almeno due di queste fino a un massimo di tre ormai prima passata edizione erano con un massimo di quattro devono transitare nel prof In sostanza sonora di costruzione ragazzi di coerenza fra quello che hai messo l'auto analisi l'istituto in questa
scuola si propone di fare tre anni successivi quello che non di grado mi è capitato di osservare e un Proprio così una rottura del nesso logico a livello proprio delle priorità O l'indicazione delle località o della transito delle priorità nel Piano Triennale dell'offerta formativa questo accade per alcune ragioni più frequentemente che per altre la prima pelegogia ricordata c'è un desiderio di cosmesi il desiderio di presentare la scuola meglio di quel che e quindi di confondono il ruolo del rame che un Documento di autoanalisi di autovalutazione con quello di un documento di marketing di propaganda della
validità della scuola un secondo errore tecnico nella sezione quinta del Rav accanto a ciascuna priorità ci sono dei traguardi molto spesso nella corona dei traguardi troviamo invece degli obiettivi di processo e cosa vuol dire che per esempio rispetto all'obiettivo di migliorare il Rendimento in matematica degli studenti della scuola come traguardi si mette l'effettuazione di corsi di recupero o di attività di miglioramento della didattica che non sono ovviamente dei traguardi ma sono degli obiettivi di processo il traguardo quale sarebbe quello di fissare un traguardo corretto è quello di fissare il livello di questo miglioramento il che
presuppone che il Livello di partenza sia stato misurato in qualche modo e che siano identificati degli indicatori Quindi qual è l'indicatore per misurare il livello di partenza di matematica i voti riportati all'interno degli scrutini i voti riportando nelle prove standardizzate nazionali cioè le prove Invalsi altri indicatori dei testi specifici ma comunque un qualcosa che permette di misurare il livello di partenza Se questo è fatto correttamente Allora si Può definire Qual è il livello di scostamento Da quel livello di partenza è che si auspica di realizzare nell'arco di tre anni quindi per esempio un miglioramento percentuale
di coloro che superano la soglia della sufficienza o quale la soglia convenzionalmente adottata come desiderabile se a livello di partenza ci dice che sono il 40% che lo superano un obiettivo accettabile potrebbe essere il 50 potrebbe essere 60 Ma deve essere Quantificato Dopodiché in una fase successiva cioè nel top e nel piano di miglioramento che fa parte del prof si sceglieranno gli obiettivi di processo corsi di recupero formazione accentuata i testi eccetera che vengono considerati più idonei per raggiungere quei traguardi Ma se si indicano come traguardi quelli che sono in realtà gli strumenti che si
pensa ad operare al momento di fare la valutazione finale la rendicontazione finale non si riesce più A capire se abbiamo fatto un miglioramento oppure no perché ci manca il punto di riferimento iniziale Queste sono le principali criticità che si registrano per questo livello altre un'altra criticità che riconducibile alla prima Cioè il desiderio di una cosmesi cioè di scambiare il Rav per un documento di propaganda diciamo di promozione della scuola e deve dal fatto che normalmente anche se non è un vincolo assoluto le Priorità da indicare nella sezione 5 del rame da trasferire Poi nel piano
dell'ordine dell'offerta formativa dovrebbero riguardare gli aspetti di criticità rilevati le aree di rivoluzione sono sette all'interno di questi sette anni alcune avranno dato risultati quindi un'altra non ha dato risultati meno validi sembrerebbe abbastanza logico che le priorità da adottare siano quelle Relative alle criticità invece mi è capitata appunto girando per le scuole di sentirmi aumentare di trovare appunto indicate delle aree in cui la scuola andava già abbastanza bene e non o comunque non aveva particolari criticità all'obiezione che faceva Ma perché avete indicato queste aree se qui a già andate bene ma proprio perché lì abbiamo
bene e quindi sono facili da realizzare se avessimo scelto le aree di criticità vera Fondamentalmente non l'avevo raggiunte o comunque non avremmo saputo da dove partire e quindi la scelta di scegliere le aree non di criticità ma di eccellenza che se da una parte facilita apparentemente la relazione del top e poi quella della rendicontazione sociale dall'altro nei magnifica il significato reale profondo Ecco questo questi aspetti vanno tenuti molto chiari cioè la scelta delle priorità deve tener conto di quella che è la finalità di Questo passaggio quello cioè di individuare i punti di debolezza o di
criticità su cui intervenire per fissare dei traguardi di miglioramento e successivamente degli obiettivi di processo andiamo avanti questo è chiaramente il modo in cui si presenta dal punto di vista grafico la scheda a sinistra le priorità a destra i traguardi qui è un miglioramento delle competenze degli studenti per il secondo anno di Corso della disciplina di matematica traguardo aumento il numero dell'unico migliori esiti di matematica nelle classi seconde al termine ciascuna anno scolastico questa formulazione è parzialmente corretta non dice due cose che significa aumento da quanto a quanto perché si aumenta di un'unità poniamo è
un aumento ma su 25 alunni e da considerare un risultato soddisfacente e poi migliori livelli di migliori Easy di matematica Quanto migliori da X e Y Ecco questo è l'esempio tangibile in qualche modo della criticità che dicevo Ma comunque fisiologicamente in questa scheda Si bisognerebbe collegare la priorità scelta che dovrebbe essere una priorità significativa per il miglioramento della scuola con un traguardo misurabile e osservabile di raggiungimento dell'obiettivo indicato a cui successivamente saranno congiunti degli Obiettivi di processo ma non in questa scheda Quindi bisogna fare molta attenzione alla situazione dei tempi in questa fase si fissa
soltanto la direzione di marcia la priorità e il percorso la misura del percorso che su quella direzione vogliamo compiere se quel percorso sarebbe teoricamente di 10 km tanto per dire una cosa per Rendere l'idea il nostro traguardo sarà di percorrere nel triennio 2 3 quelli che sono gli Obiettivi di processo saranno poi le attività che faremo per percorrere quel certo cammino andiamo avanti il piano Sì Allora riprendo la parola per Ecco fare un Focus sul piano di miglioramento e che cos'è riprendendo la definizione proprio del sistema nazionale di valutazione il miglioramento si configura come un
percorso mirato all'individuazione di una linea strategica di un processo di Problem solving e di pianificazione che le scuole mettono in atto sulla base di priorità e traguardi individuati nella sezione 5 del rap quindi si Ecco incastra Perfettamente al punto in cui era arrivato Nino da quel momento dal momento dell'individuazione delle priorità e dei traguardi si innesta e piano di miglioramento a livello di modulistica di riferimento il piano di miglioramento fa riferimento appunto Alla proposta dell'indire che prevede interventi di miglioramento che si collegano collocano su due livelli quello delle pratiche educative e didattiche quello delle pratiche
gestionali ed organizzative per agire in maniera efficace sulla complessità del sistema a scuola per cui noi al momento sul piano di miglioramento non abbiamo piattaforme non abbiamo Format ufficiali ministeriali ma abbiamo un modello di riferimento che è quello Dell'indire E che è stato elaborato catenelle 15 16 nel primo anno in cui abbiamo compilato il piano di miglioramento suggerisco di riprenderlo perché poi negli anni nella pratica diciamo effettiva dell'elaborazione e non essendo previsto dal punto di vista ministeriale e poi Ecco si è andati Diciamo in libertà ma nessuno limita questa libertà ma questa non è limitata
neanche per quanto riguarda il top ma il documento Indire è un buon Documento di riferimento che Imposta il piano di miglioramento su queste sezioni scegliere gli obiettivi di processo che saranno gli stessi che abbiamo inserito nella sezione 5 del Rav quindi non altri ma gli stessi decidere le azioni più opportune per raggiungere gli obiettivi scelti pianificare gli obiettivi di processo valutare condividere e diffondere i risultati alla luce del lavoro svolto dal Nip quindi il piano di miglioramento si innesta sulla termine Sulla conclusione del rap e la prospettiva è triennale ma è necessaria una verifica annuale
un controllo annuale E qual è la modalità poi di ampliare il piano di miglioramento è quella di costruire delle progettualità sulle priorità che voglio che voglio raggiungere Ovviamente nella progettualità che Costruisco all'interno del PDM devo prevedere delle tempistiche possibili Quindi sempre il discorso di realtà che ha illustrato ampiamente Nino e quindi fare un ragionamento su quello che è possibile realizzare non è non su quello che è ideale in senso assoluto quello che è possibile per la singola realtà scolastica propongo adesso due esempi di Ecco anche di grafica per andare a sintetizzare quello che può essere
una progettualità di Piano di miglioramento questi sono esempi Recuperati dal web quindi documenti pubblici in questo vediamo con evidenza l'allineamento delle priorità degli obiettivi di processo e dei traguardi quindi c'è questo allineamento poi c'è la parte delle azioni e dei tempi azioni che possono far diventare dei singoli progetti quindi il piano di miglioramento Si può ampliare rispetto a quello proposto da Indie Indire propone un modello molto schematico limitato per alcuni versi quel modello Ha bisogno di un ampliamento di un ampliamento che può avvenire come come una progettualità una progettualità che sta all'interno del Tof perché
tutto il PDM parte del Tof Ma che assume proprio la forma di progetto di istituto quindi proprio per dare realtà al PDM Perché Qual è il rischio del PDM che resti soltanto un documento in cui inserisco dei dati numerici Ma che poi rimane scollato dalla pratica Didattica quindi è importante questa relazione cioè PDM Non deve essere ma non lo deve essere nessuno di documenti strategici ma vediamo più di tutti perché è il documento strategico che si riconnette direttamente con la realtà educativa e didattica quindi in questo documento deve esserci questo passaggio documento strategico di orientamento
e di guida ma anche connessione con l'azione didattica questo è un altro esempio un altro esempio in cui si parte dall'obiettivo di processo quindi Connessione stretta con il Rab e poi si prevede il percorso di implementazione dell'obiettivo e delle modalità di rilevazione Quindi l'obiettivo di processo che diventa progetto un progetto costruito con una modalità che andiamo poi a scegliere in ciascuna scuola può essere la scheda di progetto Adesso vi faccio vedere Ecco una delle modalità classiche di redazione di progetto per dire Appunto che il PDM deve avere Questo riscontro questo risvolto applicativo Ecco una proposta
che possiamo attuare è quella di prendere la struttura progettuale del Plan duchek Act tutti anche qui conosceremo che può aiutare in questa proprio redazione di progetto e poi monitoraggio e controllo quindi vado a partire dal priorità traguardo obiettivo di processo obiettivo di processo che si deve tradurre in un'azione Esecutiva didattica e che arriva proprio alla parte diciamo di realizzazione e quindi vado a pianificare questa attività descrizione del problema destinatario definire le attività quindi attività risultati attesi indicatori che devono assumere proprio nell'ottica poi della rendicontazione un valore numerico perché poi è su questo sulla realizzazione o
sul livello di realizzazione che si va a costruire la rendicontazione sociale L'impatto che i risultati del progetto avranno sulla performance della scuola definire l'elenco delle variazioni e attività in una tempistica definita che non conviene realizzare in modo troppo stretto ma anche qui una tempistica realizzabile nel contesto di ciascuna scuola il budget di realizzazione del progetto come in tutte le azioni che dobbiamo pianificare prevedere la fase di realizzazione quindi il do con le Modalità e per ciascuna attività le modalità di attuazione la fase di Shrek e poi la fase di riesame e miglioramento quindi il PDM
deve arrivare ad una fase attuativa realizzativa che posso controllare che posso e che devo controllare infine l'anello conclusivo che quello della rendicontazione sociale e il sistema è disegnato dal dpr 80 Infatti un classico processo circolare del tipo Appunto di Plan luce e carta in cui la diagnosi dell'autorizzazione dell'esistenza sono il punto di partenza e si atto attraverso il Rav sulla base di questo di questa analisi e dell'individuazione delle criticità più significative e più aggredibili dal punto di vista della scuola si costruisce il piano di miglioramento e la fase del planner della pianificazione poi si integrano
le azioni con conseguenti a queste scelte nel progetto Generale di scuola e quindi si passa la fase di Plan alla fase di do di realizzare Infine c'è il monitoraggio dell'azione programmate all'interno della scuola ed è la fase di ricerca e la diffusione dei risultati che appunto la rendicontazione sociale da cui si riparte con un nuovo ciclo di Rav eccetera eccetera quindi è un YouTube non si potrebbe più più tipico Forse per questo anche un po' astratto ma comunque corretto dal punto di vista Di impostazione a condizione come dicevo nell'intervento precedente che si intenda bene Qual
è il sensore Rav è un uno strumento di miglioramento non è uno strumento di marketing nello strumento di presentazione favorevole Rose alla scuola e così gli altri strumenti gli altri documenti sono degli strumenti funzionali alla realizzazione delle priorità individuate non Rav e non fine a se stesso in qualche modo Adesso vai Avanti Per quanto riguarda la compilazione del rendicontazione sociale e credo che sia più utile fa riferimento a un Rav a un video prodotto dal Miur anzi quello che allora si chiama amico Roger che ha inviato nome come sappiamo Ma allora si va a Migros
In occasione della prima scadenza della rendicontazione sociale nel 2019 non è più stata aggiornato ma è tuttora valido nella sostanza l'unica emergenza con nelle varie schede che Scorreranno è quella di aggiungere tre anni alle date che vedete enunciate quando si dice 2014/2015 e 2017-2018 e così via comunque avviamolo dura qualche minuto non lo trovo molto ben fatto e quindi non non credo sia il caso di raggiungere ulteriori commenti prego la rendicontazione sociale con la rendicontazione sociale si realizza la fase conclusiva del ciclo di valutazione delle istituzioni Scolastiche 28 marzo individuati al termine del processo di
autovalutazione per garantire uniformità e sostegno al processo viene resa disponibile a livello nazionale una piattaforma di riferimento per la predisposizione della rendicontazione sociale Allora si vede il sistema nazionale di valutazione No no Prova a fermarlo Cristina Penso che si debba prima annullare la sera ad annullare l'altra collegandosi con quello che i video è aperto un attimo che riparto da questa io faccio partire li condivido il filmato tutto qua Allora facciamo dall'inizio allora facciamo veloce tentativo e poi se ne abbiamo una soluzione B Se volete ho visto che c'è un filmato su YouTube del Miur sulla
Rendicontazione sociale non so se è la stessa cosa di cui parliamo al limite posso spedirvi il link No no ma il link ce lo abbiamo essere un problema tecnico di proprio di visione ce l'hai il file lancio quello sociale ora lo vedete con la rendicontazione sociale si realizza la fase conclusiva del ciclo tedesco 2013 numero 80 per la prima volta tutte le scuole sono Chiamate a dare conto dei risultati raggiunti Con riferimento alle priorità e ai traguardi individuati al termine del processo di autovalutazione per garantire uniformità e sostegno al processo venne resa disponibile a livello
nazionale una piattaforma di riferimento per la predisposizione della rendicontazione sociale all'interno del portale del sistema nazionale di valutazione le sezioni della rendicontazione Il menù laterale elenca le quattro sezioni della rendicontazione sociale contesto e risorse risultati raggiunti prospettive di sviluppo e altri documenti di rendicontazione Sono a disposizione le seguenti funzioni pulisci per tornare all'ultimo salvataggio effettuato salva per memorizzare le modifiche apportate alla pagina stampa per generare un file PDF con tutte le informazioni inserite e pubblica per pubblicare la Rendicontazione su scuola in chiaro dopo aver compilato tutti i campi obbligatori una volta effettuata la pubblicazione la
rendicontazione pane in sola lettura entro dicembre è sempre possibile apportare modifiche attraverso il tasto modifica in questo caso la rendicontazione dovrà essere pubblicata di nuovo un testo e risorse nella sezione contesto e risorse vengono precaricati le opportunità e i vincoli Presenti nella prima parte dell'ultimo rapporto di autovalutazione pubblicato riferiti a popolazione scolastica territorio e capitale sociale risorse economiche e materiali e risorse professionali il testo precaricato è modificabile dall'utente e in alto a destra è indicato a quale annualità fa riferimento tale informazione scompare al momento del salvataggio anche nel caso in cui L'utente abbia semplicemente confermato
i dati precaricati e comunque necessario salvare almeno un carattere nel campo testuale risultati raggiunti la sezione risultati raggiunti è divisa in due parti di cui Almeno una deve essere compilata nella prima risultati legati all'autovalutazione e al miglioramento sono precaricate tutte le coppie priorità e traguardi di tutti i rapporti di autovalutazione pubblicati Fino all'anno scolastico 2017-2018 Le coppie non possono essere modificate aggiunte o eliminate la scuola sceglie quali vuole rendicontare accedendo alla pagina di compilazione attraverso l'icona matita i campi Attività svolte e risultati sono obbligatori è obbligatorio inserire almeno una evidenza scegliendo un indicatore presente in
piattaforma tramite la funzione Naviga gli indicatori Pure in aggiunta o in alternativa caricando un allegato attraverso la funzione allega evidenza una volta selezionato il file da allegare occorre cliccare il tasto salva è possibile caricare un unico allegato che Può successivamente essere rimosso tramite l'icona cestino le coppie compilate in tutti i loro campi obbligatori vengono contrassegnate da una spunta verde è possibile eliminare i contenuti fino a quel Momento inseriti facendo clic sull'icona cestino e dando successiva conferma dell'operazione nella seconda parte risultati legati alla progettualità della scuola sono precaricati tutti gli obiettivi formativi prioritari dell'articolo 1 comma
7 della legge 107 2015 l'utente può rendicontare uno o più obiettivi formativi in elenco cliccando sull'icona matita che compilando la relativa scheda il testo di un obiettivo Formativo precaricato non è modificabile è obbligatorio compilare i campi Attività svolte e risultati e caricare un allegato tramite il pulsante a lega evidenza gli obiettivi rendicontati compilati in tutte le loro parti obbligatorie vengono segnalati con una spunta verde attraverso l'icona cestino È possibile cancellare i contenuti inseriti fino a quel momento relativamente al singolo obiettivo Attraverso il pulsante Aggiungi è possibile indicare altri obiettivi formativi che l'utente può titolare autonomamente
e rispetto ai quali è necessario compilare i campi Attività svolte e risultati e infine è obbligatorio caricare un allegato attraverso il pulsante a lega evidenza l'icona cestino posta Accanto agli obiettivi aggiunti manualmente dall'utente ne consente l'eliminazione prospettive di sviluppo La sezione dedicata alle prospettive di sviluppo e facoltativa e non è vincolante ai fini della pubblicazione della rendicontazione sociale è costituita da un campo di testo liberamente compilabile dall'utente altri documenti di rendicontazione anche questa sezione è facoltativa ed è dedicata all'inserimento di ulteriori documenti relativi a diverse esperienze di rendicontazione è possibile caricare fino a un massimo
di due allegati Attraverso il pulsante Inserisci documento che possono essere descritti in 150 caratteri e consentito caricare file di qualsiasi tipo purché la dimensione massima non superi i tre megabyte una volta caricato il documento occorre cliccare il tasto salva pubblicazione della rendicontazione sociale su scuola in chiaro è possibile procedere con la pubblicazione dopo avere compilato tutte le sezioni obbligatorie Eseguita la Pubblicazione i dati inseriti saranno direttamente visibili su scuola in chiaro nella sezione dedicata alla rendicontazione sociale scuola in chiaro permette di consultare la rendicontazione sociale in due modalità rendicontazione in formato PDF consente di scaricare
sul proprio PC una cartella zippata contenente una copia del documento comprensiva degli allegati Naviga la rendicontazione sociale Consente di accedere alla versione navigabile della rendicontazione dove l'utente potrà visionare solo i campi compilati dalla scuola Ecco una collega l'acquisto quali documenti si allegano come evidenza potete fare degli esempi qui è ovviamente la risposta è aperta perché dipende da come ieri si è compilato il piano di miglioramento e quando si sono scelti i traguardi quando Sono scelti gli obiettivi di processo Supponiamo che la priorità può seguire il miglioramento dei livelli di matematica o di inglese o di
qualunque altra cosa e che anziché scegliere come indicatori quelli tratti delle prove standardizzate nazionali la scuola abbia scelto di far seguire delle attività particolari Al termine delle quali ci sono delle prove di valutazione di un qualche tipo A questo punto le evidenze non sanno altro che i documenti di Valutazione di queste prove Questo è un esempio pratico di come si possono realizzare le cose non so se sono stato chiaro quindi non tutto ciò che ho inserito nel PDM deve essere rendicontato giusto rendicontato tutto ciò che rappresenta un livello di raggiungimento di quelle di quegli obiettivi
non gli obiettivi in sé ma i livelli di raggiungimento degli obiettivi quindi si può fare una scelta Insomma Fare una scelta non necessariamente tutto quello che nel PDM va rendicontato Inoltre c'è un'altra esperienza che non viene ricordato nel video del ministero Ma che era stato il suo tempo sufficientemente illustrato e può darsi che la scuola abbia prodotto diversi documenti di valutazione degli obiettivi Ma si può legare soltanto un documento per ogni obiettivo Allora come si può fare per aggirare questo limite semplicemente Riunendo i vari documenti in un unico file PDF per esempio e allegando quel
file PDF che contiene tutte le diverse evidenze appunto che si vogliono documentare se ci sono se c'è qualche domanda siamo qui ancora qualche minuto su questo sul interventi precedenti in chat Non vedo altro abbiamo più o meno coperto i diversi argomenti previsti e quindi qualche domanda di Approfondimento se c'è potete anche intervenire direttamente tanto [Musica] abbiamo lasciato senza senza parole Ecco vedo Gabriella Tanzi prego Gabriella Attiva nel microfono Gabriella ha visto che c'era domani alzata Ma forse non adesso sentiamo il microfono Scusate grazie volevo chiedere se c'era un modo Per integrare con gli aspetti invece
olistici più alti nella in questa fase di rendicontazione come diceva dirigente come Sì allora io ho fatto quell'ultima diciamo slide nella quale è fatto un po' un'analisi critica perché se ci fate caso la predisposizione del sistema prevede che Le priorità siano diciamo così calate e vengano desunte solamente dal Rav va desunte solo per poter intervenire sull'area degli esiti cioè sui quattro punti ora è questo il punto sul quale è come se il Ministero avesse inquadrato una scuola con l'idea che lavorare sugli obiettivi di processo su tutte quelle che sono le varie aree di intervento che
abbiamo visto possibili curriculum e via dicendo anche gestione matematicamente porti a un risultato che L'unico risultato che ci può interessare in questo momento della scuola e che migliorano quelle quattro parametri di cui abbiamo visto cioè i gesti Ora io condivido l'idea che come dispersione scolastica in Italia siamo rovinati come situazione di OCSE siamo ancora più quindi il Ministero come dire invita a soffermarsi a lavorare Affinché si sia un innalzamento di quelli che sono gli esiti su questo lo comprendono perché altrimenti anche un'auto analisi Dell'intero sistema educativo italiano e insomma pure ha un suo significato però
la scuola non è solamente qualcosa da rendicontare in una direzione unica Secondo me è qualcosa di più ampio c'è qualcosa di molto più complesso da rendicontare e da fare in maniera tale che possano essere raggiunti anche diciamo così esiti non solo prestazionali di sapere di competenze di risultati ma anche qualche cosa che abbia a che fare con Altri parametri che noi nell'educazione nell'educazione Nazionale nella progettazione curricolare consideriamo elementi chiave Allora se abbiamo una visione di formazione del cittadino di un certo tipo pedagogicamente parlando non possiamo poi misurare tutto quello che andare rendicontazione o dire che
la scuola è positiva ed ha qualità se ci sono solamente esiti al più alti perché altrimenti ci buttiamo la zappa sui piedi quindi è questo è un po' il senso Quella logica che io definisco un po' schizofrenica Fatemi passare il termine del ministero dove ci sono molte incongruenze E perché se da una parte tu orienti e solleciti in una direzione divisione più ampia della pedagogia della costruzione del sapere poi mi viene a chiedere che tutto debba centrarsi solamente nel migliorare quelli che sono gli esimi Beh io Lavorerei in maniera un po' più ampia ora la
domanda di della dirigente d'ansi È si può fare questo Beh fare sotto il profilo formale No sotto il profilo sostanziale e questa è una scelta della scuola nella sua autonomia e nella sua libertà ma formalmente il documento dichiara che bisogna andare nella direzione dove le priorità sono desunte e chi fanno capo dal ramo e fanno capo agli 2020 degli esiti punto quindi noi li dobbiamo andare ovviamente a Scusatemi il termine colmare Ma è un termine che io non amo quello che è un Punto di criticità e dobbiamo poi lavorare su tutti i fronti questo è
concesso anzi diciamo siamo invitati a operare in questa direzione però io Lavorerei anche su altri traguardi che non sono misurabili solo sull'aspetto dell'in nalzamento E giusto per fare una piccola Chicca quando la Cristina ha presentato giustamente come esempio preso dal dalla rete quello che è un esempio di Piano di miglioramento partendo da quelli che Sono le priorità con quelle che sono ovviamente i passaggi di obiettivi di processo e traguardi per esempio il traguardo Non era misurato come saggiamente diceva Antonino c'è una innalzamento di ma l'innalzamento non significa praticamente nulla innalzamento deve essere misurabile così da
dire se quel traguardo è stato realmente raggiunto O no O se è stato raggiunto in parte perché può essere pure che sia raggiunto parzialmente Quindi c'è ancora molto nella scuola l'idea che il traguardo sia una cosa generica e noi poi ne facciamo un'autovalutazione e una rendicontazione generica siamo migliorati momento ma siamo migliorati come perché su quali punti Con quali misure Questo è un po' una scientificità necessaria che mi rendo conto che non seconda parte della Cultura e della scuola e che per arrivare a fare in maniera che si assorba e sia un processo di Consapevolezza
e non di cosmetica come mi piace questo termine me lo ruba Antonino è carino assai È una cosa che ovviamente Insomma richiede secondo me un po' di tempo Quindi la risposta a Gabriella è Sì ma non si può formalizzare secondo il percorso di queste procedure di documentari Ecco questo è la mia risposta io potrei integrare però con un suggerimento tecnico chiamiamolo così avete visto nel video finale sul rendicontazione che In coda la sezione degli obiettivi quelli diciamo degli esiti e quelli delle obbiettivi prioritarie c'è la possibilità di raggiungere un altro obiettivo cliccando sul pulsante altro
obiettivo si può aggiungere un obiettivo che si definisce liberamente Quindi se la scuola ha una progettualità di cui rendere conto quello è un modo per inserirla di contrazione sociale naturalmente bisogna che questo progettualità esiste Prima di poterla documentare ma volendolo documentare il canale è quello oppure quello della sezione successiva cioè prospettive di sviluppo nasce la parola Clara prima una piccola con un piccolo inciso sindacale che purtroppo nella scuola non abbiamo un gruppo di persone che possono seguire questi processi questo diciamo e l'altro nodo critico che impedisce poi la scientificità che invece richiesta da questi documenti
purtroppo Ecco siamo in Pochi dirigente docenti impegnati su vari fronti e purtroppo questi processi poi sfuggono e ci troviamo a gestirli quando arrivano le scadenze questo purtroppo è un dato di fatto però è giusto tener presente la corretta prospettiva scientifica prego Clara grazie grazie e aggiungo rispetto a quello che diceva poco fa Cristina che nella scuola non abbiamo neanche esperti statistici cioè i dati che ci vengono restituiti avrebbero la necessità di Un'analisi di tipo anche statistico con competenze che sono abbastanza specifiche noi diciamo ci dobbiamo un pochino improvvisare servendoci semplicemente Delle guide che accompagnano i
processi Ma come se fosse così semplice allora invece io volevo proprio un chiarimento più di dettaglio Rispetto perché il video mi ha creato una confusione quando noi andiamo sempre restando sulla rendicontazione quando noi andiamo nelle aree risultati Scolastici risultati nelle prove standardizzate risultati nelle competenze chiave e a distanza non vediamo rendicontare rispetto ad ognuno di questi ambiti laddove siano state inserite delle priorità oppure no E perché mi viene questo dubbio Allora per esempio noi nel Rav appunto del triennio appena terminato non avrà non avevamo inserito alcune priorità rispetto ai risultati a distanza e rispetto ai
risultati scolastici e a quelli nelle Prove standardizzate noi non abbiamo dei cambiamenti significativi avvenuti la scuola che dirigo aveva comunque una situazione abbastanza buona quindi noi avevamo abbiamo diciamo messo in atto una serie di azioni che come scrivevo prima nella chat in qualche caso sono state bloccate vanificate corrette dallo Stato di emergenza perché questo processo non tiene conto Noi abbiamo avuto tre anni scolastici È perfettamente allineati con la pandemia sono stati proprio tre anni scolastici e però detto questo ritorno proprio alla alla domanda e relativamente a questi due primi ambiti Io sì posso mettere dei
commenti o anche mostrare delle lievi differenze Non lo so per esempio nel negli esiti delle prove nelle prove standardizzate Noi abbiamo avuto un miglioramento e matematica ma solo perché a livello regionale Nazionale i dati sono molto Peggiorati quindi noi il dipartimento di matematica è l'unico che fa un'analisi vera statistica riguardando anche proprio gli esiti delle singole classiche in termini di risposte esatte e loro hanno verificato questo Noi siamo migliorati ma in realtà stavo peggiorati E perché nella di Benchmark miglioriamo Ma peggioriamo come dato oggettivo Detto questo io posso dire pochissimo oppure nulla su quei due
ambiti e concentrarmi per Esempio sul lavoro molto importante che è stato fatto sulle competenze sulle competenze chiave europee perché noi facciamo una sperimentazione di educazione civica che ha prodotto dei risultati veramente molto interessanti su quel fronte le evidenze per esempio posso inserire come evidenza le rubriche di valutazione delle competenze che utilizziamo e tutto il piano di attuazione dell'educazione civica di istituto che è una parte Diciamo così che inserisce nella progettazione di vari anni scolastici l'agenda 2030 gli obiettivi della gente a 20 30 il sito web che è completamente di documentazione dei Percorsi didattici cioè io
metto il link metto tutto in un unico file e ci metto anche il link queste non possono essere considerate delle evidenze Grazie Allora il punto di partenza Clara è che Hai tolto il microfono quindi non sento quello che dici Eh no ho spento il microfono per non disturbare quindi non sono in silenzio ora Allora volevo dire il punto di partenza è che tu devi rendicontare delle priorità che a suo tempo hai enunciato ma non necessariamente tutte ti dice il video che devi scegliere una coppia almeno una coppia fra quelle Priorità traguardi contenute nella trave o
nei Rav delle annualità di riferimento Quindi puoi anche scegliere una sola o più di una è una scelta tua così come se vuoi aggiungere altro puoi mettere altro obiettivo e tenermi contare anche quello Quindi su questo hai una certa libertà di movimento non non sei limitata e se vuoi raggiungere tra evidenze dei documenti relativi a delle ricerche o delle sperimentazioni che avete fatto poi vai tranquillamente purché lo Collega un obiettivo già annunciato perché non dimenticare che L'obiettivo non è quello di fare discorso di mettere in mostra dall'Argentina buona era in realtà era dentro una priorità
con relativi obiettivi Ok grazie Posso volevo un attimo integrare questo discorso anche sulla domanda del fatto che c'era questa come dire miglioramento ma in realtà peggioramento che è Interessante capire come no Come si fa nelle elezioni politiche Clara che è simpatico dice io che ho fatto Ho perso ho vinto e dipende se ho vinto in base a quanto ho preso i voti precedenti nelle elezioni precedenti Casomai preso più voti ho vinto però i miei voti di questa volta sono meno di quanti sono quelli degli altri partiti e qui si fanno le solite guerre Dove Alla
fine della delle elezioni politiche vincono sempre tutti perché ognuno trova la relatività che su Cui far leva che va a suo favore ora il discorso è non è tanto importante quanto è il risultato rispetto ai Benchmark in quanto è peggiorato a livello nazionale Ma quanto Rispetto a dove si è partiti e dove si è arrivati rispetto il dichiarato essere un traguardo da raggiungere e quello è il punto di più bisogna andare a fare la dichiarazione Allora se si è fatto un lavoro Se si è considerato una priorità un punto di un po' critico delle prove
per esempio Standardizzate di matematica e si è fatto un obiettivo di processo che ha lavorato per cercare di giungere a un traguardo misurabile di miglioramento di queste prove standardizzate di matematica e il risultato finale è stato che non c'è stato questo miglioramento del peggioramento significa che quello che fa stato fatto come intervento come obiettivo non ha prodotto quello che un miglioramento rispetto a questo punto e non si è raggiunto quello che era il Traguardo che si era come come risultato atteso che non significa che si è fatto come dire per forza un errore un problema
perché le variabili che sono entrate in gioco sono tante però l'oggettività con la quale noi da dove siamo partiti fino a dove siamo arrivati in base a cosa ci siamo prefigurati questo è importante che venga Secondo me dichiarato in maniera evidente poi le evidenze possono utilizzare anche tutte quelle non sono né il risultato per Dimostrare ma anche quello che è stato gli step di processo che hanno portato a quel risultato Quindi se si è fatto un percorso di un certo tipo io non è detto e non possa allegare qualche evidenza rispetto al percorso che ho
fatto che ha sostenuto il raggiungimento di quel traguardo credo Questo per dare anche forma qualitàtiva e non solo quantitàtiva ciò che si è raggiunto che è utile come concetto di rendicontazione sociale se no torniamo al discorso Troppo prestazionale quindi facciamo guardare Quali sono le qualità delle azioni di obiettivi di processo che nella loro somma di tutti gli interventi delle attività nella scuola dovevano portare a quel tipo di traguardo e che se non l'hanno portato si può spiegare e provare a fare un'analisi interpretativa ultimo punto Statistica è vero La statistica è importante in questo caso perché
ma non tanto per fare in maniera tale da essere A sua volta esperti di statistica chissà per quale funzione Ma perché l'interpretazione di quelli che sono i dati statistici aiuta molto a capire esattamente in che direzione andare e questo secondo me è uno dei punti su cui ho più volte ho discusso con rimbalzi per dire che c'è bisogno di una formazione di quelli che sono i docenti nel riuscire a imparare a interpretare quelli che sono i dati che non significa raggiungere i livelli di laurea in Statistica ma significa avere la capacità di comprendere che cos'è
un significato di percentuale di mediazione standard e tutto quello che c'è in Quel marchingegno di dati che ovviamente certe volte fa andare in crisi il libro Quindi qui Condivido pienamente quella che la lacuna presente in percentuale molto alta delle scuole che non dipende certo da voi e sia chiaro assolutamente grazie Poi c'è Anna prego Anna così poi ci salutiamo Sì velocemente volevo fare un commento generale e avevo individuato tre punti fondamentali Innanzitutto la considerazione che facevi tu prima Cristina Cioè ho fatto delle questioni sindacali contrattuali perché questa è una cosa fondamentale è un diciamo una
situazione problematica proprio di blocco per per poi operazioni analizzare tanti percorsi e tante attività all'interno della scuola quindi ci sono dei problemi Diciamo importanti di struttura del funzionamento scolastico a livello sindacale e contrattuali di come devono lavorare i docenti il contratto delle 18 ore e non mi posso dire ungare chiaramente su questo punto però è fondamentale questo qui perché ci sono le 40 ore a me spettano mi spetta quanti ne ho fatte Insomma ci sono queste queste situazioni che devono emerge importante però perché sono importanti e molto condizionanti poi Se la struttura del rap e
del petoferendicontazione porta la benessere e al raggiungimento dei risultati il professor Gomez diceva riflettiamo su questa cosa si può discutere Certamente Si può discutere certo non può essere anche l'unica l'unica soluzione l'unica via per raggiungere questi risultati però io prima di arrivare diciamo a fare queste osservazioni che sono giustissime diciamo prima bisognerebbe portare a Livello tutto il personale della conoscenza del plutoff del rame rendicontazione perché evidentemente su questo punto c'è molta molta difficoltà io quando ho compilato il petoff e ho visto che c'era la corrispondenza degli obiettivi che c'era un precaricamento quindi c'era una corrispondenza
tra Rav rendicontazione eccetera io sono rimasta come dire probabilmente sorprese subito adottato il petoff della piattaforma però Quante Scuole lo hanno fatto cioè questo può essere un indice per capire quanti Quante Quante scuole hanno effettivamente preso coscienza di questa struttura circolare che poi alla fine da li chiude il cerchio e da una una visione complessiva contestuale globale interessantissima Perché da quella noi possiamo partire poi per effettuare il miglioramento Poi per quanto riguarda vedere la realtà degli alunni per esempio il il I bisogni formativi dei bisogni formativi io vedo che non si non si vede mai
con adeguata Attenzione il profilo psicologico e sociologico Cioè da dove viene da dove proviene questo alunno perché diciamo l'esame di partenza come dire requisiti non sono se due più due fa quattro se sa fare o sa leggere ma bisogna guardare come apprende Quali sono le mappe cognitive ingenue come Come quali sono Qual è il suo pregresso diciamo a livello familiare come utilizza il suo tempo ecco quando si è arrivati a strutturare un livello del genere all'interno della scuola per prendere tutte queste notizie allora la scuola è in grado di poter fare un piano personalizzato effettivamente
giusto adatto diciamo tagliato sulla sull'alunno ecco Grazie Anna della condivisione di questi Spunti che sono in linea no Con quanto appunto Grazie Grazie dell'attenzione Diciamo che la scuola vive queste questa doppia faccia questa doppia doppio percorso di rendicontazione per cui c'è la parte così che risponde al sistema nazionale di valutazione Ma poi ci sono anche altre strade che penso poi si possano si possano trovare canali anche per per un ritorno in altra forma affidati alla dimensione così umana della scuola che poi è quella di fatto Prevalente per cui viviamo no In questa doppia in questa
doppia versione la vita della scuola Però ritengo che poi chi fruisce delle nostre scuole i nostri interlocutori sappiano ben poi valutare quale sia da questo punto di vista stesso livello che non rientra Poi nei dati nei dati numerici e Ok direi che non vedo altri interventi possiamo quindi salutarci e ringrazio Filippo veramente per questo spazio che ci ha dedicato dovremmo sicuramente Altre occasioni per spero di averlo avere ancora i suoi contributi Nino Vabbè che è dei nostri tra virgolette e tutti voi Ecco per l'attenzione Speriamo di essere stati utili Ok grazie e grazie grazie grazie
grazie