[Musica] Dal Vangelo secondo Marco una buona domenica a tutti Sono tanti i demoni dei quali dobbiamo stare in Guard perché se permettiamo loro di gestire le nostre scelte quelli ci rovinano la vita Lasciamo stare i demoni degli esorcisti mi riferisco a Demoni molto concreti che tutti noi ben conosciamo l'orgoglio l'invidia la bramosia del potere la pulsione che ti spinge alla dissolutezza morale se tu assecondi queste pulsioni diaboliche quelle ti disumanizzanti è quello che ti fa attaccare il cuore ai beni di questo mondo e ti incita ad accumularne sempre di più è un demonio questo che
ti fa perdere la testa ti chiude il cuore ai bisogni dell'altro ti incita a sfruttare il più debole il povero e perfino il malato per amore del denaro se fai quel che ti suggerisce E tu diventi irriconoscibile come uomo diceva Padre Turoldo io non augurer mai il male a nessuno ma se dovessi augurare il male a qualcuno non lo farò mai ripeto io gli augurerei il peggiore dei mali quello di accumulare un'infinità di beni perché gli augurerei la peggior Sventura la disumanizzazione impazzirebbe ricordiamo come Gesù Chiama quell'agosto che ha avuto un raccolto meraviglioso quell'anno e
non ci sta più nei magazzini Allora deve ampliare i magazzini Gesù non dice che è cattivo è pazzo non sa perché sta in questo mondo arriva il momento in cui ti viene richiesta la vita alla dogana ti viene requisito tutto Perché cosa sei vissuto Ecco è quello che dice la prima lettera a Timoteo al capitolo 6 l'avidità del denaro è la radice di tutti i mali e c'è un prezioso sintomo di questa patologia è la profonda inquietudine interiore che ti segnala che ti stai disumanizzare male non è una malattia fisica o psicologica per cui è
inutile tentare di curarla o anche solo di lenir con gli psicofarmaci è un dolore intimo che viene da un'altra dimensione quella della tua identità di uomo tu non sei stato programmato da Dio per accumulare beni tu sei programmato per amare per vedere un tuo fratello felice quando tu metti a sua disposizione i beni di cui lui ha bisogno per la vita sei programmato per questo tu per distribuire i beni che Dio ha posto nelle tue mani e Gesù dà un nome a questa malattia dell'accumulo la chiama pleonexia l'insaziabile bramosia di avere sempre di più [Musica]
nel brano evangelico di oggi noi troveremo un uomo l'evangelista Matteo dice che era un giovane è uno buono bravo ma purtroppo ha contratto questa malattia e non sa nemmeno di averla ne prova soltanto i fastidiosi sintomi Difatti da come si accosta a Gesù si nota subito che è afflitto da una profonda insoddisfazione da una inquietudine interiore sentiamo mentre andava per la strada un tale gli corse incontro e gettandosi in ginocchio davanti a lui gli domandò maestro Insigne che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna corre da Gesù e si getta in ginocchio
davanti a lui sono i malati che si comportano così Marco ne ha già presentati due nel suo Vangelo il lebr coso che si è messo in ginocchio davanti a Gesù e gli ha detto se vuoi puoi purificarmi non gli ha chiesto di guarire ma di essere reso puro la sua condizione lo rendeva inavvicinabile aveva il volto deturpato irriconoscibile come uomo e per questo veniva isolato da tutti tutti stanno alla larga dall' broso e lui chiede a Gesù Ridammi sembianze umane tu puoi rendermi riconoscibile come uomo attraverso la tua parola e quindi che io possa nuovamente
essere accolto nella comunità e poi l'indemoniato di gerasa che corre da Gesù gli si getta i piedi anche lui viveva isolato da solo fra I sepolcri faceva del male a se stesso e agli altri tutti gli stavano alla larga perché era pericoloso si comportava in modo disumano perché era mosso da un demonio perché quest'uomo Si getta ai piedi di Gesù Come hanno fto il lebbroso E l'indemoniato perché anche lui è un malato chi accumula beni è un malato e allora A lui succede ciò che accade all'e broso la gente se si avvicina non è perché
gli vuol bene ma perché può ricevere qualcosa quindi anche lui è isolato perché ha accumulato beni per sé i beni devono essere condivisi con il fratell Allora sei realmente in una condizione umana ed è anche un indemoniato perché è un demonio quello che ti spinge ad accumulare beni l'inquietudine interiore che prova quest'uomo gli segnala che c'è qualcosa che non va nella sua vita che è malato e per trovare una soluzione al suo intimo dolore lui corre e si getta ai piedi di Gesù gli dice maestro Buono meglio La traduzione sarebbe maestro Insigne Rabbi aov in
ebraico non maestro soltanto non Rabbi maestro Insigne questo ci fa supporre che lui doveva essersi rivolto a qualche rabbino per trovare la risposta alla sua inquietudine interiore Ma alla fine aveva concluso devo ricorrere a un maestro Insigne se voglio trovare una risposta alla mia pena interiore e gli dice Che cosa devo fare Non Cosa si deve fare Cosa devo fare io per ereditare la vita eterna Ecco il suo problema non la vita biologica quella sta andando bene non gli manca nulla ma si rende conto che qualcosa nel la sua vita non è in sintonia con
la vita eterna che lui vuole ricevere in eredità Ecco allora la domanda che lui pone Cosa devo fare per ereditare la vita eterna Notiamo non va da Gesù per chiedere cose materiali salute benessere successo nella professione tutte cose queste che riguardano non la vita eterna la vita che perisce queste cose vanno chieste agli uomini è da loro che ce le dobbiamo aspettare non andiamo a chiederle a Gesù che non le ha mai promesse quest'uomo è preparato Cerca L'unica cosa che Gesù è venuto a dare e che solo lui può dare vita eterna la vita dell'Eterno
e a quest'uomo preme sapere come deve disporsi per accogliere questo dono questa vita che non perisce ed è preparato anche dal punto di vista teologico Difatti non parla di meritare di avere in premio la vita eterna ma riceverla in eredità l'eredità non è guadagnata si riceve non come premio come salario per un proprio lavoro è donata gratuitamente Infatti come ogni Pio israelita lui sa che la Terra è stata data in eredità a Israele che la torà è stata ereditata da Israele e anche Gesù ragiona allo stesso modo quando dice nel famoso racconto delle pecore dei
Capri il re dice agli Agnelli Venite benedetti dal padre mio ricevete in eredità è un dono che viene offerto Ma come disporsi per poterlo accogliere per mettere questa vita che noi abbiamo in questo mondo in sintonia con questo dono e con questa vita dell'Eterno come disporsi a ad accoglierla sentiamo la risposta di Gesù Gesù gli disse perché vi chiami Insigne nessuno è Insigne se non dio solo tu conosci i comandamenti non uccidere Non commettere adulterio non rubare non testimoniare il falso non Onora tuo padre e tua madre egli Allora gli disse maestro tutte queste cose
le ho osservate fin dalla mia [Musica] giovinezza perché mi chiami maestro Insigne dice Gesù a quest'uomo c'è un solo maestro Insigne è Dio E questo maestro tu ce l'hai già è lui che ti istrui isce con la sua parola che è stata consegnata nelle Sacre Scritture quindi comincia ad assimilare questa istruzione tu conosci che cosa dice la torà non uccidere Non commettere adulterio non rubare Non dire falsa testimonianza non frodare Onora tuo padre e tua madre è l'unica volta che Gesù cita il decalogo e Lo cita in modo incompleto con nostra sorpresa mancano i tre
comandamenti che riguardano il rapporto con Dio quelli che caratterizzano la spiritualità di Israele nessun altro popolo aveva comandamenti simili riguardanti Dio tu hai un solo Dio non farti altri dei nessun altro popolo aveva questo comandamento tutti gli dei dei popoli accettavano che ci fossero molti dei Israele No un un solo Dio Beh stranamente Gesù non richiama i comandamenti riguardanti Dio Cosa intende dire Gesù se vuoi che la tua vita sia in sintonia con la vita dell'Eterno è sufficiente che tu osservi i doveri nei confronti dell'uomo Infatti l'unico modo che tu hai per mostrare il tuo
amore a Dio è amare l'uomo lo dice bene Giovanni nella sua prima lettera Carissimi se Dio ci ha amato Tanto noi ci Aspetteremo che lui continuasse anche noi dobbiamo amare Dio non continua così se Dio ci ha amato tanto anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri cioè entriamo in sintonia con questo amore che Dio ha per l'uomo Quindi dice Gesù Sintonizza la tua vita anzitutto sul decalogo risponde quest'uomo maestro tutte queste cose Io le ho osservate puntualmente fin dalla mia giovinezza noterei due cose riguardo a questa risposta anzitutto l'ottimismo di quest'uomo riguardo al giudizio
che lui pronuncia sulla sua vita Giovanni nella sua prima lettera Dice che Chi sostiene di essere senza peccato È un bugiardo quindi qualche dubbio sull'affermazione di quest'uomo ricco e pare che sia ragionevole probabilmente anche a lui ha avuto qualche debolezza Eppure il suo giudizio sereno e paccato contiene un prezioso messaggio è un invito anche a noi a valutare con un certo ottimismo la propria vita vuol dire non arrabbiarti con te stesso perché queste arrabbiature contro te stesso perché non accetti le tue fragilità sono il segno di orgoglio riconosci le tue fragilità e riprendi la tua
vita serenamente Perché Dio ti ama così come sei anche con le tue debolezze che devi mettere in conto nella vita non cercare di nasconderle a te stesso e ricordati ciò che dice sempre in questa prima lettera Giovanni se anche il tuo cuore ti rimprovera qualcosa ricordati che Dio è più grande del tuo cuore quindi la presenza di qualche manchevolezza non impedisce di considerare buona nel suo complesso la nostra vita quando Questa vita è dedicata all'amore seconda osservazione che vorrei fare Io noto sul volto di quest'uomo la delusione dopo la risposta che gli ha dato Gesù
lui è venuto da Gesù perché sente una profonda inquietudine lui sta soffrendo ricorre a un maestro Insigne e questo maestro Insigne gli ripete ciò che lui sa già gli hanno detto tutti i rabbini che deve osservare la torà Ecco noterei quindi una certa delusione sul suo volto dal punto di vista quindi della torà È irreprensibile quest'uomo come Paolo cosa gli manca per trovarsi in piena sintonia con la vita dell'Eterno sentiamo la terapia che Gesù gli suggerisce per guarire dalla malattia che lo fa [Musica] soffrire Allora Gesù fissato lo sguardo su di lui lo amò e
gli disse una cosa ti manca va vendi quello che hai e Dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo poi vieni Seguimi ma a queste parole Egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato possedeva Infatti Molti beni Notiamo anzitutto lo sguardo di Gesù fissò lo sguardo su di lui di dice la nostra traduzione ma il verbo greco impiegato è emble PIN Che significa avendo guardato dentro quell'uomo cioè Gesù ha colto l'intimo di quest'uomo e ha capito che era nella condizione giusta per dare un colpo d'ala alla sua vita per fare un
salto di qualità Marco è l'evangelista che più degli altri nota gli sguardi di Gesù li richiama Ben 27 volte nel suo Vangelo nelle loro varie sfumature Dal semplice vedere [Musica] all'osservazione profonda fra Gesù e quest'uomo e Gesù gli dice ti manca una cosa dice la nostra traduzione il testo Greco dice h Rei Che vuol dire ti manca l'uno non è una cosa in più che tu devi aggiungere ti manca ciò che unifica ciò che dà senso alla tua vita cosa ci stai a fare in questo mondo ti manca l'uno il punto di riferimento che ti
renderebbe felice che curerebbe la tua insoddisfazione Ecco la diagnosi precisa che ha fatto Gesù del dolore e dell'inquietudine di quest'uomo gli manca l'uno Tu hai tanti idoli tante creature belle che ti danno certo delle soddisfazioni però non danno il senso pieno al tuo esistere e per avere l'uno Ecco cosa ti chiedo di fare va vendi ciò che hai Dallo ai poveri Lascia che la mia parola scacci il demone che ti fa assolutizzare le realtà di questo mondo investi tutto sull'amore Trasforma la tua vita in dono tutto ciò che sei e tutto ciò che hai impiegano
per far sorridere chi sta al tuo fianco ed è nel bisogno è così e tu ti collochi in Sint con la vita dell'Eterno avrai un tesoro in cielo che cos'è questo tesoro in cielo i rabbini parlavano spesso dei forzieri che sono in cielo in cui sono conservati i tesori che gli uomini accumulano compiendo delle opere buone dicevano i giusti attendono con piacere la fine e lasciano questa vita senza paura perché hanno presso Dio il tesoro delle loro opere buone sono quei meriti di cui ha parlato tanto anche una spiritualità del passato il discepolo di Cristo
non pensa ai propri meriti al proprio Progresso spirituale Deve smettere di pensare a se stesso anche ai suoi meriti deve pensare solo al fratello Gesù riprende l'immagine dei rabbini per mettere il risalto che i beni di questo mondo sono preziosi ma effimeri passano e lui insegna come impiegarli trasformarli in amore l'amore è la vita dell'Eterno consegnare tutto ai poveri è praticabile questa richiesta di Gesù l'evangelista Matteo raccontando lo stesso episodio dice che Gesù si è rivolto a questo giovane e gli ha detto se vuoi essere perfetto va vendi ciò che hai se vuoi essere perfetto
Cioè è stata interpretata questa frase come se Gesù dicesse Guarda tu potresti essere una persona buona ma se vuoi fare un qualc cosa in più essere un po' più perfetto degli altri è così che si è pensato che questa proposta Gesù la desse come un consiglio a coloro che volevano essere perfetti sono nati addirittura nella chiesa gli istituti di perfezione quindi i semplici battezzati erano degli imperfetti bene questa interpretazione è completamente la proposta che Gesù fa è a chiunque voglia essere suo discepolo Cioè chi vuole essere discepolo di Cristo deve essere disposto a impiegare tutto
ciò che è e tutto ciò che ha per amore a chi è nel bisogno Questo è richiesto a chi vuole essere perfetto essere perfetto È un'espressione che nella chiesa primitiva era impiegata per dire essere Cristiano Che cosa accade adesso con quest'uomo rattristato cosi a quelle parole se ne andò afflitto perché aveva Molti beni Ecco la vicenda si conclude in modo amaro e inatteso non ha accettato la terapia suggerita da Gesù non c'è quindi da meravigliarsi che sia rimasto afflitto così come era arrivato ha voluto mantenere il cuore legato ai beni ha avuto paura di rischiare
di avere poi dei rimpianti per non esserselo lui averli consegnati agli altri non sarà una perdita ha avuto paura di perdere tutto non si è fidato della parola di Gesù e si è allontanato come era venuto avvolto di tristezza e afflitto per che non è riuscito a staccarsi dai beni non si è reso conto che il cuore dell'uomo è fatto per amare e fintanto che rimane Schiavo dei beni di questo mondo rimane deluso e infelice gli manca l'unno il racconto non è concluso ma non è difficile ricostruire il seguito Qualcuno ha detto Beh quest'uomo si
è dato a dissolutezze No no quest'uomo non era un inesperto Era cresciuto Alimentando delle convinzioni religiose profonde perciò non è pensabile che dopo l'incontro con Gesù si sia abbandonato a dissolutezze a trasgressioni dei comandamenti lui ha Certamente continuato ad essere giusto Pio a condurre una vita impeccabile secondo la torà ma ha perso l'occasione della vita per essere felice per realizzare in pienezza la sua umanità per essere uomo vero perfetto secondo Cristo naturalmente Gesù contempla quest'uomo che si allontana triste poi si rivolge ai discepoli Sentiamo cosa dice loro Gesù volgend sguardo attorno disse ai suoi discepoli
quanto è difficile per quelli che possiedono ricchezze entrare nel regno di Dio i discepoli erano sconcertati dalle sue parole ma Gesù riprese e disse loro figli quanto è difficile entrare nel regno di Dio è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno di Dio essi ancora più stupiti dicevano tra loro e chi può essere Salvato Ma Gesù guardandoli in faccia disse impossibile agli uomini ma non a Dio perché tutto è possibile a Dio l'evangelista Marco Adesso pone davanti ai nostri occhi la scena di quell'uomo che
si allontana e dei discepoli e Gesù che rimangono in silenzio stupiti da tutto ciò che è accaduto Gesù volge lo sguardo attorno di nuovo l'evangelista Marco nota lo sguardo di Gesù Qui non è emble PIN guardare nell'intimo ma perp cioè guardando attorno Gesù contempla lo sguardo di tutti i suoi discepoli e dice quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio il regno di Dio non è il paradiso Dove il padre del cielo accoglie tutti ma è il mondo nuovo nel quale entrano coloro che accolgono la proposta fatta da Gesù sull'uso dei beni
di questo mondo che devono essere trasformati in amore in dono per il fratello non si entra nel regno di Dio se non si accoglie questa logica dell'amore è l'attaccamento ai beni l'impedimento più grave per chi vuole diventare discepolo la ricchezza possiede una forza seduttrice di un Dio perché ogni volta che tu ti rivolgi a lei e le chiedi qualcosa lei te lo dà da qui nasce la seduzione della ricchezza che ti dice non darmi via tienta per te perché io ti do tutto Gesù ti dice donala perché se tu la Trattieni la perdi se vuoi
trattenerla donala e trasformala in amore e i discepoli Sono sconcertati dalle parole di Gesù ma lui continua figlioli Com'è difficile entrare nel regno di Dio Ecco Gesù lo sa che è dura rinunciare a trattenere i beni e a godercelo egoismo e introduce un'immagine che conosciamo molto bene quella del cammello che deve passare attraverso la cruna d' un ago che cos'è questa immagine Qualcuno ha cercato di interpretarla spiegando che forse c'è stato un errore di copista che ha scritto camelos cammello al posto di callos che è la gomena questo avrebbe un senso cioè far passare una
gomena da una cruna d'ago è molto difficile Come far passare un ricco e dal dono dei beni per poter entrare nel regno dei cieli ma forse la cruna d'ago è una porta del tempo di Gesù una porta rodiana si trova vicino al Calvario adesso è in un convento di suore ortodosse ve la metto lì sullo sfondo così la potete vedere sembra proprio La cruna di un ago io ci sono passato attraverso quella porta ma un cammello fa davvero fatica a passarci e forse se Gesù conosceva questa porta cruna d'ago si riferiva a questa quando diceva
che il cammello fa fatica a passare per la cruna d'ago comunque l'immagine rimane è dura per colui che possiede i beni trasformarli in amore e non trattenerli per sé Gesù guardandoli nell'intimo adesso altro sguardo di Gesù che guarda nell'intimo non quel di quell'uomo che se n'è andato ma adesso ogni suo discepolo e dice è impossibile per gli uomini ma non per Dio perché per Dio tutto è possibile cioè il distacco da ciò che si possiede esige un atto di generosità tale che solo un miracolo di Dio lo può compiere questo prodigio può essere compiuto dalla
parola del Vangelo che ha in sé una forza Divina a questo punto adesso interviene Pietro [Musica] sentiamo Pietro Allora prese a dirgli Ecco noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito Gesù gli rispose In verità io vi dico non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratell o sorelle o Madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo che non riceva già ora in questo tempo 100 volte tanto in case e fratelli sorelle e madri e figli e Campi insieme a persecuzioni e Nell'era che sta arrivando la vita eterna
[Musica] Gesù fare un elenco di persone e cose Dalle quali è necessario staccarsi se si vuole diventare suoi discepoli Vediamo di capire quali sono le sue richieste anzitutto è necessario staccarsi dai familiari cosa intende dire nella cultura semitica la famiglia rappresenta la tradizione ciò che è sempre stato insegnato ciò che è sempre stato fatto i nostri antenati hanno inculcato questi valori essere uomini significa vivere come ci hanno insegnato nella tradizione bene cosa accade quando si incontra Cristo non è più questa tradizione il punto di riferimento delle scelte ma adesso è lui e il suo Vangelo
accade con Gesù Ciò che avviene quando due persone si sposano lasciano il padre e la madre perché intendono dare inizio a una nuova famiglia non smettono di amare i genitori ma non sono più i genitori a decidere della loro vita Lo stesso accade quando ci si innamora di Cristo la famiglia naturale rimane è amata svolge la propria indispensabile funzione ma non puoi interferire nelle scelte proposte da Cristo e dal suo Vangelo seconda considerazione fra le persone cui si deve rinunciare non è compresa la moglie bello perché Gesù non è venuto per disgregare le famiglie Ma
chi è sposato non dovrebbe entrare da solo nel regno di Dio ma insieme con il proprio sposo e la propria sposa perché sono Uniti da un amore incondizionato e definitivo insieme sono chiamati ad aderire a Cristo una terza considerazione Gesù fa una promessa a coloro che accolgono il regno di Dio assicura che già in questo mondo otterranno il centuplo di tutto ciò che hanno lasciato intende dire tu farai l'esperienza di una gioia che l'attaccamento egoistico alle realtà di questo mondo non ti avrebbe mai dato ultima considerazione è significativo il fatto che fra le persone e
le cose di cui Gesù promette il centuplo non c'è il padre si rinuncia si lascia il padre Ma questo non viene restituito al centuplo perché nella comunità Cristiana non ci sono padri sono tutti fratelli l'unico padre al quale Noi siamo chiamati ad assomigliare è il padre del cielo Auguro a tutti una buona domenica e una buona settimana di [Musica]