data l'esistenza della fotografia e della cinematografia la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno con queste parole giacomo balla uno dei massimi esponenti del futurismo apostrofò la fotografia nel 1918 un progresso quello fotografico che nel ventesimo secolo diventa gradualmente alla portata di tutti ma non fu sempre così durante l'epoca vittoriana era in voga un particolare utilizzo della fotografia quello post mortem l'usanza cioè di fotografare i defunti come se fossero ancora in vita non era tuttavia l'uso più curioso della fotografia in quegli anni si credeva infatti che nei casi di morte violenta
le ultime immagini viste dalla vittima rimanessero impresse sulla retina fotografando gli occhi della vittima di un crimine violento quindi doveva essere facilissimo scoprire l'assassino e con un omicida come jack lo squartatore il fine giustifica i mezzi o forse no [Musica] jack lo squartatore l'assassino scoperto 9 novembre 1888 mary kelly viene brutalmente assassinata nella sua stanza al 26 di dorset street dalla finestra e successivamente entrati nella stanza a distanza ravvicinata i tecnici della polizia scattano alcune fotografie vengono fotografati la camera il corpo alcuni particolari e alla fine anche gli occhi di mary la speranza che sulla
retina fosse rimasta impressa l'ultima immagine osservata quella del carnefice deriva dalla tecnica della fotografia forense sviluppata cinque gli anni grazie al fisiologo tedesco wilhelm grimm il medico condusse particolari esperimenti sui bulbi oculari dei conigli e solo otto anni prima degli eventi di wight apple riuscì a sperimentare le sue scoperte su un essere umano l'occhio della cavia un condannato a morte venne prelevato e sottoposto al trattamento che non ottenne un immagine della retina e dunque lo squartatore potrebbe avere le ore contate io sono massimo polidoro e vi do il benvenuto a uno studio in nero la
mia serie dedicata a indagare con gli strumenti della scienza alcuni dei più sconvolgenti e misteriosi gialli della storia oggi continuiamo il nostro viaggio sulle tracce di jack lo squartatore il serial killer più elusivo della storia e se non lo avete già fatto vi invito a iscrivervi al mio canale per non perdere i prossimi episodi [Musica] torniamo alla nostra immagine impressa nella retina il medico tedesco dopo il suo esperimento ottiene l'ultima immagine vista dal condannato i contorni della ghigliottina che lo aveva decapitato tutto incredibile se non fosse che l'uomo era bendato durante l'esecuzione e che quell'immagine
era in realtà qualcosa di talmente confuso da non potervi realmente distinguere alcunché nessuno è mai stato realmente in grado di produrre immagini dalla retina di essere umani anche se nei decenni futuri un regista immaginifico come dario argento avrebbe scritto intorno a questa idea un intero film quattro mosche di velluto grigio tuttavia la letteratura sul tema scatenò nel 1888 la fantasia di alcuni ufficiali e così anche nel caso dello squartatore qualcuno si lanciò nel tentativo di ottenere fama e gloria imperitura con metodi impossibili uolter di ufficiale della met la polizia metropolitana londinese usò la fotografia proprio
sul cadavere di mary kelly ottenendo assolutamente nulla e comunque comprensibile che la polizia cerca ogni modo possibile per ottenere indizi e prove poiché gli omicidi di jack hanno una ripercussione notevole sul modo in cui l'opinione pubblica giudica le forze dell'ordine i giornali non ci vanno leggeri e pubblicano vignette satiriche che mettono in ridicolo la polizia in capace di catturare il criminale mettendosi nei panni della gente comune è facile capire perché jack ha assunto i contorni della leggenda un uomo solo imbrattato con il sangue delle vittime che passa inosservato nelle notti trafficate di wight apple ma
le cose non sono così semplici e la polizia in fondo fa quello che può con gli strumenti scarsi che a quell'epoca a disposizione l'esame delle scene del crimine ha comunque permesso di determinare che prima di utilizzare la sua lama strangola le vittime cogliendoli di sorpresa alle spalle evitando così di restare colpito o ferito a quel punto tagli al loro lagona restando dal lato opposto a quello da cui parte il taglio in modo che lo schizzo di sangue dell'arteria recisa non lo colpisca e rimanendo così pulito anche la struttura di whitechapel poi gioca a suo favore
un dedalo di stradine cortili e passaggi semibui impossibili da pattugliare completamente nonostante la frequentazione notturna di prostitute senzatetto e clienti di bettole jack potrebbe pure trovare il rifugio in una stanza presa in affitto nella zona o addirittura venire aiutato da qualcuno l'idea è il complice per esempio era già stata presa in considerazione dagli investigatori durante la testimonianza di israel swartz l'ungherese ricorderete che vive aggredire elizabeth striding berner street interrogato da aver line ammise che il secondo uomo sulla scena quello con la pipa avrebbe potuto essere così com'era lui nel posto sbagliato al momento sbagliato a
questo proposito però c'è anche un'altra suggestiva possibilità ricorderete quel l'ex che gridato dall'aggressore all'indirizzo di shorts se il criminale aveva davvero chiamato il suo socio lipsky come suggerito inizialmente dalla polizia forse l'aveva fatto con un duplice scopo voleva far credere che quel nome appartenesse al complice e confermare così i due erano ebrei unito al messaggio sul muro dove si accusavano esplicitamente gli ebrei poteva trattarsi di un buon tentativo di depistaggio rinforzando in chi fosse cascato nel trabocchetto l'idea di jack fosse ebreo il sospetto di un complice misterioso non viene accantonato dalla polizia che dopo il
9 novembre cioè dopo la morte di mary kelly annuncia che la reggina ha deciso di perdonare eventuali complici dell'assassino purché si facciano avanti e aiutino nella cattura del killer inutile dire che questo espediente non otterrà alcun risultato allo squartatore avrebbe certamente fatto comodo una spalla che lo avvertisse in caso di intromissioni ma tolta la testimonianza di shorts non c'è nessuna prova certa che faccia pensare alla complicità di una seconda persona ergo la questione non può che restare una mera speculazione ecco che da una diversa prospettiva appare ingiusto l'accanimento giornalistico sulla polizia ufficiale onesti devoti con
haber line o gli agenti che ogni giorno e ogni notte pattugliano le strade fanno tutto il possibile in un ambiente non facile e non sempre disponibile all'aiuto ogni medaglia ha due facce e se qualcuno si impegna per cercare di raggiungere la verità qualcun'altro preferisce a sentenziare e prendersi meriti fasulli è il caso di saint robert anderson ex capo del sid che torna dalla svizzera londra dopo i primi tre omicidi per indagare anderson si fa sentire nuovamente nel 1894 quando vengono identificati tre sospetti più plausibili un incarico affidato a sor melville mcknight entrato a far parte
di scotland yard nel 1889 e divenuto capo della polizia nel 1903 mcnutt e non viene coinvolto nel caso dello squartatore proprio nel 1894 in quell'anno vengono pubblicati una serie di articoli in cui si cerca di identificare jack con tale thomas kat bac un individuo arrestato per avere ferito una ragazza con un coltello e avere cercato di accoltellare un altra le autorità chiedono amena ten di redigere un rapporto sulla vicenda e il poliziotto riassume la storia di jack descrive brevemente i diritti e dopo aver escluso cup bash come colpevole identifica tre plausibili sospetti sono i cosiddetti
documenti mcnutt come verranno chiamati quando dan farson un giornalista della bbc li ritroveranno in 1959 di questi fogli riservati se ne parla tra i poliziotti e qualche giornalista ne intuisce il contenuto così che dal 1894 in poi sui giornali si scrivono storie che identificano jack con l'uno o l'altro dei sospettati niente nomi però perché la stampa non li conosce ma sono sempre tre in particolare i personaggi menzionati un ebreo polacco pazzo un folle medico russo e un altro dottore malato di mente inglese quest'ultimo in particolare piace molto alla stampa che scrive di come i sospetti
sono più forti e c'era ogni motivo di credere che i suoi stessi amici avessero forti sospetti su di lui senza contare che scompare dopo l'omicidio di miller scorte il suo corpo viene ritrovato nel camici un mese dopo ecco dunque che robert anderson torna a parlare del caso proprio quando i documenti vengono redatti puntando il dito contro il cosiddetto pazzo ebreo polacco aaron kozminski questo il suo nome parrucchiere scapolo e con problemi psichiatrici kozminski e internato in manicomio dal febbraio 1891 è un uomo tranquillo per quanto irritabile ed esce ogni tanto dall'istituto fino al 1894 anno
in cui torna definitivamente per trascorrerci gli ultimi 25 anni della sua vita è un paziente apatico non si lava non vuole mangiare e sente voci nella testa che lo guidano ma non è violento e non rappresenta un pericolo per sé o per gli altri tuttavia anderson nelle sue memorie lo identifica proprio come jack sostenendo che all'epoca degli omicidi abitasse vicino ai luoghi dei delitti che aveva minacciato la sorella con un coltello e che da quando venne internato i delitti cessarono ma soprattutto c'è un testimone che lo incastra joseph la vende che vide kate edwars con
un uomo poco prima che il suo cadavere fosse ritrovato e lui il testimone la vendi interrogato dice infatti che l'uomo corrisponde a kozminski rifiutando tuttavia di confermare il riconoscimento quando scopre che il sospetto è ebreo forse per non condannare un correligionario anderson ha dunque scoperto l'assassino è salvato la città caso chiuso purtroppo in una storia come quella di jack lo squartatore niente è così facile e abbiamo già visto come piste promettenti si siano rivelate false kozminski non corrisponde nell'aspetto e nell'età ai vari uomini visti insieme alle vittime e i delitti si interruppero ben due anni
prima del suo internamento il confronto tra la when the kozminski poi si svolge nel 1891 presso il manicomio dove quest'ultimo risiede e questo fa sorgere un dubbio considerevole come si può riconoscere così facilmente una persona intravista di sfuggita l'una di notte in una strada male illuminata dopo tre anni dai fatti da cowes mischi non è il nostro uomo e lo stesso la venda al tempo della prima testimonianza lo aveva detto dubito che lo riconoscerei se lo rivedesse robert anderson si convinse dunque del falso raccontando la vicenda sulla base di ricordi alterati e la sua versione
tramandata dalle memorie era figlia dell'anzianità dell'arroganza e della presunzione di essere stato proprio lui a porre fine alla minaccia dello squartatore scartato kozminski nel documento mcnutt e restano due sospetti il cosiddetto folle medico russo si chiama michael o stroke descritto come folle condannato è indubbiamente un maniaco omicida tuttavia la sua fedina penale quella di un criminale da quattro soldi un ladruncolo un truffatore che cambia spesso identità che entra ed esce di galera per piccoli furti si finge pazzo sperando in una pena ridotta e viene internato nel manicomio criminale del serre dove è registrato come medico
ebreo quando si verificano i delitti di wight apple o strong non si presenta la polizia atteso per un controllo e diventa così un ricercato si raccomanda attenzione particolare verso quest uomo pericoloso così si scrive sulla police gazette descrivendolo come un ebreo polacco 45enne medico d'altronde ostro che era stato rilasciato dal manicomio proprio nel 1888 e la necessità di controllare tutte le persone con abilità chirurgiche uscenti dai manicomi lo aveva messo nel mirino della polizia ma neppure questa volta le indagini portano a molto michael o stroke si trovava probabilmente in francia nel periodo dei delitti viene
infatti arrestato il 18 novembre dell 88 e torna in inghilterra solo in seguito dove verrà imprigionato per furto e dal 1904 di lui non si saprà più nulla due sospetti su tre non sono incriminabili ma è proprio sul terzo che i dubbi si fanno maggiormente insistenti monta di john ruiz studente di legge e insegnante in una scuola di blackheath non è un medico droit ma 31 anni nel 1888 quando viene ripescato dal tamigi a fine dicembre nelle tasche a quattro pietre due assegni e un biglietto del treno non utilizzato datato 1 dicembre 1888 nei suoi
documenti mac nhat hanh scrive da informazioni confidenziali sono quasi certo che la sua famiglia lo sospettasse di essere l'assassino di wight apple e si insinua che fosse sessualmente depravati inoltre il fatto che sia morto dopo l'ultimo delitto viene a lungo considerata la ragione per cui c'è che avrebbe smesso di uccidere ma se davvero potrebbe essere lui lo squartatore perché si è suicidato i motivi della sua morte non sono conosciuti ma sono ipotizzabili in tre anni druid perde il padre la madre ricoverata per malattia mentale è deceduta luglio del 1888 viene licenziato dalla scuola in cui
lavora e si vocifera che il motivo sia riconducibile alla sua omosessualità e a presunte molestie agli studenti da qui gli assegni trovati in tasca probabilmente la sua liquidazione viene anche trovate in casa su una lettera diretta al fratello dove scrive da venerdì mi sento come se stessi diventando come la mamma la cosa migliore è che io muoia ma è nata in ipotizza che i delitti si sarebbero fatti più atroci man mano che la salute mentale dell'assassino peggiorava e quindi druid sarebbe giunto al suicidio perché così scrive il poliziotto il cervello ha ceduto completamente altrimenti gli
omicidi non sarebbero cessati ahimé tutto questo non basta per condannare druid non era un medico non viveva e neppure frequentava white apple è la teoria del degrado mentale non è probabile appare inoltre evidente che la volontà di jack a infliggere ferite mutilazioni più o meno estese e dettata solo da una questione di tempo a disposizione la devastazione che compie sul corpo di mary kelly sul quale può operare a lungo indisturbato lo dimostra kozminski ostro ed ruiz sono dunque i tre sospetti principali ma tutti i loro mancano reali elementi per poterli incriminare a pensare che quei
tre non c'entrano nulla non saranno solo autorevoli studiosi futuri ma anche l'uomo che più di tutti ha vissuto in prima persona l'autunno caldo di wight apple l'ispettore haber line il suo pensiero a riguardo è chiaro e non lesina forti prese di posizione potete dire con certezza che a scotland yard non se ne sa sull'argomento più di quanto se ne sapesse 15 anni fa afferma nel 1903 durante un'intervista sono e sono sempre stato in stretti contatti con scotland yard e sarebbe pressoché impossibile per me non sapere tutto sulla vicenda d'altra parte le autorità sarebbero state ben
contente di porre fine a un simile mistero anche solo per prendersene il merito non sapremo mai se questa frecciata era diretta alle memorie di robert anderson oppure no tuttavia heberlein è certo di una cosa l'identità del diabolico individuo deve essere ancora stabilita nonostante tutti quelli che hanno messo in giro queste voci e che pretendono di sapere come andarono davvero le cose eppure non è tutto buio profondo l'ispettore ha una sua opinione su chi potrebbe esserci davvero dietro ne nome di jack lo squartatore e a questa opinione corrisponde un nome george chapman ma chi è giorgia
ma ne perché haber line si concentra su di lui vi ringrazio per essere stati con me ringrazio i naviganti che sbarcano sulla mia pagina patrone che ci permettano di realizzare questa e le altre serie che condivido qui sul mio canale youtube trovate i loro nomi in coda questo video potete voi stessi sbarcare sulla mia isola e unirvi a noi avendo così accesso a una quantità di contenuti esclusivi noi ci ritroviamo qui tra una settimana esatta quando scopriremo tutti i principali sospettati di essere jack lo squartatore troveremo anche il vero colpevole chissà a presto [Musica]