Buongiorno a tutti. Buon pomeriggio. Inizio a condividere le slide per darvi il benvenuto in questo in questo webinar che vi terrà compagnia per 2 ore. Ok, condivido le mie slide di introduzione al webinar. Oh, perfetto, perfetto. Buongiorno. Buongiorno ancora. Eh, come vedete ci sono diversi relatori che parteciperanno eh a questo evento. Eh, in primis i saluti saranno del presidente dell'ordine di Patti eh che dà, appunto, i crediti a questo evento e quindi ringraziamo già in anticipo il presidente Mario Sciacca e l'ordine che ci permette appunto di erogare i crediti formativi per questa formazione insieme. Subito
dopo passerò la parola al dottor Marcello Bubani che è il protagonista principale della della nostra trattazione, ci parlerà dell'intelligenza artificiale, di tutto quello che eh potreste fare per affrontare la tematica all'interno dei vostri studi, toccando anche gli aspetti, le luci e le ombre, no, di dell'intelligenza artificiale. Io sono Ilaria Bruno, non mi sono presentata prima, mi presento ora. Sono prodotta advocate di Genia e avrò l'onore di eh Dare la parola a tutti eh i relatori ehm durante appunto queste due ore insieme. della di Walters Clover ci saranno con me Gianluca Nea che è il manager
di tecnologia di di prodotto, quindi Technology and product management che vi introdurrà dopo il presidente Sciacca al tema dell'intelligenza artificiale di come la nostra azienda lo ha affrontato e lo sta affrontando e quale visione c'è nell'ambito ambito dell'intelligenza artificiale. Ho la collega Marta Donati, sempre product manager, che vi farà un vedere come nell'ambito della nostra azienda abbiamo declinato l'intelligenza artificiale, uno dei vari modi in cui si può declinare l'intelligenza artificiale, è proprio un piccolo esempio che vi vogliamo dare. e abbiamo un ospite, il dottor commercialista, quindi un vostro collega come voi, che vi parlerà e
vi darà una testimonianza di come ha introdotto l'intelligenza artificiale all'interno del proprio studio, di come ha affrontato le le tematiche che sentirete raccontare dal dottor Marcello Bubani, dandoci appunto la sua testimonianza. Eh, per poter interagire con noi avrete la possibilità di scrivere domande e risposte nell'ambito della piattaforma Zoom. Ho visto che qualcuno di voi eh ha già inserito un po' di domande, più che altro che non sentiva. Io mi auguro che adesso l'audio sia perfetto. Interagite con noi attraverso questa domanda e risposte. interagirete con noi anche attraverso una piccola domanda, quindi vi chiediamo di essere
attenti e vigili in queste due ore perché ci saranno due piccole domande perché per noi è importante l'ascolto come azienda e quindi è importante capire ehm se avete affrontato la tematica dell'intelligenza artificiale, quindi cerchiamo il più possibile, anche se doto, di interagire con voi. Quindi domande e risposte, un piccolo piccole domande che vi lancerò poi io durante la tratta, ma anche un altro momento dove potreste interagire con noi è la scheda di feedback. La scheda di feedback è importante per diversi motivi. Uno, per ricevere il materiale, la registrazione, tutto quello che andrete ad ascoltare oggi.
Due, per poterci suggerire come migliorare questi momenti insieme. sono due ore del vostro tempo, ci sono i crediti formativi, è formazione, però se è ben fatta e quindi se se cerchiamo di perfezionarci, essere sempre eh migliorare, no, questi momenti insieme è ovviamente doveroso e dovuto, visto che il tempo è denaro, sia per noi che per voi. Quindi importante crescere insieme anche in questi momenti, ma soprattutto è importante per ottenere i crediti formativi. Quindi nel momento in cui uscirete dalla piattaforma Zoom, quindi cliccherete esci sul webinar, compare un piccolo box che dovrete flegare dicendo compilo la
scheda di feedback perché Abbiamo bisogno del vostro codice fiscale, dell'ordine di appartenenza e della città dell'ordine per erogarvi i crediti formativi. Diciamo che io ho detto tutto quello che di tecnico riguardo queste due ore insieme. Ho presentato tutti i relatori che sentirete parlare ehm in questa giornata. Direi interrompo la condivisione e do la parola al presidente dell'ordine di Patti, il dottor Mario Sciacca per i saluti istituzionali. Grazie. Grazie Laria, gentilissima, come sempre buon pomeriggio a tutti e con grande piacere che porto i miei saluti istituzionali a nome nella mia di presenza dell'ordine dei commercialisti aspetti
contabili di Patti e desidero ovviamente evidenziare con grande soddisfazione il consolidarsi della nostra collaborazione con Walter Clover che continua a rappresentare sicuramente un punto di riferimento molto qualificato nell'accompagnare i professionisti. i professionisti nei processi di innovazione. Ringrazio ovviamente l'organizzatore, come ho detto Walter Cloro e le referenti sempre Francesca Gabbotti o Arietta Nicoletto, Barbara Piazza e sono molto contento di questa collaborazione. La vostra disponibilità e l'attenzione che mostrate per il nostro ordine è molto molto importante per noi. Nel progetto, nel precedente incontro che abbiamo avuto con sempre sull'intelligenza artificiale abbiamo avuto il piacere di ascoltare Roberto
Braga, uno dei Principali esperti sul tema dell'intelligenza artificiale che ci ha fatto capire con chiarezza il metodo e i vantaggi dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Oggi sicuramente con questo percorso con altrettanti qualificati relatori, comprenderemo invece come sta cambiando la la professione del commercialista e soprattutto quando conviene davvero utilizzare l'intelligenza artificiale. E ringrazio ovviamente tutti i relatori e la problematica di oggi trattata incide sicuramente sull'attività quotidiana dei commercialisti chiamati oggi a cogliere quelle opportunità offerte dall'innovazione, mantenendo al contempo un approccio consapevole e responsabile. Quindi ringrazio ancora Walter Clopero e le referenti, i relatori che hanno reso possibile questa
organizzazione di questo importante incontro e tutti voi per la partecipazione. Quindi passo con molto piacere la parola e auguro a tutti. Grazie presidente. Grazie. Grazie a lei e grazie all'ordine ovviamente. Eh, mi è piaciuto anche il il fatto che lei abbia sottolineato una continuità col suo ordine su una tematica molto importante che è quella appunto dell'intelligenza artificiale. Eh direi che passo la parola a Gianluca Enea per qualche appunto commento nell'ambito della nostra azienda, cioè di Walter Clover. Grazie. Grazie. Grazie mille. Buon pomeriggio a tutti. Grazie a tutti i relatori e poi in particolare un grazie
a voi tutti per essere per essere qui. Io sono Gianluca Genea, sono il direttore della strategia prodotti software di Volclu per Italia e come potrete immaginare per il ruolo che ricopro è è cruciale osservare, studiare profondamente eh gli strumenti tecnologici che abilitano e accrescono la capacità delle nostre soluzioni di venire incontro alle vostre esigenze e con vostre intendo di tutti voi professionisti che generalmente siete immersi in un mondo sempre più complesso, sempre più frenetico, che in cambia in continuazione non sto neanche a menzionare le le le notizie, no, della dell'attualità che che che veramente sono
da osservare in continuazione. Bene, un punto molto importante che ci tengo sempre a sottolineare quando parlo di tecnologia, parlo di strumenti tecnologici, è che studiandoli la domanda cruciale che ritengo siamo costretti a porci sempre è: "Ma questa questa tecnologia, questi strumenti poi sono davvero utili?" E quando dico utili intendo contribuiscono davvero a risolvere i problemi giornalieri, i problemi del day by day. Parlando di AI e se ne parla adesso da da un po' di tempo, no? La mia risposta è senza alcun dubbio. Senza alcun dubbio. L'AI è una vera rivoluzione e se ne sono viste,
a mio parere, poche in passato, così e e lo è proprio perché se È ben applicata, consente davvero, a mio parere, a nostro parere, di migliorare sensibilmente, non sono slogan, la produttività del vostro lavoro come quello di tanti altri campi, includendo anche il vostro lavoro. Ecco, quando dico ben applicata non lo dico non lo dico a caso perché saprete certamente chiunque di noi, anche solo dal punto di vista personale, abbia sperimentato con degli strumenti di AI, che siano c GPT, Gemini, eccetera eccetera, che l'AI può portare anche ad errori, anzi le cosiddette allucinazioni sono all'ordine
del giorno. ed è proprio qui, penso, che entra in gioco da competenza, ben rappresentata dai nostri relatori di oggi e speriamo poi anche a vostro giudizio di Expert AI, di volte Schooler, Genny Expert AI, qualcosa che che menzioneremo anche oggi è la competenza in questo caso costruita tramite studio, lavoro, esperienza, approfondimenti e soprattutto investimenti e come dicevo prima, la chiave affinché gli strumenti AI portino poi alla produttività e al valore che menzionavo in precedenza. Ci tengo a dire dunque giusto giusto due parole su Genny Expert AI adesso in introduzione perché poi eh ci sarà l'occasione
di di tornarci sopra un po' di più. Gen Espert AI nasce da un da un rilevante investimento da parte di Voltex Clover in una tecnologia proprietaria e credo anche con con un certo orgoglio di poter dire che siamo gli unici tra le software House per studi commercialisti in Italia a poter dire questo. Unita alla competenza e alla conoscenza di dominio cruciale cruciale per portare il valore di cui parlavo prima e anche su questo credo che Volte Scuver nel tempo abbia costruito una una certa rilevanza, un certo track record a partire dalle soluzioni editoriali alle soluzioni
formative e alle soluzioni software odierne. Dunque, oggi vedrete il primo passo di questa evoluzione di questo Expert AI, quello applicato alle dichiarazioni fiscali. non è un caso che siamo in campagna di di dichiarativa, nasce con un obiettivo ben preciso, quello di eliminare la complessità e le perdite di tempo legate alla consultazione delle istruzioni ministeriali, no? sfruttando appunto eh l'AI come generatore di contenuti e di informazioni chiave per una compilazione efficiente, priva di rischi, appunto, dei modelli dichiarativi. Ma ci tengo a dire che per quanto questo passo sia importantissimo, è il primo è il primo di
una serie di evoluzioni, anzi preferisco chiamarli agenti che potrete poi, chi è cliente genia, chi sarà, spero in tanti clienti genia osservare nel corso dei prossimi mesi all'interno delle soluzioni della soluzione genia e che vedranno le volta rendere sempre più produttivi ed efficienti altri processi e altre attività del day by day dei vostri studi. Giusto qualche esempio, non voglio entrare nei dettagli. Avrebbe poco senso farlo adesso, ma penso alla ricerca delle informazioni. Ricerca delle informazioni contenute all'interno del del software, degli archivi dei database, sono sicuramente facilmente accessibili andando in giro e cercando, Ma certo le
AI può aiutare a trovarle meglio. Lei A può aiutare a trovare tramite il linguaggio naturale una situazione contabile, un confronto, una scheda contabile per un controllo, una una richiesta di un cliente, no? penso alla generazione della reportistica, anche in questo caso a uso e consumo spesso dei vostri clienti, come trendi costi, trend di fatturato, confronto tra bilanci, confronto tra imponibili fiscali eh che poi sono rilevanti ent no in questo periodo. Penso all'ottimizzazione delle importazioni. Tanto del vostro lavoro è cambiato da ormai 6-7 anni a questa parte, grazie alla fatturazione elettronica, la PSD2 si importa molto
di più di prima, ma importare porta anche a degli errori e credo che con AI e con Expert AI potremmo incrementare il grado di riconoscimento e riconoscibilità di fatture estratti conto puntando a far sì che non ci sia eh intervento manuale. ultimo che menziono, ultimo che menziono, a maggior ragione si parla sempre di più di anomalete, di AI applicata alla alla cose che non vanno, storture, cose che voi fate tanto quando controllate prima di una liquidazione, prima di una dichiarazione, prima di un adempimento, no? Ecco, il nostro obiettivo tramite l'AI, tramite Expert AI, è quello
di farlo fare software dandovi la possibilità di spostare e dedicare del tempo a altre attività più a valore aggiunto che non a controllare che tutto sia stato fatto per bene. Questo dobbiamo e vogliamo farlo attraverso l'AI. Come dicevo, una vera rivoluzione. Come dicevo, credo che ciò lo sia già oggi in realtà e sempre più lo sarà. E chiudo dicendo, grazie, grazie a voi per essere qui, grazie a tutti i relatori. Ripasso la parola alla collega Ilaria e buon webinar, buon proseguimento di webinar. Grazie. Grazie. Grazie Gianluca. E ci hai dato anche qualche spunto, no, di
dove si potrebbe applicare, di come andrà verso il futuro, no, della nel day by day del dei nostri delle dei nostri clienti, no? perché diciamo che eh ci basiamo prettamente sull'ascolto e ascoltando i nostri clienti le esigenze sono note. Quindi togliere, no, eh tutto quello che non è a valore aggiunto e farlo fare alla macchina, chiamiamola macchina, è sicuramente l'obiettivo per renderli più snelli, più veloci. Eh direi che possiamo iniziare ufficialmente con il dottor Marcello Bubani, che ovviamente io non l'ho detto, ha citato il presidente Sciacca, ha citato Robert Braga, è nella stessa commissione di
Robert Braga del Consiglio Nazionale per l'intelligenza artificiale, quindi nella stessa commissione di del dottor Braga e abbiamo il piacere, appunto, di ascoltarlo oggi eh nell'ambito che lui conosce molto bene perché la documentazione che comunque l'ordine ha rilasciato e che voi potete scaricare direttamente dall'ordine nel in tema di intelligenza artificiale, di come applicarla eccetera, la la coscritta, No? quindi è coautore insieme a Robert Brager che ne è presidente. Quindi passo la parola a Marcello Bubani e ci sentiamo più tardi. Grazie Laria, bentrovate a tutti, benvenuti. è un piacere essere qui con voi e assieme a voi
fare un percorso di valutazione e di ehm, come dire, di un percorso assieme in questo mondo di dell'intelligenza artificiale eh in cui ehm Allora, un secondo che tento la proiezione. Perfetto. Ecco qua. E è un piacere fare con voi questo percorso. Ecco, perfetto, siamo partiti. E io, parlando di AI, che ormai è un tema che sembra può sembrare quasi vecchio, eh parlerei, voglio cominciare dagli impatti della eh l'impatto nella nostra quotidianità e parto dal dizionario, da un concetto che è il concetto di pervasività. Cos'è una cosa pervasiva che tende a pervadersi, a a perere, a
diffondersi in modo così penetrante da eh da essere in ogni eh da dominare, da essere in ogni in ogni aspetto della nostra quotidianità. Eh, leggendo questa eh definizione mi sono trovato veramente l'ho trovata veramente calzante per quello eh ehm per quello che studio che studio, vivo e uso ogni Giorno. Negli ultimi in breve tempo le la i è entrata nella nostra quotidianità, ce la siamo trovata dentro i telefoni, ce la siam trovata dentro WhatsApp, dentro i telefoni Android, dentro i telefoni Apple, dentro eh ogni aspetto eh ogni aspetto inizialmente della vita privata, ma anche nella
vita professionale, eh questo eh questo accesso pervasivo sta avvenendo in maniera sempre più sempre più forte. Ehm e come qual è l'impatto vero e proprio? L'impatto vero e proprio è che chi utilizza strumenti aggiornati è maggiormente competitivo. Essere maggiormente competitivo significa banalmente eh poter offrire servizi migliori, più efficienti, avere minori costi e migliori output. ehm in questi in questi anni, in questi mesi in realtà, perché stiamo parlando di mesi, solo poche decine di mesi fa avevamo una I che era qualcosa di sperimentale, diciamo. Eh, non innanzitutto non era regolamentata, l'impiego professionale andava un pochino per
tentativi, le informazioni che erano contenute negli LLM non erano aggiornate. Io mi riferisco a mh a convegni che facevo 12 15 18 mesi fa. Avevamo il tema dell'aggiornamento, avevamo il tema delle allucinazioni estremamente frequenti eh nelle risposte. Occorreva inoltre per noi professionisti capire cosa sapeva fare la i, quali prompt funzionavano, quali erano una perdita di tempo, quali domande erano nelle corde di questi strumenti e quali no. Eh, qualcosa è cambiato, è cambiato in maniera molto molto veloce, frenetico. Abbiamo i sistemi DIAI che si sono evoluti in maniera significativa, le informazioni sono oggi il tema dell'aggiornamento
è stato quasi risolto, cioè le informazioni sono quasi sempre aggiornate in tempo reale, eh nel senso che gli LLM hanno imparato a andare sul sul web e cercarsi delle informazioni successive al momento del loro eh del termine del loro allenamento. Le allucinazioni sono state estremamente ridotte dalle capacità e dai meccanismi di ragionamento avanzato, da verifiche incrociate e algoritmi di AI sono stati poi infilati, inseriti eh dentro software eh dentro m che non nascevano per la I, ma che eh è stato Possibile integrare e inserire dei tools, degli strumenti per rendere ehm con per rendere dotati
di intelligenza artificiale, strumenti che nascevano in maniera più semplice, diciamo. E si vedono le banche dati. Eh oggi, a differenza di qualche mese fa, è avvenuta la regolamentazione della I. Noi abbiamo imparato ad ad usarla, abbiamo capito quali sono i prompt che funzionano, quelle che sono nelle corde degli LLM, quali richieste sono inopportune, ma non possiamo fare più le cose in maniera alla leggera. Eh, sappiamo eh quando facciamo quando dobbiamo decidere se utilizzare questo strumento o un altro uno strumento più tradizionale, sappiamo quali sono i benefici. Eh i benefici sono spessissimo la velocità di esecuzione,
la capacità di affrontare prima dei di affrontare dei problemi che prima dell'avvento della I erano difficilmente approcciabili. Oggi ehm questa cosa più o meno sappiamo che cosa si può fare, che cosa no. Eh qual è il tempo? La l'altra variabile che dobbiamo mettere sul sul piatto della bilancia quando dobbiamo scegliere se utilizzare la i o meno. Il tempo per individuare il prompt giusto. M è vero che è facile avanzare richieste, ma non è sempre facilissimo eh eh farlo nella maniera più corretta. Per quale finalità? Per evitare errori. Fare una buona domanda è il modo corretto
per avere una buona risposta. In più ci sono dei temi importanti che sono la sicurezza dati e la compliance normativa che vedremo nel corso di questa trattazione e vanno a diventare gli elementi fondamentali e fondanti su cui valutare se utilizzare o meno eh la I. Eh, dicevamo, i benefici sono noti. Sappiamo che per certe cose la I ha delle capacità che sono banalmente straordinarie. Eh, una di queste forse è quella su cui io mi sono concentrato dal giorno uno è la capacità di eh cercare informazioni. Questa capacità è così dirompente che è cambiato eh non
è cambiato solo la quotidianità del professionista, è cambiata internet. Vi ho citato, vi cito in questo ehm questo in questa slide eh l'impatto di rompente della i sulle modalità di ricerca, sulle ricerche professionali, no? Sulle ricerche più banali. La gente non parte più da un motore di ricerca tradizionale, ma parte direttamente dal sistema AI. Tant'è che eh grandi player come Google han dovuto inserire, per non farsi soffiare la posizione, hanno dovuto inserire degli strumenti di AI nella ricerca. Eh, quando andate su Google vi trovate la I la ricerca Tramite AI, oltre alla ricerca tramite motore
di ricerca ehm tradizionale. Questa cosa non è solo legata alla quotidian, cioè è l'evidenza che è uno strumento fantastico per la ricerca di informazioni che poi è quello che noi facciamo per il 90% del nostro tempo in studio come attività ehm professionale caratterizzante. Poi è vero che perdiamo anche tanto tempo a eh fare attività un pochino più spicciole, la contabilità, attività di data entry, eh che cerchiamo sempre più di automatizzare o di delegare alla macchina perché quello che noi vogliamo fare è essere dei decision maker, fornire, accogliere i problemi del cliente, proporgi, basate sulla nostra
competenza che a sua volta si basa su delle informazioni che andiamo a ricercare. e sappiamo quali sono i rischi intrinseci della I. Sono risposte generate tramite processi probabilistici, quindi statistica fondamentalmente e a variazioni di contesto anche piccole possono corrispondere ai risultati molto diversi. Questa cosa cosa si traduce? in allucinazioni. Questo termine che qualche anno fa era relegato ai alle a qualcosa di onirico, a delle patologie, oggi è diventato quotidiano. Parliamo di allucinazioni, La frequenza di utilizzo del termine è molto più alta. Come possiamo mitigare questo rischio? Il mitigare questo rischio è l'obiettivo della I. Per
ridurre il rischio di allucinazioni, la cosa più semplice da fare qual è? È quella di dare alla alla macchina delle fonti di informazioni verificate, selezionate su cui eh eseguire una ricerca. Perché? Perché la macchina, il problema della I è che non sappiamo esattamente, si basa su un processo statistico probabilistico di corrispondenza fondamentalmente, ma eh questo processo eh non abbiamo esattamente chiaro quali sono i meccanismi di selezione, almeno da esterni, da fruitori, i meccanismi di selezione e di corrispondenza, per cui fra la nostra richiesta e l'altro generato. Per cui queste eh la cosa migliore che possiamo
fare è quella di dare delle fonti certe, selezionate, per evitare che la macchina vada a cercarsi da sola delle fonti o che possa trovare delle fonti inappropriate in non ehm non opportune. e per ridurre l'incertezza, quindi vincoliamo, possiamo vincolare la IA delle fonti definite, possiamo richiedere delle citazioni granulari, di richiedere citazioni specifiche, possiamo eseguire, utilizzare degli strumenti che in autonomia riportano la citazione della fonte, oppure possiamo Essere noi nell'elaborazione del prompt a richiedere eh la fonte per ogni asserzione che viene fatta. Eh, vi faccio vi evidenzio che per ridurre l'incertezza mh il controllo umano sistematico
deve essere una ehm una costante, deve essere appunto sistematico. Non possiamo prendere e chiedere alla i senza preoccuparci se sta facendo bene o sta facendo male. Esattamente poi come facciamo con un collaboratore, cioè a un nostro collaboratore possiamo chiedere di svolgere una parte del nostro lavoro, però sull'output del collaboratore un occhio lo buttiamo, non lo diamo per buono. Eh bene, eh abbiam detto dobbiamo essere noi a eh selezionare le fonti. Eh in che modo? Raccogliendole queste fonti. Se dobbiamo dare impasto alla i delle fonti, dobbiamo essere noi a raccogliere e a curare, essere diventare i
curatori di queste fonti. Eh, così non è anche qui non è poi tanto diverso da quello dalla nostra attività che svolgiamo in studio quotidianamente, perché perché mh io che svolgo la professione da tanti anni eh quando dovevo svolgere fare una ricerca per il professionista, per il mio dominus o per o per un problema di un cliente, andavo in archivio, la prima cosa che facevo è cercavo per quella specifica argomentazione il un dossier e in cui tirar fuori, in cui erano Contenuti gli argomenti che io avevo ehm che io avevo salvato per il eh diciamo per
per il futuro, perché sapevo che quelle informazioni lì erano informazioni eh corrette, coerenti e non vi erano altre problematiche o altri o altri elementi di disturbo. Eh di quali documenti stiamo parlando? Norme, prassi, giurisprudenza, dottrina? tutto quello che noi riteniamo qualificato e utilizzabile. Dobbiamo quindi caricare, per rendere più sicura la I, possiamo caricare questa base informativa, avere un'analisi accelerata e da professionisti fare una revisione della risposta o una revisione della risposta finale, una costruzione su misura della risposta, una validazione di quella che è la risposta. Eh, per la ricerca delle risposte mh voglio eh utilizzare
eh voglio fare ancora una panoramica per ricordarci assieme i i ventagli che sono a nostra disposizione. Cosa abbiamo? Abbiamo a disposizione strumenti generalistici, i classici LLM con nelle sue versioni più diffuse Cloud, Gemini, Chan GPT, eh Grock, Metai e Mistral che sono un po' meno un po' meno diffusi. Eh ma ancora e dall'altra parte che cosa abbiamo? lm specialistici dei meccanismi, dei sistemi di AI magari Creati su misura a specifiche a specifiche esigenze. Esistono anche delle zone di ehm delle zone di mezzo in alcuni casi eh con strumenti particolari, evidenziando strumenti particolari. in altri casi
eh con applicazione ehm con applicazione di degli strum degli lm generalistici a ehm a strumenti specialistici che nascevano privi di AI e in cui sono stati caricati, diciamo, dei degli elementi e dei pezzettini di AI. Oggi, in particolare, volendoci concentrare sulla eh natura degli LLM per la ricerca delle risposte e per in particolare su quelli che possono ci permettono di avere una selezione delle fonti, ho piacere ho il piacere di approfondire due elementi eh due strumenti molto particolari che sono Notebook LM e c'ha GPT eh in una versione particolare, nella versione custom GPTs. Ehm, Notebook
LM è una è un'applicazione di Gemini in cui all'inserimento di che è uno strumento pensato per lo studio e per l'approfondimento e ci permette di caricare all'interno di un di un sistema del sistema Gemini ehm delle informazioni, la nostra il nostro corpus, la nostra base informativa. Tramite questo corpus che cosa succede? Possiamo andare a interrogare le informazioni che abbiamo selezionato eh col linguaggio naturale, eh così come all'interno di un libro possiamo fare una ricerca dentro il PDF con la funzione ricerca, il Crl F per capirci. In questo caso possiamo avanzare una risposta, un fare avanzare
un quesito e ottenere una risposta circostanziata che cita in particolare le fonti alle quali è possibile rimandare. Custom GPT, i GPT personalizzati, GPTs personalizzati sono strumenti che permettono di fare qualcosa di analogo, eh perché perché permettono di eh creare anche qui di caricare le fonti e ehm caricare un insieme di documenti di riferimento e eh e sono e permettono di eseguire dei prompt eh specifici e vanno a diventare in pratica degli strumentini personalizzati e va a diventare un sistema operativo, un sistema eh un assistente operativo basato sulla nostra documentazione. È ad esempio utile eh se
abbiamo dei documenti di policy di prasse interna o dei file vari. Ehm, Notebook LM in proprio un assistente allo studio che ci aiuta a analizzare, citare, confrontare, approfondire, ricercare. E sono due tipi di strumenti che nel proseguio vedremo dal punto di vista operativo, vedremo come si fa a crearli, come si come si mettono in pista fondamentalmente e li mettiamo a terra, come si suol dire. Eh, ma prima di addentrarci in questa cosa, cerchiamo di capire quali sono eh i limiti eh i limiti di questi due strumenti. Eh Custom GPT m non le fonti non si
aggiornano da soli, ma le dobbiamo aggiornare noi. non ha citazioni con pagina paragrafo così analitiche come Notebook LM, anche se permette di eh possiamo richiedere eh la citazione di fonti, non è ottimizzato per analizzare enormi quantità di testo così come avviene per Notebook LM. ehm èh meno adatto perché non nasce specificatamente per la ricerca, però è capace di generare contenuti molto più complessi, Word, Excel, Slide, eccetera, applicare procedure, policy, documenti, esattamente come li definiamo, di automatizzare attività ripetitive, di produrre circolari report, analisi ed da un altissimo livello di personalizzazione. Il notebook LM invece è proprio
specifico per studiare. I ragazzi giovani, gli studenti universitari conoscono già questi strumenti perché li hanno utilizzati, li utilizzano e li hanno utilizzati per eh li stanno utilizzando per le tesi di laurea, per studiare, per imparare. Notebook LM anche anche lui ha i suoi limiti, non ha sostituisce un assistente professionale, ha un minor grado di di personalizzazione, non produce script, automazioni, modelli operativi ed è debole nella generazione di di documenti complessi, però per le nostre finalità professionali possono essere entrambi eh validi eh elementi validi di supporto. Passiamo proviamo a guardare il come si crea un custom
GPTs. Eh, possiamo impostare ehm istruzioni permanenti, caricare documenti, procedure, definire eh definire prompt, ehm preimpostati, eh condividerlo o mantenerlo privato. Ehm possiamo precaricare fonti specifiche. In queste slide vi faccio vedere come si fa. Andiamo nel nell'interfaccia di Chat GPT, eh, andiamo in Explora, nei GPT Explora, andiamo a creare il GPTS, gli diciamo cosa siamo, che cosa facciamo. In questo caso ho creato un GPT specializzato eh sulle startup innovative. Ho eh avevo bisogno di di prendere tutta la documentazione, delle startup innovative e me la sono creata. Mi sono creato, mi sono creato, gli ho detto, "Guarda
che devo fare questo tipo di attività. Qui ho un'anteprima del modello. Eh, gli ho detto che io avevo bisogno di fare consulenza. Sono andato nella configurazione, ho dato tutte le istruzioni specifiche e ho impostato il comportamento del sistema e eh nel campo ehm e ho dato le istruzioni di comportamento al sistema. Poi ho il problema di inserire le fonti. posso eh chied dirgli di cercare sul web o non cercare sul web limitando, guidando l'alleatorietà della risposta. Eh, posso caricare, vedete qui dove c'è scritto sul punto 7 dove c'è scritto conoscenza. Qui noi possiamo caricare i
file che riteniamo. Noi prendiamo le FAC ministeriali, il le circoli, da insiemi di circolari, di risposte ministeriali, di delle risposte delle Camere di Commercio, la legge, tutte le informazioni le possiamo provare a caricare dentro e eh il nostro sistema va a diventare un esperto in una materia ehm in una materia definita. Mh. E chiaramente non è un tuto e va. Noi abbiamo creato un sistema che ci può supportare nel fornire risposte in questo contesto estremamente specialistico. Notebook LM eh è qualcosa eh vi faccio vedere anche il Notebook LM che vi ho già introdotto eh ehm
come capacità di fornire risposte basandosi solo sui documenti caricati. Eh, questa è l'interfaccia di Notebook LM. Andiamo a creare un nuovo eh un nuovo un notebook lm. Fra l'altro Notebook LM esiste anche in versione gratuita e ehm per consultare eh base di dati esclusivamente informative può essere anche m utilizzato in maniera gratuita senza avere troppi problemi. Eh possiamo anche qui importare fonti specifiche eh copiando del testo o caricando dei file oppure dirgli di andare a vedere su siti web. Eh, una volta che abbiamo creato eh la conoscenza, gli diamo il tempo, un breve tempo di
analisi e ci si apre un interfaccia in cui noi possiamo dialogare con questa eh con questa con questo con questo sistema in maniera molto molto fluida e molto semplice. Anche qui siamo in periodo ancora di bilanci. Ho caricato i principi contabili, dentro mi sono creato un notebook lm con i principi contabili e quando devo interrogare il principio contabile mh provo a eh porre delle domande eh delle domande in linguaggio naturale così come eh così come capita molto spesso e devo dire che il Risultato è sorprendente, cioè m vi faccio un esempio, qualche giorno fa eh
avevi il dubbio di su dove classi classificare i buoni pasto se nel B7 o nel B9. E ho chiesto al sistema il sistema con al mio notebook LM con caricati dentro i principi contabili, tutti i principi contabili e eh il sistema mi ha trovato il punto dello che parlava degli schemi di bilancio in cui prendevi in esame proprio i buoni Pasto e mi diceva che andavano classificati nel B7. mi ha fatto vedere nel nel pannello laterale il punto esatto in cui aveva presa aveva preso l'informazione. Fantastico, veramente impatto dirompente. Abbiamo un problema però e di
questo problema io me ne sono reso conto appena ho iniziato ad usarlo. Selezionare queste fonti richiede tempo. Tanto tempo, non poco tempo. Richiede molto tempo. Eh, in più abbiamo un problema ancora più grosso, che queste fonti rischiano di essere non aggiornate. Cosa succede? Io mi creo il mio bellissimo notebook LM, ma se il principio contabile cambia, se il principio contabile magari non cambia così velocemente, ma pensiamo ad esempio all'esempio fatto sul GPTS in Relazione alle risposte sulle startup innovative, quelle escono ogni giorno. chi si cura di aggiornare quel corpus di dati, quel quel quella quella
conoscenza che noi abbiamo messo alla base del documento, abbiamo messo alla base alla base dello strumento, lo strumento va a diventare nient'altro che un modo di interrogare la conoscenza, ma dobbiamo essere sempre noi ad aggiornarla. Eh, questa cosa qui è molto problematica e può essere molto pericolosa e molto problematica perché noi oggi magari troviamo siamo entusiasti di scoprire questi nuovi strumenti, poi non abbiamo tempo di manutenare la risposta eh una risposta a un cliente leggendo un libro vecchio o consultando un codice vecchio. Chiaramente abbiamo visto che possiamo anche chiedere al sistema di andare a cercarsi
da solo le fonti, cosa possibilissima. C'è solo un piccolo problema che facendo in questo modo andiamo a perdere quell'accuratezza che avevamo generato dandogli il obbligandolo a cercare solo sulle nostre fonti e quindi questa cosa qui non è eh va a diventare problematica. possiamo limitare queste eh degli altri schemi di comportamento. Quali possono essere? Quelli di eseguire controlli incrociati. Allora, posso crearmene due di strumenti eh per Ridurre la complessità, magari un notebook LM con i principi contabili e un custom GPTS o altri LLM. fare verifiche incrociate per rendere sempre più ehm come dire ehm sempre più
per dare per creare una verifica sempre più penetrante e limitare in continuazione il la possibilità di errori anche qui con il presupposto che ogni controllo che facciamo porta via tempo. Perché picchio sul tema del tempo? Perché usiamo questi strumenti per guadagnare tempo. Mh. Per me la I vale solo se mi fa guadagnare tempo. Non voglio scambiare tempo che eh di ricercare documenti o di studiare con quello per programmare o quello per verificare. per cui sono molto attento a ad eseguire una analisi costi benefici sul tema della i, cioè mi sono trovato tante volte nel fare
le ricerche, nel fare le sperimentazioni a cercare metodi per risolvere un problema in cui se facevo a mano facevo prima. Ehm, per cui eh questo questo aspetto per me è fondamentale. E in questa valutazione anche i costi legati alla i che oltre che al tempo e al costo di utilizzo dei software eh dobbiamo fare una valutazione sempre molto attenta perché Qualcosa è cambiato anche qui, cioè dal 2022 quando abbiamo iniziato a parlare di AI e era qualcosa di sperimentale, eh siamo arrivati a un'adozione massiv anche negli studi professionali dove non è sta questa adozione non
è avvenuta in forma in maniera ufficiale, ci troviamo i collaboratori più giovani che da ogni da ogni verso chiedono a questi sistemi ai sistemi di AI. Ci siamo trovati che le implementazioni di AI si sono infilate in ogni eh nei software professionali in un modo o nell'altra. Ci siamo, siamo fondamentalmente è finita la parte dell'utilizzo. Eh, quest'insieme di cose ha reso l'utilizzo della I così tanto m forte, così tanto penetrante che non poteva essere ignorata. è stata introdotta una regolamentazione seria e severa che ha messo fine alla a quell'utilizzo leggero della i in cui si
diceva "Mah come prima cosa provo a chiedere, poi vediamo cosa succede, magari non succede niente." Oggi l'utilizzo che c'è, che facciamo di questi strumenti non può che essere consapevole, deve essere strumentale e deve essere trasparente. La normativa è diventata si è creata una normativa multilivello, l'Iact europeo emanato a giugno 2 con applicazione graduale del primo agosto 2024. Il Parlamento italiano a Settembre, a fine settembre 2025 con entrata in vigore 10 ottobre 2025 ha fatto una legge eh ad hoc. Il il Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ha assunto delle delibere di modifica del codice deontologico e del
codice delle sanzioni con effette dal 21 novembre 2025. Vedete la progressione anche del quadro normativo, l'evoluzione normativa. Eh, io mi trovo a non fare in tempo a chiudere un convegno che eh devo cambiare il mio set, il mio la mia modalità di ragionamento eh oltre che aggiornare in continuazione le slide perché cambia in maniera estremamente repentina tutto quanto. In particolare mi voglio focalizzare su questi novità normative perché vanno a diventare il vero costo della I quando facciamo un'analisi costi benefici sul valore di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale. Ehm, se qualche anno fa dicevamo ci
proviamo, vediamo cosa succede, oggi dobbiamo stare molto attenti. Guardiamo, prendiamo sottomano la legge 132. vi ho riportato l'articolo 13 e che vi dice che la I deve essere solo un supporto al professionista e deve essere un'attività strumentale ehm un strumentale all'attività Intellettuale. La prevalenza deve essere quella di lavoro intellettuale del professionista, cioè non si fa il commercialista buttando le risposte, facendo le domande a Chat GPT e vendendo la prestazione al cliente. Ma questo non solo il commercialista, nessun tipo di attività professionale in Italia. Eh, vi faccio notare che la deontologia professionale è ancora molto più
stringente della normativa nazionale, perché perché il codice deontologico dei commercialisti, quello aggiornato al 20 di dicembre eh è ancora più eh severo, impattante e rigoroso. Intanto riprende le fattispecie tipiche della normativa nazionale, cioè vi dice che per le attività che nell'esecuzione dell'incarico il professionista può impiegare i sistemi DII solo per attività strumentali di supporto alle attività professionale, dovendo assicurare eh l'esito della prestazione si il risultato prevalente della propria attività intellettuale resa nel rispetto di dei principi di competenza, diligenza, qualità, indip dipendenza autonomia è fatto divieto al professionista di usare sistemi di AI in modo che
questi sostituiscano la propria attività intellettuale e o la valutazione, la valutazione dei fatti, l'interpretazione delle norme, oggetto dell'incarico professionale. Signori, questo questa cosa è importantissima. Vedete che si è dato forza e rigore, ancora più rigore alla normativa eh di carattere nazionale e questo rigore è stato dato con le sanzioni. La sanzione per questo tipo di violazione è la sospensione fino a 6 mesi. Sanzione severissima, veramente severissima. Ehm, quindi i capisaldi sono supporto e ai come supporto e strumento, prevalenza del lavoro intellettuale, assolutamente no. sostituzione ehm nella responsabilità, fra le responsabilità che si assumono nell'esecuzione dell'incarico,
il professionista deve ha l'obbligo di verificare la fonte e la la veridicità dei dati e delle informazioni utilizzati e da qui c'è il collegamento specifico sulla sugli strumenti con le fonti selezionate. Perché vi ho proposto strumenti con fonti selezionate? Perché noi dobbiamo rispondere a questo specifico a questo specifico elemento, a questo specifico vincolo. Ok? Eh, dobbiamo eh ci sono poi dei eh degli altri aspetti che non attengono solo all'utilizzo della I, ma anche a quello della sicurezza. la sicurezza del della riservatezza dei dati, la Conformità dalla normativa di rispetto sulla privacy. I dati dei clienti
non possono finire sui sistemi di AI senza preoccuparsi di chi li sta leggendo. Vengono divulgati, vengono utilizzati per allenare i sistemi di AI. I sistemi DII di fatto gratuiti vogliono i dati in contropartita all'utilizzo gratuito, per cui non sono eh utilizzabili non sono utilizzabili per scopi professionali, a meno di non andare in conflitto con queste eh con queste disposizioni. Vi faccio presente anche qui che questo qui è il comma 9, sempre sospensione fino a 6 mesi. Queste informazioni che noi abbiamo come professionisti, perché sono il nostro codice deontologico, devono essere girate anche ai nostri collaboratori.
Dobbiamo essere attentissimi al fatto che i nostri collaboratori di loro iniziativa o di loro eh di loro spontane di loro spontanea volontà non prendono e iniziano a usare robe strane che escono dalla nostra vigilanza perché i dati dei nostri clienti se vengono buttati su chat GPT o su deepsic o su altri sistemi magari eh cinesi o di paesi che hanno una minor tutela dei dati, siamo noi responsabili di questi dati e le sanzioni sono questi qua. Sospensione teorica fino a 6 mesi. Vi faccio presente che eh un aspetto prima di proseguire un aspetto fondamentale. La
normativa 132 per applicare e violare la normativa, a seguito della violazione di normativa dobbiamo creare un danno. È il danno, dobbiamo rimborsare un danno al cliente se stiamo violando questa legge o al danneggiato. Sulla deontologia il danno non è necessario. Il danno la l'applicazione della sanzione di fatto è automatica. in funzione della condotta che viola il la violazione del codice deontologico. È chiaro che la sospensione è fino a 6 mesi, però vi faccio presente che le sanzioni sono durissime. Ehm, abbiamo poi un altro set di informazioni importantissime. Dobbiamo informare il cliente sull'uso della i, aggiornare
e qual è il modo migliore? Aggiornare i nostri mandati professionali. Dobbiamo avere la formare in maniera chiara anche nella documentazione prodotta il cliente su cosa stiamo utilizzando per elaborare le sue informazioni e qui ci sono delle sanzioni disciplinari fino a 6 mesi, per cui utilizzo la i, non lo dico al cliente, è una porcheria, non si fa e eh le sospensioni, le conseguenze sono enormi, gigantesche. E alla luce di tutti questi impatti, di questi impatti regolamentativi, questi regolamenti della normativa, dobbiamo usare la nostra bilancia sull'utilizzo. Eh, dobbiamo dobbiamo rivalutare se stiamo utilizzando bene o male
e se ci conviene utilizzare la Wii. Proviamo a seguire, a riguardare assieme i capi salaldi dell'utilizzo sull'utilizzo della i che stiamo guardando, che stiamo valutando. Eh, utilizzo come deve essere l'utilizzo della i solo strumentale. ci deve essere una prevalenza. ci deve essere sempre la prevalenza del lavoro intellettuale, non ci deve essere sostituzione. Le fonti devono essere verificate, i dati devono essere al sicuro, il il personale deve essere formato, occorre sempre informare il cliente e il metodo migliore è quello di eh aggiornare il mandato professionale. Solo aggiornando il mandato professionale abbiamo la possibilità di dimostrare in
maniera evidentissima e chiarissima che il cliente non può dire che non è rinformato. Lo scrivo lì, gli dico che cosa uso, quando lo uso. Su questo tema vi faccio vi evidenzio che è presente Nella guida fra le guide che ha elaborato diffuso la Fondazione Nazionale Commercialisti sono le guide pratiche che ha elaborato la commissione di studio AI e bilancio. ne ha eh predisposte eh tre più un documento di più alcuni documenti di aggiornamento professionale. In nell'ultima di queste di queste di queste guide è presente una clausola di una proposta di clausola di aggiornamento del mandato
professionale in cui si evidenzia si dà evidenza che il professionista utilizzerà i sistemi di AI in tutta una tutto in tutta una serie di elaborazioni. Vi faccio presente che ho necessaria anche la menzione nella documentazione prodotta, cioè se noi utilizziamo un sistema di AI per produrre un atto o un documento, lo dobbiamo dire. Se utilizziamo il sistema di AI per correggere il documento, già ehm potrebbe essere più eh diciamo opinabile e valutabile, però questo aspetto della trasparenza è fondamentale. Ecco, nel bilancio se la domanda al la risposta alla domanda su cui abbiamo fondato questo eh
diciamo questo nostro ehm webinar, cioè quando conviene usare la i Eh nella reale valutazione in cui da un lato mettevamo l'efficienza e dall'altro mettevamo i costi che era il rischio di errore. In realtà il vero fattore che dobbiamo considerare è la compliance, è il peso della compliance. compliance come rispetto di della normativa, rispetto dell'insieme combinato delle normative, della normativa sulla privacy, della sicurezza dei dati. Guardate che questi elementi sono tutti elementi estremamente pesanti. Pensiamo alla sicurezza dei dati. Tantissime volte vogliamo automatizzare dei processi. Nell'automatizzare dei processi dobbiamo prendere dei documenti e schiaffarli dentro ai nostri
LLM. Infilare il dati, i dati dei clienti dentro l' LLLM così vuol dire porli a rischio in dei rischi non sempre valutabili. Quali sono gli ehm diciamo espedienti che possiamo utilizzare per limitare questi questi questi aspetti? ovviamente utilizzare, che di fatto va a diventare un'opzione esclusiva, i sistemi professionali, le versioni pro delle AI e eh dall'altro lato anonimizzare i dati che andiamo a trattare. Cosa vuol dire anonimizzare? togliergli eh le informazioni eh le informazioni personali del dat del del Cliente. Ipotizziamo di trattare dei dati di bilancio. Se noi facciamo un copio incolla dei dei ipotizziamo
dei soldi contabili del bilancio, li copiamo dentro dentro un file di Excel vuoto, di informazioni ce ne sono. Se noi prendiamo e prendiamo l'output con un file Excel generato Xnovo, eh, un scusate un file Excel generato che magari viene da chissà dove, i dati del cliente possono essere diffusi con come metadati o come dati o come pezzettini di dati e di informazioni in 1000 posti diversi di quel di quel file. Per cui questa pulizia delle informazioni per non porre i dati, per presidiare la sicurezza dei dati è fondamentale. Vi dicevo, dicevamo che questa compliance i
rischi devono essere mitigati, altrimenti il rischio che la compliance diventi così pesante da non valere l'efficienza ehm può portarci fuori strada. Portarci fuori strada, guardate, non questo in questo seminario non vi voglio non vuole essere per impaurirci. vuole essere per prendere coscienza su quali sono le problematiche legate a questo strumento, perché l'efficienza è sotto gli occhi di tutti. Il rischio compliance oggi rischia m abbiamo il problema di che lo Perdiamo di vista, non lo riusciamo a misurare bene. Eh, possiamo mitigare dei rischi, questi rischi in ehm con diverse modalità. Eh, possiamo innanzitutto eh li ho
divisi in tre in circa tre classi eh in base al modo con cui possiamo gestire questi rischi. Possiamo gestire questi rischi tramite un attoamento professionale corretto. Utilizzare la I in maniera strumentale con la prevalenza del nostro lavoro intellettuale senza sostituire la i nella decisione. Questo qui, questo rischio si mitiga essendo professionisti corretti, decidendo quando utilizzare la I, non per sostituirci, ma per supportarci. Eh, abbiamo eh degli altri rischi che sono mitigabili tramite eh la comunicazione col cliente. Informiamo il cliente che stiamo utilizzando la I, menzioniamo il nella documentazione prodotta l'utilizzo della i senza nasconderci. Alla
fine utilizzare l'intelligenza artificiale non è una vergogna, è una capacità saperlo fare in maniera corretta. eh da colleghi e collaboratori eh più eh giovani e mh meno avvezzi e meno addentrati in materia. Mi son Sentito di fronte a un utilizzo di un cliente eh a una domanda di un cliente alla quale davo una risposta impiegando anche la i. Il collega mi ha detto, "Ma così lo fai sapere al cliente che stai utilizzando un sistema che ti che eh fornisce da solo la risposta. Questa considerazione genuinissima, estremamente genuina, però va completamente contro questi due aspetti, l'utilizzo
strumentale, perché io non stavo utilizzando la I per sostituirmi, ma semplicemente per supportarmi, per cui stavo facendo un utilizzo corretto dello strumento e correttamente stavo lo stavo stavo informando il cliente e altri L'altra classe di rischi invece sono che sono mitigabili. La terza classe di rischio è mitigabile tramite gli strumenti giusti e tramite un'organizzazione corretta. Il personale, la sicurezza dei dati, la verifica delle fonti. Questi aspetti qui noi li dobbiamo gestire formando il personale e dicendogli di non mettere fuori la documentazione, eh dicendogli, spiegandogli che i dati devono essere sempre eh gestiti in maniera estremamente
corretta e ehm tutelando, gestendo in maniera eh diciamo ehm veramente sistematica le nostre fonti Eh, In effetti, in effetti Marcello ho acceso la mia telecamera, ho aperto l'audio perché effettivamente quest'ultimo ambito eh è quello che viene poi affrontato dalle piattaforme software, no, dal innovative che ci sono che ci sono oggi sul mercato. Quindi tutte le case software stanno cercando, no, di dare una mano ai professionisti nell'ambito nell'ambito della verifica delle fonti della sicurezza dei dati, del controllo e formazione del personale per mitigare appunto quest'ultima parte che tu hai accennato. Condivido un attimo le mie slide
perché Wter Sclu ha, diciamo che parte da una base che è sempre quella dell'ascolto, quindi del capire dal punto di vista mercato come si sta muovendo il professionista e come si sta muovendo la categoria dei professionisti nell'ambito dell'innovazione tecnologica e e partendo sulla base della survey che noi facciamo ogni anno mondiale perché oltre escluivere, essendo una multinazionale, opera in America, in Europa e Asia Oceano Pacifico. Facciamo un sondaggio globale per andare ad evidenziare le caratteristiche della professione in ambito mondiale e come si sta muovendo l'interesse, no, e le criticità, no, che hanno la professione che
ha la professione oggi nell'ambito mondiale. E attraverso queste survey è risultato evidente che la maggior parte dei dei nostri Studi soprattutto in Italia cercano, no, di il 69% vogliono essere consulenti. Per essere consulenti si devono sicuramente avvalere di una tecnologia come l'intelligenza artificiale, ma in totale sicurezza, perché c'è no le luci e ombre, no? Eh, nell'ambito dell'adozione della Io vi ho messo proprio due valori ehm indipendentemente dal fatto che in Italia siamo un pochino più indietro rispetto alla media europea, siamo al 28% di studi che usano quotidianamente l'intelligenza artificiale. Questo è di nuovo un dato
che può essere utile, no, al allo scopo della della formazione che abbiamo oggi, no, come viene applicata, come il il lo studio professionale e quindi i professionisti stanno affrontando questa tematica che è di sicuro di interesse e il 70% degli studi italiani ritengono che è positiva l'adozione dell'intelligenza artificiale, quindi percentuale molto alta rispetto a quello che l'hanno che le hanno già adottato, perché l'adottato è al 38% e al 61% gli studi dichiarano che investiranno nei prossimi 3 anni, quindi una fetta di quel 70% che vede in maniera positiva concretamente vuole spingersi nell'adozione dell'intelligenza artificiale. Eh
ovviamente tu hai evidenziato delle criticità che sono le che per noi sono che nel nostro report sono indicate come barriere, no? barriere all'adozione, che ne rallentano l'adozione. Allora, uno, come hai detto tu, la qualità dei dati non ottimale, cioè il fatto di avere fonti certe e dati sicuri. Dati certi, quindi il tema che hai toccato all'inizio dell'allucinazione, quindi il tema di andare ad alimentare la fonte, il tema di anche generare dei prompt, cioè delle domande al all'intelligenza artificiale che siano coerenti e circoscritte. magari a dei siti sicuri. Ok? Quindi la fonte dei dati, i timori
legati alla sicurezza, quelli che hai accennato tu ovviamente, no? quelli che hai di cui hai parlato in quest'ultima parte della della tua trattazione e anche un altro problema che in studio inizia a essere abbastanza frequente la non consapevolezza dell'utilizzo da parte del collaboratore di studio dell'intelligenza artificiale o perlomeno la carenza o anche la carenza di competenze specialistiche interne. Quindi se un collaboratore usa ehm l'intelligenza artificiale, non lo comunica al titolare di studio, non ha competenze certe, si rischia ovviamente del in termini di compliance di sfociare consapevolmente o inconsapevolmente molto più spesso in non compliance, in
non essere compliance alla normativa che Nel vostro caso dal punto di vista deontologico, è sicuramente più stringente che in altri ambiti. Eh, cosa fa Genia Expert AI? Cioè, cosa abbiamo fatto noi eh dall'impulso che comunque a livello mondiale c'è di desiderio di adozione, dall'impulso di desiderio di superare queste barriere. Quindi noi sviluppiamo soluzioni, quindi all'interno di Genia nasce Genia Expert che è una componente, come diceva il collega Gianluca Enea, proprietaria. Eh, quindi abbiamo, diciamo, il eh l'orgoglio, no, di presentarvi questa componente proprietaria che è basata su principi estremamente chiari. è unintelligenza artificiale responsabile che si
basa sulla trasparenza, quindi noi vi garantiamo la sicurezza del dato, la sicurezza di dove vengono ehm acquisiti i dati e quindi della qualità delle fonti e la massima sicurezza dei dati ottenuti. essendo una piattaforma proprietaria è inglobata all'interno della nostra piattaforma Genia, quindi è dentro Genia, lo studio non deve uscire per utilizzare altri strumenti o per Scaricarsi in locale i notebook LLM e aggiornare le fonti, quindi tutto il tempo, no, che citava il dottor Bubani prima, quindi eh di di dover avere fonti aggiornate, il tempo di poter monitorare costantemente e gestire tutte queste problematiche. Ovviamente
ci pensiamo noi in totale trasparenza con gli studi che utilizzano la nostra piattaforma all'interno della propria attività quotidiana. ci pensiamo noi a ehm a garantirvi tutto questo. Ehm prima di passare la parola a alla collega Marta che vi fa vedere come l'abbiamo inizialmente applicata uno una case history, no, di come noi abbiamo applicato l'intelligenza artificiale, abbiamo rilasciato già l'intelligenza artificiale all'interno dei modelli dei modelli di studio, dei modelli dei dichiarativi. Ehm, io lancerei un piccolo set di domande per sondare la vostra interattività con noi e per capire se voi oggi, visto che abbiamo parlato del
nostra Survei e di come in Italia hanno risposto eh rispetto a tutto il resto del mondo e rispetto all'Europa, no? il il desiderio di approccio all'intelligenza artificiale. Vorrei capire se voi avete già pensato di utilizzarla, se utilizzate già delle soluzioni e le avete applicate all'interno del vostro studio e in quale ambito lo avete applicato. Eh perché effettivamente è per noi importante Capire come vi state muovendo, su quali ambiti preferite eh iniziare, se avete già iniziato, in quali ambiti la vorreste applicata? Perché ovviamente noi come casa software, come diceva Gianluca, abbiamo una visione, toccheremo tanti casi
di studio, tanti tanti tanti utilizzi più disparati dal concetto di repostistica al al concetto dei dichiarativi, al concetto sempre di più di automazione contabile e tutto nell'ottica di ottimizzare i tempi, eh nell'ottica anche di non dover controllare, ma di avere già un agente che al posto mio mi propone quello che lui ha rilevato non congruente all'interno dei sistemi. Quindi sono tutti ambiti di applicazione. ci piacerebbe capire dove vi piacerebbe iniziare, dove avete già iniziato e dove vorreste, no, eh avere dalle case software una risposta attiva per la vostra quotidianità, perché vi deve servire l'intelligenza artificiale
servire ora, no, nel vostro modo di lavorare ora. E poi l'ultima domanda è eh se eh desiderate essere ricontattati. Questa domanda può essere sia indicata qua, sia nella scheda di feedback, nel momento in cui avete maggiore curiosità nel vedere magari una demo eh del della soluzione Genia e di dove l'abbiamo applicata e e quindi avere una demolive di queste soluzioni. Avete la Possibilità comunque di chiedercelo anche nella scheda di feedback. Sfrutto ancora questo minuto per ricordarvi che la scheda di feedback e lo ripeterò anche alla fine, però ho visto che si sono collegati in parecchi
studi durante la trattazione, quindi siete partiti eh in un determinato numero, adesso siete molti di più. Sfrutto di nuovo nel ricordare che con la scheda di feedback voi potete eh ottenere i crediti formativi. Dovete darci codice fiscale, città di appartenenza, ordine di appartenenza e indicarci appunto se volete essere contattati, se volete ricevere il materiale. Qualcuno mi ha scritto offline, ma si possono avere le slide. Ecco, nella scheda di fit potete indicarci che cosa volete ottenere da da noi e noi volentieri o vi ricontattiamo o vi spediamo le mail e ovviamente vi procureremo i crediti tramite
l'ordine di Patti che ringrazio di nuovo, ma avrò modo poi di ringraziare anche alla fine. Direi che a questo punto posso passare la parola alla collega Marta Donati che vi fa vedere concretamente un caso d'uso di intelligenza artificiale all'interno della nostra piattaforma. È una piattaforma in cloud, completamente cloud. Interrompo la condivisione e eh permetto a Marta di condividere le proprie slide. è una piattaforma in Cloud, quindi dovete solo collegarvi a un browser, sfruttare la tecnologia cloud e sfruttare una tecnologia che usa dietro le quinte l'intelligenza artificiale. Quindi vi do passo la parola a Marte che
vi presenta Genia Expert AI. Grazie mille, grazie e buonasera a tutti. piacere piacere di conoscervi e appunto come come è stato introdotto vi racconterò un pochino nella pratica quello che effettivamente questo questo nuovo tool Genia Expert AI per i dichiarativi all'interno appunto di Genia lavora. Eh, prima di questo faccio una breve introduzione sia sul appunto la necessità che però è evidentemente trapelata di del del dell'inserimento dell'intelligenza artificiale all'interno di quelli che sono gli strumenti di lavoro del commercialista, sia perché, appunto, è uno strumento eh estremamente discusso, estremamente contemporaneo, importante da tenere sotto sotto controllo, ma
anche soprattutto perché effettivamente a livello di tecnologia è uno strumento che si presta molto bene a quelle che sono le caratteristiche in particolare di un gestionale per commercialisti, ma eh più più in generale per per tutte quelle che sono le attività che caratterizzano eh questo questo Mestiere. Quindi, ehm, quindi è molto importante applicarla e applicarla eh in maniera fruttuosa, portando il massimo dei benefici. Eh proprio per questa ragione quello che vi presenterò oggi si tratta soltanto di un passettino, di un primo m slancio all'interno di quello che è eh l'intelligenza artificiale eh si prospetta un
lungo percorso di fronte a noi. Nella fattispecie noi stiamo già lavorando su tutti quelli che sono i passi successivi, sia pratici, proprio operativi, per cui cose che usciranno già già quest'anno, al di fuori di dei dichiarativi che è già uscito, sia cose che invece vedremo anche nei prossimi nei prossimi anni e che appunto portano genia in una direzione nella quale quale eh l'AI diventerà pervasiva, diventerà parte integrante, si integrerà all'interno del software. Quindi questo questo per specificare. Poi, entrando nel merito invece di questo di questo tool, quindi del Genia Expert AI dichiarativi, ehm noi abbiamo
appunto non non volevo sminuire in nessun modo e il con l'introduzione precedente questo questo supporto, eh proprio perché nella sua nella sua ehm Nella sua partenza Genia comunque propone un eh uno strumento che sia eh effettivamente efficace e puntuale su quello che è la problematica e la tematica che vuole andare a a risolvere o comunque a eh a migliorare a migliorarne il flusso. Ah i punti di forza di questa tecnologia. Allora, appunto, scusate, faccio un passo indietro di che si tratta. Eh, si tratta appunto di un assistente eh posizionato all'interno di quelli che sono i
dichiarativi ehm che eh ti permette di eh appunto fare domande eh direttamente dalla dalla postazione dal dalla postazione di lavoro eh a tutte quelle che sono le ehm e tutti quelli che sono i documenti che danno indicazioni per la compilazione dei dichiarat I punti di forza e punti di consistenza di questo di questa tecnologia sono sicuramente appunto il fatto che uno si possa rivolgere a questo assistente utilizzando il linguaggio naturale e quindi senza dover e ricevendo risposte linguaggio naturale, quindi con una conversazione semplice, in modo da riuscirsi a spiegare chiaramente senza dover ehm senza dover
eh diciamo diciamo faticare per riuscire a ottenere quello che si sta cercando. Dopodiché un altro punto un altro punto di forza è sicuramente il fatto, appunto come dicevamo, che si trova direttamente all'interno del flusso di lavoro, quindi io non devo interrompermi in nessun modo, ma posso lavorare lavorare dall'interno. E per finire il fatto che stiamo lavorando solo con database di documenti ufficiali, di conseguenza non eh per tutto quello che riguarda la veridicità delle informazioni presenti all'interno ehm del del della gente ehm saranno sicuramente attingono direttamente da questi documenti ufficiali. Quindi noi utilizziamo una tecnologia che
è quella di CH GPT come motore, però il database è quello ufficiale e ovviamente il margine di errore esiste proprio per la tipologia stessa di tecnologia, però si riduce molto il rischio e si eh e si lavora su appunto livelli alti. Entriamo nel merito e vi mostro appunto questi sono degli screenshot del funzionamento. Eh abbiamo utilizzato come esempio in questo caso, la dichiarazione IVA. Ehm, questa è la eh la schermata di arrivo, diciamo, dopo che è stato introdotto il tool eh con questi, appunto, possiamo notare subito questo ehm questo pop-up eh dove viene dato il
suggerimento e indicato Quello che è il pulsante per accedere all'AI e che appunto vi evidenzio anche qua. Cliccandolo sulla barra laterale si modifica e si apre questo questo agente, appunto, come dicevamo, al quale iniziare a porre delle domande. Oltre a questo, proprio per invogliare e per facilitare il primo approccio a questa tecnologia, c'è la possibilità di avere direttamente accesso a delle domande, diciamo, di suggerimento che troviamo qua sotto e che appunto ti possono possono darti l'input per iniziare se non non magari non c'è particolare ehm conoscenza della della tipologia di tecnologia e quindi si preferisce
partire da questo approccio. Se invece, appunto, partiamo direttamente scrivendo nel campo, scusate, vado a inserire la mia domanda. Come comprire il campo? Ehm, dopodiché cliccando invio eh avrò la eh una un mi comparirà, diciamo, eh questo questa immagin che sta che sta lavorando, che la domanda viene processata e e dobbiamo attendere qualche qualche istante e dopodiché apparirà appunto la risposta. Ehm, non entro ovviamente nel merito della risposta, ma entro che eh sono questioni più tecniche. Eh, quello che invece vi voglio far notare sono eh tre punti che possiamo vedere alla fine della domanda. Innanzitutto questa
Casellina con i riferimenti. Questo succede ogni volta che si fa una domanda e se la clicchiamo abbiamo un link alle istruzioni modello IVA annuale 2026. Questo cosa fa? innanzitutto eh ci permette immediatamente di avere eh la percezione e e ricordarci del fatto che il materiale, quello che c'è scritto nel messaggio stesso, nasce e viene elaborato partono direttamente da dei documenti ufficiali, ma in più ehm ci cliccando sul sul tasto sul sul link è possibile collegarsi direttamente e quindi se c'è la necessità di fare degli approfondimenti che riteniamo non possono essere richiesti direttamente alla gente, non
dobbiamo uscire, andarci a cercare il documento o quant'altro, ma veniamo direttamente collegati sempre in un'ottica di ottimizzazione del del lavoro. Un altro punto interessante è questo del questo disclaimer, insomma, con un link che troviamo sotto dove dichiariamo appunto la possibile eh il possibile margine di errore eh che si trova all'interno all'interno del dello strumento e e cliccando il link in azzurro eh compare questo disclaimer eh più grande dove si spiega appunto quanto ehm quanto eh ci sia ci debba essere comunque un occhio nel controllo e nel nell'attenzione alle risposte che viene dato dallo strumento. Infine
vediamo questi boxini con altri suggerimenti che a differenza di quelli che vi ho mostrato prima sono suggerimenti diciamo personalizzati, quindi il riferimento diretto a quella che è la domanda che abbiamo fatto che ci aiutano eventualmente a proseguire la conversazione, a farci venire in mente degli altri dubbi, delle altre questioni che possono essere relative. al quesito primo eccetera eccetera. Quindi, ehm, dovrebbe sono servono sempre per facilitare la lavorazione. Vorrei farvi notare, appunto, anche questo questo altro riquadro eh nel quale sono indicate eh tre iconcine eh che servono sempre per l'interazione all'interno del campo. La X ci
serve per chiudere, quindi cliccandolo ritorno alla visualizzazione di partenza. Il cestino ci serve per pulire la conversazione, quindi voglio ripartire da zero, eh, clicco il cestino e poi analisi approfondita. In questo caso ci serve, nel caso in cui si facciano domande un pochino più complesse, ehm abbia bisogno di una risposta più articolata, lo clicco e in questo caso richiederà qualche istante in più poi Per per darci una risposta, ma andrà a elaborare in maniera più approfondita, fra virgolette, il la nostra domanda. Eh, un altro punto interessante è quello de una una versione alternativa, diciamo, per
accedere al all'intelligenza artificiale. Quindi, ripartendo dalla schermata dalla schermata iniziale, ehm, vado a intervenire direttamente su un campo specifico, quindi sono nella compilazione, mi rendo conto che ho un dubbio sul tal campo. Vado, clicco sui tre puntini laterali e trovo ai Ai come compilo questo campo. E cliccando a sua volta mi si va a riaprire la mia barra laterale come abbiamo visto prima, ma in questo caso il la domanda sarà direttamente riferita al campo in questione chiedendo spiegazioni sulla compilazione. Eh, il procedimento poi rimane lo stesso. abbiamo questo fase di buffering e quindi un una
risposta. Eh, questo è, diciamo, il riepilogo di di tutto quello che di tutto quello che permette questo questo strumento ad oggi. Questo è un breve recap di quello che è già sul mercato, che sono i primi tre punti e che sono usciti di di Recente, dal 19 marzo, mentre tutto quello che fa parte sempre del mondo dichiarativi e che arriverà ehm e nel breve nel breve periodo. Ehm e poi, come vi dicevo, ci saranno altre altre nuove altre nuove che arriveranno ancora più successivamente. Questo è il diciamo la panoramica. Perfetto, perfetto. Grazie. ci ha dato
un esempio concreto eh di come viene applicata all'interno della nostra piattaforma Genia eh Genia Expert AI, cioè questa questa nuova componente eh che è intelligenza artificiale a tutti gli effetti. Ehm io direi che potremmo ehm eh fare qualche domanda eh al nostro ospite eh d'eccezione che è il dottor Marco Boidi, che adesso non vedo collegato, ma è collegato. Eccolo che sta arrivando. Il tempo di aprire la telecamera. Perfetto. Perché volevamo dare concretezza per capire uno studio come il suo, magari ecco si se si presenta e contestualizza la parte del del del suo studio, di come
è strutturato e magari inizia a a raccontarci se le barriere all'adozione che sono state esplicitate prima da eh da Marcello Bubani eh le ha riscontrate nel tempo perché ormai Sono 2 anni che si parla di intelligenza Artificiale in maniera, no, concreta all'interno di webinar, di eventi, no? Quindi, probabilmente, lei ha approcciato già da un po' all'intelligenza artificiale e come ha approcciato se effettivamente queste barriere, queste criticità le ha riscontrate? Bene, intanto grazie Laria, buonasera a tutti, grazie mille per l'invito. E beh, allora come presentazione sono Marco Boidi, sono un collega, come tanti in questo momento
collegati, ho uno studio a Torino e nel tempo mi sono sempre occupato della dell'evoluzione tecnologica, quindi ehm ho sempre provato nella curiosità ad approcciare ai nuovi sistemi informatici e quindi forse prima di altri ho incontrato tutte le barriere all'ingresso del dell'adozione dell'intelligenza artificiale. Come studio siamo uno studio strutturato con una trentina di persone, quindi abbiamo la possibilità di avere una giusta eh un giusto equilibrio di quelle che possono le varie competenze. Quindi, eh, mi sono occupato personalmente di integrare ormai da ben più di 2 anni quello che è stato all'inizio eh l'impatto delle AI generaliste
e ora quello che è l'aiuto delle AI generaliste coadiuvate da AI Specialistiche eh come quella di Expert e quindi nel tempo condivido quello che sono state eh le riflessioni iniziali eh delle delle barriere all'ingresso. Io dal 2024 sono anche referente nell'ordine di Torino della Commissione delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale, quindi eh sovente mi è capitato di andare in altri webinar o in eventi e vedere una difficoltà nell'interrogare un nuovo strumento tecnologico eh che inizialmente è stato forse anche raccontato molto male. e nella nostra categoria come uno strumento che ci avrebbe assolutamente annientato e mai
come ora continua invece a eh sottolineare come la I possa non solo potenziare, ma possa migliorare la produttività ehm di tutto questo quello che è il nostro day by day. e purtroppo è stato eh ampiamente già discusso. siamo costantemente bombardati a novità e il tempo purtroppo non si dilata, rimane sempre quello e quindi avere un uno strumento di intelligenza artificiale da trainare, da cui potersi, diciamo, farsi supportare è sicuramente un qualcosa che per quanto mi riguarda mi ha aiutato molto e ha aiutato lo studio. Ecco, quindi diciamo che è un'opportunità oggi che è imprescindibile, a
mio avviso, nel nel Nell'ottica di accelerare, no, i processi di studio e accelerare l'attività che è sempre più verata poi da normativa che esce, no, eccetera. Quindi, eh a mio avviso è una grossa opportunità, lo dicevamo anche della fatturazione elettronica, no? che era un'opportunità effettivamente chi l'ha colta dall'inizio, quindi è bene attrezzarsi dall'inizio, no? Iniziare a fare ragionamenti dall'inizio e prendere una strada consapevole e scegliere consapevolmente come applicarla all'interno del dello studio. Eh, nel vostro studio l'avete gestita, avete gestito, so anche che avete anche Genia Expert, quali benefici eh avete ottenuto? quale criticità invece vedi
ancora, no, nell'applicazione di questi strumenti? Beh, allora direi che sulla parte della gestione è stato eh più che mai illuminante l'intervento del dottor Gubani da cui naturalmente io ho approfittato su tutti i documenti prodotti dalla fondazione per eh aiutare la comprensione dello strumento all'interno dello studio. Quindi è quanto mai necessario prima di tutto capire cosa si sta utilizzando e preparare la giusta documentazione per far sì che prima di tutto il dato del cliente sia eh monitorato e sia custodito. Nel senso che noi da sempre siamo già custodi in tema di GDPR, dei dati del cliente,
l'AI non fa che Estremizzare e complicare la gestione del dato se è governata in malo modo. Quindi eh quello è stato il primo passaggio fondamentale. Ehm per quanto mi riguarda, quando ero uscito nelle prime versioni di GPT, all'interno dello studio, avevo fatto una sessione per spiegare alle persone cosa andare ad inserire e più che altro eh andare a rompere quella che era la prima barriera dell'insicurezza ehm nell'utilizzare un qualcosa di nuovo, quindi di uscire un po' dalla comfort zone e di sperimentare qualcosa di innovativo. tutti gli strumenti che sono stati giustamente citati prima li uso,
ho cercato di spiegarle in maniera misurata a tutti i collaboratori. Naturalmente il rischio poi di utilizzare in maniera impropria eh gli strumenti di AI generalista eh aumenta esponenzialmente con la curiosità e quindi uno strumento come Expert ha aiutato soprattutto su quello che è il nostro mondo, quindi quello legato poi a l'adempimento ordinario e quindi la sperimentazione all'interno del del dichiarativo IVA ho potuto ottenere poi dei feedback estremamente interessanti da tutto da tutti i miei collaboratori all'interno dello studio, perché nel fargli vedere la lo strumento tecnologico eh ho potuto poi apprezzare dall'altra parte il fatto intanto
di avere un Perimetro che per me come eh socio di studio mi permetteva di rimanere un pochettino più tranquillo. Prima di tutto dal punto di vista della fonte è stato ampiamente già detto del rischio allucinazioni, ma anche del rischio del continuo cambiamento normativo. Il problema di scrivere Mali prompt rischia, magari per un utente eh molto poco eh schillato, eh di andare magari a prendere istruzioni sbagliate o di utilizzare una fonte eh non corretta. Ecco che allora uno strumento come Expert in un ambiente chiuso eh di una software house assolutamente ehm presente sul mercato, soprattutto nel
nostro settore, non ci permette e mi permette di poter dare uno strumento certificato. Poi, come giustamente è stato detto, il rischio c'è sempre, la risposta potrebbe essere sempre migliore e sempre più tecnica e dettagliata, ma intanto poter avere uno strumento d'ausilio è quello che eh quindi diciamo che tocca il tema del della sicurezza dello strumento utilizzato dai collaboratori, no? Quindi soprattutto sì sul fatto di sapere che non viene applodato nulla di eh rischioso o rischioso in termini di dati sensibili. Esatto. Quindi soprattutto nel maneggiare una dichiarazione dei redditi dove potrebbero esserci comunque dei dati particolari
o soltanto anche dei dei dati identificativi del cliente, ecco che tante varie sottile, diciamo, tante varie Inadempienze rischiano poi di andare ad arricchire, soprattutto con le versioni gratuite delle AI generaliste, eh i motori con dati che non vorremmo condividere, naturalmente. non informare correttamente il cliente, anche se sono dati compilativi. Eh, c'è sempre comunque il rischio di sulla reputazione tecnologica di mettere in crisi lo studio e quindi avere uno strumento certificato è un qualcosa che per quanto mi riguarda per la mia struttura mi ha facilitato il lavoro. Poiamente quello che dice il dottor Bubani è che
io ho già giocato per molto tempo con i sistemi di AI. Il problema vero è poi l'aggiornamento. Quindi nel nostro mondo, più che in altri, bisogna avere anche la coscienza di monitorare costantemente il lo strumento di intelligenza artificiale e vedere che il benchmark che viene generato dallo strumento sia sempre valido e quindi finché sono modelli dichiarativi forse la questione è leggermente più semplice, è sicuramente molto più complesso per un'attività complessa e fatta di specializzazion come come quella come la vostra. Certo. Certo. Quindi lei è in attesa degli sviluppi futuri. Assolutamente. Sì. All'interno di un sistema
sicuro che dà certezza del dato, sicurezza e anche uno strumento che dà eh tranquillità, no, allo studio che viene utilizzato da da più persone contemporaneamente in totale sicurezza. Ecco, questo è un altro quello è sicuramente è anche sul fatto comunque di poterlo gestire con tutti i vari utenti eh in maniera immediata e costante da tutti i soggetti e quindi non c'è la necessità di fare abbonamenti eh con multia accesso, multiutenze, eh avere più e più dati e più accessi svariati, ecco, il fatto anche di avere una protezione di quelle che sono eh gli utenti abilitati
all'interno di un sistema già conosciuto, ecco, quello eh permette di dare un perimetro corretto al funzionamento dello studio che non bisogna dimenticare è sempre comunque regolato da eh purtroppo un sacco di adempimenti, quindi anche quello di essere in un ambiente chiuso dal punto di vista software permette a quelle persone che magari sono meno curiose di iniziare a giocare con un sistema di AI eh non generalista, ma già specialistico, quindi è sicuramente un qualcosa che ho molto apprezzato e sono poi appunto molto curioso di vedere i futuri aggiornamenti. Dove dove vorrebbe vederlo applicato nel prossimo futuro?
lei come se doveste rispondere a quelle domande che avevo fatto poco fa e dove le piacerebbe vedere applicato all'interno di un gestionale di studio, perché poi ovviamente gli strumenti esterni li potete utilizzare con le con le varie sicurezze, no, che eh con i Limiti, no, che poi comunque impone anche il la compliance normativa, però all'interno di un gestionale dove piacerebbe vedere eh applicato eh di nuovo artifica sapendo la quantità di dati a disposizione che governiamo tutti i giorni e che purtroppo possiamo utilizzare o che non siamo neanche magari coscienti di avere sottomano, ecco che strumenti
di business intelligence avanzata o per una reportistica eh più di alto livello che costantemente e giustamente dobbiamo fornire alla clientela ecco riuscire ad avere un sistema appunto chiuso con dei dati nostri che sappiamo di non non dover far andare in giro eh in magari server di cui non sappiamo l'ubicazione o con licenze non propriamente adatte e perimetrate a quelle che sono eh le necessità degli studi professionali, ecco, averlo lì all'interno, oltre a quello che è stato già ampiamente preannunciata da eh da Marta e quindi quello su tutto i nuovi le nuove rilase sicuramente un qualcosa
che sul day by day nostro ordinario non fa che non può che essere apprezzato e quindi sapere già di poter avere un assistente in più è sicuramente qualcosa di importante, ma avere quel tipo di reportistica e naturalmente poi nella survey e potrei dire anche in maniera assolutamente molto facile in tutte, cioè ci fosse certo ci fosse un un arrivo massiccio degli Strumenti di AI all'interno di un software come quello di Walter Exclover, ecco, che potrebbe non essere atteso di più, cioè accolto con Certo. con estrema felicità. Va bene. Grazie. Grazie allora della testimonianza di di
come ha avuto, no, eh hai avuto, vabbè, ci diamo del tu, l'approccio all'intelligenza artificiale. Comunque tecnologia fondamentale eh da da prima comprendere e poi applicare. Lascio la parola a Marcello Bubani per la chiusura del del dell'evento. Grazie. Grazie Laria. Io ho assistito con con interesse all'intervento del collega Boidi, che ringrazio, alla dimostrazione di Marta ed è e è sempre un una fonte di riflessioni, di ehm di ispirazione e è sempre illuminante confrontarsi poi con i colleghi. Ehm la la riflessione che ho maturato mentre parlavamo è che eh in questi anni si è passati dal timore
eh della sostituzione del professione viene spazzata via, la nostra competenza Viene spazzata via e mi trovo oggi invece che è completamente il contrario, cioè mi trovo sul fatto che occorre essere molto più professionisti di qualche tempo fa per poter valutare quei risultati, perché i risultati di domande poste male arrivano eh fioccano, qualsiasi strumento è capace di farli. essere capaci di valutare la l'accuratezza delle fonti, m il sapere che non ci sono informazioni che sono andate in giro, il sapere che quel tipo di risposta che sembra perfetta in realtà è sta seguendo un ragionamento logico giusto
e questa è la vera professionalità e quindi eh la i da questo punto di vista e io non lo vedo come un concorrente. lo vedo come un elemento che può valorizzarci ancora di più. È chiaro che dobbiamo essere estremamente professionisti, estremamente professionali e ehm in chiusura di questo che diciamo di questo percorso io ehm utilizzerei anche le riflessioni che abbiamo maturato per eh ripartire dalla domanda dalla domanda iniziale, ovvero eh qual è il ehm Scusate, cerco di condividere le slide, ecco. E qual è il il L'aspetto chiave? è che nella nostra valutazione Oddio, mi sono
perso, scusate, non stanno ancora arrivando le slide, stai tranquillo. No, aspetta, ci riproviamo. Ecco. Eh, in conclusione, eh. Non lo so se le hai condivise. Io non vedo nulla. Non vedi nulla? Ah, benissimo. Scusate, perdonate. Gli stacchi sono sempre sono sempre un po' sono sempre un po' faticosi. Ecco, condividi. Sì, adesso sta arrivando. Perfetto. Sì, sì, è in pieno. Ok. Io tornerei alla nostra valutazione, alla nostra domanda di base, cioè che quando conviene utilizzare la I, quando l'efficienza è maggiore del rischio compliance. Per utilizzare la I dobbiamo spostare l'efficienza. la conosciamo. Se noi alleggeriamo tramite
tutta una serie di presidi organizzativi, di strumenti corretti, di eh limitiamo i rischi, l'efficienza la conosciamo, l'efficienza ha l'efficienza pesa molto di più del Rischio, per cui eh il vantaggio decisivo che ci offre la I lo dobbiamo, come dire eh supportare limitando tutti i fattori di possibile complicazione, essendo come dire più possibili aderenti alla normativa. Gli strumenti giusti sono lo strumento migliore, sono il modo migliore per ehm per uscire da questo da questo tradeoff e per limitare appunto il rischio compliance. Gli strumenti sono importanti, sono importanti e importantissimi perché eh utilizzare degli strumenti in cui
abbiamo fiducia vuol dire eh alleggerirsi tutte le volte di eh 1000 pensieri che stanno dietro a questa valutazione che piano piano può diventare sempre più automatico. E fra l'altro un'altra riflessione che è maturata in, diciamo, in ehm mentre i colleghi presentavano, mentre Boidy parlava, mentre Marta ehm ci dimostrava come è stato inserito il prodotto Expert nella nel sistema Walter Cluer, ehm abbiamo dato corpo anche al concetto iniziale alla prima alla slide di apertura che era quella della pervasività, cioè abbiamo Visto veramente come la I stia penetrando dentro la nostra quotidianità e questo aiuto che ci
offre la I diventa via più concreto, mano a mano che gli strumenti si sviluppano. E anche la domanda dove vogliamo vedere utilizzata la I, la risposta arriva. l'appetito vi è mangiando, probabilmente eh utilizzandola sempre di più eh ci verrà naturale eh chiederne ancora di più e ci verrà naturale chiederne delle applicazioni specifiche che magari banalmente oggi non immaginiamo. Ecco, certo, anche perché la tecnologia corre con una velocità incredibile e anche noi come casa software ovviamente eh dobbiamo mutare i nostri piani altrettanto velocemente in base all'esigenza del momento e in base all'esigenza che emerge eh perché
eh la la cosa la diversità, no, rispetto al periodo della fatturazione elettronica che c'era tanta effervescenza, no? e c'era eh tanta eh volontà, no, di digitalizzare. Non si parla più di digitalizzazione, cioè si parla si parla adesso di eh sfruttare, utilizzare, no, componenti tecnologiche che mutano, che cambiano, che che si aggiornano con un passo incredibile, con una velocità incredibile e anche noi dobbiamo concretizzare, no? Nel senso, avere un occhio al futuro, ma un occhio, No? un po' come lo strabismo eh di Venere, no? Un occhio al futuro, ma un occhio anche a quello che serve
oggi, che muta costantemente in maniera molto molto repentina. Vi abbiamo voluto dare l'esempio del dei dichiarativi, ma è ovvio che Expert, essendo poi un'applicazione nostra proprietaria, la stiamo già predisponendo per poter arrivare in tanti altri ambiti, come diceva anche Marco Boy di prima, no? Quindi è ovvio che vorremmo avere subito tutto, però pian pianino ci arriviamo. Nel frattempo m che io ti ascoltavo per questa chiusura, ho visto che sono arrivate due domande. Condivido un attimino io le slide in modo da ricordare semplicemente. Intanto ringraziarvi tutti ovviamente sfruttare questo tempo per rispondere alle alle domande che
che sono arrivate, ma ricordarvi della scheda di feedback perché attraverso la scheda di feedback otterrete i crediti formativi di queste due ore insieme con codice fiscale, ordine di appartenenza e città dell'ordine. Abbiamo bisogno di questi dati per poterveli erogare ovviamente poi attraverso l'ordine di patti che ringrazio. So che il presidente Sciacca aveva un impegno, è dovuto eh scappare, quindi eh ringrazio lui, ringrazio l'ordine che ci mette comunque a disposizione la possibilità di avere dei crediti per voi formativi su un argomento che va in continuità con quello che abbiamo visto precedentemente tenuto da Rover Braga. Ovviamente
qui abbiamo colto l'occasione anche per parlarvi di come la nostra società ha cercato e sta iniziando a introdurre unintelligenza artificiale generativa in totale sicurezza, in totale compliance per voi per evitare ovviamente determinati determinate rischi. Ne approfitto quindi di per leggerti le domande che sono arrivate. Allora, una domanda dice con CHGBT business a livello di privacy devo fare adempimenti o posso stare tranquillo con il contratto sottoscritto con loro? Allora, ehm, questi questa tranquillo ha fatto una brutta fine, nel senso sicuramente è la l'utilizzo per l'utilizzo della eh di un sistema del sistema già GPT è la
via giusta. Poi la garanzia matematica eh che eh nessun dato venga utilizzato, cioè ci dobbiamo firmare di fidare di quell'adempimento del di quell'adempimento contrattuale. Però francamente rispetto al collega mi vien da dire che per l'utilizzo di quel tipo di strumento, come dire, è già nella fascia più alta di garanzia. Altre altre modalità non ne conosco se non quelle di anonimizzare i dati o pseudonomizzare i dati prima di inserirli. Eh, cosa che tendenzialmente io faccio sempre, nonostante abbia ehm Abbia anch'io le versioni le versioni business e le versioni eh senza allenamento del che non prevedono l'allenamento
dell'intelligenza artificiale coi dati che io gli sto fornendo. Spero di essere stato chiaro e e faccio anche presente al collega che tantissimi legali si stanno muovendo eh si stanno muovendo in proprio in questa materia di compliance di di compliance in materia di privacy e di sicurezza perché è l'argomento del momento. C'è una domanda anche sul software, anzi due. Allora, una che dice "Ma si può è arrivata mentre stava parlando Marta, quindi ma si può applicare a qualunque software, ecco, no? Eh, nel senso, Genia Expert AI è applicato all'interno del nostro software. Se vuoi rispondere comunque
tu, Marta, eh, giustissimo quello che stavi dicendo. Certo, nel senso che non è un oggetto esterno. Ecco, quello che volevamo dare evidenza oggi è che noi come scelta abbiamo voluto di fare in modo che la nostra applicta in cloud, che è Genia, abbia in sé, no, Genia Expert AI. che sia interna alle nostre procedure e che lavori sulla base Dati e sul eh e sul sul framework proprietario eh di Walter Scoover che non è un oggetto esterno integrabile con altro e quindi lavoriamo nel nostro ambiente che è un ambiente sì chiuso ma sicuramente sicuro e
certo, no? Perché sfrutta tecnologicamente tutto quello che c'è dietro anche al nostro cloud. Eh, vedo che il il dottore ringrazia eh Marcello. Eh e un'altra domanda è arrivata mentre stavi parlando Marta, eh se ci saranno, beh, probabilmente sono sfuggiti tutti i modelli e su cui era sarà presente Ingenia, però mi sento di dire che saranno tutti i modelli nell'ambito delle dichiarazioni e e liquidazioni IVA, no? nell'ambito dell'IVA delle dichiarazioni. Eh, ci sarà anche in ambito bilancio, chiedono. Eh, per il momento non è non è previsto, però comunque anche diciamo una parte di di input e
di eh indicazioni è l'atro di chi ci lavora e chi lo adopera per noi è sempre fondamentale. Quindi ne tengo prendo un appunto. Perfetto. Perfetto. Allora, io direi che non vedo altre domande, a meno che non ne abbia qualcuna che è arrivata Privatamente, ma quelle generiche non ne vedo più. Quindi io ringrazio eh tantissimo Marcello, sei stato chiarissimo. Ringrazio Marco Boidi che si è prestato eh per raccontare appunto la sua esperienza e quello che ha ehm perché è stato uno dei primi utilizzatori di Gegner Expert IA e anche dei benefici che ne ha tratto. Ringrazio
Marta, Gianluca che ovviamente si è staccato, anche il presidente dell'ordine di Patti Mario Sciacca. Grazie davvero. Grazie all'ordine che ci dà i crediti formativi. Vi ricordo sempre la scheda di feedback per qualificare il tempo che abbiamo passato insieme eh per ottenere le slide, la registrazione e eh eventualmente lasciarci eh un vostro feedback, ma soprattutto i dati per ottenere i crediti formativi. Io vi ringrazio. Grazie veramente a tutti. Vi vi auguro una buona continuazione di di giornata. Buon pomeriggio e buon fine settimana.