Oggi ci addentriamo nel mondo della consulenza, uno dei lavori più richiesti dagli studenti di economia e di ingegneria. È un mondo molto ampio in cui spesso ci si finisce perché si è indecisi su che cosa fare. Spesso ci si entra con un grande errore che vi spiegherò a breve.
In questo video parlerò di tutto ciò che ritengo importante sapere se volete intraprendere questa carriera e proveremo a capire qual è il ramo migliore di consulenza in cui [Musica] entrare. La risposta più comune di quanto vorrei che sento dagli studenti di management quando gli chiedo che lavoro vorrebbero fare è non so cosa voglio fare, inizio con la consulenza e poi vedo. Scegliere sin da subito la carriera della propria vita è, penso, impossibile perché cambiamo noi, cambia il contesto lavorativo, scopriamo nuove cose durante l'università, quindi è normale che il primo lavoro non sarà il lavoro che ci porteremo avanti tutta la vita.
A volte però ho l'impressione che la scelta lavorativa dipenda un po' dal sentito dire e si faccia in maniera molto superficiale. Nella scelta della carriera da intraprendere dopo l'università c'è il mito della consulenza, perché si fa networking, ci sono tanti benefit, si lavora con tante aziende si guadagna più della media. C'è del vero ed è anche molto attrattivo raccontato così.
Un'altra parte però della verità è che si tratta di un lavoro con una forte pressione lavorativa e orari molto lunghi che comunque giustificano questi stipendi più alti della media. Spesso le società di consulenza sono anche tra le top of mind degli studenti di economia perché sono presenti a tutte le carrier fair e spendono i milioni in employer branding. Il side effect, però è che spesso non si considerano neanche altri lavori al di fuori della consulenza.
Una cosa molto importante da dire è che lavorare in consulenza è un concetto molto vago, perché l'industria della consulenza è enorme e ha 1ille sfaccettature. E questo porta proprio all'errore di cui vi parlavo a inizio video, ovvero non informarsi abbastanza di quello che il mondo della consulenza ha da offrire e accettare un po' la prima offerta che capita e mandare application a caso. Parola chiave come sempre consapevolezza.
Quindi partiamo rapidamente dalle basi per poi entrare nei dettagli. Ma prima un menodino dedicato allo sponsor di oggi, ovvero Trade Republic. Avrete sicuramente già sentito parlare di Trade Republic perché ha superato 8 milioni di clienti e oltre i 100 miliardi di asset under management.
Infatti negli ultimi 4 anni si è affermata come la prima piattaforma in Europa di investimento e risparmio. È super sicura, infatti è vigilata dalla Buffin e dalla Bundesbank e a fine 2023 ha ottenuto la licenza bancaria completa dalla BCE. Infatti, non si tratta solo di una piattaforma di risparmio, ma si tratta di un conto tutto in uno che vi permette di gestire le vostre operazioni quotidiane oltre a darvi delle soluzioni di risparmio ed investimento.
Un vantaggio di Trade Republic è l'iban italiano che vi permette di ricevere lo stipendio direttamente sul vostro conto corrente e ottenere immediatamente un tasso di interesse del 2. 25% lordo annuo che vi viene versato mensilmente. Per quanto riguarda invece gli investimenti, potete godere della comodità del regime fiscale amministrato.
Significa che la piattaforma si occupa del calcolo, della trattenuta e del versamento delle imposte sui guadagni dei vostri investimenti. In questo modo non dovete preoccuparvi della dichiarazione dei redditi relativi ai vostri investimenti. Come dicevo, poi potete utilizzarla come conto per le vostre operazioni quotidiane e grazie alla carta di debito Visa ogni spesa diventa un'opportunità per investire.
Grazie al Saveback 1% otterrete indietro l'1% sui pagamenti con carta idonei e questo 1% viene reinvestito automaticamente. Poi con la funzione Roundup i pagamenti vengono arrotondati e la differenza viene investita nelle vostre azioni e ATF preferiti. Trovate il link in descrizione, bastano 5 minuti per partire e pochi euro per testare il tutto e capire se fa il caso vostro.
Torniamo noi e come dicevo partiamo dalle basi. La consulenza si occupa di fornire soluzioni a problemi complessi delle aziende clienti. La consulenza può essere di vari tipi.
È un elenco vasto e non è che esiste una categorizzazione ufficiale più diffusa, però diciamo che questo elenco comprende un po' tutti gli ambiti. Il primo che mi sento di citare è la consulenza strategica che è il livello più alto di consulenza e anche la più prestigiosa e anche nota come consulenza manageriale. aiuta le aziende e soprattutto i C level nelle aziende CO, CFO, CMO, COO e gli aiuta a definire gli obiettivi a lungo termine, le strategie di crescita, il posizionamento e le scelte di mercato.
Ad esempio, una società di consulenza può aiutare a capire come entrare in un nuovo mercato, a capire quale potrebbe essere la potenziale redditività di un nuovo prodotto, effettuare due diligence e decisioni di MNA. E un altro esempio è poi seguire la postmerger integration dopo una fusione aziendale. Esempio un po' più concreto, siamo un'azienda di delivery, dobbiamo capire come ridurre i tempi di consegna e magari può essere fatto tramite il miglioramento della standardizzazione nelle diverse filiali, ad esempio.
Dopodiché c'è la consulenza IT e digital, ad esempio quando serve implementare un nuovo software in azienda. C'è poi la consulenza finanziaria che comprende assicurazioni, risk management. Poi c'è la consulenza fiscale, ad esempio, come ottimizzare le tasse nei grandi gruppi aziendali.
C'è poi la consulenza HR e organizzativa che si occupa di aiutare un'azienda a migliorare la struttura del capitale umano e può farlo in tanti modi tramite la selezione, la formazione, ad esempio ridisegnando l'organigramma aziendale. Dopodiché c'è la consulenza legale che offre supporto sulle normative fiscali, tributarie, legali, aiuta a gestire la compliance, GDPR e ridurre tutti i rischi legati agli aspetti giuridici. E infine mi sento di citare la consulenza in ambito operations.
Questo tipo di consulenza si concentra a valutare i processi operativi, l'utilizzo ottimale delle risorse disponibili e l'implementazione di nuove soluzioni e di come impatteranno nell'azienda. Quello che ci devete da segnalare qui è che con la consulenza avete l'opportunità di vedere tanti progetti, tante aziende diverse e potenzialmente anche vedere tanti settori. Ogni progetto avrà le sue esigenze, le sue peculiarità, quindi è un lavoro molto dinamico in cui ogni giorno imparate qualcosa di nuovo e vedete le scelte aziendali ad alto livello, quindi scelte strategiche, legali a stretto contatto con l'alto management.
La mancanza un po' della consulenza è quella che non avete l'opportunità di scendere troppo nel dettaglio di come funziona veramente l'operatività di un'azienda. Cioè, un conto è dire che serve tagliare i costi di approvvigionamento, un altro conto è farlo effettivamente, quindi chiamare i fornitori e dire contrattiamo sul prezzo oppure cambiare fornitori. Un conto è consigliare un software gestionale più efficiente, meno costoso, implementarlo.
Un altro conto è convincere tutti i dipendenti ad utilizzarlo, farlo accettare la cultura aziendale, fargli dimenticare il software che hanno utilizzato magari per anni in favore di un altro, insomma la gestione ordinaria di un'azienda. Per quanto riguarda le società di consulenza più conosciute, le prime da citare sono ovviamente le MBB, che è una sigla che rappresenta i tre nomi delle società più conosciute, che sono McKinsy, Bin e BCG. Queste aziende offrono servizi di consulenza strategica, quindi quella più prestigiosa, quella più di alto livello.
Infatti vengono definite pure playay proprio per sottolineare il fatto che si occupano di fornire un solo servizio specifico, cioè quello della consulenza strategica. Per inquadrarlo un attimo, vi racconto brevemente la loro storia. La più vecchia delle tre è stata fondata nel 1926 ed è McKinsy.
130 uffici in oltre 65 paesi. Nasceva con l'idea di applicare metodi scientifici e principi finanziari nella gestione aziendale. Questo per aiutare le aziende ad aumentare l'efficienza e la redditività.
Negli ultimi anni Mcins ha veramente contribuito ad aiutare le grandi aziende, le grandi multinazionali e anche governi a crescere e sono diventati un sinonimo di consulenza d'elite. È la più grande dell MBB e ha la più ampia rete di ex consulenti che ora ricoprono delle posizioni di potere. Infatti gli ex Mcin sono spesso CEO di grandi multinazionali.
Poi viene BCG che è nata 4 anni dopo McKinsy e sono molto famosi per aver sviluppato molti modelli, framework e anche termini che guidano il mondo della consulenza strategica. Pensate ad esempio alla matrice BCG che si studia ad un qualsiasi corso di economia aziendale all'università, quello che inquadra le aziende in cash cow, dog, star o question mark. È un po' considerata la più innovativa delle MBB, grazie anche a un forte utilizzo dei dati e di modelli avanzati.
E poi c'è Bane, che ho raccontato anche qua sul canale ed è stata fondata da ex dipendenti ed ex dirigenti di BCG. Hanno messo il loro successo nel successo del cliente. Per farlo hanno legato le loro FIE ai risultati dell'azienda cliente, quindi hanno un po' cercato di posizionarsi come i migliori nella delivery dei risultati e cercano un po' di differenziarsi con questo rapporto stretto che hanno con i dirigenti aziendali, anche se comunque questa cosa viene fatta un po' da tutte le MBP.
è famosa per il suo approccio hands on, appunto questo essere legati ai risultati dell'azienda cliente. Sono molto conosciuti per il private equity, per il growth e per la customer strategy. La consulenza strategica è poi a sua volta suddivisa in altre aree come ad esempio M&, quindi fusioni, acquisizioni aziendali, strategy and operations e business model transformation.
Se siete curiosi di sapere come entrare in queste società così selettive, così elitarie, vi consiglio di iscrivervi al canale perché dedicherò un video apposta con una persona che ha fatto parte dell'MBB che potrà darvi tutti i consigli su come preparare i colloqui. Dopo l'MBB passiamo ad un altro gruppo molto noto, ovvero quello delle big. Si chiamano big perché son veramente molto big.
Questo deriva dal fatto che non offrono solo servizi di consulenza strategica, ma un'ampia gamma di prodotti e di servizi. Le Big 4 sono più focalizzate su operatività ed implementazione. Originariamente queste società nascono come società di revisione contabile, poi nel tempo hanno aumentato la loro offerta di servizi.
Sono Deloitte, che è l'azienda con più alto fatturato, PWC, EUI e KPMG. Quest'ultima nasce come merger di tante piccole società di consulenza ed è la più piccola delle Big 4. Per inquadrare quanto sono big queste four, pensate che il fatturato totale delle MBB è più piccolo del fatturato di Deloitte e non di poco, cioè tutte le MBB fatturano meno della metà di Deloit.
Questo si traduce in meno dipendenti, meno diffusione geografica, meno sedi, meno uffici. Giusto per darvi un altro dato sulla dimensione delle Big F si stima che l'80% delle grandi aziende abbia almeno una volta collaborato con le Big 4. Le Big 4 hanno una serie di società controllate e di visioni perché nascono spesso da operazioni di merger and acquisitions.
Proprio per questo la vostra carriera di come sarà configurata dipende molto da dove finite, dalla posizione che vi beccate e i clienti con cui ci si interfaccia possono essere molto diversi. Tra le divisioni di queste big sicuramente c'è da citare quelle che si occupano specificatamente di consulenza strategica. Per Deloit c'è Monitor, c'è poi Ey Partenon e per PWC c'è Strategy End.
Di solito queste società rientrano nella categoria delle tier two, ovvero quelle società di consulenza strategica che sono comunque molto popolari, ma sono un gradino sotto rispetto alle MBB. Accanto a queste tre ci sono aziende come Accent, Oliver Wyan, Roland Berger, Lec, Alex Partners. Esistono poi un'altra categoria di società di consulenza, ovvero le boutique, che hanno delle conoscenze specifiche dei mercati di riferimento, che possono essere mercati di nicchia o mercati regionali.
Ad esempio, in Italia ci sono Giacala e Alchemi. Ogni società di consulenza ha la sua struttura e ognuna cerca di differenziarsi rispetto alle altre con una conoscenza specifica di alcune industrie o di alcune competenze trasversali. Ora chiarisco meglio cosa significa.
Ad esempio, per Deloit sono famosi in advisory e consulting services. I sono leader in technology and tax. Kpmg invece sono molto forti in transaction advisory, mentre PWC, ad esempio, molto forte in auditurance.
Per semplificare possiamo dire che la maggior parte delle società di consulenza ha una struttura a matrice. Si dividono per verticali che sono i settori industriali in cui si specializzano e orizzontalmente per queste competenze trasversali cross industry. Le competenze specifiche per settore sono raccolte nelle cosiddette practice che quindi raggruppano tutti i consulenti che lavorano in quel determinato settore.
Esempi di practice sono financial services, telecommunication, media andmt, private equity, energy andatural resources, healthcare and life sciences, real estate and constructions. Le competenze Cross Industry invece sono spesso chiamate capabilities e raccolgono dunque coloro che hanno delle skill specifiche che possono essere messe al servizio dei clienti di qualsiasi industria a prescindere dal loro settore di riferimento e sono chiamate in causa a seconda dell'obiettivo della consulenza e del progetto. tempi di capabilities sono digital, analytics and big data, adesso sta andando molto forte generative AI, può essere ad esempio design and innovation, people and organization, operations.
Vediamo ora come si evolve una carriera in consulenza. [Musica] Non esiste una progressione di carriera universale, come può ad esempio essere in investment banking e già tutto un po' più standardizzato. Ogni azienda può differire anche abbastanza nella nomenclatura che vengono dati ai job title dei consulenti.
Ad esempio, Bermckins si parla di associate come ultimo step per i ruoli junior, mentre per BCG l'associate è il ruolo di ingresso. Il primo ruolo che ottenete è l'associate. possiamo fare un po' una categorizzazione standard che viene divisa in ruoli junior che durano circa 4-5 anni, poi i ruoli di project management che durano circa 4 anni, poi ovviamente dipende, e poi i ruoli da partner.
Solitamente la carriera nelle società di consulenza è lineare e la progressione avviene per seniority, per tempo di permanenza all'interno dell'azienda e si viene spesso promossi in maniera regolare. Ovviamente se sapete fare bene il vostro lavoro, se mantenete bene la pressione, rispettate le scadenze, siete soprattutto precisi. Una cosa che voglio evidenziare è che in queste società c'è un turnover altissimo.
Le aziende di consulenza assumono tanto, assumono spesso, ovviamente le più grandi. Molti vedono le società di consulenza come una porta d'ingresso nel mondo lavorativo e dopodiché si dedicano alla propria exit opportunity. L'ambiente sicuramente più intenso è quello dell'ambiente MNA e spesso si sia un po' la passione per la finanza straordinaria si cerca di finire in investment banking, in private equity o in venture capital se piace un po' l'ambiente startup paro.
Dal punto di vista dell'ambiente queste assunzioni cicliche aiutano perché vi permette di avere colleghi giovani della vostra età. È un po' come continuare l'università, no? finite l'università e poi andate nella società di consulenza e vi ritrovate la gente a lavoro e quindi vi trovate a condividere dei momenti anche post office con i vostri colleghi e rende tutto un po' più piacevole.
Un'altra cosa da segnalare è che sempre più spesso il tipo di carriera è aspirale, quindi si balza da una società all'altra ogni volta rinegoziando lo stipendio e il ruolo e cercando di salire in maniera un po' più rapida. Più che focalizzarmi sulla progressione di carriera, che è un po' difficile da mappare perché, come avete capito, ogni azienda ha le sue peculiarità, vorrei concentrarmi su quale tipo di consulenza ha senso fare. Ma prima di vedere questo aspetto, vediamo lo stile di vita nelle società di consulenza.
[Musica] è risaputo come il work life balance sia meno rispettato rispetto ad una corporate. Vi ricordo che stiamo parlando in maniera molto generale, molto ampia, quindi ovviamente dipende dal tipo di progetto, dal tipo di cliente, dal tipo di azienda in cui finite a lavorare. Il mio consiglio è quello di cercare su LinkedIn le persone che lavorano per una società di consulenza e fargli delle domande specifiche su quanto si lavora, come si trovano col team, se sono rispettati gli orari, eccetera.
Come detto, la parte più intensa è quando si è in un life deal in M& fase di due diligence. Si lavora con deadline molto strette e in un periodo relativamente breve. Altri progetti di implementazione invece magari possono durare più mesi e con ritmi ben più sostenibili.
Poi ovviamente dipende dal cliente. Nelle MBB e nelle Tier2 si può arrivare a lavorare fino a 11-12 ore al giorno e a volte anche nei weekend, non sempre sicuramente più easy di investment banking. Per quanto riguarda la consulenza IT, una cosa da segnalare è che si viene assunti dalla società di consulenza, spesso con contratti, cioè non proprio stipendi d'oro, e avviene il cosiddetto body rental, cioè venite praticamente staffati su un progetto di una società cliente che vi paga meno di quanto vi paghereste se vi assume, perché siete nella società di consulenza che vi affitta a questa società cliente e ovviamente questi lavori alla società di consulenza vengono pagati migliaia di euro, centinaia di migliaia di euro, quindi voi percepite il vostro stipendio che non è tanto alto E in realtà la società cliente però sta pagando centinaia di migliaia di euro per questo lavoro che state facendo.
Ho storia di amici che mi dicono che la società cliente addirittura diceva al consulente che non c'era bisogno di essere sempre on, cioè poteva staccare se voleva, mentre la società di consulenza voleva che stesse a fare overtime per mostrare al cliente che si era sempre attivi. Infatti è prassi comune che ci sia questa cultura dell'overtime in cui devi staccare per ultimo fare orari folli, altrimenti non ti sta impegnando abbastanza, anche se magari il lavoro non è così richiesto in tempi così brevi. Molto spesso viene messa una pressione che non è necessaria solo perché c'è questa cultura aziendale, quindi il manager subiva la pressione dal suo manager e quindi la fa anche con i nuovi arrivati.
Vediamo ora l'ingresso nelle società di consulenza. [Musica] È un ambiente molto competitivo, soprattutto per alcune posizioni, ovvero quelle della consulenza strategica, in particolare M&O poi le tier 2 e le Big 4, più o meno allo stesso livello. Per quanto riguarda MBB, tier 2 e Big 4, non si tratta dell'MBB necessariamente di colloqui più difficili, sì, anche più difficili, ma la vera difficoltà sta nel tasso di selezione, perché le MBB ricevono migliaia e migliaia di curriculum ogni giorno ed essere selezionati è veramente difficile perché bisogna rasentare la perfezione.
Per i ruoli tecnici c'è un po' meno di competizione rispetto agli economisti. In generale verrete sottoposti in vari step che vi anticipo, ma poi approfondiamo appunto in un video dedicato, quindi iscrivetevi al canale per vedere quel video. Il primo passo è quella della fit interview per vedere se fittate la cultura aziendale.
Secondo step, verrete sottoposti a dei business case. Farete poi del market sizing e poi dei brain teaser per testare un po' la vostra flessibilità mentale, capacità di ragionamento, queste cose da proprio società di consulenza. Ora vediamo la remunerazione.
Per quanto riguarda la remunerazione, gli stage sono in linea con le multinazionali in Italia, quindi vanno dai 500 ai €1000 o forse poco di più. Se pensate che avete studiato per 8 anni e pagare per lavorare, non lavorare gratis, perché pagate per lavorare perché con €1000 al mese a Milano è impossibile vivere, quindi state perdendo soldi. Ma non voglio entrare nel merito perché qua scoveramo veramente il vaso di Pandora.
Per quanto riguarda invece i ruoli junior, stiamo parlando di stipendi sicuramente sopra la media italiana. Ci sono RAL che partono dai €24. 000 fino ad arrivare ai €30.
000 di RAL. Gli stipendi più alti sono ovviamente nelle MBB. Un'analyst può prendere in Italia anche 45 di RAL.
Per i ruoli più alti si arriva a 150k, comprendendo anche i bonus. Però ovviamente si parla di posizioni molto alte in cui è difficile arrivare e non sono così tante le posizioni disponibili. È vero che stiamo parlando di stipendi più alti della media italiana, ma si parla di stipendi che voi potreste prendere all'estero nelle corporate con una pressione lavorativa sicuramente minore di quello delle società di consulenza.
Così uno spunto. Se volete fare un salto già nelle posizioni junior a livello di stipendio, dovreste andare all'estero, quindi Londra, Germania, Parigi. Qual è il problema?
Che viene richiesto un livello di lingua altissimo, cioè almeno un C1. dovete essere quasi bilingui. Ovviamente Londra basta l'inglese, però c'è un problema di visto dopo la Brexit, quindi è veramente difficile andare a lavorare in consulenza all'estero, a meno che voi non siete bilingui, allora avete una fortuna e vi consiglio di andare all'estero, non pensateci neanche a rimanere in Italia.
Gli stipendi possono anche essere il doppio e voi mi direte, "Beh, ma la vita all'estero è più alta? " Insomma, nel senso che se il costo della vita è più alto, lo stipendio è ben più alto di questo aumento del costo della vita, quindi conviene in ogni caso, ad esempio, Germania, costo della vita più alto dal 15 al 30%, ovviamente dipende dallo stile di vita che avete, ma sul netto che vi viene pagato allo stipendio potete prendere dal 30 al 70% in più. Un altro fattore molto noto delle società di consulenza è quello che sono in grado di darvi dei benefit aziendali molto comodi.
Quindi vi consiglio di guardare bene nell'offerta lavorativa o di chiedere all'HR quali benefit vi spettano per poter confrontare anche le diverse società. Esempi di Benefit può essere il welfare aziendale, una cifra bonus da spendere su piattaforme partner che varia dai 500 ai €1000, buoni pasto o la mensa aziendale, il credito delivery per la cena, a volte dovete prendere il cibo in delivery in ufficio, questo soprattutto nell MBB, ma non tutte i taxi pagati la sera, se fate overtime e volete tornare a casa, avete il taxi pagato. che benefit, lavoro gratis in più e poi vabbè, convenzioni varie, sconti per hotel, eccetera.
Servizi di wellbeing e mental health. Di solito in azienda c'è sempre magari uno psicologo con cui potete parlare, può essere un bel benefit, soprattutto se andate in Bornout. E poi ci sono vari corsi di formazione e alcune società di consulenza vi pagano la borsa di studio per fare un NBA che sapete che i costi sono molto alti.
Conosco delle persone che hanno fatto l'Bato dalla società di consulenza. Poi ci sono delle clausole che vi bloccano in azienda per 2 anni pena il restituire il prezzo dell'B. Poco male perché se andate in un'altra società di consulenza e se avete fatto l' NBA vi vogliono, vi cercano perché siete nelle top aziende in assoluto, avete pure un NBA, cosa fanno?
Di solito vi assumono e vi danno i soldi per pagare la penale all'azienda che vi ha pagato l' NBA. E poi ovviamente ci sono polizie assicurative, piani di investimento, insomma ci sono dei bei benefit. Quindi cos'è meglio?
Ovviamente non c'è una risposta unica, dipende molto da cosa volete dal vostro futuro e perché volete entrare in una società di consulenza. Se l'idea è quella di fare consulenze tutta la vita e volete trovare l'azienda della vita, non so darvi una risposta. Se siete bilingui, di sicuro vi consiglio andate all'estero a fare consulenza.
Tenete a mente che la consulenza più prestigiosa è quella della consulenza strategica in M&, ma che anche i ritmi sono ben intensi e gli orari molto più lunghi. Se volete far consulenza come passaggio per poi costruirvi delle exit opportunities, allora dovete puntare a tutti i costi a una MBB o alla consulenza strategica in generale nelle Tier2 se non riuscite a entrare nell MBB. Ho appena pranzato con un mio amico che era in Rollandberger ed è passato da BCG.
Se puntate invece all'IT vi consiglio di andare nelle big tech, in software house o ambito startup. Secondo me non ha tanto senso fare consulenze T, ma qua mi posso sbagliare. Sapete che io ho deciso di buttarmi sull'imprenditoria e ho anche appena concluso la mia prima exit, quindi vi do il mio parere su questo.
Se credete che la consulenza vi darà gli strumenti per imparare a fare imprenditoria, sì, ma quello che non vi dà è il mindset imprenditoriale. Quello ce l'avete o non ce l'avete. Mi sento di dire che una mancanza delle società di consulenze che non vi insegnano la quotidianità della gestione di un'azienda.
Vedete solo decisioni ad alto livello strategico e questo può essere un problema. Questo significa che uno che fa consulenza non potrà mai fare l'imprenditore? No, assolutamente no, perché ci sono un sacco di consulenti, soprattutto dall'BB, che finiscono la loro carriera di consulenti, si sono anche tirati un gruzzoletto in tasca e riescono a bootstrappare completamente le loro aziende.
In più si sono fatti un bel nome sul CV che è molto utile per fare round di investimenti e un bel network, quindi anche attirare altri talenti che li aiutano ad aprire le società. Una cosa che dovete tener conto, però è che può essere molto difficile passare da una società che vi paga un buono stipendio, a volte stipenditorio, in alcuni casi, rinunciare a questa sicurezza e buttarvi a rischiare tutto quanto senza percepire uno stipendio con la vostra impresa. Se avete l'attitudine per fare impresa e vi piace il rischio, perché di questo si tratta, sicuramente le società di consulenza vi aiutano a perfezionare l'execution.
siete veramente molto focalizzati sui dettagli e soprattutto imparate a lavorare tanto con i dati che non è scontato. E in più vi danno una serie di soft skill super utili all'imprenditoria, parlare con gente di alto profilo, avere un linguaggio che si adatta bene al contesto economico, conoscere i trend del mercato, vedere tante industrie e avere anche molto lateral thinking ed essere molto creativi. Ovviamente questo non basta, poi lì sta a voi.
Io vi consiglio, come sempre di iniziare a costruire i vostri progetti e concentrarvi a fare i primi soldi. Se riuscite a fare i primi soldi, anche se non è una startup che vale i milioni, avete già iniziato il primo step nel fare impresa. Tornando alla consulenza, un vantaggio importantissimo è sicuramente che c'è una carriera molto lineare e anche relativamente rapida.
Ci sono delle buone exit opportunities, soprattutto per le MBB e le Tier2. È un lavoro molto dinamico che si vedono tante cose, si imparano cose nuove ogni giorno e si conoscono tante persone di alto profilo. In consulenza strategica molti se level, le soft skill son tante, la RAL è più alta della media, i contro sono lo scarso life balance, orari lunghi, il fatto che conoscete tante cose in maniera broad, ma non andate ad approfondire molto l'operatività di un'azienda.
La pressione è spesso molto alta e sarete molto molto stressati. Stati consulenti, raccontate la vostra esperienza sotto nei commenti, non tanto a me, ma tutte le persone che stanno vedendo questo video per aiutarci un po' a tutti quanti come community di giovani lavoratori e studenti universitari. Spero di esservi stato utile e noi ci vediamo al prossimo video.